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giovedì 19 febbraio 2015

CARRELLATA DELL’ORRORE DEI FALSI “VESCOVI” APOSTATICI CONCILIARI…

[18]Figlioli, questa è l'ultima ora. Come avete udito che deve venire l'anticristo, di fatto ora molti anticristi sono apparsi. Da questo conosciamo che è l'ultima ora. [19]Sono usciti di mezzo a noi, ma non erano dei nostri; se fossero stati dei nostri, sarebbero rimasti con noi; ma doveva rendersi manifesto che non tutti sono dei nostri. [20]Ora voi avete l'unzione ricevuta dal Santo e tutti avete la scienza. [21]Non vi ho scritto perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete e perché nessuna menzogna viene dalla verità. [22]Chi è il menzognero se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L'anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio. [23]Chiunque nega il Figlio, non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiede anche il Padre. ( 1° Lettera di San Giovanni).

Lettera al Vescovo di Troyes di Papa Pio VII (1814): “Il nostro cuore è ancor più profondamente afflitto da una nuova causa di dolore che, lo ammettiamo, ci tormenta e fa sorgere profondo scoramento ed estrema angoscia: è l’articolo 22 della Costituzione. Non soltanto esso permette la libertà dei culti e di coscienza, per citare i termini precisi dell’articolo, ma promette sostegno e protezione a questa libertà e, inoltre, anche ai ministri dei quali i culti sono citati....

“Questa legge fa ben più che stabilire la libertà per tutti i culti senza distinzione: mescola la verità con l’errore e pone le sette eretiche e perfino il Giudaismo sullo stesso piano della santa ed immacolata Sposa di Cristo, fuori della quale non ci può essere salvezza. In aggiunta a questo, nel promettere favore e supporto alle sette eretiche ed ai loro ministri non sono semplicemente le loro persone, ma i loro errori che vengono favoriti e tollerati. Questa è implicitamente l’eresia disastrosa e sempre da deplorarsi che S. Agostino descrive in questi termini: ‘Pretende che tutti gli eretici siano sul retto cammino e dicano la verità. Questa è un’assurdità così mostruosa che non posso credere che qualsiasi setta possa realmente professarla.’”

Subito sotto si può ammirare l’apostasia dei fasulli “Vescovi della satanica Chiesa Conciliare” Cileni che partecipano ad un rito satanico in onore del “dio Tata Inti, dio del Sole Inca”…

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Enciclica Mirari Vos di Papa Gregorio XVI:

“Questo è il più contagioso degli errori, che prepara la via per quella assoluta e totalmente illimitata libertà di opinioni che, per la rovina della Chiesa e dello Stato, si diffonde ovunque e che certuni, per eccesso di impudenza, non temono di propugnare come vantaggiosa per la religione. Ah, ‘Qual morte delle anime più disastrosa della libertà di errore’, disse S. Agostino. Nel vedere quindi la rimozione dagli uomini di ogni freno capace di mantenerli sui cammini della verità, portati come già sono alla rovina per naturale inclinazione al male, Noi affermiamo invero che si è aperto il pozzo dell’inferno del quale S. Giovanni descrisse un fumo che oscurava il sole e dal quale emergevano locuste a devastare la terra. Questa è la causa della mancanza di stabilità intellettuale; questa è la causa della corruzione continuamente crescente della gioventù; questo è ciò che causa nel popolo il disprezzo dei sacri diritti, delle leggi e degli oggetti più santi. Questa è la causa, in una parola, del più mortale flagello che possa rovinare gli Stati; poiché l’esperienza prova, e la più remota antichità ci insegna, che per effettuare la distruzione del più ricco, del più potente, del più glorioso, e del più fiorente degli Stati, null’altro è necessario oltre quella illimitata libertà di opinione, quella libertà di pubblica espressione, quella infatuazione della novità.”

2 commenti:

  1. fra' Macario del Preziosissimo Sangue21 febbraio 2015 21:09

    Costoro hanno scelto le loro vie,
    essi si dilettano dei loro abomini;
    anch'io sceglierò la loro sventura
    e farò piombare su di essi ciò che temono,
    perché io avevo chiamato e nessuno ha risposto,
    avevo parlato e nessuno ha ascoltato.
    Hanno fatto ciò che è male ai miei occhi,
    hanno preferito quello che a me dispiace".(Isaia 66,3-4).

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  2. Agostino Arciprete26 febbraio 2015 10:11

    Ecce, qui elongant se a te, peribunt: perdidisti omnes, qui fornicantur abs te. Salmo LXII-27. Certo che più che fornicazione di così ... adoratori di satana ... poi vanno ai sinodi della famiglia ... dai loro frutti li giudicherete ... il Signore ci ha ben autorizzato anzi obbligati a giudicare i frutti marci perché possiamo capire da quale radice infetta provengano e non ci meravigliamo se gli alberi vengono poi eradicati e bruciati !

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