
Ecco il passaggio dove Montini asserisce che il Novus Ordo Missae avrebbe sostituito il Vetus Ordo, vera Messa Cattolica..
È nel nome della Tradizione che noi domandiamo a tutti i nostri figli, a tutte le comunità cattoliche, di celebrare, in dignità e fervore la Liturgia rinnovata. L’adozione del nuovo «Ordo Missae» non è lasciata certo all’arbitrio dei sacerdoti o dei fedeli: e l’Istruzione del 14 giugno 1971 ha previsto la celebrazione della Messa nell’antica forma, con l’autorizzazione dell’ordinario, solo per sacerdoti anziani o infermi, che offrono il Divin Sacrificio sine populo. Il nuovo Ordo è stato promulgato perché si sostituisse all’antico, dopo matura deliberazione, in seguito alle istanze del Concilio Vaticano II. Commento: indegno!...
Fonte: crisi nella Chiesa...
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| Il giovane Montini | Cardinal Spellman | Montini e Pio XII |
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| Mons. Georges Roche | Jacques Maritain | Ingve Torgny Brilioth |
Il 12 dicembre 1954, Montini venne consacrato Arcivescovo di Milano. In Vaticano, Milano veniva considerata «la Siberia di Montini» 52. Egli stesso più tardi confessò: «Milano mi apparve come una foresta ostile e immensa» 53. Il 28 ottobre 1958, Giovanni XXIII venne eletto Papa. Il 5 dicembre dello stesso anno, Mons. Montini venne creato Cardinale. Nel giugno del 1962, il Cardinale Montini, il futuro Paolo VI, rivolse un discorso alla Commissione Centrale del Concilio sulla necessità di operare dei cambiamenti nella Chiesa. «Fu dopo questo discorso che qualcuno sentì il Cardinale Ottaviani mormorare queste parole: “Prego Dio che mi faccia morire prima della fine del Concilio, in modo da poter morire ancora cattolico”» 54. Il 3 giugno 1963, Giovanni XXIII morì. Montini era uno dei Cardinali papabili. Un certo numero di Cardinali conservatori vicini al Sant'Uffizio non vedeva di buon occhio le tendenze liberali di Montini, e iniziò una campagna per bloccarne l'elezione. I voti vennero sparsi tra una varietà di candidati, il che impedì così a Montini di avere i due terzi più uno della maggioranza necessari all'elezione. Il Cardinale Gustavo Testa (1886-1969) si alzò in piedi e protestò perché la loro azione rischiava di «distruggere il patrimonio che ci ha lasciato Papa Giovanni» 55. La controversia fu appianata e l'ordine venne ben presto ripristinato. Il Cardinale Testa convogliò i voti in favore del Cardinale Montini che venne eletto il 21 giugno 1963 e prese il nome Paolo VI.![]() | ![]() | ![]() |
| Padre Ralph Wiltgen | L'opera di P. Wiltgen | Mons. Proença Sigaud |
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| Paolo VI indossa in diverse occasioni l'efod ebraico. |
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A sinistra, sommo sacerdote ebraico con l'efod al petto; a destra, pendaglio massonico comprendente il simbolo del sacerdozio israelita tra Squadra e Compasso. |
della Fede), e abolì l'Indice di Libri Proibiti 62. Il termine «eresia» non sarebbe più stato usato e sarebbe stato sostituito dal termine più blando «errore». Il 4 dicembre 1965, Paolo VI partecipò ad una funzione ecumenica nella Basilica di San Paolo, a Roma. Salmi e testi scritturali furono cantati e letti da un cattolico francese, da un metodista americano e da un greco-ortodosso. Il 7 dicembre 1965, il giorno prima della chiusura di Concilio Vaticano II, Paolo VI e il Patriarca Atenagora si tolsero simultaneamente le reciproche scomuniche che erano state scagliate nell'anno 1045. Per la prima volta, si ammise formalmente che un Papa precedente aveva commesso un errore dogmatico e che la Chiesa cattolica si era sbagliata nello scomunicare coloro che si rifiutavano di obbedire al Romano Pontefice. Il 23 marzo 1966, Paolo VI diede il benvenuto all'arcivescovo anglicano di Canterbury Arthur Michael Ramsey (1904-1988) nella Cappella Sistina. Disse in quell'occasione Paolo VI: «I Suoi passi non arrivano in una casa straniera; essi giungono in una casa che lei per titoli sempre validi può dire anche sua». Rispose l'arcivescovo anglicano: «Sua Santità, caro fratello in Cristo» 63. Paolo VI donò all'arcivescovo Ramsey il suo anello papale e gli chiese di benedire la folla riunita in Piazza San Pietro. Papa Leone XIII (1810-1878), nella bolla pontificia Apostolicæ Curæ, del 13 settembre 1896, ha dichiarato che gli anglicani non hanno un sacerdozio valido. Come può benedire la folla un «arcivescovo» privo del potere sacerdotale? «Nell'autunno del 1966, Papa Paolo VI ricevette quindici bonzi giapponesi. Il Papa rispose all'indirizzo del loro oratore con un breve discorso, affermando la sua felicità per il fatto che le numerose visite di buddisti giapponesi avevano creato una relazione di benevolenza e rispetto tra il buddismo e la Chiesa cattolica» 64. Il 30 gennaio 1967, in Vaticano, Paolo VI strinse la mano al Presidente sovietico Nikolai Podgorny (1903-1983). «Fu la prima udienza pontificia pubblica concessa ad un leader comunista» 65. «Egli era un padrone di casa instancabile. Accordò udienze pubbliche a non meno di novanta capi di Stato; un bizzarro corteo di sovrani e di presidenti, dittatori, democratici e comunisti, neri e bianchi, cristiani ed ebrei, musulmani e pagani» 66. Il 25 luglio 1967, Paolo VI incontrò nuovamente il Patriarca scismatico Atenagora ad Istanbul, in Turchia. Il 13 ottobre 1967, Montini visitò Fatima, in Portogallo, in occasione del 50º anniversario delle apparizioni della Madonna. In quel luogo, egli non recitò una sola Ave Maria. Non visitò il Santuario della Cova da Iria e si rifiutò di parlare privatamente a Suor Lucia dos Santos (1907-2005), l'unica veggente ancora vivente di Fatima. Al contrario, trovò il tempo per concedere udienza a rappresentanti non cattolici. Il 27 ottobre 1967, il Patriarca scismatico Atenagora venne nuovamente ricevuto a Roma.![]() | ![]() |
| Paolo VI e Ramsey | Paolo VI e Podgorny |
Il 29 luglio 1968, Paolo VI si oppose al controllo artificiale delle nascite con l'enciclica Humanæ Vitæ. «Subito dopo che il documento venne reso pubblico, quarantuno sacerdoti cattolici di Washington firmarono una dichiarazione in cui lo rifiutavano. Il teologo cattolico Padre Charles Curran (vedi foto a lato), che godeva di una grande considerazione, affermò che le coppie avevano il diritto di praticare la contraccezione artificiale se le loro coscienze glielo dettavano; poco dopo, seicento preti, teologi e laici cattolici americani appoggiarono pubblicamente la posizione di Curran. Nella Germania dell'Ovest, 5.000 laici riuniti per l'annuale “Catholic Day”, votarono all'unanimità una dichiarazione in cui avvisavano Paolo VI di non poter accettare l'Humanæ Vitæ. A loro volta, i Vescovi francesi dichiararono che avrebbero lasciato il problema del controllo artificiale delle nascite alla coscienza della coppia sposata. In questo periodo, centinaia di milioni di cattolici stavano già utilizzando la pillola e continuarono a farlo in barba al divieto papale» 69. Non sembra tutto un po' contraddittorio? Paolo VI condannò la contraccezione artificiale, ma rafforzò in alcun modo tale condanna. Forse che volle accontentare i cattolici conservatori condannandola e favorire i cattolici progressisti e liberali non rafforzando l'enciclica sanzionando chi non la rispettava? Del resto, le varie religioni «amiche» non erano affatto contrarie al controllo artificiale delle nascite. Ma allora perché Paolo VI scrisse l'Humanæ Vitæ?![]() | ![]() |
Da sinistra: benevolo con i protestanti di Taizé... durissimo con i cattolici legati alla Tradizione. | |
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| Vasken I | Paolo VI con Tito | Donald Coggan |



Il Vescovo ucraino di Philadelphia Mons. Basil Losten (1930-2006) ebbe a dire: «È evidente che oggi il comunismo trova nella religione alleati preziosi nella sua corsa al potere globale e al suo impero. Il piano fantastico di trasformare la Chiesa cattolica in uno strumento di conquista comunista parrebbe incredibile se non lo vedessimo ad ogni momento di fronte ai nostri occhi» 81. «Mentre la Rivoluzione Culturale era riuscita a far chiudere le chiese e i templi in tutta la Cina, Paolo VI, durante un discorso stese la mano a Pechino, riconoscendo de facto lo Stato cinese» 82. Desta curiosità o stupore sapere che i gusti musicali di Paolo VI includessero anche l'album blasfemo Jesus Christ Superstar. Del resto, le opere umanistiche di Jacques Maritain riempivano molte mensole del suo studio privato. Il 29 aprile 1977, Paolo VI incontrò nuovamente Donald Coggan, l'arcivescovo anglicano di Canterbury, «e auspicò una più grande cooperazione tra anglicani e cattolici romani» 83.
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A sinistra: locandina con il decreto di scomunica per i militanti comunisti sancito da Pio XII nel 1947 che si trovava su ogni confessionale. A destra, necrologio del Partito Comunista di Roma per la scomparsa di Paolo VI. Giordano Gamberini, ex Gran Maestro di Palazzo Giustiniani scrisse questo elogio funebre su La Rivista Massonica (nº 5, luglio 1978): «Per noi è la morte di chi ha fatto cadere la condanna di Clemente XII e dei suoi successori. Ossia, è la prima volta – nella storia della Massoneria moderna – che muore il Capo della più grande religione occidentale non in istato di ostilità coi massoni». E conclude: «Per la prima volta, nella Storia, i massoni possono rendere omaggio al tumulo di un Papa, senza ambiguità né contraddizione». | |
IL LIBRO CHE HA FERMATO LA BEATIFICAZIONE DI PAOLO VI - "PAOLO VI BEATO?" ...DI DON LUIGI VILLA
ALCUNE "DEMOLIZIONI MODERNISTE" DI PAOLO VI
Eppure qualcuno lo vuole dichiarare BEATO !!!...
di Don Luigi Villa
Eppure qualcuno lo vuole dichiarare BEATO !!!... |
Il 20 marzo 1965, Paolo VI ricevette in udienza un gruppo di dirigenti del "Rotary Club", durante la quale disse che la forma associativa di quel gruppo para-massonico (1) "era buona" e che "buono era il metodo" e, quindi, erano "buoni anche gli scopi", come se non si sapesse che questa organizzazione era di origine massonica. *** | (1) Ricordiamo che la massoneria può essere definita l'anti-Chiesa di Cristo ed è la chiesa di Satana! |
Col Motu proprio "Apostolica sollicitudo", il 15 settembre 1965, Paolo VI istituisce il "Sinodo dei Vescovi", un organismo che era mai esistito nella Chiesa (2), ma che ora veniva istituito per abolire il Primato del Papa, rendendolo solo d'onore, in una confederazione di Chiese autonome. *** | (2) N.S. Gesù Cristo ha istituito autorità strettamente personali, e non autorità collegiali. La Chiesa è monarchica, e non democratica: la democrazia, "eletta del dragone", non appartiene alla Chiesa, è nemica della Chiesa. |
Il 4 ottobre 1965, Paolo VI parlò all'ONU, pur sapendo che esso è una istituzione massonica, come pure tutte le altre associazioni collegate con essa. Disse: "Signori, voi avete compiuto un'opera grande; voi insegnate agli uomini la pace (3). L'ONU è la grande scuola dove si riceve questa educazione"... Per Paolo VI, quindi, l'ONU è l'organismo che ci darà la pace attraverso l'umanesimo massonico! *** | (3) Perché? non è compito precipuo della Chiesa predicare e insegnare la pace? ovviamente intendiamo la pace di Cristo ("Io vi do la mia pace. Io ve la do, non come la dà il mondo."-Gv 14, 27). La pace dell'ONU è invece la pace del mondo! il mondo dell'ingiustizia, della falsità, dell'inganno, della democrazia... |
II 7 agosto 1965, Paolo VI, assieme al Patriarca scismatico Athenagoras, si tolsero, reciprocamente (4), le scomuniche (ancora valide!) che, nel 1054, S. Leone IX aveva emanate. Così, Paolo VI ammetteva la falsa dottrina delle "Chiese sorelle" (Cattolica e Ortodossa), nonostante sapesse che Gesù Cristo aveva fondato una sola Chiesa, senza dare possibilità di potersi dividere in parti. Forse, ignorava che già Pio XI, nella sua "Mortalium animos", l'avesse condannata come "stoltezza" e, quindi, contraria alla Fede. *** | (4) Quindi Paolo VI credeva alla scomunica di Athenagoras! si riteneva scomunicato dagli ortodossi! La qual cosa significa e implica che Athenagoras e gli ortodossi hanno un qualcosa in più, un'autorità maggiore, nei confronti del Papa Cattolico!!! Come può Paolo VI aver creduto e fatto credere una tale enormità? Evidentemente Paolo VI dimostra di non credere nel dogma papale del Vaticano I, di non credere alla sua autorità (superiore in assoluto) e di peccare di eresia! |
Nella Basilica romana di "S. Paolo fuori le Mura", il 23 marzo 1966 fece benedire i fedeli (Cardinali e Vescovi compresi!) dall'eretico e scismatico (5) "arcivescovo" (laico!) dott. Ramsey; nonostante fosse un insulto al Papa Leone XIII che, con la Bolla "Apostolicae curae" del 13 settembre 1896, aveva dichiarate invalide quelle ordinazioni anglicane. *** | (5) Dal momento che l'eresia e lo scisma sono gravissimi peccati mortali, che valore può mai avere la benedizione di un eretico e scismatico? Non significa forse profanare la sacralità della benedizione? E un Papa si può permettere il lusso di commettere e far commettere un simile scandalo? |
II 14 giugno 1966, Paolo VI abolì (6) l'Indice dei libri proibiti, con la "Notificazione" «Post Litteras apostolicas». *** | (6) Con l'Indice la Chiesa esercitava il suo diritto-dovere di Madre e Maestra, ma evidentemente Paolo VI aveva tutt'altre credenze... |
Col Motu Proprio "Sacrum diaconatus ordinem", stabili che "possono essere chiamati al diaconato uomini di età matura, sia celibi che congiunti in matrimonio". Fu un abile gesto papale per una desiderata futura Ordinazione Sacerdotale di uomini sposati. *** |
Con la Costituzione "Missale Romanum" e poi con il "Novus Ordo Missae" del 3 aprile 1969, Paolo VI sostituì l'antico Rito Romano della Santa Messa con una "nuova Messa" - quella d'oggi! - dove sopprime, o attenua, le espressioni e i gesti che esprimevano i dogmi, rifiutati dai protestanti. (7) *** | (7) Bisogna dire soprattutto che la Nuova Messa si esprime in maniera protestante, parla come i protestanti, e i protestanti non credono alla Messa Cattolica, al Sacrificio. Loro parlano di cena, di mensa... Per loro il sacerdote è uno dei commensali, Cristo non è realmente nell'Ostia e quindi non ci si deve inginocchiare... |
Col Motu proprio "Matrimonia mixta" tolse al coniuge non cattolico la solenne promessa di lasciar battezzare ed educare i figli nella Chiesa cattolica; il parroco dovrà solo essere "informato" dei nuovi impegni, assunti dalla parte cattolica. Fu una normativa che passò nel Codice di Diritto Canonico del 1983 (can. 1125). C'è solo da domandarsi, però, quanti di questi matrimoni siano veramente validi! *** |
Con il Motu Proprio "Ingravescentem aetatem", il 22 novembre 1970, Paolo VI proibisce ai cardinali ultraottantenni di partecipare al Conclave; una mossa politica, questa, per poter eliminare dalle Diocesi, dalle Curie, dal Conclave, gli elementi ancora "tradizionali", che ostacolavano l'inizio e lo sviluppo della "nuova Chiesa Conciliare" del Vaticano II. *** |
Nel 1969 Paolo Vl, con l'Istruzione "Fidei custos" autorizzava i laici a distribuire la Santa Comunione (8), col pretesto delle nuove "particolari circostanze o nuove necessità". Fu un altro empio gesto ecumenico, contro il compito che Gesù aveva riservato agli Apostoli e al Clero! *** | (8) Conseguenzialmente, dal momento che Paolo VI, come i suoi fratelli protestanti, mostrava di non credere nella presenza sacramentale di N.S. Gesù nell'Ostia Consacrata... |
Con l'Istruzione "Memoriale Domini", mentre, prima, si ribadiva l'opposizione della Chiesa di distribuire l'Eucarestia sulla mano, per il "pericolo di profanare le specie eucaristiche", e per "il riverente rispetto dei fedeli verso l'Eucarestia", poche righe dopo, autorizzava le Conferenze episcopali, in quelle Nazioni in cui la distribuzione sulla mano era già stata abusivamente e illegalmente introdotta, a deliberare loro, con voto segreto, sulla sua ammissibilità. Fu, invece, un altro gesto "sacrilego" che divenne, poi, quotidiano, con la permissione che diede a tutti i "Vescovi conciliari"! *** |
Approvando il nuovo "Rito delle Esequie", Paolo VI concesse le esequie anche a coloro che avessero scelto la "cremazione del loro cadavere", sia pure con la condizione che "la loro scelta non risultasse dettata da motivazione contraria alla dottrina cristiana". ***Questo nuovo rito, contrario a tutta la Tradizione Apostolica, e regolato nel vecchio Codice dal can. 1203 & 1 e 2, era stato imposto dalle Logge massoniche; "in tal modo, il cammino della riconciliazione" (!!!) con la massoneria veniva facilitato e costituiva una ennesima correzione graduale della fede! |
L'abolizione dell'Indice" (giugno 1966), affidando alla libera responsabilità delle "cristiano adulto" (!!!) la decisione delle sue letture, ha portato nella Chiesa ogni eresia! (9) *** | (9) E così oggi abbondano i teologi..., veri dottoruncoli improvvisati. Ognuno si sente "autorizzato" e tanto "adulto" da dire la sua. |
La sua fu una vera inversione della battaglia di S. Pio X contro il Modernismo. *** |
Il filo-comunismo di Paolo VI portò alla vittoria del comunismo in Italia, con Pertini come Presidente, con Argan a sindaco di Roma. *** |
Indicativa è la sua visita all'ONU e la sua visita alla "Meditation Room" l'altare del "dio"(10) senza volto, nel "Tempio della Compressione". *** | (10) Se l'ONU è opera della massoneria e se la massoneria è la chiesa di Satana, chi sarà mai questo "dio senza volto" pregato dai massoni dell'ONU e da Paolo VI? |
Si pensi alla donazione dell'Anello e della Croce pettorale al massone segretario generale dell'ONU. I due gioielli contenevano 404 diamanti, 140 smeraldi e 20 rubini (11). Il valore stimato era sui 100.000 dollari. Si pensi anche alla deposizione della Tiara. Questi due fatti meriterebbero ben tristi riflessioni!.. *** | (11) Un generoso contributo alle opere della massoneria!... Ma quell'anello e quella Croce appartenevano al Papa in quanto tale, non a Giambattista Montini che quindi ha regalato ciò che non era suo! |
Nella sua "Populorum Progressio", si scagliò contro il sistema capitalistico, ma non si dice che Paolo VI, nel frattempo, con Sindona, faceva investimenti del Vaticano nel mondo industriale, a livello mondiale. *** |
Paolo VI firmò un editto nel quale si diceva che durante la comunione nelle due specie, chi voleva, poteva usare una cannuccia per il Sangue di Cristo! (12) *** | (12) Se a tal proposito accusassimo Paolo VI di sacrilegio o almeno di profanazione certa, saremmo esagerati? Ma se non ci credeva... Ma perché allora lo si vorrebbe proclamare beato? Beato un infedele?! |
Si rifletta sul fatto della bara di Paolo VI che non aveva alcun simbolo cristiano!... (13) *** | (13) E sì, Paolo VI sarebbe uno di quei santi modernisti che per non dispiacere a protestanti, eretici, ebrei e musulmani, preferiscono dispiacere N.S. Gesù Cristo! |
Con Paolo VI, la Chiesa non doveva più accentrare le sue forze sull'evangelizzazione per guadagnare le anime a Cristo e condurle alla vita eterna, ma tutti i suoi sforzi dovevano, invece, essere impiegati alla promozione di un "umanesimo pieno" (14), e per questo non solo ingaggiarsi socialmente, ma porsi all'avanguardia di quella azione sociale! La sua enciclica "Populorum Progressio", infatti, non è che un inno a questa mentalità pagana che Lui voleva inculcare alla sua Chiesa! Don Luigi Villa | (14) Abbasso Gesù e viva l'uomo! ecco in sintesi l'insegnamento del Papa Paolo VI. |



















Cosa commentare? gli avvenimenti e la cronistoria parlano da soli ed ESIGONO un'analisi,un giudizio ed una conclusione logica da parte di ciascuno che intenda definirsi cattolico!!
RispondiEliminagrembiulino, non grenbiulino.
RispondiEliminaIl grembiule, infatti, viene dalla parola grembo, non grenbo.
Grazie, anonimo,
RispondiEliminaper la segnalazione, ho corretto...
Ma converrà che intervenire in un articolo di tale portata e di tale argomento solo per osservare un errore ortografico, risulta quanto meno...bislacco.
Saluti