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lunedì 17 gennaio 2011

Totale"debacle" modernista della nuova Chiesa Conciliare. L'ingiustizia è completa, VERGOGNA...


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Diceva Dom Gueranger: “… quando il pastore si cambia in lupo, tocca anzitutto al gregge difendersi. Di regola, senza dubbio, la dottrina discende dai vescovi ai fedeli; e i sudditi non devono giudicare nel campo della fede i loro capi. Ma nel campo della Rivelazione vi sono dei punti essenziali dei quali ogni cristiano, per il fatto stesso di essere cristiano, ha la necessaria conoscenza e la custodia obbligatoria.”

EBBENE NOI RESISTIAMO A CODESTO SCEMPIO.

UDIENZA AI MEMBRI ERETICI DEL CAMMINO NEOCATECUMENALE, 17.01.2011

Alle ore 11.45 di questa mattina, nell’Aula Paolo VI, il Santo Padre Benedetto XVI ha ricevuto in Udienza i Membri ERETICI del Cammino Neocatecumenale e rivolge loro il seguente, INACCETTABILE,  discorso:

DISCORSO DEL SANTO PADRE

Cari amici!

Sono lieto di accogliervi e di darvi il mio cordiale benvenuto. Saluto in particolare Kiko Argüello e Carmen Hernández, iniziatori del Cammino Neocatecumenale, e Don Mario Pezzi, ringraziandoli per le parole di saluto e di presentazione che mi hanno rivolto. Con vivo affetto saluto tutti voi qui presenti: sacerdoti, seminaristi, famiglie e membri del Cammino. Ringrazio il Signore perché ci offre l’opportunità di questo incontro, nel quale voi rinnovate il vostro legame con il Successore di Pietro, accogliendo nuovamente il mandato che Cristo risorto diede ai discepoli: “Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo ad ogni creatura“ (Mc 16,15).

Da oltre quarant’anni il Cammino Neocatecumenale contribuisce a ravvivare e consolidare nelle diocesi e nelle parrocchie l’Iniziazione cristiana, favorendo una graduale e radicale riscoperta delle ricchezze del Battesimo, aiutando ad assaporare la vita divina, la vita celeste che il Signore ha inaugurato con la sua incarnazione, venendo in mezzo a noi, nascendo come uno di noi. Questo dono di Dio per la sua Chiesa si pone “al servizio del Vescovo come una delle modalità di attuazione diocesana dell’iniziazione cristiana e dell’educazione permanente nella fede” (Statuto, art. 1 § 2). Tale servizio, come vi ricordava il mio predecessore, il Servo di Dio Paolo VI, nel primo incontro avuto con voi nel 1974, “potrà rinnovare nelle odierne comunità cristiane quegli effetti di maturità e di approfondimento, che nella Chiesa primitiva erano realizzati dal periodo di preparazione al battesimo” (Insegnamenti di Paolo VI, XII [1974], 406).

Negli ultimi anni è stato percorso con profitto il processo di redazione dello Statuto del Cammino Neocatecumenale che, dopo un congruo periodo di validità “ad experimentum”, ha avuto la sua approvazione definitiva nel giugno 2008.

Un altro passo significativo si è compiuto in questi giorni, con l’approvazione, ad opera dei competenti Dicasteri della Santa Sede, del “Direttorio catechetico del Cammino Neocatecumenale”. Con questi sigilli ecclesiali, il Signore conferma oggi e vi affida nuovamente questo strumento prezioso che è il Cammino, in modo che possiate, in filiale obbedienza alla Santa Sede e ai Pastori della Chiesa, contribuire, con nuovo slancio e ardore, alla riscoperta radicale e gioiosa del dono del Battesimo ed offrire il vostro originale contributo alla causa della nuova evangelizzazione.
4 - APPROVAZIONE "Direttorio Catechistico del Cammino Neocatecumenale"
La Chiesa ha riconosciuto nel Cammino Neocatecumenale un particolare dono suscitato dallo Spirito Santo: come tale, esso tende naturalmente ad inserirsi nella grande armonia del Corpo ecclesiale. In questa luce, vi esorto a ricercare sempre una profonda comunione con i Pastori e con tutte le componenti delle Chiese particolari e dei contesti ecclesiali, assai diversi, nei quali siete chiamati ad operare. La comunione fraterna tra i discepoli di Gesù è, infatti, la prima e più grande testimonianza al nome di Gesù Cristo.


Sono particolarmente lieto di poter inviare oggi, in diverse parti del mondo, Più di 200 nuove famiglie, che si sono rese disponibili con grande generosità e partono per la missione, unendosi idealmente alle circa 600 che già operano nei cinque Continenti. Care famiglie, la fede che avete ricevuto in dono sia quella luce posta sul candelabro, capace di indicare agli uomini la via del Cielo. Con lo stesso sentimento, invierò 13 nuove “missiones ad gentes”, che saranno chiamate a realizzare una nuova presenza ecclesiale in ambienti molto secolarizzati di vari Paesi, o in luoghi nei quali il messaggio di Cristo non è ancora giunto. Possiate sempre sentire accanto a voi la presenza viva del Signore Risorto e l’accompagnamento di tanti fratelli, così come la preghiera del Papa!

Saluto con affetto i Presbiteri, provenienti dai Seminari diocesani “Redemptoris Mater” d’Europa, e gli oltre duemila Seminaristi qui presenti. Carissimi, voi siete un segno speciale ed eloquente dei frutti di bene che possono nascere dalla riscoperta della grazia del proprio Battesimo. A voi guardiamo con particolare speranza: siate sacerdoti innamorati di Cristo e della sua Chiesa, capaci di trasmettere al mondo la gioia di avere incontrato il Signore e di poter essere al suo servizio.

Saluto anche i catechisti itineranti e quelli delle Comunità neocatecumenali di Roma e del Lazio e, con affetto speciale, le “communitates in missionem”. Avete abbandonato, per così dire, le sicurezze delle vostre comunità di origine per andare in luoghi più lontani e scomodi, accettando di essere inviati per aiutare parrocchie in difficoltà e per ricercare la pecora perduta e riportarla all’ovile di Cristo. Nelle sofferenze o aridità che potete sperimentare, sentitevi uniti alla sofferenza di Cristo sulla croce, e al suo desiderio di raggiungere tanti fratelli lontani dalla fede e dalla verità, per riportarli alla casa del Padre.

Come ho scritto nell’Esortazione apostolica Verbum Domini, “la missione della Chiesa non può essere considerata come realtà facoltativa o aggiuntiva della vita ecclesiale. Si tratta di lasciare che lo Spirito Santo ci assimili a Cristo stesso […] in modo da comunicare la Parola con tutta la vita” (n. 93). Tutto il Popolo di Dio è un popolo “inviato” e l’annuncio del Vangelo è un impegno di tutti i cristiani, come conseguenza del Battesimo (cfr ibid., 94). Vi invito a soffermarvi sull’Esortazione Verbum Domini, riflettendo, in modo particolare, dove, nella terza parte del Documento, si parla de “La missione della Chiesa: annunciare la Parola di Dio al mondo” (n. 90-98). Cari amici, sentiamoci partecipi dell’ansia di salvezza del Signore Gesù, della missione che Egli affida a tutta la Chiesa. La Beata Vergine Maria, che ha ispirato il vostro Cammino e che vi ha dato la famiglia di Nazareth come modello delle vostre comunità, vi conceda di vivere la vostra fede in umiltà, semplicità e lode, interceda per tutti voi e vi accompagni nella vostra missione. Vi sostenga anche la mia Benedizione, che di cuore imparto a voi e a tutti i membri del Cammino neocatecumenale sparsi nel mondo.

54 commenti:

  1. Perdonate la provocazione, ma io questo discorso lo incornicio per davvero.

    Incredibile!!!

    Il discorso del Papa è un tale incoraggiamento per il CNC che spazza via tanti BLA BLA BLA scritti fino ad oggi.

    IL CANDELBRO...
    "Care famiglie, la fede che avete ricevuto in dono sia quella luce posta sul CANDELABRO, capace di indicare agli uomini la via del Cielo."

    Un grazie per averlo pubblicato. Mic non ne ha il coraggio. Sono tutti gambe all'aria...

    Alessio

    RispondiElimina
  2. Inserisco la domanda di mons. Williamson, ignobilmente etichettato come "anglicano che è passato alla fraternità di Pio X" come ad indicarne disprezzo dopo le sue parole forti sul nuovo "dogma" della Shoà inserito dagli ultimi due papi: "C'è un prezzo da pagare per mantenersi fermi nella Verità. Quanti cattolici sono pronti a pagarlo?"
    Queste sono parole che devono rivolgere a sè stessi tutti coloro che vogliono considerarsi cattolici e conoscono le eresie dottrinali e la vergogna quarantennale del "cammino neocatecumenale" adulato e vezzeggiato fino alla giornata odierna, in contrapposizione alle eresie, sbracamenti, messe comunitarie con protestanti ed altro diffuse in Europa come non mai, ma mai fermate! La risposta sincera a quanto esorta mons. Williamson se la dia ognuno! Con coraggio !

    RispondiElimina
  3. Caro Alessio, persona coerente,spero che il Signore ti illumini perchè io ritengo che questa situazione sia terribile e sono molto spaventato poichè la confusione tra molti regnerà sovrana e la certezza di non essere nell'errore sarà, tra persone come te,la spinta a proseguire in una strada eretica. Ma la buona fede sarà la cosa più importante.Al Signore ogni onore e gloria!

    RispondiElimina
  4. Caro mardunolbo. Mi scuso per il tono a presa di fondelli con cui ho scritto il commento precedente. Sinceramente voi non lo meritate. Mi scuso con AnnaRita e con Gianluca Cruccas.

    Se me lo chiedete lo cancello pure. oppure fatelo voi.

    Ma davvero vorrei capire con che faccia continueranno a scrivere che il CNC non è parte integrante della Chiesa Post-Conciliare.

    E' così. Da oggi addirittura si può dire che ne diventa la punta di diamante. A patto che sia sempre più amalgamanto con la parrocchia e con il Vescovo. Sacrosante parole che se attuate non faranno che portare nuova linfa alle parrocchie stesse. Ma andate a dire a Stefano78, che credeva di correggere il CNC attraverso lo Statuto stesso....


    Scusate ancora il tono.

    MA sappiate che a persone oneste come voi, io non posso che augurare tutto il bene del mondo. Siamo su colline diverse, ma continuerò a pregre per voi continuamente. Scherzando prima o poi dovrò almeno dare un nome al tuo nick mardunolbo. Anche il comunità prego per annarita e gianluca, ma non posso dire mica "prego per mardunolbo".

    Abbiate pità di me per questi scritti superbi che ho lasciato.

    ALessio

    RispondiElimina
  5. Bè almeno vi fa onore averlo pubblicato ... dalle altre parti si nascondono le teste sotto la sabbia :) E adesso la scelta ... o con Pietro e la Chiesa o fuori ... a voi la scelta!

    RispondiElimina
  6. Il discorso del Papa è un tale incoraggiamento per il CNC che spazza via tanti BLA BLA BLA scritti fino ad oggi.

    IL CANDELBRO...
    "Care famiglie, la fede che avete ricevuto in dono sia quella luce posta sul CANDELABRO, capace di indicare agli uomini la via del Cielo."

    Caro Alessio,
    il discorso del Papa è stato messo integralmente proprio per avere la comodità, avendolo tutto sotto mano, di controbbatterlo riga per riga, cosa che ci riproponiamo di fare appena possibile. Perchè come è detto nel titolo è semplicemente INACCETTABILE. E' una collana di falsità dalla prima all'ultima parola, o meglio è una visione delle cose, diretta da uno spirito di ipocrita diplomazia,che costantemente le mistifica tutte.
    esempio: IL CANDELABRO:
    in questa espressione, che è una perfetta inutile sviolinata, si loda la "fede" (eretica) dei neocat chiamando ad esempio la parabola del Vangelo in cui il Signore dice che la Luce deve splendere sul candelabro e non nascosta sotto il moggio....e fa una gaffe tremenda, proprio perchè una delle dimostrazioni che il Cammino non è cattolico è proprio l'uso liturgico del candelabro ebraico, posto durante l'eucarestia in sostituzione della croce cristiana...a dimostrazione del fatto che quella non è la messa cattolica, ma una cena ebraica, in cui molto probabilmente il pane e il vino neanche si consacrano.....
    Che figuraccia...ha perso un'occasione per tacere.
    (continua)

    RispondiElimina
  7. ma a.rita - ma per favore --
    non sapete più dove attacarvi!?!?!
    Il candelabro e il candelabro ebraio - ma fammi un favore. a questo punti diventate patetici e ridicoli.

    RispondiElimina
  8. "Un grazie per averlo pubblicato. Mic non ne ha il coraggio. Sono tutti gambe all'aria..."

    Alessio, non mi piace per niente questo tuo modo di venire qui e parlar male del blog di Mic, di Mic stessa e di tutti gli altri....anche se non ci accomunano uguali prese di posizione di fronte al problema, (perchè voi siete UN GRAVE PROBLEMA per la Chiesa, come lo sono i Papi che vi approvano),questo non ci mette in antagonismo ed in contrapposizione con Mic e compagni, con i quali condividiamo la stessa critica severa ed inappellabile alla natura Cammino, estranea alla verità cattolica, lasciataci dal Signore attraverso i dodici Apostoli e tutti i Santi Padri della Chiesa. Quindi non provare a far credere a chi legge qui che noi saremmo in sintonia con te e non con
    "l'Osservatorio sul Cammino Neocatecumenale". E per la cronaca anch'io, se è per questo, sono "gambe all'aria", non perchè l'evento mi abbia spiazzato o confuso, ma perchè soffro a vedere la mia Chiesa cattolica che si cala calzoni e braghe di fronte agli eretici, distruttori della Verità rivelata da Cristo, e distruttori delle anime.

    RispondiElimina
  9. "spero che il Signore ti illumini perchè io ritengo che questa situazione sia terribile e sono molto spaventato poichè la confusione tra molti regnerà sovrana e la certezza di non essere nell'errore sarà, tra persone come te,la spinta a proseguire in una strada eretica. Ma la buona fede sarà la cosa più importante."

    Carissimo Mardunolbo,
    condivido pienamente il tuo pensiero ed anche quello sulla debolezza vissuta dal Santo Padre, riguardo al contesto culturale in cui è cresciuto, che lo spinge a considerare più grandi di lui situazioni che non lo sarebbero....è un debole.
    Riguardo però al fatto di ingannare i fedeli legittimando l'errore, questo spaventa molto anche me, perchè così facendo consegna i fedeli definitivamente alla menzogna, rassicurandoli di stare nella Verità...il primo che il Papa inganna è proprio Kiko Arguello, che non viene ammonito alla conversione, ma incoraggiato a perseverare nell'eresia. Gravissimo agli occhi di Dio!

    RispondiElimina
  10. "Ma davvero vorrei capire con che faccia continueranno a scrivere che il CNC non è parte integrante della Chiesa Post-Conciliare.E' così. Da oggi addirittura si può dire che ne diventa la punta di diamante."

    Ma questo, caro Alessio, fino ad oggi, lo sostenevamo pure qui...lo speravamo che non fosse "parte integrante" della Chiesa...perchè in verità, anche se questa Chiesa del post Concilio presenta serie tendenze protestanti e filo giudaiche, tuttavia non si era spinta alle aberrazioni dottrinali di Kiko e fin'ora non lo aveva sfacciatamente approvato nella dottrina malata che ha. Purtroppo da oggi in poi, non è Kiko ad essere parte integrata della Chiesa, ma è la Chiesa, nella sua Gerarchia, ad essersi integerata al Cammino (cioè si è venduta)e ad averne fatto la sua punta di diamante. Povera la mia Chiesa, ridotta a farsi rappresentare dagli eretici!...E' proprio moribonda, e col Cammino precipiterà sempre più.

    "A patto che sia sempre più amalgamanto con la parrocchia e con il Vescovo. Sacrosante parole che se attuate non faranno che portare nuova linfa alle parrocchie stesse."

    Tu, povero Ale, devi essere proprio in buona fede....il Cammino si adeguerà alle parrocchie e ai vescovi solo e quando questi faranno quello che vuole il Cammino, diversamente scordatelo. La nuova infa di cui parli tu è un falso zelo, che nasce dalla gratificazione di sentirsi "i salvatori della patria", ma che conduce sempre più lontano da Cristo, che nel Cammino NON C'E'.

    RispondiElimina
  11. "Anonimo ha detto...
    ma a.rita - ma per favore -- non sapete più dove attacarvi!?!?! Il candelabro e il candelabro ebraio - ma fammi un favore. a questo punti diventate patetici e ridicoli."

    Ma l'italiano lo capisci?
    Io ho detto che il Papa per candelabro intendeva quello nominato da Gesù sul Vangelo, cioè il lucerniere, quello che fa luce a tutta la stanza, ma ha usato il termine "CANDELABRO" ed è UNA GAFFE TERRIBILE, perchè voi, filo giudaici, manco a farlo apposta, usate proprio quello sulla mensa. Adesso è chiaro??

    RispondiElimina
  12. "E adesso la scelta ... o con Pietro e la Chiesa o fuori ... a voi la scelta! "

    Mi dispiace, Tabità,
    ma è stato Pietro e la Chiesa (cioè la Gerarchia connivente) ad essersi messo fuori...fuori della Verità di Cristo e della Sua Grazia, perchè ha consegnato la Chiesa tutta in baia dell'eresia più pericolosa e perniciosa dell'ultimo secolo.
    Non è la Chiesa in quanto tale che va seguita, ma Dio attraveso la Chiesa. Se la Chiesa rinnega Dio, io seguo Dio e non chi lo rinnega.

    RispondiElimina
  13. Vedi A.rita, io con Mic ho avuto un rapporto fatto di alti e bassi, ma la stimo, soprattutto per le sue conoscenze e per la sua intelligenza, veramente tanto. l'ho scritto più volte e lo ripeterò.

    Ma se la sono cercata la presa per i fondelli. Errata era tutta la finta costruzione che la Chiesa avesse dato uno Statuto al CNC per ostacolarlo. Lo ha fatto per proteggerlo dalla critica feroce. come per il Direttorio.

    Aveva ragione Kiko. Non è mai stato bugiardo. L'approvazione che avete messo, da vera redazione di giornalisti (tanto di cappello), è di novembre 2010.

    tutte le accuse di falsità a kiko se le dovrebbero rimangiare. E poi io scrivo sull'osservatorio, ma vengo censurato. Qui la tribuna è libera. Io cerco qui di moderarmi, di non offendere nessuno, ma di dire la mia, perchè se voi siete "gambe all'aria", per noi oggi è davvero "da fare i salti".

    Ma spesso mi hanno dato del cieco. Forse ci vedevo meglio io...

    RispondiElimina
  14. cara annarita forse non è una gaffe!!!

    RispondiElimina
  15. Ma Tabità non aveva detto di non essere NC?
    Assisi, evagelizzazione NC totale, quando l'apostasia dilaga ai Santi di Dio sarà riservata la gloria del martirio per aver testimoniato Cristo Signore Gesù!
    Grazie mio Signore per questo dono di fedeltà alla Santa Chiesa cattolica!
    Non ho altro duce che Cristo, potete dire altrettanto?
    CVCRCI

    PS per tutti i NC (comprese la altre sette) vorrei che mi dimostrassero in che modo io sarei fuori della Chiesa, di sicuro posso dimostrare come lo siano loro!

    RispondiElimina
  16. Non è questione di essere "fuori" di chiesa.....

    RispondiElimina
  17. Anonimo ha detto...
    "Non è questione di essere "fuori" di chiesa....."

    Scusate Anonimi,
    già non vi firmate, e non si sa con chi si parla...se poi non terminate neanche le frasi,che intervenite a fare?...

    RispondiElimina
  18. Questo Papa è l'ultimo di una generazione che precede il '68, il prossimo (anagraficamente)sarà figlio della rivoluzione sessantottina in quanto uscirà dai seminari modernisti, egli sarà il vero frutto velenoso del CVII. Spargerà tutti gli errori e le eresie partoriti dal concilio. Il peggio deve ancora venire!

    BlaisePascal

    RispondiElimina
  19. Anonimo ultimo, il tuo ragionamento non fa una "grinza", hai perfettamente ragione.C'è da chiedersi però (mio "sedevacantismo escatologico" manifesto)se ci sarà un altro papa ancora, visto che varie leggende o "profezie" indicano che la lista dei papi è terminata. (vedi padre Malachia.O forse queste "ammonizioni" secolari ci indicano che non saranno più veri papi, ma autorità politiche che siederanno sul trono di Pietro per seminare eresie fino all'arrivo dell'Anticristo ? Non lo sappiamo, ma sappiamo ciò che la nostra ragione e la nostra Fede ci suggeriscono senza piagnistei,arzigogolii verbali od aggrappamenti alle vesti del papa di turno dicendo che "è la mia Chiesa tuttavia.."La nostra chiesa è la Chiesa Cattolica Apostolica Romana come la intese mons. Lefebvre,cioè quella entità spirituale e materiale generata da Gesù tramite gli apostoli, entità che si manifesta nella chiesa camminante sulla Terra,(il popolo dei credenti)ma che in periodi tormentati non RIESCE a manifestarsi in papi o gerarchie, purtroppo! E questo è uno di quei periodi!

    RispondiElimina
  20. Papa/ Quando Ratzinger nel '74 incoraggiò i neocatecumenali

    Joseph Ratzinger incoraggiò i neocatecumenali nei primi anni Settanta. E' quanto hanno raccontato i fondatori del Cammino neocatecumanale, 'Kiko' Arguello e Carmen Hernandez, ricevuti oggi dal Papa. Nel '73 Ratzinger era professore universitario di teologia in Germania. Tra i suoi allievi c'era il fisico italiano Stefano Gennarini, che intraprese il 'neocatecumenato' proposto dai due spagnoli e con i suoi discorsi incuriosì Ratzinger. Il quale, allora, invitò Arguello e la Hernandez a casa sua a Regensburg e - a quanto riferito da loro stesso oggi in una conferenza stampa - trascorse con loro una sera a cena per ascoltare le spiegazioni della loro iniziativa. Ratzinger incoraggiò i due fondatori a chiedere a dei vescovi tedeschi di aprire il loro 'cammino' anche in Germania, ma nel giro di un anno solo a Vienna fu possibile ospitare la prima catechesi in lingua tedesca. L'anno dopo, nel 1974, Arguello e la Hernandez incontrarono di nuovo Ratzinger. "Se non è possibile farlo dall'alto, facciamolo dal basso", avrebbe detto Ratzinger a quanto riferito. Egli scrisse una lettera a due parroci tedeschi che erano suoi amici e che, poco tempo dopo, ospitarono le catechesi neocatecumenali anche in Germania. "Ratzinger ha aperto la strada ai neocatecumenali in Germania", ha commentato Arguello.
    I due fondatori del Cammino neocatecumenale non hanno nascosto di avere incontrato perplessità e contestazioni. "Contro di noi ci sono pregiudizi, alcuni vescovi dicono che dividiamo le parrocchie, che celebriamo messa per conto nostro. Ma non è vero", ha detto 'Kiko'. "La teologia della liberazione è stata il nostro nemico più feroce", ha detto in riferimento all'America latina. Carmen Hernandez, comportamento esuberante e sigaretta accesa anche durante la conferenza stampa, ha criticato l'ex prefetto della Congregazione per il Culto divino, il cardinale Francis Arinze, che con una lettera degli anni scorsi criticò i neocatecumenali per alcuni 'abusi' liturgici. "Arinze ci ha fatto la guerra", ha detto, subito corretta da 'Kiko', secondo il quale "non è andata così, la Santa Sede ci ha aiutato". Ad ogni modo, il successore di Arinze, il cardinale spagnolo Antonio Canizares Lovera - a quanto riferito dallo stesso 'Kiko' - ha giudicato "decaduta" la lettera di Arinze. Quanto al catechismo neocatecumenale approvato in questi giorni dalla Santa Sede (il 'direttorio'), Arguello ha ricordato che dal 1997 al 2003 Ratzinger e Bertone - all'epoca prefetto e segretario della Congregazione per la Dottrina della fede - lo hanno esaminato e completato chiedendo che venissero inseriti una serie di riferimenti al catechismo della Chiesa cattolica. "Spero che non ci obblighino a pubblicarlo, per noi sarebbe un male", ha detto 'Kiko'. C'è una progressione nel percorso, come un arcano, chi intraprende il cammino apprende i contenuti gradualmente. Ma se ci obbligassero, obbediremmo". Nessun commento, invece, sul recente screzio tra neocatecumenali e vescovi del Giappone. "E' tutto in mano alla Santa Sede", ha commentato padre Mario Pezzi, che Giovanni Paolo II affiancò anni fa a Arguello e alla Hernandez.

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  21. Grazie Gianluca, queste informazioni danno ragione a chi ha sempre visto la collusione tra papa e cammino, senza profondersi in opinioni dettate da un sentimentalismo ormai ingiustificato verso Jospeh Ratzinger ora papa.
    "Tanti sintomi fanno una diagnosi" come pure "tanti indizi di colpevolezza indicano un colpevole". Chi vuole ostinarsi a negare l'evidenza è irrazionale.Ma ancora adesso ci sarà qualcuno che dirà che queste sono menzogne di Kiko per conculcare il povero papa...
    Si dimostra comunque che Ratzinger è coerente con sè stesso da sempre:come era "rivoluzionario" per il Concilio, lo fu dopo e lo è ora. Soltanto vuole cercare di armonizzare in un grande papocchio informe tradizione e modernismo cercando di assecondare gli uni e gli altri, o meglio, vuole tenersi buoni i cattolici legati alla tradizione ed alla S.Messa, ammannendo loro il contentino della messa tradizionale, altrimenti se scappano gli rimangono i modernisti che poi non gli obbediscono più manco a morire...e lui, chi comanderebbe, poi ?Poichè di fatto chi riconosce ancora l'autorità papale sono i cattolici veri, tadizionali, gli altri se ne fanno un baffo e se lo rigirano quando e come vogliono visto che è come uno di loro che ha riconosciuto Autorità e tradizione con dei "distinguo".Perchè scrivere libri per elogiare dottrina e liturgia "antiche"? Esercizio teologale per dimostrare erudizione o comprensione di fatti con poi giravolte di opinioni?Non lo sapremo mai per certo. Dio scruta i cuori e sa.A noi tocca vedere la realtà e trarne le conseguenze per la nostra Fede.
    Che miseria...

    RispondiElimina
  22. Questa frase non vi sembra un esplicita approvazione dei Redemptoris Mater? Altri dubbi?

    Saluto con affetto i Presbiteri, provenienti dai Seminari diocesani “Redemptoris Mater” d’Europa, e gli oltre duemila Seminaristi qui presenti. Carissimi, voi siete un segno speciale ed eloquente dei frutti di bene che possono nascere dalla riscoperta della grazia del proprio Battesimo. A voi guardiamo con particolare speranza: siate sacerdoti innamorati di Cristo e della sua Chiesa, capaci di trasmettere al mondo la gioia di avere incontrato il Signore e di poter essere al suo servizio."

    Altri potranno contestare ancora che quei seminari non sono pienamente attolici post-conciliari?

    Scrivo con il mio vecchio nick name perchè il nuovo mi dà problemi di mdoulo (non so che cavolo voglia dire...)

    RispondiElimina
  23. Mardunolbo mi hai rubato il post!
    Avevo scritto le stesse cose che hai riportato poi le ho cancellate, sono in tutto e per tutto d'accordo con te!
    Il Santo padre è una persona intelligentissima, sa tutto e quello che fa lo fa con cognizione di causa perchè questa è la sua Fede!
    La messa in latina è una semplice mossa come dici tu.

    Un saluto a Blaise, Gianluca e Annarita (Vi aspetto a messa)

    RispondiElimina
  24. Ciao, Stettino,
    ci vediamo all'unica vera Santa Messa esistente: quella di sempre, di cui i riti successivi, nati col Vaticano II, altro non sono se non pietose dissacranti caricature.

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  27. Questa frase non vi sembra un esplicita approvazione dei Redemptoris Mater? Altri dubbi?
    "Saluto con affetto i Presbiteri, provenienti dai Seminari diocesani “Redemptoris Mater” d’Europa, e gli oltre duemila Seminaristi qui presenti. Carissimi, voi siete un segno speciale ed eloquente dei frutti di bene che possono nascere dalla riscoperta della grazia del proprio Battesimo. A voi guardiamo con particolare speranza: siate sacerdoti innamorati di Cristo e della sua Chiesa, capaci di trasmettere al mondo la gioia di avere incontrato il Signore e di poter essere al suo servizio."
    Altri potranno contestare ancora che quei seminari non sono pienamente cattolici post-conciliari?

    Alessio,
    ti ho già detto ieri che non accetto paragoni tendenziosi con coloro con cui collaboriamo ormai da tempo. Ti chiedo di nuovo di non esprimerti più così.

    Dopodichè rispondo che ogni controversia su questo punto, che sia a favore o contraria, è in entrambi i casi senza senso logico e reale:
    perchè il termine "cattolici post-conciliari" è una contraddizione logica...i post-conciliari convinti non sono e non saranno mai cattolici, perchè la loro dottrina è infestata di protestantesimo, modernismo, liberalismo, con l'entrata di queste filosofie lucifere nel Concilio e di conseguenza sguazzate allegramente nel relativismo ad oltranza. Dell'insegnamento schietto di gesù Cristo avete ormai ben poco...ve ne è rimasto un lontano odore...I Redentoris Mater non sono cattolici perchè non ricevono un'istruzione cattolica, come del resto non sono tanto cattolici neanche gli altri Seminari del post-concilio.

    RispondiElimina
  28. Inoltre, credo che sia chiaro che il Ministero Petrino non è una magia: se il Papa perdesse il senno e legittimasse come cattolici, che so?... l'associazione dei "rapinatori mondiali riuniti", non per questo quelli sarebbero legittimati di fronte a Dio.
    Hai capito? Non è che se il Papa dice: "Voi siete cattolici" automaticamente voi magicamente lo diventate, se non dopo aver abiurato le vostre eresie ed essere tornati alla dottrina di sempre, con cuore contrito.
    Cosa che non farete mai perchè il Papa vi ha ingannati, facendovi credere che siete a posto così. E di questa cosa, come di altre, ne risponderà molto seriamente davanti a Dio.

    RispondiElimina
  29. Che c'entrano gli altri?

    Mic sa bene che ne stimo l'intelligenza, la sapienza (sicuramente venuta da Dio) e la lumgimiranza sulla lettura della Storia della Chiesa? Mi hai mai visto scrivere cattiverie? prese per i fondelli forse (la superbia è mia sorella), ma certo li rispetto.

    Se scrivo qui è perchè condivido con voi l'idea che la Chiesa abbia subito una mutazione genetica per via del Concilio Vaticano II. Una mutazione voluta. o altrimenti ci prendiamo in giro e basta. La scelta è stata quella di modificare l'approccio pastorale. Non i dogmi (io sottoscrivo tutto quanto scritto nel CCC), ma i metodi per farli conoscere al popolo.

    Per questo ritengo che non ci sia nulla di scandaloso nell'approvazione di ieri. non c'è affatto da stracciarsi le vesti. è la logica conseguenza.

    E il termine "sempre", spesso abusato il campo tradizionalista, è errato. Sempre vuol dire in eterno. Qualche secolo non è "sempre". La messa di "sempre" non ha senso storico. Messa tridentina, vetus Ordo, forma straordinaria del rito latino, invece lo hanno.

    RispondiElimina
  30. Alino 77 Anche quanto scritto all'art, 432 del nuovo CCC?

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  31. 432 Il nome di Gesù significa che il nome stesso di Dio è presente nella Persona del Figlio suo14 fatto uomo per l'universale e definitiva redenzione dei peccati. È il nome divino che solo reca la salvezza,15 e può ormai essere invocato da tutti perché, mediante l'incarnazione, egli si è unito a tutti gli uomini16 in modo tale che « non vi è altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati » (At 4,12).17

    Sì. Spiegami perchè non dovrei credere a questo.

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  32. alino77 ha detto...
    "Che c'entrano gli altri? Mic sa bene che ne stimo l'intelligenza, la sapienza..."

    Alessio,
    Gli "altri" c'entrano nel momento che tu li chiami in causa nella sede sbagliata,quando dici: "Altri potranno contestare ancora che quei seminari non sono pienamente cattolici post-conciliari?"
    Se stimi Mic, non scrivere "Un grazie per averlo pubblicato. Mic non ne ha il coraggio."
    O meglio, se hai qualcosa da far notare a Mic, sul suo metodo, non scriverlo qui, ma dillo direttamente a lei. Spero di aver chiarito.

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  33. Evidentemente non avevi capito che lo avevo già fatto (di chiederlo a lei), ma non essendo stato pubblicato, la mia era l'unica maniera per far polemica. lo ammetto, polemica.

    Ma andiamo oltre. perchè Stettino mi cita il 432 del CCC? Forse per il termine "tutti"?

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  34. Quanto poi al resto, vorrei dirti che anche se UMANAMENTE esistano - nei fatti, nel rito e nella dottrina diversa - due chiese distinte, cioè divise dall'iniquità degli uomini di chiesa, in realtà la Chiesa Cattolica, la Sposa immacolata di Cristo, è e rimane una sola, se vuoi ferita e dilaniata in molte sue parti. Questo per precisare che chi aderisce alla San Pio X, non esce affatto dalla Chiesa Cattolica, (men che mai ora che il Papa ha tolto l'ingiusta scomunica), ma al contrario mantiene l'unico avanposto cattolico autentico, ancora rimasto in questa povera chiesa martoriata dall'eresia conciliare.
    Ma una mutazione di PARTE DELLA CHIESA c'è stata ed è stata premeditata. Ma non sui metodi pastorali, come dici tu, magari fosse!... La mutazione è stata proprio dottrinale e liturgica, laddove sono stati inseriti nel concilio documenti contrari alla dottrina cattolica DI SEMPRE (Nostra Aetatae, Dignitatis Humanae, Lumen Gentium, Gaudium et Spes) a cui purtroppo fa fedelmente eco anche il CCC.
    E soprattutto laddove ci sia stata una riforma liturgica che abbia preso la sacrosanta Messa DI SEMPRE, e l'abbia arbitrariamente trasformata nel Novus Ordo che è la copia conforme della celebrazione protestante, con alcune aggiunte ebraiche mutuate dal principio della "teologia del mistero pasquale". Se hai letto il nostro materiale non ti sarà sfuggito il "breve esame critico al Novus Ordo Missae" inviato a Paolo VI dai Cardinali Bacci e Ottaviani ( che trovi al link "coraggiosa difesa della Messa di sempre", con il quale i Cardinali ottennero che almeno si reinserisse nella Messa il Principio di Sacrificio salvifico di Cristo, che era stato tolto e negato(proprio come fa Kiko). E' vero quindi che la chiesa post conciliare, avendo cambiato la teologia cattolica e di conseguenza la liturgia, si è aperta alle eresie protestanti, e Kiko è la punta di diamante di questa chiesa ecumenista ed eretica. Perciò l'approvazione della dottrina eretica di Kiko è, sì, una conseguenza dell'eresia di questa parte di chiesa, ma rimane la cosa più scandalosa che la Chiesa tutta abbia dovuto sopportare dal concilio ad oggi.

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  35. Quanto al termine "sempre" giustamente attribuito alla Santa Messa Di San Pio V, "sempre" non vuol dire "eterno", ma è un termine che esprime le categorie temporali umane (sempre vuol dire "finchè dura il tempo"), mentre "eterno" significa "oltre il tempo", e nello specifico "Messa di sempre" vuol dire "Messa che ci stata DA SEMPRE, dall'inizio della Chiesa fino ad oggi, e che dovrà restare immutata (per ordine categorico di S.Pio V!)PER SEMPRE, cioè fino alla fine dei tempi. Questa Santa Messa fu proclamata da S. Pio V "immortale ed immutabile", pena il rischio di incorrere nell'ira di Dio e nella maledizione dei Santi Pietro e Paolo! (vatti a rileggere, a tal proposito, QUO PRIMUM TEMPORE del Papa San Pio V). Di questo Papa Paolo VI se ne fregò altamente, ignorando il comando dogmatico del predecessore, perchè c'era il disegno di cambiare la teologia cattolica presente nella liturgia cattolica, per farla assomigliare più possibile alla celebrazione protestante, in nome di un falso ecumenismo che SVENDE le verità cattoliche per fare comunella con gli scismatici, e fingere così di andar tutti d'amore e d'accordo. Ma questa è una menzogna e un'offesa gravissima a Cristo, CHE è la Verità Rivelata del Padre.

    Quanto all'articolo del CCC messo da Stettino, aspettiamo la sua risposta, se non viene, casomai ne parliamo. :-)

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  36. Alino 77 rispondo scuasami del ritardo pensavo avessi capito, spiegami per cortesia in quale modo Cristo si è unito a tutti gli uomini? non hai notato questa sottigliezza del nuovo CCC?
    Sai l'originale da dove è stata presa?
    Sai chi l'ha intrdotta così modificata?

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  38. Riscrivo, per correggere qualche refuso...

    visto che avete messo il video, perchè non richiamare l'attenzione sulla lugubre, dalle sonorità inquietanti, pseudo-sinfonia che a detta dello stesso Kiko richiama Ezechiele 21, (la spada-che-uccide, tremenda espressione dell'ira di Dio nei confronti dei nemici d'Israele) che non c'entra nulla con la profezia del Santo Simeone che riguarda la spada (di dolore) che trafigge il cuore della nostra Santa Madre, la Vergine Maria?

    Che dire anche delle prime parole cantate da Kiko "La spada-che-mata" - "la spada-che-uccide"? Cosa c'entra con Maria, Madre de Dios, ripetuto nella II parte dalla diafana fanciulla?
    Cosa c'entra con noi cristiani questa suggestione vetero-testamentaria, se è Cristo che ha già vinto tutti i nostri - e Suoi - nemici?

    Perché nessuno nota queste cose, che non sono affatto insignificanti e connotano il cammino per quello che è veramente e non per quello che vuole sembrare?

    Non è vero che non ho avuto il coraggio di pubblicare quel che voi avete pubblicato, non ne ho avuto lo stomaco...

    Quanto alla lealtà di Alino, al quale ho dedicato ore di attenzione e di cuore, non mi potevo aspettare e non mi aspetto nulla di diverso. E' vero che non ho risposto al suo invito di pubblicare. Non perché sono (o siamo) a gambe all'aria, dato che siamo serenamente e fiduciosamente fondati nel Signore, ma perché è una cosa talmente inaudita e incredibile che induce, in chi sa di cosa stiamo parlando, proprio una nausea non solo spirituale...

    Tempo buio, di oscuramento della Verità e di apparente vittoria dell'arrembante arroganza di chi sta sovvertendo la Chiesa da troppo tempo... sarà ora il Signore a doverci mettere le mani. Noi siamo solo servi inutili, per i 'piccoli' che riescono ancora ad ascoltare, e per la fede che riuscianmo ancora a custodire, difendere e diffondere, nonostante...

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  39. Mic Scrive:
    "Quanto alla lealtà di Alino, al quale ho dedicato ore di attenzione e di cuore, non mi potevo aspettare e non mi aspetto nulla di diverso."

    Ho ammesso che i miei interventi erano per far polemica. E sai bene Mic che anche io ho dedicato a te ore di cuore. e non ho alcuna intenzione di smettere di ricevere da te ciò che dai gratuitamente agli altri.
    Ciò che ci divide è il CNC. E ci porta a contrasti. Ma non vuol dire che non abbia nei tuoi confronti rispetto.

    Ma ogni tanto riaffiora in me la voglia di far polemica, e certo l'occasione era giotta. Ma mica ho infierito in questo blog! Perchè qui hanno riportato tutto, ma proprio tutto. Ma ogni autore di blog è libero di fare le proprie scelte editoriali.

    Io scrivo qui perchè alcune cose, che qui si propongono, mi interrogano.

    Ad esempio il "Tutti" che è stato tradotto al posto di "molti". (se è questo il tema che ci pone Stettino).

    Questa cosa infatti mi interroga sull'ecumenismo, su cui la penso in modo abbastanza simile a voi.

    Per me non esiste ecumenismo che non contempli Cristo. Non accetto infatti alcuna mescolanza con altre religioni. la Verità è Cristo. Chi non la riconosce non può che avvicinarsi al Popolo di Dio come persona che è predisposta o meno a ricevere la Rivelazione. Chi vive una vita retta, ma non ha ricevuto la Grazia Battesimale, è ben predisposto a riceverla. oltre si va cercando una pace finta, che non si basa su niente. la Pace vien da Cristo. Non va imposta, nè pretesa con la forza delle bombe. va solo accolta.

    Questo penso. Quindi "per tutti" nel senso che a nessuno sarà mai negata la salvezza, ma se la vuole sa come fare...

    Alessio

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  40. Cara a. rita quanto sono prevedibili questi neocatecumenali, quando ho sentito il Papa pronunciare la parola "candelabro"mi son detta " vedrai che i neocatecumenali se ne serviranno per giustificare l`uso del candelabro ebreo sulla loro tavola, vedo che non mi sono sbagliata!
    Troppo facile!
    Che il Santo Padre non alludesse a quel simbolo ebreo utilizzato dai ncn è chiaro ad ogni persona in buona fede, ma sappiamo quanto i neocat siano capaci di strumentalizzare le parole del Papa e anche i suoi silenzi.
    Che poi eventualmente chi ha scritto in parte il discorso del Papa abbia volutamente introdotto quella parola,in previsione dell`uso di cui Alino è testimone, è un`ipotesi che non escluderei a priori.

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  41. Questo penso. Quindi "per tutti" nel senso che a nessuno sarà mai negata la salvezza, ma se la vuole sa come fare...

    "come fare" non significa fare il cammino...

    per la cronaca quando ho sentito il Papa dire: "la fede che avete ricevuto in dono sia quella luce posta sul candelabro", certo non si riferiva al simbolo ebraico sulla mensa, ma all'evangelica "fiaccola=luce del candelabro" da non tenere sotto il moggio...

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  42. mic ha detto...
    "Non è vero che non ho avuto il coraggio di pubblicare quel che voi avete pubblicato, non ne ho avuto lo stomaco..."

    Carissima Mic,
    conosco molto bene, perchè anch'io lo provo nell'anima e nella carne, come anche Gianluca, la sofferenza intima che ha inferto ai veri cattolici l'infausto discorso pronunciato dal nostro Pontefice per l'inaudita approvazione delle catechesi eretiche del Cammino.....
    Ed è già una enorme sofferenza dover ammettere, come stai facendo tu con estrema lealtà, che un discordo ufficiale della Chiesa metta a dura prova lo stomaco....ma questo, come dici, è un tempo buio, di oscuramento della Verità, nel quale dobbiamo rimanere più uniti e compatti che mai, per amore della nostra Chiesa sballottata dai nuovi venti di dottrina, che non hanno risparmiato neanche i vertici della Gerarchia....
    Conosco il tuo cuore, Mic, e comprendo i motivi che ti spingono a fare o non fare certi passi...le nostre piccole diversità, lungi dall'allontanarci, ci rendono quasi complementari...quasi perchè noi non siamo al tuo livello in preparazione e competenza teologica...ciò che facciamo ci viene dal cuore e dalla Luce che deriva dal Santo Battesimo.
    Ma alziamo i nostri cuori al Signore, perchè tutto possiamo in Colui che ci da la forza...e come dici spesso tu: Abemus ad Dominum!
    Ti abbraccio

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  43. A te, Alessio, vorrei dire...come una riflessione...
    Ho percepito molto bene che sei attratto a scrivere qui perchè ci sono delle argomentazioni che ti interrogano seriamente: trovo la tua concezione dell'ecumenismo corretta, aderente all'insegnamento di Gesù Signore, che auspicava di raccogliere tutte le sue pecore in un solo Ovile e sotto un solo Pastore, e non certamente in un carrozzone multicolore in cui tutte le fedi si ritrovano allegramente, per formare la coosiddetta religione mondiale (massonica)...

    Eppure pare proprio che l'Ecumenismo inteso dalla Chiesa, con il principio falso di "libertà religiosa" uscito fuori con la Dignitatis Humanae del Vaticano II, sia proprio questo.....ma allora questi uomini di Chiesa possono "anche ingannarsi"?...E se possono, come sembra che sia, non potrebbero "ingannarsi" anche sull'ortodossia del Cammino?...
    O meglio: se la mentalità della Chiesa post-conciliare è tutto sommato così aderente alla mentalità di Kiko, che non esitano - dopo anni di tentativi inutili di correzione dottrinaria e liturgica- non esitano alla fine ad avallare quella dottrina (giusto con qualche piccolo ritocco), non potrebbe essere che questa nuova Chiesa modernista e Kiko insieme ad essa, stiano prendendo delle cantonate enormi agli occhi di Dio?....
    Perchè ricordati che Cristo è uno solo ed il suo insegnamento è uno, e non possono esistere due chiese (postconcilio e preconcilio)con due dottrine diverse, ed essere ugualmente buone tutte e due....
    Pensaci.....

    RispondiElimina
  44. Emma ha detto...

    "Cara a. rita quanto sono prevedibili questi neocatecumenali, quando ho sentito il Papa pronunciare la parola "candelabro"mi son detta " vedrai che i neocatecumenali se ne serviranno per giustificare l`uso del candelabro ebreo sulla loro tavola, vedo che non mi sono sbagliata!
    Troppo facile!"

    Emma cara,
    hai ragione...eppure in questo non mi sento di "incolpare" i neocat per la loro strumentalizzazione delle parole del Papa: penso che se ci fosse stata una linea di correzione più chiara ed inquivocabile ad esempio sull'uso improprio degli oggetti ebraici che viene usato nella liturgia, essi non potrebbero accampare più scuse...se possono è perchè si da loro il destro per farlo...
    e questo perchè la mentalità modernista insinuatasi nella Gerarchia conciliare approva eccome una certa giudaizzazione del Cattolicesimo! Nella migliore delle ipotesi un goffo tentativo di ingraziarsi i fratelli "maggiori" in nome di un falso ecumenismo...nella peggiore il principio aberrante secondo cui siccome l'ebraismo c'era prima, è questo che deve reinglobare in sè il Cristianesimo (ne parlammo l'anno scorso in un thread con Mic)e non che Israele si converta a Cristo, suo Messia.
    E questo riporta a ciò che ho appena detto ad Alessio: questa chiesa attuale apprezza ed appoggia Kiko perchè hanno obiettivi comuni.
    Noi continuiamo, senza stancarci, a denunciare le storture difformi dall'annuncio del Signore, da qualunque bocca arrivino.

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  45. "spiegami per cortesia in quale modo Cristo si è unito a tutti gli uomini? non hai notato questa sottigliezza del nuovo CCC?"

    Per Stettino:
    penso di intuire cosa intendi (non con l'Incarnazione ma con la Redenzione, avvenuta con l'effusione del Sangue sulla Croce. E' la morte di Gesù in Croce che salva, non la sua semplice discesa in questo mondo. E' così?)
    Ma ti prego di esporre completamente il tuo pensiero, ci interessa molto, e son sicura che c'è dell'altro....

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  46. Per il mio Gianluca:
    ...Con tutto ciò è notte fonda, e son qui a scrivere...ieri sera ti dicevo: "Basta, non scrivo più, chiudo il pc, penserò solo alla mia anima...." Ma non posso....come dici spesso tu:

    "Non parlerò più in Suo Nome...Ma c'era un fuoco ardente, che scorreva nelle mie ossa. Mi sforzavo di contenerlo, ma non potevo..." (Geremia)

    E' così...non possiamo più tacere tutto quello che abbiamo visto e ascoltato, non possumus...

    Il Signore ti benedica e ti protegga.......

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  47. Ahimè Mic è così fissata con questo CNC che qualunque cosa io scriva per lei è solo sul CNC.

    Quando io scrivo:
    Questo penso. Quindi "per tutti" nel senso che a nessuno sarà mai negata la salvezza, ma se la vuole sa come fare...

    Il fare è ACCOGLIERE CRISTO, LA RIVELAZIONE, ACCETTARE DI ESSERE REDENTI, RISPONDERE AD UNA CHIAMATA DI CRISTO.

    Cosa c'entra il CNC con il mio discorso sull'ecumenismo?

    Grazie A.rita. Se posso e sono autorizzato, continuerò a scrivere ricercando argomenti che mi interessano.

    La prima volta che ho letto questo blog, Gianluca Cruccas proponeva il filmato di quel sacerdote olandese cattolico che celebrava in "arancione". Mi prese un colpo... pensavo fosse uno scherzo, invece era amara realtà. per una cosa del genere bisognerebbe mandare il pretuccio a zappare la terra...

    Alessio

    RispondiElimina
  48. "Ahimè Mic è così fissata con questo CNC che qualunque cosa io scriva per lei è solo sul CNC.
    ...Cosa c'entra il CNC con il mio discorso sull'ecumenismo?"

    Sembrerebbe, ad una lettura immediata, che non c'entrasse, invece Mic ha fatto molto bene a specificarlo perchè, anche se non era sottinteso nelle tue intenzioni, lo è però nella volontà della Chiesa, la quale dopo aver ufficializzato le corbellerie di Kiko e Carmen, sta per inviare il CNC nelle zone più scristianizzate del nord Europa, come in molte altre parti del mondo lo ha già inviato, facendone la punta di diamante della nuova evangelizzazione, ben sapendo che non sarà predicata la dottrina cattolica della Chiesa, ma le eresie, appena ritoccate qua e là, di Kiko e Company.

    "La prima volta che ho letto questo blog, Gianluca Cruccas proponeva il filmato di quel sacerdote olandese cattolico che celebrava in "arancione". Mi prese un colpo... pensavo fosse uno scherzo, invece era amara realtà. per una cosa del genere bisognerebbe mandare il pretuccio a zappare la terra..."

    Ecco, Alessio, questo pretuccio è una normale conseguenza della mentalità di questa chiesa post conciliare...è un frutto del Concilio...e non è nè il primo nè l'ultimo: quelli che ballano all'inizio, durante e dopo la Messa in Francia li hai visti? Quelli che in Germania hanno fatto la "Messa di Carnevale" tutti mascherati, con i clown sull'Altare li hai visti? La Messa celebrata dal Vescovo Schoenborn in Austria con i palloncini, le luci psichedeliche e la musica da discoteca?... O il pazzo che fa l'adorazione eucaristica portando in giro l'Ostensorio ballando con saltini e giravolte su se stesso, seguito da un'orda di matti che ballicchiano dietro a lui?...
    Ma quanto dista, in realtà, tutto ciò dal vostro ballo ebraico finale?.....

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  49. "Ma quanto dista, in realtà, tutto ciò dal vostro ballo ebraico finale?..... "

    Sei più intelligente di questa battuta. Ne sono sicuro

    Dista, perchè non vi alcuna intenzione di ridicolizzare (come i casi indecenti che citi).

    Possono non piacere i canti di Kiko, ma certo non sono dissacranti. può non piacere il modo di ballare, ma non ha alcuna intenzione offensiva verso Nostro Signore.

    Se non vedi la differenza, comincio a dubitare...

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  50. Sei sicuro che piacciano a Dio?
    o invero piacciono a te?
    Il culto dovuto a Dio lo si deve secondo la sua volontà non secondo la nostra!

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  51. alino77 ha detto...
    "Ma quanto dista, in realtà, tutto ciò dal vostro ballo ebraico finale?..... "
    Sei più intelligente di questa battuta. Ne sono sicuro
    Dista, perchè non vi è alcuna intenzione di ridicolizzare (come i casi indecenti che citi)."

    Ma tu scherzi?...
    Forse non hai capito: nessuna di queste persone ha lontanamente l'intenzione di ridicolizzare l'azione liturgica (posso avere un dubbio su Shoenborn ed altri pezzi grossi...ma non sui ragazzi che animano quella liturgia...), nè di mancare di rispetto a Dio. Credono soltanto, come pensate anche voi, di esprimere la lode al Signore, secondo i canoni di linguaggio e la sensibilità della modernità.
    Eppure la reazione che si riceve, essendo obiettivi, cioè affettivamente distaccati come eri tu mentre guardavi (ma non lo sei col Cammino, per questo lì non sei obiettivo)è quella che hai avuto tu, perchè come dice Stettino la lode a Dio è qualcosa di oggettivo, di assoluto che riceviamo da Lui, e non possiamo "personalizzarci" noi. (Leggi anche Ratzinger: "Lo spirito della Liturgia")

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  52. No, non condivido.

    Cosa c'entrano i palloncini, cosa c'entrano i guantoni da portiere del sacredoe olandese, cosa significa portare a giro l'ostensorio saltellando, cosa significa il clown mascherato?

    LODE?

    No mi dispiace. La danza del CNC avvien al termine dell'Eucaristia, e non ne fa parte. Il sacerdote è già uscito.

    Suvvia. Ripeto. fare di tutta un'erba un fascio, non significa aver ragione...

    Comunque vi voglio ringraziare di una cosa.
    Qui sono libero di scrivere ciò che voglio, quindi da me avrete rispetto sempre, e modererò sempre d'ora in poi i miei interventi, perchè lo meritate. e cercherò sempre di entrare nel merito. Io non voglio afre nessuna propaganda, ma bensì trovare degli interlocutori con cui condivider, oppure no, tematiche che mi stanno a cuore.

    Stettino, mi rispieghi i dubbi sull'articolo 432 del CCC? era sul Tutti?

    Alessio

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  53. "Roma ha perso la fede"

    "La Chiesa cattolica ha l'AIDS".

    Marcel Lefebvre

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  54. A proposito dei balli e delle azioni neocatecumenali nella Messa.

    Si parla di inculturazione, di utilizzo delle espressioni attuali per "rendere lode" a Dio, di un fantomatico ritorno alle "origini" della liturgia cristiana.

    Per quanto riguarda quest'ultimo aspetto ho forti dubbi e mi sembra quanto meno ridicolo il sostenere tale tesi.

    Per quanto riguarda l'inculturazione abbiamo un esempio nella storia della Liturgia con una Chiesa antica: quella etiope. La Chiesa etiope, fondata dalla Chiesa copta, è quasi sconosciuta dalle nostre parti. La cultura africana prevederebbe balli sfrenati, atteggiamenti discinti, canti clamorosi. Invece la liturgia etiope è tutta un'altra cosa: pur vivendo in un contesto in cui avrebbe potuto introdurre elementi tribali, li ha purificati, sacralizzati, raffinati. Si ha realmente la sensazione d'essere davanti ad un'azione sacra, ieratica, composta.

    Questo modo di fare è decisamente all'opposto rispetto a quello dei riformisti proprio perché i primi si muovono nell'alveo della tradizione (con un'acuta coscienza della spiritualità) i secondi si muovono prettamente nella dimensione mondana (con il sensazionalismo e, pure, una certa sensualità tipica del mondo presente).

    Non meniamo il can per l'aia, per favore!

    PARADOSI

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