Per la maggior Gloria di Nostro Signore cerchiamo persone disponibili ad eventuali Traduzioni da altre lingue verso l'Italiano. per chi si rendesse disponibile puo' scrivere all'indirizzo Mail: cruccasgianluca@gmail.com
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
Visualizzazione post con etichetta satana. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta satana. Mostra tutti i post

giovedì 16 gennaio 2014

SE QUALCUNO HA ANCORA DUBBI SULLA DIABOLICITA' DEL CONCILIABOLO LEGGA QUESTO ARTICOLO...

 La talare ormai non la indossa più nessuno. Questi modernisti della Chiesa sono opera mia e miappartengono tutti ormai.” ”Peccato che il Sinodo (Concilio Vaticano II) sia finito, ci ha rallegrato moltissimo!
-------------- 
Anneliese in giovane etàLa storia che stiamo per raccontarvi, nella sua ampia complicatezza, ci trasporta nella realtà più “buia” e profonda della possessione diabolica.
Questo caso tutt’oggi alimenta paure e incomprensioni arrivando a dividere aspramente persino i membri della Chiesa riguardo l’avvenuto, ma coloro i quali furono presenti agli esorcismi, prendendo nota di quanto il demonio rivelava sotto costrizione divina, hanno lasciato ai posteri una testimonianza che lascia spazio a pochi dubbi.
La vicenda di Anneliese Michel, ragazzina posseduta a causa dei peccati degli uomini di Chiesa e dei peccati del mondo, sconvolse l’opinione pubblica in maniera radicale ed ispirò per i decenni a venire numerosi libri e pellicole cinematografiche.
Ma cosa realmente avvenne? E perchè le rivelazioni del demonio furono pubblicate solo molti anni dopo la conclusione dell’esorcismo.

La storia

Anneliese Michel nacque in Germania il 21 settembre 1952, più precisamente nella cittadina bavarese di Leiblfing; crebbe in una famiglia cattolica di stampo tradizionalista ed i suoi genitori, Josef e Anna Michel, furono molto premurosi nel farle ricevere un’adeguata istruzione religiosa.


La sua fu un’adolescenza serena: Anneliese era una ragazza solare che amava trascorrere le giornate in compagnia o suonando l’accordion, frequentava la chiesa locale e leggeva spesso le Sacre Scritture.
Tuttavia, in termini di salute, non godeva di forma perfetta e già in adolescenza sviluppò una malattia polmonare, motivo per il quale venne curata in un sanatorio per i malati di tubercolosi a Mittelberg.
Dopo il suo rilascio continuò a studiare in un liceo di Aschaffenburg, ma ben presto diverse convulsioni attribuite successivamente ad una rara forma d’epilessia la costrinsero di nuovo ad interrompere il corso di studi. Le convulsioni erano talmente violente che Anneliese divenne incapace di formare un discorso coerente ed aveva difficoltà a camminare senza assistenza.
Durante i numerosi ricoveri, secondo quanto testimoniato dai dottori, la ragazza passava il tempo pregando costantemente e dedicandosi a rafforzare la sua fede e il suo rapporto spirituale con Dio.
Probabilmente fu proprio in quei giorni che Annaliese sviluppò il desiderio di divenire catechista.
Nell’autunno del 1968, poco prima del suo sedicesimo compleanno, la madre notò che alcune parti del corpo di sua figlia erano cresciute in maniera innaturale, specialmente le mani – il tutto senza alcun motivo spiegabile.
Allo stesso tempo, Anneliese iniziò a comportarsi inconsuetamente.
 
I primi sintomi che lasciavano intuire un’influenza malefica dietro alle più comuni malattie si manifestarono nel corso d’un pellegrinaggio: durante il viaggio in pullman iniziò, tra lo stupore dei presenti, a parlare con voce maschile molto profonda. Quando, successivamente, i pellegrini raggiunsero il santuario, la ragazza inizò ad urlare numerose maledizioni.
Durante la notte, la ragazza rimaneva paralizzata sul letto, senza riuscir a dire una sola parola: le sembrava d’esser sopraffatta da una forza sovraumana che la opprimeva, la incatenava, cercava di soffocarla.
Padre Renz, il sacerdote che la accompagnò in viaggio e che sarà poi colui che la esorcizzerà, riferì successivamente che Anneliese spesso veniva come strattonata da una “potenza” invisibile che la faceva roteare, sbattere contro muri e cadere a terra con molta violenza.

Verso la fine del 1973 i genitori, constatando la totale inefficacia delle cure mediche ed avendo il sospetto che si trattasse di possessione, si rivolsero al Vescovo locale affinchè autorizzasse un esorcista ad occuparsi di Anneliese.
La richiesta venne in un primo momento respinta, e lo stesso Vescovo invitò ad insistere con più approfonditi trattamenti medici.

Tuttavia la situazione, nonostante il sottoporre la ragazza ai più importanti specialisti, degenerò ancor di più: dopo aver constatato che Anneliese nutriva una forte avversione per tutti gli oggetti religiosi, esibiva una forza fuori dal comune e sempre più spesso parlava in lingue arcaiche (aramaico, latino e greco antico), nel settembre del 1975 il Vescovo di Würzburg Josef Stangl decise di permettere a due sacerdoti – Padre Ernst Alt e Padre Arnold Renz – d’esorcizzare Anneliese Michel secondo il Rituale Romanum del 1614.
I due sacerdoti, convocati dunque a Klingenberg, programmarono un cammino faticoso e intenso per l’esorcismo.
Durante il primo tentativo, eseguito rigorosamente secondo il rituale latino, i demoni a sopresa iniziarono a parlare senza che fosse posta loro alcuna domanda: Padre Ernst colse l’occasione per tentare di conoscere il nome di questi spiriti maligni che opprimevano il corpo e la mente della povera fanciulla.
Essi si presentarono con i nomi di Lucifero, Giuda, Hitler, Nerone, Caino e Fleischmann (un religioso tedesco dannato appartenente al XVII secolo).
Le grandi sofferenze che Annaliese era costretta a sopportare rapidamente ebbero un’escalation, accompagnate dall’acutizzarsi delle manifestazioni diaboliche.
Come riporterà Padre Roth (uno degli esorcisti che si affiancarono successivamente), gli occhi della ragazza erano divenuti completamente neri, aggrediva con terribile furia i propri fratelli, spezzava qualsiasi Rosario le se porgesse, si nutriva di scarafaggi e ragni, si strappava i vestiti, si arrampicava sui muri ed emetteva suoni mostruosi.
Il suo viso e la testa erano pieni di lividi; il colore della pelle variava dal pallido al violaceo.
I suoi occhi erano così gonfi che riusciva a malapena a vedere; i denti erano rotti e scheggiati dai suoi molteplici tentativi di mordere o mangiare le pareti della sua stanza. Il suo corpo divenne talmente tanto danneggiato che era difficile riconoscerla fisicamente.
La ragazza, con il trascorrere del tempo, smise di cibarsi di qualunque altra sostanza all’infuori della Santa Eucaristia.

http://koetaradja.files.wordpress.com/2013/09/anneliese-michel.png
   
Nonostante questa pesantissima croce, Anneliese Michel nei pochi momenti in cui aveva il controllo del proprio corpo offriva di continuo sacrifici al Signore in espiazione dei peccati: arrivò persino a dormire su un letto di pietre o sul pavimento in pieno inverno come penitenza per i sacerdoti ribelli ed i drogati.
Tutto ciò, come confermato dalla madre e dal fidanzato, fu chiesto espressamente dalla Vergine Maria, la quale apparve alla ragazza mesi prima.

martedì 25 settembre 2012

Commento di Gnocchi e Palmaro sulla pessima figura del modernista, suicidato, Cardinale Martini e le lodi massoniche al loro fratello trapassato in maniera anticristiana...

 Nella giornata della Prolusione, tutta incentrata sul pessimo conciliabolo, del Cardinale Bagnasco in cui viene lodata, mentendo, la pessima figura del suicidato Cardinale Martini, modenista e probabilmente massone, pubblichiamo il recente commento di Gnocchi e Palmaro sulla figura di questo "emminentissimo" esponente della falsa chiesa partorita nel diabolico conciliabolo Vaticano II...
 ..."Il secondo testimone, più noto e anzi famoso, è il Cardinale Carlo Maria Martini, arcivescovo emerito di Milano, che ha cessato di vivere il 31 agosto scorso, dopo una lunga malattia portata con dignità, diventando esempio di una non retorica accettazione della volontà di Dio. Studioso appassionato della Bibbia, pastore creativo sul fronte della nuova evangelizzazione, cercatore indomito di strade che portino ad incontrare gli uomini del nostro tempo, egli è stato «figura imponente» (dall’omelia del Cardinale Angelo Scola) della Chiesa nel dopo Concilio. Nel suo motto episcopale «Pro veritate, adversa diligere», troviamo da una parte molto di lui, e dall’altra la direzione di un cammino che, in comunione con la Chiesa e con l’aiuto della grazia, ciascuno di noi sa di dover percorrere"(Bangasco)... (Intanto la percorra lui e la sua combriccola di modernisti, perchè la via di Martini non è di certo la via di Dio ma quella del suo antagonista ribelle, "satana")

 Rendiamo anche nota questa bella notizia che arriva dalla Germania, con l'avallo della falsa gerarchia modernista che abita in Vaticano:
 
"Chi non versa l’8 per mille alla Chiesa non è più cattolico e non puo’ avere accesso ai sacramenti, compreso il funerale religioso: è la dura presa di posizione assunta dalla Conferenza episcopale della Germania con l’avallo del Vaticano in risposta alla fuga dei cattolici tedeschi dal pagamento del contributo. A partire da lunedì prossimo chiunque dichiarerà la sua uscita dalla comunita’ ecclesiastica di appartenenza, risparmiandosi così il pagamento dell’8 per mille, si porrà al di fuori della Chiesa cattolica. Nel documento reso noto a Berlino si sottolinea che l’uscita formale dalla Chiesa costituisce “una grave mancanza nei riguardi della comunità ecclesiale”. “Chi per qualunque motivo dichiara davanti all’autorità civile la propria uscita dalla Chiesa”, e’ scritto nel documento, “viene meno all’obbligo di appartenenza alla comunità ecclesiastica e a quello di consentire alla Chiesa con il suo contributo finanziario di assolvere alle proprie mansioni”.
Chi non paga l’8 per mille non verrà più considerato cattolico e non potrà dunque più avere accesso ai sacramenti, come la confessione, l’eucarestia, ne’ potra’ piu’ essere padrino di battesimo. In caso di morte, poi, gli verra’ negato il funerale religioso, anche se non verra’ automaticamente scomunicato. Con questa misura la Chiesa cattolica cerca di arginare il crescente rifiuto di contribuire al suo sostentamento, ai quali basta una semplice dichiarazione alla cancelleria di un tribunale per essere esentati dal pagamento"...
------------------------------

 L'esempio del Cardinale Martini

Con la morte del cardinale Martini è stata canonizzata
la teologia del dubbio
pubblicato su Corrispondenza Romana
 
 di Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro...
A forza di interpretare la Scrittura a proprio estro, come ha insegnato il cardinale Carlo Maria Martini e prima di lui Lutero e prima ancora Valdo e prima di loro uno stuolo per nulla originale di eretici, troppi cattolici hanno finito per praticare al contrario il chiarissimo monito evangelico che invita a essere candidi come colombe e astuti come serpenti. Perché solo gente candida come serpenti e astuta come colombe può applicarsi al tentativo di sottrarre il cardinale Martini all’uso che il mondo ne sta facendo dopo la sua morte. Solo un’astuzia spuntata e un candore ingrigito possono condurre un cattolico a non rendersi conto che il mondo sta facendo dell’arcivescovo, in morte, l’uso che lui stesso aveva scelto in vita. Non deve proprio stupire se il primo frutto pubblico post mortem dell’opera del cardinale è la notizia della proposta di legge sul fine vita elaborata da Furio Colombo e intitolata proprio “Legge Martini”. Un sorta di miracolo laico, verrebbe da dire, che “Il fatto quotidiano” del 12 settembre 2012 presenta così: “Il testo si compone di tre soli articoli. Primo: ogni cittadino ha il diritto di decidere liberamente di non ‘vivere’ in stato di coscienza la propria agonia e la propria morte. Ha diritto perciò di chiedere di essere ‘sedato’ entrando nella fine irreversibile di ogni sofferenza e ogni angoscia, anche qualora l'uso di narcotici possa abbreviare la continuazione della vita dell'organismo. Secondo: la legge istituisce una ‘alleanza medico-paziente’ che stabilisce inequivocabilmente il diritto di ogni ammalato (irreversibilmente inguaribile) di scegliere il momento in cui ricevere una ‘sedazione’ definitiva che lo accompagni, in perfetta incoscienza senza ritorno, alla morte dell'organismo. 

Tale diritto è esercitato da chi, per legame naturale o come indicato da una precedente dichiarazione esplicita, rappresenta la volontà dell'ammalato, nel caso di impossibilità diretta di comunicare da parte del paziente. Terzo: le strutture sanitarie pubbliche e private sono responsabili della sofferenza fisica, psicologica e morale conseguente alla non applicazione della presente legge, a causa di carenze tecniche e o amministrative, e ne rispondono in sede civile e penale. Si parla dunque di palliazione nella proposta di Colombo che pone l’accento sulla volontà espressa da Martini ‘di dire ai medici che lo assistevano, di rinunciare a qualunque proseguimento delle tecniche di mantenimento in vita. Dunque l’espressione della richiesta, a cui i medici hanno aderito, di essere sedato in modo da poter morire senza terrore e senza dolore’. Come sempre, al dramma è seguita la farsa delle smentite, delle controsmentite, delle interpretazioni e delle contronterpretazioni. Ma è difficile sottrarre all’uso del mondo la morte del cardinale, oltre che la sua vita, dopo la lettera della nipote Giulia Facchini Martini, pubblicata sul “Corriere della Sera” del 4 settembre. Nel testo, si legge tra l’altro: “Avevi paura, non della morte in sé, ma dell'atto del morire, del trapasso e di tutto ciò che lo precede. Ne avevamo parlato insieme a marzo e io, che come avvocato mi occupo anche della protezione dei soggetti deboli, ti avevo invitato a esprimere in modo chiaro ed esplicito i tuoi desideri sulle cure che avresti voluto ricevere. 

E così è stato. Avevi paura, paura soprattutto di perdere il controllo del tuo corpo, di morire soffocato. Se tu potessi usare oggi parole umane, credo ci diresti di parlare con il malato della sua morte, di condividere i suoi timori, di ascoltare i suoi desideri senza paura o ipocrisia. Con la consapevolezza condivisa che il momento si avvicinava, quando non ce l’hai fatta più, hai chiesto di essere addormentato. Così una dottoressa con due occhi chiari e limpidi, una esperta di cure che accompagnano alla morte, ti ha sedato” Quand’anche, scorrendo queste righe, non ci si trovasse in quella zona grigia tanto evocata e vezzeggiata dal cardinale, non pare proprio questo l’atteggiamento che il gregge si attende dal pastore davanti alla morte. Qui ci si trova davanti a un sentire e a un pensare che turbano e rimandano inevitabilmente a quanto Martini confessava nelle Conversazioni notturne a Gerusalemme durante il colloquio con il confratello Georg Sporschill: “Le mie difficoltà hanno riguardato un grande interrogativo: non riuscivo a capire perché Dio lascia soffrire suo Figlio sulla croce. Perfino da vescovo, a volte, non riuscivo ad alzare lo sguardo verso il crocifisso, perché questa domanda mi tormentava. Me la prendevo con Dio… Soltanto in seguito un concetto teologico mi è stato di aiuto nel mio travaglio: senza la morte non saremmo in grado di dedicarci totalmente a Dio… Nella morte spero di riuscire a dire questo sì a Dio”. Parlare del cardinale Martini, del suo pensiero e della sua opera dentro la Chiesa vorrebbe dire affrontare senza ipocrisie passi intessuti di tragedia come questo. Senza esimersi dal pregare generosamente per la sua anima, poiché nessuno, tranne Dio, sa dove si trovi e quale sia il suo destino.

mercoledì 22 agosto 2012

Un altro frutto della Chiesa conciliare, conseguenza del Concilio Vaticano II: questa nuova chiesa è già un cadavere e puzza di zolfo...

Molte volte l'idea per un articolo proposto viene dai commenti che si trovano nei vari articoli. Per esempio questo nuovo articolo nasce dal commento di un anonimo demente che nel thread  su San Pio X  ha scritto:

"Tutto ciò è semplicemente magnifico: ecco una reale festa della fede!!!"
http://www.youtube.com/watch?v=tG_EtuIuvUM"

E ancora:
"W Padre José Pinto, martire del conservatorismo e profeta del rinnovamento conciliare per un Concilio Vaticano III !!!"
Vediamo allora questa figura di falso sacerdote cattolico: eretico, omosessuale,  sacrilego e  quant'altro...


Per il seguente testo ringraziamo un altro anonimo, che chiarisce la figura di questo corrotto "sacerdote":

giovedì 16 agosto 2012

Ennesimo esempio satanico dello sfascio modernista, proveniente dal Conciliabolo e gestito da consacrati corrotti coi poteri luciferi di questo mondo...

Il numero dei preti e dei religiosi che si separeranno dalla vera religione sarà grande; fra queste persone vi saranno anche dei vescovi. La Chiesa subirà una crisi spaventosa. Si vedrà l'abominio nei luoghi santi; nei conventi i fiori della Chiesa saranno putrefatti e il demonio diventerà come il re dei cuori. Il demonio userà tutta la sua malizia per introdurre negli ordini religiosi delle persone dedite al peccato. Alcuni sacerdoti con la loro cattiva vita diventeranno delle cloache d'impurità, e le loro colpe cadranno come dei colpi di mannaia sull’intera Chiesa. Il Santo Padre soffrirà molto. I cattivi attenteranno a lui diverse volte, tentando di colpirlo in ogni modo.” (Messaggio di La Salette) 

-----------------------

Un ferragosto tra salmi e preghiere ballando in “cristoteca” in riva al mare

L'iniziativa è di padre Baldo Alagna, prete social con 5000 amici su Facebook, che inaugura a Marsala una "moda" tutta sudamericana. Alla festa saranno serviti soltanto bevande analcoliche. E agli scettici il prete risponde: «Seguo l’esempio di San Paolo»

Daniele Duso
locandina-Gods-party

MILANO – La notte di Ferragosto? Tutti in “cristoteca”. Accadrà stasera a Marsala, al lido Tiburon beach dove per una notte saranno messi al bando alcol e droghe, sostituiti da salmi e preghiere remixati per ballare, come recita la locandina, insieme con “Jesus special guest”. L’idea, che a molti potrà apparire un po’ surreale di questi tempi, è di padre Baldo Alagna (prete social con più di 5mila “amici” su Facebook), che fa sbarcare così anche in Italia una “moda” tutta sudamericana. Pronta la risposta di don Alagna agli scettici: «Seguo l’esempio di San Paolo».

venerdì 13 luglio 2012

La nuova evangelizzazione dei "nuovi preti" conciliari ispirata da satana...Naturalmente il Vaticano lascia fare...

Una sera stavo prostrata davanti al Santissimo Sacramento, quando improvvisamente mi sentii il cuore affranto nel constatare la solitudine di Nostro Signore. Era buio; mia sorella, la governante e io eravamo sole in chiesa. Pensavo tre me: qual'è quel principe che acconsentirebbe a vivere in deserto simile? Non posso esprimere quel che provai allora pensando all'immenso amore del Cuore di Gesù, là tutto solo, alla dimenticanza, alla freddezza, all'indifferenza delle anime, all'infelicità della nostra natura insensibile riguardo all'abbandono del Signore. E il soave Maestro mi fece capire che questo capitava un po' dappertutto.
(Pensieri scelti dagli scritti della Beata Maria di Gesù Deluil-Martiny, "Gesù deve regnare", a cura di Paolo Risso, LEV)....
 -------------------
Ora guardiamo come alcuni sedicenti Sacerdoti della nuova Chiesa Conciliare portano avanti la nuova evangelizzazione di satana.....
 
l
Cosidetto Padre Ubaldo Alagna....
Che bel campione questo evangelizzatore assoldato da satana, ma per finire in bellezza finiamo con questa immagine che parla più di ogni altra...
Nel curriculum di questo prete della nuova chiesa conciliare non poteva mancare la pseudo veggente di Medjugorie...
 
-----------------------------------
Il cristianesimo, la Chiesa di Gesù Cristo, Corpo mistico suo, è eminentemente glorificazione di Dio. Satana che è contro la gloria di Dio, fin dal suo nascere gli ha mosso guerra spietata. Questa guerra l’ha continuata nei secoli, e dopo la grande sconfitta avuta con il trionfo della Chiesa e del regno di Dio in terra, la riprenderà con grande ira, sapendo di aver poco tempo. Per questo la gran voce del Cielo gridò, dopo la sconfitta che san Michele e i suoi angeli inflissero a satana e ai suoi satelliti: Guai alla terra e al mare, perché il diavolo discende a voi con grande ira (Ap 12,12). Nel suo terribile furore egli cumulerà in un’unica lotta tutti gli sforzi fatti nei secoli, e di conseguenza i caratteri dell’ultima lotta rispondono a quelli dei combattimenti ingaggiati dal dragone durante tutta la vita della Chiesa.
Satana si è servito sempre dei re per irrompere contro la Chiesa, e dei falsi progressi della scienza e della civiltà per distruggerne la vita e paralizzarne l’azione. La sua lotta è stata subdola e continua, e a poco a poco ha tentato laicizzare le nazioni cristiane, e dissolvere la vita morale dei popoli con gli spettacoli inverecondi e le mode indecenti, vere immagini della bestia, animate dal suo spirito, e aventi sul labbro le sue parole.

sabato 18 febbraio 2012

ECCO IL VIDEO DELLA COSIDETTA"MESSA ROCK"...Come se la ride satana, ha conquistato un Vescovo un parroco e i fedeli...


...Tavolacci tipo bancone da macellaio o asse da stiro hanno preso il posto dei nostri altari, entrando in perfetta armonia con le direttive protestanti del sedicesimo secolo volte a non far più credere nel dogma della Transustanziazione e a rimpiazzare la natura sacrificale della Messa con una cena comunitaria simbolica e di "transignificazione"...

...La nostra Santa Messa è sparita e al suo posto alla gente viene offerta una gran caciara di vuoto vernacolarizzato senza alcuna sicurezza, serenità, uniformità e dignità della liturgia tradizionale in latino...

...Gli inni associati alle ribellioni di Lutero, Calvino e Wesley hanno fatto poco garbatamente irruzione prendendo il posto dei nostri cari inni cattolici dedicati al Signore e alla Beata Vergine, mentre la nostra unica musica polifonica e i nostri canti gregoriani sono stati gettati via per far posto a strumenti presi a prestito dal milieu decadente di giovani bestie della razza umana...

...Balaustre e inginocchiatoi vengono strappati via e si rifiuta la Santa Comunione al "popolo di Dio" a meno che non si presenti in piedi (non inginocchiata) a ricevere Colui "al cui nome ogni ginocchio si pieghi"...

...Il Santissimo Sacramento, a cui è riservato "il posto d'onore più centrale" stando alle direttive sulla liturgia, è invece relegato in un'oscura nicchia a forma di scatola di scarpe, che pare ancor meno di un posto di seconda scelta rispetto alla sedia-trono del Buddha clericale che presiede, messa su nel centro morto di un ambiente discotecaro di sapore vagamente religioso, dal quale le tradizionali statue e stazioni della Via Crucis sono state vendute alla più vicina casa d'aste o al rigattiere...

...Tutto questo mentre nei seminari si insegna la nuova "non-santa trinità" composta da Marx, Freud e Teilhard de Chardin...
NESSUNA RISPOSTA DAL PESSIMO PONTEFICE MODERNISTA MA ANZI... 

Ecco i frutti del fatto che Paolo VI, insensato e modernista, non fermò la riforma liturgica conciliare che ha portato a drammatiche conseguenze:

Avevamo scritto qualche giorno fa della cosiddetta mesa rock fatta a Trento sabato scorso, ecco il video dello scempio liturgico perpetrato dal Parroco con il permesso del Vescovo e una banda di dementi parrocchiani...

 
Qui sotto il resoconto dello scempio con le parole dell'insensato parroco rock...SI VERGOGNI...

di Katja Casagranda

ALBIANO. Un lungo applauso liberatorio ha sancito il trionfo di "Messa rock" nella chiesa di Albiano in Val di Cembra sabato sera.


Il trionfo di quando tante persone si mettono a disposizione per realizzare un sogno e lasciano che il linguaggio della musica parli al cuore della gente. Se il proposito è stato quello di portare la gente in chiesa, ebbene le centinaia di persone che, nonostante il freddo e i fiocchi di neve che scendevano dal cielo, hanno sostato fuori dal portone, compreso l'assessore alla cultura Franco Panizza, perché la chiesa era tanto gremita che in molti si sono seduti sul marmo del pavimento a ridosso dell'altare, nelle navate centrale e laterali stringendosi per far posto agli altri, hanno realizzato il progetto alla base del connubio tra la celebrazione della messa e la musica rock degli High Voltage. «Vedere un pubblico così eterogeneo di bambini, giovani, adulti e anziani ha dato un senso a tutto questo - dice don Stefano, parroco di Albiano - Non importa il perché queste persone fossero qui, l'importante è che si sia creata l'occasione di questo incontro e ciascuno si sia portato via qualcosa».

sabato 11 febbraio 2012

Celebrazione satanica nella Diocesi di Trento promossa da un parroco senza Dio e privo di ogni coscienza cristiana...CHE DIO CI LIBERI DALLA GERARCHIA CORROTTA DAL MODERNISMO E DA QUESTI FASULLI PRETI CHE PROMUOVONO UNA PASTORALE INFERNALE AI FEDELI...

Alla Curia di Trento diciamo: ma complimenti!! La Santa Messa in Latino  "fa orrore", la messa satanista, che è un obbrobbrio sacrilego... quella invece va bene!!....VERGOGNA!!!

Dal libro del Profeta Malachia, capitolo 2...

[1]Ora a voi questo monito, o sacerdoti. [2]Se non mi ascolterete e non vi prenderete a cuore di dar gloria al mio nome, dice il Signore degli eserciti, manderò su di voi la maledizione e cambierò in maledizione le vostre benedizioni. Anzi le ho gia maledette, perché nessuno tra di voi se la prende a cuore.
[3]Ecco, io spezzerò il vostro braccio e spanderò sulla vostra faccia escrementi, gli escrementi delle vittime immolate nelle vostre solennità, perché siate spazzati via insieme con essi. [4]Così saprete che io ho diretto a voi questo monito, perché c'è anche un'alleanza fra me e Levi, dice il Signore degli eserciti. [5]La mia alleanza con lui era alleanza di vita e di benessere e io glieli concessi; alleanza di timore ed egli mi temette ed ebbe riverenza del mio nome. [6]Un insegnamento fedele era sulla sua bocca, né c'era falsità sulle sue labbra; con pace e rettitudine ha camminato davanti a me e ha trattenuto molti dal male. [7]Infatti le labbra del sacerdote devono custodire la scienza e dalla sua bocca si ricerca l'istruzione, perché egli è messaggero del Signore degli eserciti. [8]Voi invece vi siete allontanati dalla retta via e siete stati d'inciampo a molti con il vostro insegnamento; avete rotto l'alleanza di Levi, dice il Signore degli eserciti. [9]Perciò anch'io vi ho reso spregevoli e abbietti davanti a tutto il popolo, perché non avete osservato le mie disposizioni e avete usato parzialità riguardo alla legge. 






MENTRE IN VATICANO SONO TUTTI OCCUPATI A RISOLVERE LE LOTTE MASSONICHE INTERNE, nessuno ferma queste iniziative portate avanti da un parroco palesemente scimunito, Don Stefano Zeni, e un Vescovo fasullo e mollusco, Monsignor Bressan ... Schiavi del modernismo ed in particolar modo della collegialità, le Gerarchie Vaticane, compromesse con i poteri luciferi di questo mondo, non governano più la Chiesa secondo Dio MA SECONDO IL PIANO PRESTABILITO da satana, DISTRUGGERE LA CHIESA DALL'INTERNO...
San Paolo ammonisce: Mi sorprende che così presto vi siate distaccati da Cristo, che vi aveva chiamati per la sua grazia, aderendo a un altro vangelo: non ne esiste un altro! Ma ci sono alcuni che mettono lo scompiglio fra di voi e vogliono stravolgere il vangelo di Cristo. Ma, anche se noi stessi o un angelo disceso dal cielo annunciasse a voi un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunciato, sia anatema! Come ho detto prima, anche in questo momento ripeto: se qualcuno vi annuncia un vangelo diverso da quello che voi riceveste, sia votato alla maledizione divina! Infatti, si cerca di ingannare gli uomini o Dio? Oppure di piacere agli uomini? Se ancora cercassi di piacere agli uomini, non sarei servo di Cristo.”


Questo è il gruppo Rock di insensati anticristi che animerà la cosiddetta Messa per i giovani...


Un'idea voluta dal parroco don  Stefano Zeni, 39 anni, da due in Val di Cembra e maturata la scorsa estate parlando con i ragazzi ma anche qualche adulto del paese perché si sa che il rock attraversa le generazioni: «Dopo delle belle discussioni l'idea si è concretizzata - dice don Stefano - con il gruppo degli  High Voltage , band nata nell'aprile del '94 ad Albiano che sabato suoneranno nel corso della celebrazione e che hanno coinvolto 28 cantanti dei gruppi cembrani e pinetani di heavy metal». Sì perché la «messa rock» avrà un'impronta metal, esattamente white metal che è un sottogenere dell'heavy metal che si fonda o contiene espliciti richiami a testi, tematiche e professioni di fede cristiane.
La «Messa Rock», dicono gli High Voltage, è una messa a tutti gli effetti: «Noi vorremmo con la musica attirare i giovani in chiesa - dicono - poi don Stefano parlerà loro e vedremo come è andata». I padri del  christian metal  sono considerati i californiani Stryper (benché vi fossero già state avanguardie come gli svedesi Jerusalem), che, con i loro album, riscossero un successo mondiale, diffondendo il genere a livello mediatico. E i testi delle canzoni traggono spunto dalla Bibbia. «E noi - aggiunge il parroco - abbiamo tradotto i testi e sabato li canteremo nel corso della celebrazione. La musica appartiene a tutti - continua don Stefano - e ognuno ha i propri gusti e anche il rock può trasmettere messaggi positivi per tutti: siano giovani che adulti».

domenica 5 febbraio 2012

Inoltre c’erano nel paese uomini che si davano alla prostituzione sacra (sodomiti). Essi praticavano tutte le abominazioni delle nazioni che l’Eterno aveva scacciato davanti ai figli d’Israele. (1 Re 14:24). Ora si trovano Vescovi che avvallano il peccato grave di sodomia, permettendogli, ai sodomiti, di celebrare Messe blasfeme..Naturalmente il Vaticano tace...

Lettera che Santa Teresa di Lisieux scrisse il 14 luglio 1889 a sua sorella Celina.

Mia cara Celina,
La mia anima non t'abbandona. Soffre l'esilio insieme con te!… Oh! quanto costa vivere, restare su questa terra d'amarezza e d'angoscia… Ma domani… un'ora, e saremo in porto. Che felicità! Come sarà bello contemplare Gesù faccia a faccia per tutta l'eternità! Sempre, sempre più amore, sempre gioie più inebrianti... una felicità senza nubi...

[...] Amiamolo fino al punto da soffrire per lui tutto ciò che vorrà, anche le pene dell'anima, le aridità, le angosce, le freddezze apparenti. È veramente un grande amore l'amare Gesù senza sentire nessuna dolcezza. È un martirio... Ebbene! Moriamo martiri ! [...] Celina, nei brevi istanti che ci restano , non perdiamo il nostro tempo... salviamo le anime... le anime. «Esse si perdono come fiocchi di neve» e Gesù piange, e noi… noi pensiamo ai nostri dolori senza consolare il nostro Fidanzato! Celina mia, viviamo per le anime, siamo apostoli, salviamo soprattutto le anime dei sacerdoti, queste anime che dovrebbero essere più trasparenti del cristallo… Ahimè! quanti cattivi sacerdoti, quanti sacerdoti che non sono santi abbastanza! Preghiamo, soffriamo per loro e nel giorno finale Gesù ci mostrerà la sua riconoscenza. Noi gli porteremo in dono le anime!…

Celina, comprendi il grido del mio cuore? Insieme, sempre insieme,

Celina e Teresa del Bambino Gesù del Volto Santo


["Gli Scritti" di S. Teresa di Gesù Bambino, Edizioni OCD, traduzione a cura di Dante Giovannini].

Per chi non ne fosse al corrente, in una chiesa cattolica nel quartiere di Soho a Londra si celebra settimanalmente quella che viene definita "gay friendly Mass", una "messa" aperta e accogliente nei confronti degli omosessuali.
Il tutto avviene con la benedizione dell'insensato Arcivescovo Vincent Nichols. Come si possa permettere che  una banda di omosessuali pervertiti possano partecipare ad una cosiddetta "Messa per i Gay" rimane un mistero, come rimane un mistero che un Vescovo corrotto del genere sia ancora al suo posto...
Forse questo insensato Vescovo ha letto e fatto suo questo inaccettabile discorso Papale e ha annullato il peccato si sodomia che grida vendetta davanti a Dio:

"Il magistero non è più definito in funzione della verità atemporale ed eterna della rivelazione (che rimane identica, sia che sia passata, presente o futura). Questo nuovo magistero viene ridefinito in base al soggetto di questa autorità, a sua volta organo di un altro soggetto più fondamentale è unico, il popolo di Dio in cammino attraverso il tempo. Il Magistero vivente è sempre quello di questo tempo presente, perché è in riferimento al Popolo di Dio come egli vive in questo tempo presente. Il ruolo del magistero è quello di garantire la continuità di esperienza, è lo strumento dello Spirito che alimenta la comunione e funge da tramite 'tra l'esperienza della fede apostolica, vissuta nell'originaria comunità dei discepoli, e l'esperienza attuale del Cristo nella sua Chiesa '(Benedetto XVI, "La comunione nel tempo: la Tradizione".. Discorso del 26 aprile 2006, in L'Osservatore Romano N. 18 del 2 maggio, 2006, p 12) "



-------------------------------------------------




Lettera aperta alla Curia Romana

Eminentissimi signori Cardinali! Eccellentissimi signori in Curia!

Guardate questo video.

Aspettiamo le Vostre considerazioni e reprimende. Noi, piccole pecorelle, non possiamo vivere così - i lupi sono in chiesa, celebrano le messe...

Scandalizzati, aspettiamo il Vostro intervento per fermare questa vergogna che succede regolarmente nell'Arcidiocesi di Westminster, centro del cattolicesimo inglese - e che avrà ripercussioni in tutta la Chiesa. È uno scherno a Nostro Signore Gesù Cristo, al Redentore Immacolato, alla Sua Croce, al Suo Santissimo Corpo, al Suo Preziosissimo Sangue, a Sua Madre Immacolata, ai Suoi Angeli e Santi, alla Sua Santa Chiesa di tutti i tempi e luoghi e alla Sua Dottrina perenne.

Non girate lo sguardo. Vi preghiamo di fare qualcosa subito – la nave sta andando a fondo. Chiediamo questo con rispetto filiale. Non permettete che questa sciagura continui.

Questo distrugge l’unità con Pietro (da San Pietro fino a Benedetto XVI) più di migliaia di discussioni dottrinali irrisolte.

martedì 12 luglio 2011

Concerto satanico a Bari, ulteriore oltraggio verso Dio e l'assordante silenzio da parte del Vescovo Cacucci...

 
Satana suona, la Curia si "accorda"?
4/7/2011


Qui di seguito l'articolo del vaticanista Gianluca Barile, fondatore e presidente dell'associazione cattolica internazionale "Tu es Petrus" che, su nostra segnalazione, ha ritenuto giustamente di dover denunciare l'ennesima offesa alla Religione Cattolica. A Bari si terrà un concerto metal con la presenza di almeno due bands sataniste ed anticristiane. Nei giorni scorsi militanti di "Azione e Tradizione - Due Sicilie" hanno avuto contatti con il Vicario generale della Curia di Bari, Mons. Ciavarella e con parroci della vicina città di Valenzano alle porte di Bari dove si terrà il concerto. A tutti hanno consegnato un mini-dossier [clicca qui] ed in Curia é stato inviato un fax [clicca qui]per sollecitare un intervento risolutorio. Attendiamo fiuciosi...

E ci risiamo. Puntuale, arriva l’ennesimo, insopportabile ed oltraggioso schiaffo alla Religione Cattolica ed a Nostro Signore Gesù Cristo. Questa volta dalla Provincia di Bari, peraltro recidiva da questo punto di vista. Ecco i fatti: il prossimo 11 luglio si terrà nel capoluogo pugliese un festival della musica metal nel quale gli ospiti d’eccezione saranno gli statunitensi Deicide e gli austriaci Belphegor. I primi non sono nuovi alle cronache baresi, dato che nel settembre del 2008 furono coinvolti in un polverone sollevato da un movimento cattolico locale (“Azione e Tradizione”) che, con tanto di esposto alle forze dell’ordine, chiedeva il divieto di esibizione per il gruppo musicale invocando la “legge Mancino” e le norme di pubblica sicurezza.[clicca qui] Adesso, gli stessi organizzatori, ci riprovano con un’accoppiata “infernale”. Infatti, i due gruppi metal non fanno mistero delle proprie tendenze sataniste ed anticristiane. I loro album ed i loro testi sono intrisi di un continuo e vomitevole livore contro Gesù Cristo, i Santi, la Madonna, fino ad incitare all’odio, alla persecuzione ed all’omicidio contro i cristiani.

I Belphegor, il cui nome si richiama esplicitamente ad un demònio, nei loro testi tratteggiano rituali luciferini, compiono apologia di suicidi satanici sacrificali ed evocativi, insieme ad uno squallido campionario di bestemmie e di offese alla Divinità di Nostro Signore Gesù Cristo e della Sua Chiesa. Riteniamo che sia giunto il momento di dire basta e di impedire che uno spettacolo così indecente abbia luogo.

Invitiamo, quindi, le gerarchie ecclesiastiche, in primis l’Arcivescovo di Bari, Monsignor Francesco Cacucci, ad intervenire ufficialmente presso le sedi opportune per evitare che, ancora una volta, il buon Gesù possa essere deriso, sbeffeggiato ed oltraggiato dai ministri del Maligno nella loro Diocesi. E non si invochi alcuna libertà di espressione o presunte venature laiche dello Stato italiano, perché non è questo affatto il punto. Anche perché, se dobbiamo dirla tutta, nel novembre del 2009 una mobilitazione internazionale condotta da associazioni a difesa di gay e lesbiche, impedì che sempre a Bari, si tenesse un concerto di un rapper jamaicano i cui testi erano fortemente discriminatori ed offensivi per gli omosessuali in genere [clicca qui].

All’epoca nessuno si sognò di invocare il concetto di libertà di espressione. Nessuno osò brandire la spada a difesa dei “diritti costituzionalmente garantiti”. La stessa spada, simbolica ma bene affilata, che oggi vogliamo sfoderare per questa battaglia di civiltà e di rispetto del sentimento religioso popolare che i novelli Marylin Manson pensano di poter impunemente violare.

di Gianluca Barile
da Tu es Petrus

martedì 24 maggio 2011

Ecco a cosa porta l'abbracciare la dottrina modernista: a diventare servi del diavolo...

 http://lh4.ggpht.com/_3lxRxE4XH4I/TdeZDB3wvpI/AAAAAAAAFHs/jafYKN1T0vU/gty_catholic_priest_ll_110520_wg.jpg
Il modernismo ha portato l'omossessualita' e la pedofilia nei seminari Cattolici...

Ma qui già siamo agli artifici con che i modernisti spacciano la loro merce. Che non tentano essi mai per moltiplicare gli adepti? Nei Seminari e nelle Università cercano di ottenere cattedre da mutare insensibilmente in cattedre di pestilenza. Inculcano le loro dottrine, benché forse velatamente, predicando nelle chiese; le annunciano più aperte nei congressi: le introducono e le magnificano nei sociali istituti. Col nome proprio o di altri pubblicano libri, giornali, periodici. Uno stesso e solo scrittore fa uso talora di molti nomi, perché gli incauti sieno tratti in inganno dalla simulata moltitudine degli autori. Insomma coll'azione, colla parola, colla stampa tutto tentano, da sembrar quasi colti da frenesia. E tutto ciò con qual esito? Piangiamo pur troppo gran numero di giovani di speranze egregie e che ottimi servigi renderebbero alla Chiesa, usci ti fuori dal retto cammino. Piangiamo moltissimi, che, sebbene non giunti tant'oltre, pure, respirata un'aria corrotta, sogliono pensare, parlare, scrivere più liberamente che non si convenga a cattolici. Si contano costoro fra i laici, si contano fra i sacerdoti; e chi lo crederebbe? si contano altresì nelle stesse famiglie dei Religiosi. Trattano la Scrittura secondo le leggi dei modernisti. Scrivono storia e sotto specie di dir tutta la verità, tutto ciò che sembri gettare ombra sulla Chiesa lo pongono diligentissimamente in luce con voluttà mal repressa. Le pie tradizioni popolari, seguendo un certo apriorismo, cercano a tutta possa di cancellare. Ostentano disprezzo per sacre Reliquie raccomandate dalla loro vetustà. Insomma li punge la vana bramosia che il mondo parli di loro; il che si persuadono che non sarà, se dicono soltanto quello che sempre e da tutti fu detto. Intanto si dànno forse a credere di prestare ossequio a Dio ed alla Chiesa; ma in realtà gravissimamente li offendono, non tanto per quel che fanno, quanto per l'intenzione con cui operano e per l'aiuto che prestano utilissimo agli ardimenti dei modernisti.

[Brano tratto dall'Enciclica "Pascendi Dominici gregis" di San Pio X]

Come si puo' avere un influenza del diavolo nella propria vita?
Questo è uno dei casi che ci interessa leggendo questa intervista: "Il persistere di una persona in una situazione di peccato gravissima e protratta nel tempo è di certo un buon presupposto perché il Male possa prendere piede nella sua anima mediante un'azione, appunto, straordinaria." Come fa notare Padre Amorth (esorcista Italiano) in una delle sue tante interviste, un esempio  emblematico di questo atteggiamento lo possiamo ritrovare nel caso di Giuda Iscariota: chissà quanti tentativi deve aver fatto Gesù perché potesse vincere la sua cupidigia del denaro...

Ed ora veniamo all'intervista, ripresa da Messainlatino,  di questo diabolico consacrato venduto a satana...
P. Herman Spronck sdb (al centro)

- Lei sapeva che padre Van B. fosse membro dell'associazione per pedofili Martijn?
Sì, mi ricordo che una volta mi ha detto una cosa del genere. Allora non ho domandato altro. Non mi ricordo quando esattamente era.

- Era membro già dal 1994. Lei lo sapeva?
Non me lo ricordo esattamente, ma potrebbe essere. Io sono superiore soltanto dal 1995.
[...]

- Lei che cosa pensa sui rapporti sessuali fra adulti e bambini? Sono ammissibili?
Ovviamente ci sono certe norme sociali che vanno osservate da chiunque. Ma è legittimo domandarsi se alcune di queste norme non sono troppo rigide. Formalmente dico sempre che ognuno deve osservare la legge. Ma quei rapporti non devono essere necessariamente dannosi.

- Lei pensa che rapporti tra adulti e bambini non sono necessariamente dannosi?
Ho un esempio di quello. Una volta mi è venuto a parlare un ragazzo di 14 che aveva un rapporto con un religioso più anziano. Esso era stato vietato e quel ragazzo ne ha sofferto tantissimo, ha subito dei danni proprio a causa di quel divieto. Mi ha detto: "Padre Herman, perché vuole vietarlo?" E allora che cosa devo dire a un ragazzo così?

- Quindi quei rapporti fra adulti e bambini vanno bene?
Lei conosce Foucault? Il filosofo. Conosce i suoi scritti? No, allora dovrebbe leggerli, soprattutto l'introduzione al 4. volume. Dipende naturalmente dal bambino. Non bisogna guardare così rigidamente all'età. Non devi mai entrare nello spazio personale del bambino se un bambino non lo vuole, ma ciò dipende dal bambino stesso. Ci sono dei bambini che indicano, loro stessi, che è ammissibile. In quel caso anche contatto sessuale è possibile.

- C'è un grande gruppo di vittime che sono state abusate da salesiani nel collegio di 's-Heerenberg. A loro è stato fatto del male, no?
C'è effettivamente un grande gruppo che ritiene che gli è stato fatto del male in quel periodo. Ma quando guardiamo meglio, soltanto un gruppo piccolo ha veramente sofferto.

- Da quale età, allora, secondo lei, i rapporti sessuali sono possibili?
Dire: solo da 18 anni, per me è rigido.

- Lei reputa allora che da 12 anni va bene avere rapporti con adulti?
Se dipendesse da me, andrebbe bene.

- Dentro l'ordine dei salesiani si vedono più spesso rapporti fra adulti e bambini?
Lei deve capire che noi negli anni '50 e '60 vivevamo tutti insieme a 's-Heerenberg. Tutti eravamo via dalla nostra famiglia e c'eravamo solo noi. Adulti e ragazzi - non si vedevano donne neanche da lontano - vivevano insieme e allora nascono quelle cose.

- Se lei guarda indietro, si è comportato bene col padre Van B.?
Non potevo fare di più. L'ho sempre sostenuto.

http://blog.messainlatino.it/2011/05/per-il-superiore-dei-salesiani-olandesi.html

Si rimane allibiti nell'ascoltare cio' che pensa e dice questo insensato, ma daltronde eravamo gia' stati avvisati sulle conseguenze dell'abbracciare il pensiero modernista:

...Restano per ultimo a dir poche cose del modernista in quanto la pretende a riformatore. Già le cose esposte finora ci provano abbondantemente da quale smania di innovazione siano rôsi cotesti uomini. E tale smania ha per oggetto quanto vi è nel cattolicismo. Vogliono riformata la filosofia specialmente nei Seminarî: sì che relegata la filosofia scolastica alla storia della filosofia in combutta cogli altri sistemi passati di uso, si insegni ai giovani la filosofia moderna, unica, vera e rispondente ai nostri tempi. A riformare la teologia, vogliono che quella, che diciamo teologia razionale, abbia per fondamento la moderna filosofia. Chiedono inoltre che la teologia positiva si basi principalmente sulla storia dei dogmi. Anche la storia chiedono che si scriva e si insegni con metodi loro e precetti nuovi. Dicono che i dogmi e la loro evoluzione debbano accordarsi colla scienza e la storia. Pel catechismo esigono che nei libri catechistici si inseriscano solo quei dogmi, che sieno stati riformati e che sieno a portata dell'intelligenza del volgo. Circa il culto, gridano che si debbano diminuire le devozioni esterne e proibire che si aumentino. Benché a dir vero, altri più favorevoli al simbolismo, si mostrino in questa parte più indulgenti. Strepitano a gran voce perché il regime ecclesiastico debba essere rinnovato per ogni verso, ma specialmente pel disciplinare e il dogmatico. Perciò pretendono che dentro e fuori si debba accordare colla coscienza moderna, che tutta è volta a democrazia; perché dicono doversi nel governo dar la sua parte al clero inferiore e perfino al laicato, e decentrare, Ci si passi la parola, l'autorità troppo riunita e ristretta nel centro. Le Congregazioni romane si devono svecchiare: e, in capo a tutte, quella del Santo Officio e dell'Indice. Deve cambiarsi l'atteggiamento dell'autorità ecclesiastica nelle questioni politiche e sociali, talché si tenga essa estranea dai civili ordinamenti, ma pur vi si acconci per penetrarli del suo spirito. In fatto di morale, danno voga al principio degli americanisti, che le virtù attive debbano anteporsi alle passive, e di quelle promuovere l'esercizio, con prevalenza su queste. Chiedono che il clero ritorni all'antica umiltà e povertà; ma lo vogliono di mente e di opere consenziente coi precetti del modernismo. Finalmente non mancano coloro che, obbedendo volentierissimo ai cenni dei loro maestri protestanti, desiderano soppresso nel sacerdozio lo stesso sacro celibato.
[Brano tratto dall'Enciclica "Pascendi Dominici gregis" di San Pio X].

domenica 31 ottobre 2010

NO AD HALLOWEEN!!!




Coloro che praticavano questa festa agli inizi, erano adoratori, sacerdoti di “Samain” che è il dio della morte. Questi erano maestri dell’esoterismo e praticavano la magia degli alberi, una sorta di rito per predire il futuro e aiutare gli uomini. Si crede che Stonehege (nel Regno Unito) fosse un tempio sdruida dove si celebrava il capodanno celtico e si adorava il loro dio: Samain.
Halloween inizia 6 settimane prima del 31 ottobre, con digiuni e piccoli sacrifici. Col passare dei giorni i sacrifici aumentano fino ad arrivare al 31 ottobre dove vengono a contatto con gli spiriti dell’aldilà. Nel 884 d.C papa Gregorio IV istituisce la festa di tutti i santi cercando di togliere la festa di halloween a causa delle sue origini pagane.

Sbarcata per prima degli Stati Uniti con l’immigrazione degli irlandesi, il 60% dei costumi per halloween viene venduta agli adulti, tanti ignari del fatto che stanno partecipando ad una festa satanica.
Nella sera di halloween, mentre si va in giro per il classico di dolcetto scherzetto, in altre parti nello stesso momento si compiono riti satanici con sacrifici di bambini. Quelli che li sacrificano gli aprono il petto, gli prendono il cuore e se lo mangiano crudo, abbiamo anche pochi casi dove sacrificano gli animali sempre con lo stesso rito.
In questi ultimi tempi vediamo che tanti omicidi partono da un contesto satanico. L’autore della bibbia di satana, Anton Lavey, dice che il 31 ottobre è il giorno più importante per i satanisti.
Doreen Irvine, ex strega convertitasi a DIO dice: se i padri sapessero il significato di halloween non nominerebbero questa parola davanti i loro figli.
Il popolo che adorava il dio Samain era solito andare di casa in casa a chiedere cibi per offrirli al loro dio, e a quelli che rifiutavano gli lanciavano una maledizione: la morte di un membro della famiglia entro un anno.
Ecco alcubi simboli che caratterizzano la festa:
• Zucca = demoni
• Stella a cinque punte con mezza luna = magia
• Pipistrello e gufo = comunione con i morti
• Fantasmi = messaggeri speciali per pagani
• Gatto nero = rincarnazione di morti malvagi
• Cerchio con all’interno stella a cinque punte = protezione
• Scopa = energia liberata
• Scheletro = ciò che abbondava la notte tra tenebre e halloween
• Maschere e costumi = in forme di animali che usavano i sacerdoti nei rituali per chiedere la forza di quei animali

Vogliamo sensibilizzare chiunque legga questo articolo, grande o piccolo, cristiano e non, ad allontanarsi e allontanare coloro che vi partecipano perché come abbiamo visto questa festa è puramente satanica, con una maschera di una festa infantile ma che non ha niente a che fare con i bambini.
Noi sappiamo che Dio ci comanda a non mischiarci con queste cose perché senza accorgercene possiamo fare pratiche o usare oggetti che apparentemente non hanno nulla di male ma dietro nascondono cose cattive e pesanti che possono far male.


VISIONATE QUESTO ILLUMINATE VIDEO SU HALLOWEEN:


LA CACCIATA DI LUCIFERO: dall'esperienza di un esorcista!

( ...in questa notte di Vigilia della Solennità di tutti i Santi, che per il mondo di trasforma nella tristissima e satanica festa di Halloween, volentieri proponiamo questa testimonianza che ci fa riflettere sull'assoluto strapotere di Dio Altissimo e dei Suoi Angeli nei confronti di Lucifero, colui che ancora si illude, con tormenti ed inganni, di poter dominare la Terra e conquistare il Regno di Dio....)



dal libro di Don Francesco Bamonte " Angeli ribelli " .

Un giorno un esorcista, dopo aver elevato intense preghiere di lode a Dio e aver invitato tutte le creature a lodare con lui il loro Signore, sentì il demonio dire: « Non pensavo, non pensavamo che ci mandasse qui sulla terra, pensavamo che ci mandasse in un'altra... parte del cielo, non umiliati in mezzo agli uomini. No, pensavamo che ci mandasse in un'altra parte del cielo infinito, dove potevamo anche noi governare come dèi dall'alto, e invece ci ha mandati quaggiù, ma quaggiù, non ti preoccupare, "ci siamo adattati", "ci siamo adattati bene"! »
In un altro esorcismo, mentre pregava san Michele, il sacerdote sentì Satana esprimersi con voce lamentevole: « Michele e gli altri con lui mi hanno scaraventato "giù". Erano tanti e avevano con loro il potere dell'Altissimo. Michele e tutti gli altri mi hanno detto: "Da questo momento non sei più niente". Allora ho combattuto, ma Michele mi ha mandato via. Con la sua spada mi ha fatto precipitare dicendomi: "Vattene via! Questo non è più il tuo posto. Vai negli abissi, vai nelle tenebre! ". E io sono dovuto andare via insieme con gli altri. Mentre precipitavamo, ho detto che li avrei combattuti togliendo le anime a Dio ». A questo punto, cambiando la voce e assumendo un tono di sfida, continuò dicendo: « E a Lui [si riferiva a Dio] gli ho detto: "Noi siamo grandi quanto Te, noi siamo potenti quanto Te, noi comanderemo nel regno nostro, noi regneremo sul mondo. Il potere del peccato sarà il nostro altare, su quello sacrificheremo le anime dei tuoi figli maledetti, su quell'altare faremo scorrere il sangue dei tuoi figli maledetti". Gli altri che mi seguirono dissero a Lui [cioè a Dio]: "C'è un dio per chi odia e questo dio è il mio dio". E Lui rispose [cioè ancora Dio]: "Verranno con te quelli che vogliono venire con te; e verranno da Me e da mio Figlio e dallo Spirito Santo, quelli che vogliono vivere nel mio Regno, dal quale Io ti ho cacciato, perché tu mi hai disubbidito." »
Un esorcista invocava san Michele, e Lucifero in quella occasione manifestò quale fosse stata la reazione dell'Arcangelo San Michele, di fronte alla sua rivolta contro l'amore di Dio: «Michele è quello che si è più indignato, si è indignato della mia opposizione a Dio e per la mia mancanza di rispetto del nostro Creatore, del nostro Dio. Ora il suo ruolo è quello di essersi messo completamente a disposizione di tutte le anime che io voglio prendermi, e specialmente delle anime che Quello [Gesù] ha più care a Lui, tiene più vicine a Lui. Lui cerca di proteggere tutti, ma ci sono alcune che non si lasciano proteggere, perché camminano su altre vie. »
La battaglia con San Michele, che ora continua sulla terra, Lucifero l'ha descritta così: « Sono l'angelo sterminatore: voglio sterminarvi tutti, voglio "ammazzarvi" tutti, ma viene sempre quello, mi viene sempre contro. Ce l'ha sempre con me. Viene con la sua spada e mi "squarta" e io non posso fare più quello che vorrei fare. Io voglio portare la guerra tra gli uomini e lui sta cercando di fare la pace, di impedire guerre tra di voi. Lui così mi combatte, cercando di distruggere tutto quello che io tento di fare. Io cerco di fare tutto quello che posso e lui viene e fa sempre il contrario di quello che io voglio fare. Quando voi pregate lui, mi dà fastidio, perché sventa i miei piani e li distrugge. Io cerco di fomentare guerre e azioni cattive di ogni genere. Tutto quello che c'è di male io posso farlo quando non c'è lui, ma quando c'è lui non posso, perché lui ha un potere al di sopra del mio. »
Come affermano spesso gli autori cristiani che abbiamo precedentemente presentato, il diavolo, cacciato via dal cielo, vuole vendicarsi in qualche modo contro Dio, sia portando nel mondo umano la stessa ribellione suscitata fra gli angeli, sia sottraendo a Dio il maggior numero possibile di uomini. Questo è il motivo per cui, durante gli esorcismi, tante volte i demoni stessi affermano, in maniera molto chiara, che la loro principale attività in mezzo agli uomini non è la possessione, ma la tentazione.
Una volta, durante un esorcismo, un demonio riassunse questa loro attività tentatrice fra gli uomini in una sintesi eccezionale e categorica, con queste parole: « Il nostro "dovere" è tentare, sempre, chiunque, dovunque e comunque. Qualcuno cade nella nostra rete, qualcuno ci cade per sempre! Lui [Dio] vuole anime libere e sante, io voglio anime schiave. A me interessa la volontà degli uomini. Voi potete ancora accostarvi a Lui e noi non vogliamo, non dovete. Voi dovete essere come noi, questa è la nostra vendetta su di Lui! ».

sabato 30 ottobre 2010

"L'inganno di Halloween. "


Riguardo alla festa pagana di Halloween la Chiesa attraverso le sue agenzie educative sempre più dovrebbe fare un’opera di illuminazione. In Francia tale fenomeno ha imboccato il viale del tramonto e la polemica è tutta incentrata sul recupero delle tradizioni autoctone. Il filosofo e critico letterario Damien Le Guay nel suo libro “La faccia nascosta di Halloween” (edito in Italia dalla Casa editrice Salesiana Elledici), significativamente sottotitolata “Come la festa della zucca ha sconfitto tutti i Santi”, definisce Halloween come un emblema del neopaganesimo, mettendo in luce le sue distorsioni della realtà e le implicazioni negative che può avere sulla psiche dei più piccoli.

Jean-Pierre Hartmann, sindaco di Carpspac, nel 2005 ha addirittura proibito la celebrazione della festa nel suo comune. Molte diocesi francesi hanno organizzato l’operazione “Holy Wins” (La Santità trionfa) con distribuzione gratuita di opuscoli religiosi ai ragazzi e alle loro famiglie che invitano a riflettere sui veri e profondi valori della festa di Ognissanti. A Mosca è stata inviata una circolare a tutte le scuole per proibire festeggiamenti in classe in quanto contengono elementi antieducativi. In Germania la federazione per la protezione della lingua tedesca ha preso posizione contro la festa di halloween. In Ecuador sono stati vietati i festeggiamenti per Halloween nelle scuole pubbliche con un decreto del Ministro dell’Educazione Otòn Moràn.

In Italia, il servizio antisette occulte della comunità Giovanni XXIII fondata dal compianto Don Oreste Benzi, ha rilevato che esiste una forte percentuale di persone avviate e intrappolate dai poteri dell’occulto proprio attraverso questa festività. Secondo tale gruppo cattolico, il 16% delle persone avviate all’esoterismo sono state ingaggiate all’interno delle iniziative di Halloween che oltre alla speculazione commerciale, porta il grave pericolo di adescamento e reclutamento dei ragazzi e dei giovani nel mondo delle sette occulte.

La comunità di Don Benzi chiede a tutti i ragazzi e i giovani “di non aderire in nessun modo a tale iniziativa, perché venga abbattuta l’offensiva del demonio che ha come cavallo di battaglia l’esoterismo e l’occultismo. Halloween è l’evento per molti riuscito affinché tanta gente fragile resti manipolata e schiavizzata dietro i maghi dell’occultismo”. Telefono Blu stimava nel 2005 in almeno 120milioni di euro la spesa per organizzare eventi pubblici e privati; e altri 150milioni di euro per mascherarsi. In tutto più di 270milioni di euro consumati in una sola notte. La stessa conferma su questo colossale business viene dalle varie associazioni di consumatori. L’arcivescovo emerito di Palermo, il cardinale Salvatore De Giorgi ebbe a dire: “Anche nella nostra città le due feste liturgiche più care al nostro popolo e alla nostra cultura cristiana sono state contaminate da un rito consumistico e carnevalesco, di importazione americana, che non ha nulla in comune con le nostre tradizioni”.

A Corinaldo, in provincia di Ancona, definita dal quotidiano “Il Sole 24 Ore” come “la capitale italiana di Halloween, nel 2005 il vescovo ha precisato che la gente, nonostante questa festa pagana, non deve dimenticarsi della tradizione cristiana dei morti e dei santi. Il parroco ha decisamente attaccato la manifestazione che pure ha registrato 80.000 presenze da tutte le parti d’Italia. Don Claudio Paganini, responsabile del Segretariato Oratori della Diocesi di Brescia, afferma che “Non è assolutamente opportuno promuovere o sostenere tale festa di halloween con cessioni di locali parrocchiali, promozione di feste e stampa di volantini […]. La festa di halloween non ci azzecca proprio nulla con la cultura europea, ed ancor meno con la formazione cristiana.

La festa di Tutti i Santi ha sufficienti motivazioni teologiche, pastorali, educative per i giovani”. L’Azione Cattolica di Vicenza, su iniziativa dell’Acr, esprime una “preoccupazione educativa” sulla festa di halloween: “Come Azione cattolica esprimiamo la preoccupazione di quali modelli educativi trasmettiamo ai ragazzi ed intendiamo esprimere la nostra contrarietà al diffondersi di una “festa” che fa dello spiritismo e del senso del macabro il suo centro ispiratore. […] è più sano per l’intelligenza dei nostri ragazzi e bambini fantasticare sulle streghe o conoscere la storia dei grandi santi che hanno vivificato il nostro patrimonio culturale e la nostra tradizione cristiana?”. L’Azione cattolica di Vicenza si scaglia, in particolare, contro chi pensa che halloween sia “un evento che appare innocuo, e che non fa male a nessuno”. E’ interessante sottolineare come diverse parrocchie si sforzino di valorizzare le feste cristiane. Nella parrocchia di San Luigi Gonzaga a Foggia, guidata da Don Guglielmo Fichera, da alcuni anni nel pomeriggio del 31 ottobre, adulti e bambini, catechisti e genitori, hanno indossato abiti e portato simboli che ricordano il santo di cui portano il nome.

La festa di “quelli vestiti come i santi” inizia con la processione animata con canti e preghiere che si snoda per le vie della parrocchia che attenzione non si chiama “processione di tutti i santi”, ma processione di “quelli vestiti come i santi”. Gli abiti per tale festa vengono realizzati in economia, con semplicità, in maniera artigianale, con pezzi di stoffa e accessori recuperati dalle cose e dai materiali che sono in casa o acquistati a poco prezzo al mercato. Povertà creativa, dunque, non spreco di denaro, perché bisogna testimoniare il Vangelo, non fare una sfilata di moda! Dopo la processione e dopo la Santa Messa, in chiesa viene esposto il Santissimo Sacramento e si prega in vario modo per lodare Dio e per riparare tutti i tipi di “brutture” operate nella notte dai “devoti di halloween”.

C’è poi la festa nei locali parrocchiali con tanti palloncini colorati, tante luci, tanti giochi, dolci e canti: è allora che grandi e piccoli si chiedono l’un l’altro: il simbolo che porti, che significato ha nella vita del santo di cui porti il nome? Insomma non più “dolcetto o scherzetto” ma “dimmi che santo sei”. La maggior parte dei bambini, dei ragazzi e dei giovani, oggi sa poco o niente del santo di cui porta il nome. Quando è nato? In che secolo è vissuto? Quali sono gli episodi più significativi della sua vita? Ha lasciato insegnamenti spirituali particolarmente illuminanti? Ha scritto libri importanti per la nostra spiritualità? Come è morto? Perché nelle immaginette è rappresentato con quel particolare oggetto in mano o con quel particolare animale accanto? Con quale simbolo posso richiamare la sua vita? La parrocchia di San Luigi a Foggia ha messo a disposizione per ogni ragazzo del catechismo, una scheda sulla vita e i fatti essenziali della vita del proprio santo (reperiti da libri di agiografia e da un sito internet con 18.000 santi) insieme ad una foto plastificata a colori del santo e alla consulenza di alcune mamme-sarte per meglio preparare lo specifico abito. Una èquipe guidata dal parroco Don Luigi Fichera ha aiutato chi aveva difficoltà a pensare e a realizzare il simbolo più appropriato al santo di cui porta il nome. L’esempio della parrocchia di San Luigi è stata imitata da altri centri cattolici.

La parrocchia dei santi Angeli Custodi di Piacenza ha invitato i ragazzi a mascherarsi secondo il nome del santo che portano. “E’ stato bellissimo – racconta Don Pietro Cesena – perché abbiamo coinvolto quasi 400 tra giovani e famiglie”. Sul sito della parrocchia ancora oggi campeggia un invito: “Halloween! No, grazie. I bambini dei Santi Angeli festeggiano tutti i Santi. Illuminano le tenebre dell’autunno, con una festa di luce, per anticipare la gioia che un giorno vivremo nel cielo”. “Noi cristiani – continua il parroco – riusciremo a trasformare anche questa festa pagana che inculca nei nostri giovani la cultura della morte”. Non sono poche le parrocchie italiane che nella notte del 31 ottobre organizzano momenti di festa e di preghiera. “Abbiamo voluto pregare – spiega Don Antonio Pesciarelli della parrocchia di Santa Maria delle Grazie di Roma – proprio in quella notte. La nostra adorazione eucaristica, animata dai giovani e dai catechisti, ha fatto da contraltare alle messe nere e ai riti satanici portati con una certa leggerezza da questa festa americana di halloween. La parrocchia ha organizzato una 4 giorni dal titolo “Tutti Santi!”.

Non solamente preghiera. Ma anche giochi e spettacoli in piazza che hanno coinvolto l’intero quartiere”. La vita e l’esempio dei santi, rendendo presente Gesù e il suo Vangelo, è una efficace catechesi incarnata nella storia ed è capace, se ben utilizzata, di vincere la controcatechesi di un mondo secolarizzato, pagano, satanista. Alla falsa catechesi di Halloween e delle sette sataniste, i santi con forza e incisività contrappongono la vera catechesi del Vangelo con la cultura della verità, dell’onestà, dell’amore e della solidarietà. Benedetto XVI, rivolgendosi ai giovani a Colonia, in Germania, li ha messi in guardia contro tutte le false rivoluzioni e ha indicato loro la vera ed unica rivoluzione: “Volete cambiare il mondo? Volete un mondo più pulito? Fatevi santi!”.

Don Marcello Stanzione (Ri-Fondatore della M.S.M.A.)