Per la maggior Gloria di Nostro Signore cerchiamo persone disponibili ad eventuali Traduzioni da altre lingue verso l'Italiano. per chi si rendesse disponibile puo' scrivere all'indirizzo Mail: cruccasgianluca@gmail.com
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martedì 31 dicembre 2013

Te Deum laudámus: * te Dóminum confitémur. Te ætérnum Patrem, * omnis terra venerátur...

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 TE DEUM...

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Te Deum laudámus: * te Dóminum confitémur.
Te ætérnum Patrem, * omnis terra venerátur.
Tibi omnes ángeli, *
tibi cæli et univérsæ potestátes:
tibi chérubim et séraphim *
incessábili voce proclamant:

Sanctus, * Sanctus, * Sanctus *
Dóminus Deus Sábaoth.
Pleni sunt cæli et terra * maiestátis glóriæ tuae.
Te gloriósus * Apostolórum chorus,
te prophetárum * laudábilis númerus,
te mártyrum candidátus * laudat exércitus.
Te per orbem terrárum *
sancta confitétur Ecclésia,
Patrem * imménsæ maiestátis;
venerándum tuum verum * et únicum Fílium;
Sanctum quoque * Paráclitum Spíritum.

Tu rex glóriæ, * Christe.
Tu Patris * sempitérnus es Filius.
Tu, ad liberándum susceptúrus hóminem, *
non horruísti Virginis úterum.
Tu, devícto mortis acúleo, *
aperuísti credéntibus regna cælórum.
Tu ad déxteram Dei sedes, * in glória Patris.
Iudex créderis * esse ventúrus.
Te ergo, quæsumus, tuis fámulis súbveni, *
quos pretióso sánguine redemísti.
ætérna fac cum sanctis tuis * in glória numerári.

Salvum fac pópulum tuum, Dómine, *
et bénedic hereditáti tuæ.
Et rege eos, * et extólle illos usque in ætérnum.
Per síngulos dies * benedícimus te;
et laudámus nomen tuum in sæculum, *
et in sæculum sæculi.
Dignáre, Dómine, die isto *
sine peccáto nos custodíre.
Miserére nostri, Dómine, * miserére nostri.
Fiat misericórdia tua, Dómine, super nos, *
quemádmodum sperávimus in te.
In te, Dómine, sperávi: *
non confúndar in ætérnum.

9 commenti:

  1. "i cieli e la terra sono pieni della Tua Gloria, Signore " anche se gli uomini ripieni di orgoglio e distratti dalla tecnologia usata male non lo riconoscono e non le vedono, Signore !
    Ma mantieni la Tua Chiesa, anche se in piccoli gruppi sparsi, ma fedeli alla Tua Parola.
    Non guardare a quanto è avvenuto in quella che era la chiesa cattolica, ma suscita lo spirito di restaurazione come successe dopo l'eresia luterana.
    Crea Tu che puoi tutto l'ondata di sdegno e di rinnovamento di fede come i pochi vescovi a Te fedeli hanno auspicato da tanti anni.
    I cattolici a te fedeli lo aspettano tanto così come promise Maria a Fatima, tanti anni fa.
    E sia Gloria al Signore nei secoli dei secoli.

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  2. E così sia.
    Carissimo Mardu, e tutti vi che passate di qui, vi giungano i nostri più sentiti auguri per un anno nuovo da vivere in grazia di Dio, nella conoscenza ed accettazione della sua divina Volontà, anche laddove i problemi e le sofferenze dovessero aumentare...pensiamo sempre che ogni cosa permessa dal Signore è finalizzata ad un bene maggiore e che il suo Amore infinito mitiga e addolcisce le contrarietà di chi si rifugia in Lui e nella sua Provvidenza inesauribile.
    Buon Anno a tutti.
    Anna Rita e Gianluca

    RispondiElimina
  3. Carissimi Gianluca, A. Rita, Mardunolbo e tutti voi, nell’augurarvi anche qui un ottimo 2014 in Gesù e Maria e nel chiedervi davvero molte preghiere,, ne approfitterei, se mi è consentito, per inserire un paio di post per ricordarci, in apertura di anno, solo alcune tra le innumerevoli letture spirituali che abbiamo a disposizione (Sacra Scrittura a parte, ovviamente), cui mi sono permesso di affiancare degli estratti dalle stesse:


    - Bisogna che tu faccia il sordo a molte cose e pensi piuttosto a ciò che conferisce alla tua pace. E’ meglio distogliere gli occhi da quelle cose che dispiacciono e lasciare che ciascuno si tenga la propria opinione, piuttosto che mettersi a questionare.
    Se starai bene con Dio e penserai al Suo giudizio, più facilmente sopporterai di restare vinto.

    - Figlio, in questa vita non sei mai sicuro; ma finché vivi ti saranno sempre necessarie le armi spirituali. Ti trovi nel folto dei nemici, combattuto da destra e da sinistra.
    Se cerchi il riposo in questa vita, in che maniera arriverai al riposo eterno? Non ti disporre a comodo riposo, bensì a grande pazienza. Per amore di Dio devi soffrire tutto volentieri: fatiche, dolori, tentazioni, travagli, infermità, ansietà, miserie, ingiustizie, maldicenze, rimproveri, umiliazioni, vergogne, correzioni e disprezzi. Tutto questo giova alla virtù, prova il sincero discepolo di Cristo, intreccia la corona celeste.
    Io renderò un premio eterno per una breve fatica, e per una fugace umiliazione una gloria infinita.
    (tratto da IMITAZIONE DI CRISTO)

    - Il padre Poemen disse: “Se l’anima si allontana da chiunque ami disputare a parole e dalla confusione e turbamento umani, lo Spirito di Dio la visita, e allora può generare, lei che era sterile”.

    - Al mattino padre Anub gettava dei sassi contro la faccia della statua, mentre alla sera le diceva: “Perdonami”. Fece questo per tutta la settimana, finché il sabato, quando si riunirono, padre Poemen gli disse: “Scusami padre, ti ho visto questa settimana gettare sassi contro la statua e quindi inchinarti di fronte ad essa. Forse che un cristiano deve fare così?” L’anziano rispose: “Anche questo l’ho fatto per voi. Quando mi vedevate lanciare sassi contro la faccia della statua, ha detto forse essa una parola o si è forse adirata?”. “No”, disse padre Poemen. “E quando mi inchinavo, ha forse detto: “Non ti perdono?”. “No”, disse padre Poemen. “Così noi – disse l’anziano - dobbiamo diventare come questa statua che non si turba né quando è offesa, né quando è lodata”.

    -Dicevano che se un fratello si avvicinava con timore al padre Macario come a un santo e grande anziano, quest’ultimo non gli parlava nemmeno. Se invece uno dei fratelli gli diceva come per disprezzarlo: “Padre, quando eri cammelliere e rubavi il nitro e lo vendevi, i custodi non ti percuotevano?”; ecco, quando uno cominciava così, rispondeva alle sue domande con gioia.

    - Diceva Agatone: “Un uomo irascibile, anche se facesse resuscitare i morti, non è gradito a Dio”.
    (tratti da VITA E DETTI DEI PADRI DEL DESERTO)

    - E inoltre smettila di giustificarti, perché ogni volta che apri bocca dici: Ho parlato bene; e per ogni pensiero: Ho pensato bene. Bene, bene, e dov’è questo bene?
    Perché non pensiamo piuttosto a non affliggere alcuno né con le parole né con i fatti? E così Dio sarà con noi in ogni cosa.

    Evita la collera quanto puoi, non giudicare nessuno e specialmente quelli che ti mettono alla prova.
    Pensandoci bene, capirai che sono loro che ti conducono alla maturità.
    (Tratto da San BARSANUFIO E GIOVANNI DI GAZA, Epistolario)


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    Risposte
    1. Bene, quindi ammettete di aver perso. Un buon inizio d'anno... Ahhhhhh

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  4. - Chi nella conversazione si ostina cocciutamente a sostenere le proprie ragioni, anche se giuste, sappia ch’egli è malato della malattia del diavolo.
    (tratto da San GIOVANNI CLIMACO, La Scala del Paradiso)

    - Bisognerebbe evitare le molte conversazioni come serpenti e razza di vipere, poiché queste cose hanno la forza di stabilire l’anima nella completa dimenticanza del combattimento interiore, e di farla discendere dalla gioia eccelsa della purezza del cuore.

    - Chi non cammina nella sobrietà non sarà liberato da opere, parole, pensieri cattivi e odiosi a Dio, i quali – al momento della morte – non passeranno liberamente davanti ai prìncipi infernali.
    Un modo della sobrietà è [perciò] di avere nell’anima il ricordo continuo della morte.
    (Esichio Presbitero, da FILOCALIA vol. I)


    - Se tu sei veramente umile, non turbarti se sei calunniato, non fiatare sull’argomento, ma prendi effettivamente su di te la parola cattiva a tuo carico e non preoccuparti di persuadere i figli degli uomini che la storia è ben diversa, ma piuttosto domanda perdono.
    (tratto da ISACCO DI NINIVE, Discorsi ascetici/1- l’ebbrezza della fede)


    - Se un fratello ti ha offeso con una parola e tu cominci a pensare: “Perché mi ha detto questo? So io come rispondergli!”, allora metti sul fuoco della legna sottile, come chi accende il fuoco, e fai del fumo: è il turbamento. Esso consiste nel rimuginare i nostri pensieri fino ad eccitare il cuore e questa eccitazione diventa audacia temeraria che ci spinge a vendicarci del prossimo.
    Se invece tu avessi sopportato la parola del fratello, avresti potuto spegnere il piccolo carboncino infuocato prima della comparsa del turbamento. Se vuoi sei ancora in tempo a calmarlo al suo apparire, custodendo il silenzio, pregando, facendo un profondo inchino fino a terra che ti venga dal cuore. Ma se invece continui a far fumo, pensando: “Perché mi ha detto questo? Ho anch’io qualcosa da dirgli!” , a quel punto riscalderai il cuore col fuoco della collera.
    (tratto da San DOROTEO DI GAZA, Scritti e insegnamenti spirituali)

    - Esci, ti prego, per un po’ dal tuo corpo e disegna davanti ai tuoi occhi la ricompensa del travaglio attuale, ricompensa che “occhio non vide, né orecchio udì, né entrò mai in cuore d’uomo”. Come sarà bello quel giorno in cui Maria, madre del Signore, ti verrà incontro accompagnata da cori di vergini[…]. E ti verrà incontro lo Sposo stesso e dirà: “Alzati, vieni, amica mia, bella mia, colomba mia, perché l’inverno è passato e la pioggia è cessata”.
    Ogni qual volta la vana ambizione del secolo ti recherà diletto, ogni volta che vedrai nel mondo qualcosa di fastoso, vola con la mente al Paradiso, comincia ad essere quello che sarai, e allora sentirai dire dal tuo Sposo: “Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio”.
    (tratto da San GIROLAMO, Lettere)

    - Una cosa è voler ferire, altra è voler correggere. Quella è crudeltà, questo è amore.
    (tratto da GUIGO I CERTOSINO, Pensieri inattuali)

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  5. Carissimi autori del Blog, ringraziando per gli auguri, a mia volta auguro a voi e i lettori di buona volontà felice anno 2014 e buona continuazione!

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  6. riflettere su questo video

    http://www.youtube.com/watch?v=VoFsNbznB64#t=23

    può essere salutare, (specie per quegli incoscienti che sproloquiano di "sconfitte" come se fossimo allo stadio o alle elezioni politiche...) così come a me ha aperto gli occhi sugli eventi gravissimi a cui assistiamo.
    Gesù ci ha dato parecchi segni dei tempi dai quali riconoscere la grande apostasia e tribolazione ad essa connessa, nella quale comparirà s ulla scena mondiale ed ecclesiale il "figlio della perdizione".
    Estote parati.

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    1. Ignoranza e superstizione. Ben descrive cos'è il fanatismo religioso.

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  7. Oggi la Chiesa celebra San Basilio Magno, Dottore della Chiesa:

    "Per lo Spirito Santo i cuori si elevano in alto, i deboli vengono condotti per mano, i forti giungono alla perfezione. Egli risplende su coloro che si sono purificati da ogni bruttura e li rende spirituali per mezzo della comunione che hanno con lui. E come i corpi molto trasparenti e nitidi al contatto di un raggio diventano anch'essi molto luminosi ed emanano da sé nuovo bagliore, così le anime che hanno in sé lo Spirito e che sono illuminate dallo Spirito diventano anch'esse sante e riflettono la grazia sugli altri."
    (da "Su lo Spirito Santo" di San Basilio Magno)

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