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giovedì 12 giugno 2014

UN ERETICO O UNO SCISMATICO NON PUO' ESSERE ASSOLUTAMENTE PONTEFICE DELLA CHIESA CATTOLICA APOSTOLICA ROMANA...

 Purtroppo per motivi lavorativi mi devo assentare per circa 15 giorni dalla gestione del nostro Sito quindi ho deciso di mettetre questo articolo che il gentile Carlo Di Pietro mi ha sagnalato sulla questione se un eretico o uno scismatico possa ricevere da Dio il potere di Giuristizione sulla Chiesa, per noi la questione è chiara, chi proferisce abitualmente l'eresia non può essere assolutamente Pontefice della Chiesa Cattolica ma và ritenuto come non facente parte della Chiesa figuriamoci se puo' assumere qualsiasi ufficio Sacerdotale all'interno di essa. Per noi è altresi' chiaro che i personaggi eterodossi conciliari non sono Pontefici nemmeno "materiali", quindi se abiurano le eresie pubbliche che proferiscono pubblicamente diverrebbero Pontefici con potere di Giuristizione sulla Chiesa, in quanto codesti Signori sono eretici formali, pensare che questi signori travestiti di bianco siano in qualche modo ignoranti riguardo alla vera dottrina della Chiesa quando celebrano il messale di Montini o mentre insegnano e attuano l'ecumenismo, la libertà religiosa, la colegialita ecc... è oramai una barzelletta che non regge più. Si spera che questo stralcio del libro, APOLOGIA DEL PAPATO di Carlo Di Pietro, possa portare ad una maggiore consapevolezza sul problema oggettivo se questi pomposi modernistI siano o no dei veri Pontefici della Chiesa di Nostro Signore.

Fonte: Radio Spada...
 
http://2.bp.blogspot.com/-1II8XcfzU7U/T0EK49iE4wI/AAAAAAAADYw/-298_BhTXYo/s1600/Cattedra+S_Pietro2.jpg

Di Carlo Di Pietro...
 
[…] allora facciamo attenzione a non buttarci nella mischia senza prima aver ben approfondito la materia, si fanno brutte figure e si rischia di peccare. Prudenza e consapevolezza! Io non conosco la medicina, non conosco l’ingegneria, non conosco l’arte, pertanto taccio ed ascolto, poiché sono ignorante, ignoro; dunque vi raccomando parimenti di occuparvi di ciò che vi compete e di tacere davanti all’evidenza storica (che uso) ed alla scienza teologica (state ascoltando solo citazioni di Magistero), solo così eviterete di promanare miasmi luridi e pestiferi. Si usi il cervello: caput imperare, non pedes.
Cosa ci insegna la Pastor Aeternus, ovvero la Costituzione dogmatica del Concilio Vaticano sulla Chiesa di Cristo, approvata il 18 luglio 1870, dove si definiscono due verità di fede rivelata e sempre credute: l’Istituzione del Primato Apostolico nel Beato Pietro e l’Infallibilità promessa?
Sul Primato: «Proclamiamo dunque ed affermiamo, sulla scorta delle testimonianze del Vangelo, che il primato di giurisdizione sull’intera Chiesa di Dio è stato promesso e conferito al beato Apostolo Pietro da Cristo Signore in modo immediato e diretto. Solamente a Simone, infatti, al quale già si era rivolto: “Tu sarai chiamato Cefa” (Gv 1,42), dopo che ebbe pronunciata quella sua confessione: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivo”, il Signore indirizzò queste solenni parole: “Beato sei tu, Simone Bariona; perché non la carne e il sangue te l’hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli: e io ti dico che tu sei Pietro, e su questa pietra io edificherò la mia Chiesa, e le porte dell’inferno non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: qualunque cosa avrai legato sulla terra, sarà legata anche nei cieli, e qualunque cosa avrai sciolto sulla terra, sarà sciolta anche nei cieli” (Mt 16,16-19). E al solo Simon Pietro, dopo la sua risurrezione, Gesù conferì la giurisdizione di sommo pastore e di guida su tutto il suo ovile con le parole: “Pasci i miei agnelli, pasci le mie pecore” (Gv 21,15-17). A questa chiara dottrina delle sacre Scritture, come è sempre stata interpretata dalla Chiesa cattolica, si oppongono senza mezzi termini le malvagie opinioni di coloro che, stravolgendo la forma di governo decisa da Cristo Signore nella sua Chiesa, negano che Cristo abbia investito il solo Pietro del vero e proprio primato di giurisdizione che lo antepone agli altri Apostoli, sia presi individualmente, sia nel loro insieme, o di coloro che sostengono un primato non affidato in modo diretto e immediato al beato Pietro, ma alla Chiesa e, tramite questa, all’Apostolo come ministro della stessa Chiesa. Se qualcuno dunque affermerà che il beato Pietro Apostolo non è stato costituito da Cristo Signore Principe di tutti gli Apostoli e capo visibile di tutta la Chiesa militante, o che non abbia ricevuto dallo stesso Signore Nostro Gesù Cristo un vero e proprio primato di giurisdizione, ma soltanto di onore: sia anatema».
Sulla Perpetuità: «[…] Ne consegue che chiunque succede a Pietro in questa Cattedra, in forza dell’istituzione dello stesso Cristo, ottiene il Primato di Pietro su tutta la Chiesa. Non tramonta dunque ciò che la verità ha disposto, e il beato Pietro, perseverando nella forza che ha ricevuto, di pietra inoppugnabile, non ha mai distolto la sua mano dal timone della Chiesa [S. LEO M., Serm. III al. II, cap. 3]».

Della Forza e della Natura del Primato del Romano Pontefice: «[…] lo stesso Romano Pontefice è il successore del beato Pietro, Principe degli Apostoli, il vero Vicario di Cristo, il capo di tutta la Chiesa, il padre e il maestro di tutti i cristiani; a lui, nella persona del beato Pietro, è stato affidato, da nostro Signore Gesù Cristo, il pieno potere di guidare, reggere e governare la Chiesa universale […] Proclamiamo quindi e dichiariamo che la Chiesa Romana, per disposizione del Signore, detiene il primato del potere ordinario su tutte le altre, e che questo potere di giurisdizione del Romano Pontefice, vero potere episcopale, è immediato: tutti, pastori e fedeli, di qualsivoglia rito e dignità, sono vincolati, nei suoi confronti, dall’obbligo della subordinazione gerarchica e della vera obbedienza, non solo nelle cose che appartengono alla fede e ai costumi, ma anche in quelle relative alla disciplina e al governo della Chiesa, in tutto il mondo. In questo modo, avendo salvaguardato l’unità della comunione e della professione della stessa fede con il Romano Pontefice, la Chiesa di Cristo sarà un solo gregge sotto un solo sommo pastore. Questa è la dottrina della verità cattolica, dalla quale nessuno può allontanarsi senza perdita della fede e pericolo della salvezza […] E poiché per il diritto divino del Primato Apostolico il Romano Pontefice è posto a capo di tutta la Chiesa, proclamiamo anche ed affermiamo che egli è il supremo giudice dei fedeli [PII VI, Breve Super soliditate, d. 28 Nov. 1786]».
Del Magistero Infallibile del Romano Pontefice: «Allo scopo di adempiere questo compito pastorale, i Nostri Predecessori rivolsero sempre ogni loro preoccupazione a diffondere la salutare dottrina di Cristo fra tutti i popoli della terra, e con pari dedizione vigilarono perché si mantenesse genuina e pura come era stata loro affidata. È per questo che i Vescovi di tutto il mondo, ora singolarmente ora riuniti in Sinodo, tenendo fede alla lunga consuetudine delle Chiese e salvaguardando l’iter dell’antica regola, specie quando si affacciavano pericoli in ordine alla fede, ricorrevano a questa Sede Apostolica, dove la fede non può venir meno, perché procedesse in prima persona a riparare i danni [Cf. S. BERN. Epist. CXC]. Gli stessi Romani Pontefici, come richiedeva la situazione del momento, ora con la convocazione di Concili Ecumenici o con un sondaggio per accertarsi del pensiero della Chiesa sparsa nel mondo, ora con Sinodi particolari o con altri mezzi messi a disposizione dalla divina Provvidenza, definirono che doveva essere mantenuto ciò che, con l’aiuto di Dio, avevano riconosciuto conforme alle sacre Scritture e alle tradizioni Apostoliche. Lo Spirito Santo infatti, non è stato promesso ai successori di Pietro per rivelare, con la sua ispirazione, una nuova dottrina, ma per custodire con scrupolo e per far conoscere con fedeltà, con la sua assistenza, la rivelazione trasmessa dagli Apostoli, cioè il deposito della fede. Fu proprio questa dottrina apostolica che tutti i venerabili Padri abbracciarono e i santi Dottori ortodossi venerarono e seguirono, ben sapendo che questa Sede di San Pietro si mantiene sempre immune da ogni errore in forza della divina promessa fatta dal Signore, nostro Salvatore, al Principe dei suoi discepoli: “Io ho pregato per te, perché non venga meno la tua fede, e tu, una volta convertito, conferma i tuoi fratelli”. Questo indefettibile carisma di verità e di fede fu dunque divinamente conferito a Pietro e ai suoi successori in questa Cattedra, perché esercitassero il loro eccelso ufficio per la salvezza di tutti, perché l’intero gregge di Cristo, distolto dai velenosi pascoli dell’errore, si alimentasse con il cibo della celeste dottrina e perché, dopo aver eliminato ciò che porta allo scisma, tutta la Chiesa si mantenesse una e, appoggiata sul suo fondamento, resistesse incrollabile contro le porte dell’inferno».
Sintesi dei dogmi (sappiate che negare un dogma - verità di fede rivelata e definita - significa essere eretici sempre e comunque, o materiali, se non sappiasi, o formali, se sappiasi):

Chi è, dunque, il Pontefice secondo la Chiesa? Il romano Pontefice è il successore di san Pietro; direttamente Possiede la Potestà di Giurisdizione conferitagli da Cristo; pietra inoppugnabile che non ha mai distolto la sua mano dal timone della Chiesa; il vero Vicario di Cristo, il capo di tutta la Chiesa, il padre e il maestro di tutti i cristiani; gli è stato affidato, da nostro Signore Gesù Cristo, il pieno potere di guidare, reggere e governare la Chiesa universale; tutti, pastori e fedeli sono vincolati, nei suoi confronti, dall’obbligo della subordinazione gerarchica e della vera obbedienza; non solo nelle cose che appartengono alla fede e ai costumi, ma anche in quelle relative alla disciplina e al governo della Chiesa, in tutto il mondo, poiché su tali questioni (fede, costume, legge, culto, canonizzazioni, approvazioni di ordini religiosi) il Pontefice non sbaglia; egli è, di Diritto divino, il supremo giudice dei fedeli; diffonde la salutare dottrina di Cristo; egli ripara ai danni commessi dagli eretici e dagli erranti; non rivela una nuova dottrina, ma custodisce con scrupolo e  fa conoscere con fedeltà, con l’assistenza promessa da Gesù Cristo, la rivelazione trasmessa dagli Apostoli, cioè il deposito della fede; si mantiene sempre immune da ogni errore in forza della divina promessa fatta dal Signore; ha indefettibile carisma di verità e di fede; egli esercita il suo eccelso ufficio per la salvezza di tutti; alimenta il gregge con il cibo della celeste dottrina; elimina ciò che porta allo scisma.

 http://www.diocesipitigliano.it/pitigliano/allegati/379/greg7.jpg

Studiati e capiti i dogmi, affermare il contrario è eresia formale (cf. Mystici Corporis, Pio XII), sappiasi!
Ciò detto, poche chiacchiere. Come dimostro (contro i casi usati come clava dai calvinisti e dagli eretici di ieri e di oggi: Liberio, Vigilio, Onorio I, Niccolò I, Alessandro VI, Gregorio XIII, Innocenzo III, Stefano VII, Giovanni XXII) in Apologia del Papato, l’eresia e lo scisma non sono mai esistiti nella Prima Sedes (Papa San Gregorio VII insegna che la Chiesa romana non ha mai errato, e che non si deve ritenere come cattolico chi non sta unito a questa Chiesa. I Papi Evaristo, Alessandro I, Sisto I, Pio I, Vittore, Zeffirino, Marcello, Eusebio ed altri sostengono la medesima dottrina), diversamente le porte degli inferi avrebbero prevalso su di essa, oppure dovremmo credere che Cristo ha mentito, o che la Sua preghiera non ha efficacia, o che i Papi citati ci hanno ingannato, o che la Chiesa riunita nel Concilio Vaticano ha barato. Come dimostro che se ci sono stati contrasti e contraddizioni, e lo faccio rilanciando più di 200 documenti di Magistero, furono esclusivamente disciplinari e riguardanti materia o abrogabile o riformabile, non fatevi trarre in inganno dagli anticlericali e dai sentimentalisti (da chi vuol peccare liberamente o seminare eresie ... tanto la Chiesa sbaglia ...), i quali prostituiscono l'evidenza storica per portare avanti le loro tesi ed ipotesi demoniache. 

Chi vi insegna con consapevolezza il contrario è un bugiardo. Chi lo fa inconsapevolmente dovrebbe essere privato dell’insegnamento, poiché o è ignorante, o è superficiale, o è un soggetto psicologicamente fragile e facile al condizionamento, pertanto è pericoloso, dimostra di vivere in maniera disordinata il sentimento che prevarica sulla sua ragione, su quella che invece deve portare sempre a Dio, se usata rettamente. Meschini come Fozio, Wyclif, Huss, Lutero, Calvino ed i più spudorati calunniatori ed eretici di ogni epoca, insegnano il contrario di ciò che definisce la Chiesa, che oggi vi sto citando.
Come giudica Pio IX, con tutta la Chiesa riunita intorno a lui, contro ogni singola macchia di inchiostro sprecata per confutare questi poderosi e santi dogmi, «Se qualcuno quindi avrà la presunzione di opporsi a questa Nostra definizione, Dio non voglia!: sia anatema».
Allora ci si interroga a seguito del Concilio Vaticano II: come mai, dicono alcuni, questi Papi promulgano eresie, si cimentano in prassi e gesti di apostasia, approvano leggi immorali, comandano culti blasfemi, proclamano santi dannati e perseguitano ordini religiosi cattolici, esaltando invece organizzazioni laiche eretiche, oltre ad aver approvato e promulgato in concilio nuove e false dottrine (così essi sostengono), universalmente, usando addirittura (dicono) false interpretazioni della Scrittura ?
Se ciò succede, vuol dire, come ci insegna il dogma (promulgando la verità di fede e cattolica, quindi condannando il contrario con anatema), come spiega il Liguori e prima di lui molti altri, da  sant'Antonio a san Bellarmino, e negarlo significa essere Modernisti (contro la Tradizione), come precisano Benedetto XIV - Leone XIII - San Pio X - Pio XII (che uso al bisogno), che i soggetti non possono essere Papi, essi non hanno mai ricevuto la Potestà di Giurisdizione perché c'è un impedimento, quindi non è ammissibile alcuna forma di «communicatio in sacris», secondo le parole dell’Apostolo, e se è certo che gli usurpatori hanno paganizzato la SANTA MESSA: «Quid ergo dico? Quod idolothytum sit aliquid? Aut quod idolum sit aliquid? Sed, quae immolant, daemoniis immolant et non Deo; nolo autem vos communicantes fieri daemoniis. on potestis calicem Domini bibere et calicem daemoniorum; non potestis mensae Domini participes esse et mensae daemoniorum. An aemulamur Dominum? Numquid fortiores illo sumus?».
Capiamo: 1) che non esiste un papa eretico, o apostata, o scismatico; 2) che se ciò dovesse accadere il soggetto non è papa, altrimenti si nega il Dogma sull'Infallibilità; 3) che riconoscere Primato di Giurisdizione ad un eretico e scismatico significa NON riconoscere il Dogma sul Primato di Giurisdizione; 4) che già dalla sola visibilità si comprende che il soggetto non è papa, poiché questi insegna e governa in modo NON uno e NON santo, altrimenti si rigetta il dogma sulla Visibilità [Chiesa (cum Pontifex) UNA, SANTA, CATTOLICA ed APOSTOLICA]; 5) che c’è uno stato di necessità da risolvere usando il Diritto, e spiego precisamente come in Apologia del Papato (non essendo un canonista, come spiego nel testo, potrei sbagliare, tuttavia ipotizzo e specifico che si tratta di un'ipotesi); 6) nel contempo il fedele pienamente consapevole pecca se si comunica con l’eretico, con l’apostata o con lo scismatico. Chi non è consapevole, certamente non per sua colpa, non si separa dalla fede, proprio come accadde ai tempi dello Scisma d’Occidente; 7) che chi insegna il contrario, rigetta la Pastor Aeternus, dunque, rigetta la fede cattolica. 

 http://moimunanblog.files.wordpress.com/2013/12/san-pedro.jpg?w=639

Sfido chiunque a sostenere che qui, in questa sede, si stia facendo apologia del sedevacantismo o si stia negando qualche verità di fede rivelata e definita, oppure di teologia comune. I detrattori si interroghino e facciano ciò che devono: ammenda, oppure restino con la testa infilata dentro una coscia di prosiutto. Contro la Pastor Aeternus e contro chi, come me, la difende, non resta altro da fare che calunniare o censurare o filosofeggiare senza usare argomenti di Magistero, non ci sono armi lecite a disposizione.
Fin qui può bastare, adesso proseguo spiegandovi le principali correnti teologiche eretiche o prossime all'eresia dell’epoca contemporanea (modernismo, ratzingerianesimo, sedeplenismo), non prima di aver ricordato che la materia non è più oggetto di dibattito teologico, poiché è materia rivelata da Dio e definita dalla Chiesa. Ce lo ricorda, con comando, Pio XII contro il Modernismo e la Nouvelle Theologie, nella Humani Generis (... addirittura in difesa del Magistero Ordinario e non di quello Solenne e Straordinario ... figuriamoci, non aveva certo tempo da perdere con gli impenitenti!): «Quanto viene esposto nelle Encicliche dei Sommi Pontefici circa il carattere e la costituzione della Chiesa, viene da certuni, di proposito e abitualmente, trascurato con lo scopo di far prevalere un concetto vago che essi dicono preso dagli antichi Padri, specialmente greci. I Pontefici infatti - essi vanno dicendo - non intendono dare un giudizio sulle questioni che sono oggetto di disputa tra i teologi; è quindi necessario ritornare alle fonti primitive, e con gli scritti degli antichi si devono spiegare le costituzioni e i decreti del Magistero. Queste affermazioni vengono fatte forse con eleganza di stile; però esse non mancano di falsità. Infatti è vero che generalmente i Pontefici lasciano liberi i teologi in quelle questioni che, in vario senso, sono soggette a discussioni fra i dotti di miglior fama; però la storia insegna che parecchie questioni, che prima erano oggetto di libera disputa, in seguito non potevano più essere discusse. Né si deve ritenere che gli insegnamenti delle Encicliche non richiedano, per sé, il nostro assenso, col pretesto che i Pontefici non vi esercitano il potere del loro Magistero Supremo».
E' possibile che cada la Luna sulla Terra; è possibilissimo che il mio libro APOLOGIA DEL PAPATO contenga degli errori (e ben vengano le correzioni); ma NON è possibile che un vero Papa promulghi nuove dottrine eretiche o apostate su questioni di fede e costume, culti pagani, leggi immorali, santi dannati, ecc..., GESU' CRISTO NON MENTE E LA CHIESA NON SBAGLIA NEL PROCLAMARE I DOGMI DI FEDE, E LA PASTOR AETERNUS LO E'. Ognuno dica e faccia ciò che vuole, ma questa è la verità che si deve sapere e proclamare dai balconi [… prosegue … dal 17.06.2014 on line i video delle conferenze]

Dalle conferenze del 12 giugno di Potenza e del 13 giugno di Teramo

58 commenti:

  1. Ahhhhh, che sollievo ! Un altro potente colpo di mazza ai falsi ed ipocriti che proseguono con il gallicanesimo ad oltranza ("papa sì ma non obbedisco" ) e con i piagnistei dei ciechi con le fodere di prosciutto sugli occhi perchè guardare e decidere è troppo scomodo.
    Parlo di tanti blog e di tanti, giornalisti e non, che proseguono intemerati nel propinare le loro lamentele ma irrigidendosi come serpi se si propone la vacanza della sede di Pietro.

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  2. Arai Daniele, sul sito Agere Contra, ricorda la dichiarazione fatta prima del Concilio, da parte del gruppo di sacerdoti messicani sotto il nome di Maurice Pinay.
    E' una dichiarazione profetica che indica pubblicamente le trame che si erano preparate per modificare la chiesa.
    E' da leggere per conoscere o per ricordare bene !
    http://www.agerecontra.it/public/press40/?p=8498

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  3. non vediamo SECONDO L'UOMO e cerchiamo di metterci secondo Dio. A Dio cosa interessa? Il magistero? Cosa interessa a Dio se non la salvezza delle anime che ancora stazionano nei miasmi del NO? E pensiamo che un fedele, un consacrato, una monaca o frate che per tutta la vita hanno sentito dalle proprie orecchie solo ed esclusivamente il NO, vada poi con tranquillità nella messa della Tradizione dei sedevacantisti? Noi stessi, prima di arrivare a tali conclusioni, dove siamo approdati per seguire la prima volta una messa Tridentina? in una messa "non una cum"?

    gli istituti sono regolati da un carisma. Io parlo di coloro che voi chiamate gallicani e che purtroppo ho visto demolire in fb con attacchi all'eresia. Ci sono 2000 anni di Chiesa alle spalle, una Chiesa Apostolica Romana che ha una espansione mondiale. Poi, in seguito alle eresie e modernismo del CV2 un Lefebrvre (prima che forse noi nascessimo) costituisce una fraternità che VOLUTAMENTE è unita ai papi modernisti del post concilio, ma non ne riconosce e resiste ai loro errori velenosi, riprendendo nel contempo la Messa Tridentina. Lefebrvre SAPEVA dei veleni di questi papi. Non era stupido. Nella storia della Chiesa ogni carisma ha un valore unico.

    I sedeplenisti attirano e richiamano i fedeli che sono nel passaggio dal NO al VO. Se essi fossero sedevacantisti, i cattolici che sarebbero invitati ad approdare nella Tradizione non azzarderebbero ad andarci perchè riterrebbero scismatica la fraternità. E dunque non perverrebbero alla Messa Tridentina. Stessa situazione i FI, i quali avendo in più le parrocchie ed essendo una cum, hanno attirato una marea di fedeli alla tradizione. Per tal motivo deve esistere questo carisma. Un giorno si riuscirà a trovare una soluzione a queste tenebre, a questa continuazione apostolica deformata, deturpata e danneggiata, mancante. Ma per ora, per come sono i tempi, è prematuro secondo me, parlare di sedevacantismo non riconosciuto = eresia automatica.

    Oggi, in questi tempi drammatici di buio, la Chiesa ha bisogno di una fraternità che ATTRAE ALLA TRADIZIONE..
    Dio sa come attirare i suoi figli perduti nei miasmi del modernismo, sa che molte congregazioni religiose che pregano e fanno penitenza sono purtroppo in comunione con questo papa. Pensiamo alle suore di clausura vicino casa nostra, che pregano nel NO e sono papolatre, e si sentono nel giusto...

    Dio sa che dopo 2000 anni di papato, è duro per una congregazione rinunciare al CV2, figurarsi a proclamare una sede vacante. Sa che una congregazione, o un fedele, un consacrato, mai passerebbe direttamente dal NO al VO "non una cum". Sa che hanno bisogno di sentirsi fiduciosi con Messe Tridentine in comunione con Papa e Vescovo locale, come sempre hanno sentito per tutta la loro vita. Gli stessi sedevacantisti sono passati dalle messe tridentine di papa Pio V una cum a carattere sedeplenista (sbaglio? Pensateci bene)

    Per il resto, siamo uniti davvero..Siamo nel buio totale, Dio non lascera che Lo Spirito Santo non ci illumini per capire la strada da intraprendere, dovrà essere una strada giusta e non la costruzione di una chiesa parallela come allertava don Curzio. Non sarà magistero il suo, però ha considerato i rischi, e quelli bisogna davvero tenerli presenti se non vogliamo andare come ciechi. Il sedevacantismo fa la stessa paura del papa eretico. Ambedue sono una incognita per il futuro. Siamo uniti. Servono per questo passaggio cruciale sia i sedeplenisti (per coloro che devono essere attratti alla Vera Messa Cattolica per le prime volte) che i sedevacantisti.(questi ultimi sono bombe contro le gravi malefatte in Vaticano)

    Non dividiamoci perchè facciamo il giochetto di "colui che divide" e non demonizziamo nessun carisma nella Tradizione che porta conversioni a Dio. In fondo ANCHE I SEDEVACANTISTI PRIMA ERANO NELLE FRATERNITA SEDEPLENISTE E DA Lì SONO PASSATI. Senza Lefebrvre e lefebriani oggi non c'erano quelli dell'IMBC a spingere l'accelleratore oltre, nel sedevacantismo, come sappiamo!

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  4. Meglio un fedele che ricostruisce la sua Fede con la vera messa cattolica tridentina in una comunità VOLUTAMENTE sedeplenista, piuttosto che un fedele che per il terrore del sedevacantismo rimane nei veleni della NO.
    Per chi già é nel disorso del rifiuto del CV2 da anni, è facile oggi parlare di sedevacantismo, ma per tutti gli altri nostri fratelli che sono ancora imbrigliati nella papolatria che istilla giornalmente i massmedia massonici (e non come ai tempi del Bellarmino o san Tommaso... Prima i fedeli neanche sapevano se c'era o no un papa in vaticano, bastava loro la S. Messa del mattino presto prima di andare ai lavori di campagna) questi fratelli nostri di oggi accecati, come faranno AD ACCOGLIERE LA GRAZIA DI AVER APERTI GLI OCCHI ALLA TRADIZIONE se già proponiamo una MESSA STACCATA DA CONCILIO ULTIMO E PURE SEDEVACANTISTA?

    Lasciamo fare a Dio. Forse è bene a gridare al sedevacantismo per muovere i miasmi neri della situazione nello scranno di Pietro, e muovere la Chiesa in una decisione che Le sia vitale. Ma non colpevolizziamo o denigriamo Fraternità che ci ha aperto gli occhi a tutti e dalla quale tutti noi siamo passati per la Messa tridentina una cum, che prudentemente abbiamo accattato perchè nessuno POTEVA DIRCI CHE FOSSE SCISMATICA, ma papa B16 l'ha promossa con il SP, il PAPA HA DETTO CHE SI PUò andare, DUNQUE CI VADO E NESSUNO del mio gruppo rns o neocatecumeno o parrocchia può denigrarmi....

    Ora è un terribile passaggio nel Mar Rosso. Ci aspettano le prove del deserto per raggiungere la terra promessa. Uniti e non divisi e sopratutto, non infuriati contro chi sceglie lucidamente il sedeplenismo (i disegni di DIO NON SONO I NOSTRI E COME TALE NON PONIAMO OSTACOLI) finchè Dio non permetterà di uscire dal tunnel che noi della Tradizione Ecclesiale abbiamo avuto la Grazia di vedere

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  5. Inoltre il cardinale tradizionalista Burke che tanto piace a noi, stato fatto vescovo da GP2, secondo il sedevacantisti, un eretico, allora in tal caso Burke ha invalida la sua consacrazione arcivescovile. E così tutti i presbiteri cardinali ecc ordinati sotto papati impostori? Secondo me questa del sedevacantismo è una patata bollente che non si può spellare senza incappare con argomentazioni altrettanto complesse. Si dia risposta anche a questo mio commento se ciò così non fosse...

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  6. Margherita Gialla ha esposto argomenti che mi sembrano piuttosto ragionevoli. Gli stessi che esponeva qui tempo fa un blogger di cui non ricordo il nome,...(mi pare iniziasse per "E")

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  7. Scusate l’OT
    Carissimi Annarita e Gianluca, ho bisogno di pubblicare un commento in risposta a murmex su un altro Blog, perché in detto sito, oggi, ieri e l’altro ieri ho inviato più volte questo commento (educato e pacato) che ancora non è stato pubblicato e non riesco a capirne il motivo. Scusatemi tanto se utilizzo il vostro Blog, ma per CORRETTEZZA almeno da parte mia (visto che la risposta a murmex c’è stata, ma non è stata pubblicata!), inserirò il mio commento qui nel vostro sito anche se purtroppo non ha niente a che vedere con l’articolo che avete pubblicato, nella speranza che sia murmex che l’amministratore dell’altro Blog leggano in questo sito e se quell’ amministratore dovesse leggerlo (sempre ammesso che non faccia finta del contrario), lo invito a chiarire la sua posizione rispondendomi sinceramente, spiegandomi qual è il motivo per il quale non ha pubblicato questo mio commento, perché non so se devo pensare bene o pensare male e credo di avere il diritto di ricevere una risposta, se non altro per educazione. Comunque, non vorrei che dopo averlo pubblicato qui, il detto amministratore contemporaneamente e prontamente, lo pubblichi anche nel suo Blog, perché ormai ciò che è fatto, è fatto… Grazie e scusatemi di nuovo. Stella

    murmex ha detto...
    Cara Stella , anch'io avrei voluto porre queste domande allo stimatissimo mons . Athanasius , non l'ho fatto per non introdurre subito una nota polemica , limitandomi ad apprezzare le parole coraggiose (lo erano anche prima , a maggior ragione col nuovo corso )di uno dei pochi vescovi che ancora ci guidano sulla retta via . Possono essere interpretate nel senso che non ha affermato dogmaticamente niente di eretico (ormai siamo giunti a questi punti ) , certo è interpretazione stiracchiata... oppure è necessaria , per continuare la sua opera , una prudenza che ci pare eccessiva , ma noi non conosciamo tante cose .La sostanza dei suoi quesiti comunque è giusta ;speriamo che qualcuno dei pochi buoni vescovi osi finalmente uscire allo scoperto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. @ murmex
      Caro/a murmex, come ho detto precedentemente non era mia intenzione innescare una polemica o provocazione, a meno che qualcuno non la voglia vedere maliziosamente come tale, ma in coscienza mi sono sentita di parlare SI’ SI’, NO NO, come il Vangelo stesso e molto chiaramente, ci impone di parlare, perché soprattutto da un vero Pastore io mi aspetto che abbia il coraggio completo (come d’altronde lo hanno avuto tutti i Santi e i Martiri) e non parziale, di parlare altamente dove è necessario, perché un Principe della Chiesa deve parlare chiaro in tutto. Non hanno forse parlato in modo chiaro anche Gesù, il Battista e gli Apostoli? Se M. Schneider intende seguire Cristo in tutto e per tutto, prenda esempio e coraggio da Lui, il Battista e gli Apostoli, anche a costo di subire persecuzioni per il SS.mo Nome di Gesù, le quali, porteranno abbondanti frutti spirituali nella Chiesa e quindi, nelle anime lontane da Dio. Le mie, sono semplicemente delle normalissime domande che si porrebbe (credo e spero…) alla luce del Vangelo e degli insegnamenti cattolici, un qualsiasi fedele come me che cerca di ragionare su quello che legge, stop. Dopo quello che ho letto, non potevo certamente far finta di niente tacendo – sempre ricordando il detto: “chi tace, acconsente” - e non mi son fatta alcuno scrupolo né remora nel pensare che agli occhi altrui, la mia potesse risultare una polemica, avendo voluto comunque specificare che non voleva esserlo, perchè non era mia intenzione farla e ovviamente, quello che ho scritto non era stato assolutamente fatto per disprezzare le tantissime cose giuste e sacrosante che il Monsignore ha detto, perché ho già spiegato che lo stimo tantissimo e spero che chi abbia letto intelligentemente e soprattutto con animo puro quello che ho scritto precedentemente, lo abbia capito, ma siccome assieme alle tante cose giuste che M. Schneider ha detto, vi sono anche alcune contraddizioni, ho voluto allo stesso tempo mettere i puntini sulle “i”, perché chi legge determinate cose non è certamente così “sprovveduto”. Comunque, quello che avresti voluto dire tu, l'ho detto io senza crearmi tanti problemi, perché quelli, se li dovrebbero creare solo coloro che sono omertosi e che commettono abomini contro Dio e il prossimo, non chi parla in maniera chiara e onesta. E come tu giustamente hai affermato: ” speriamo che qualcuno dei pochi buoni vescovi osi finalmente uscire allo scoperto”, lo spero vivamente anche io, perché non possiamo più continuare in questo modo. Voglio consigliarti una cosa murmex: la prossima volta che vuoi parlare senza ovviamente polemizzare, non trattenerti e parla, perché non significa che sei irrispettoso/a nei confronti di qualcuno … dire la verità con i dovuti modi – benché non sia sempre facile - non solo non è mancanza di rispetto, ma è appunto rispetto e allo stesso tempo anche carità nei confronti del proprio interlocutore, che manifesta anch’egli PUBBLICAMENTE certe contraddizioni, acciocchè, capisca dove ha errato e “corregga” sé stesso, perché chi ragiona e legge cose eccellenti seguite a contraddizioni, certe domande è inevitabile che se le ponga e la mia (soprattutto se non intendeva esserlo), non la definirei “nota polemica”, ma semplicemente “annotazione” fatta a scopo non polemico, ma come semplice constatazione dei fatti, poi chi vuol capire capisca …. Un carissimo saluto!
      Stella

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    2. Di mons. Schneider avevo anche io stima, ma dopo quanto ho sentito -che è pienamente in accordo col conciliabolo Vat.II - ritiro la mia stima e , da quanto credo di capire su questa discussione tra Stella e Murmex, ne ho valide ragioni.
      E' uno dei tanti che compromessi con il potere e ...la editoria, non intendono assolutamente prendere posizioni nette, ma preferiscono navigare "a vista" con la loro navicella.Sono gli interpreti del Concilio secondo quanto ritengono loro, ma non si sognano affatto di mettere in discussione la potestà dello stesso Concilio e dei papi a seguire...
      Il mio commento sotto, credo si adatti pure a questo tipo di Vescovi. Che Dio ci salvi, poichè mai ,nella mia vita, avrei pensato di dover far le pulci a vescovi, cardinali e papi....
      Ma la situazione è quella che è ed io cerco, nel mio infinitesimo, di aggiungere qualche tassello in più a quanto credo sia la verità della situazione drammatica, attuale.

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    3. Cara Stella, a quanto pare sei approdata nella schiera crescente di persone che, dopo aver aperto gli occhi sulle dure realtà della Chiesa attuale generata dal nefasto concilio 21.mo, non sono più disposte a tacere sullo scempio della Fede che si consuma davanti ai nostri occhi sbalorditi, ad opera di pastori sempre più accecati, e -ahimè- anche quei tanti che stimavamo come franchi e intrepidi testimoni di Cristo e della Chiesa di sempre.
      Ti ammiro moltissimo per il tuo coraggio di dire con c hiarezza e fermezza le tue opinioni e il tuo sconcerto che è condiviso da tantissimi piccoli fedeli che però spesso o non possono confrontarsi con i vicini o, una volta che approdano a un blog cattolico e iniziano a parlare, molto spesso rimangono delusi dalle apparenze, cioè da bloggers e/o redattori che a parole dicono di servire la Verità ad ogni costo, ma, ad un punto cruciale del discorso ne hanno terrore, fino al piunto da imbavagliare gli interlocutori e rendere il dialogo falsato e praticamente impossibile.
      Ho letto il tuo commento sul blog c.e.p.c. e volevo anche risponderti con lodi ma me ne sono astenuta, sicura che mi avrebbero cestinata e senza dare affatto spiegazioni, come si usa da quelle parti.....e che dire? benvenuta nel paese di realtà riguardo a certi posti di "confronto libero dove non si tace ecc..." però si mette a tacere molti commentatori, eccome, senza tante spiegazioni, impedendo ai bloggers di rispondersi tra loro ! per me questa scoperta incredibile e mi ha lasciata di stucco: censura senza motivazioni, perchè non ci sono regole chiare e certe, dunque nessuna certezza del diritto di esprimere civilmente il proprio pensiero ! altro che libero confronto....(a meno che non si rientri nelle simpatie della redazione, ovvero ristretta élite di aficionados).
      Tu (come altri in passato) hai fatto bene a rivolgerti questo blog in cui i gent.mi quali accolgono con vero RISPETTO senza preclusioni o pregiudizi tutti i commenti purchè civili e rispettosi verso tutti, e mai si sognerebbero di troncare il dialogo senza un valido motivo, solo perchè il dito sulla piaga = la Verità senza sconti, fa paura.
      Non a caso ricordiamo: "Amicus Plato sed magis amica Veritas" ....

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    4. correggo le sviste:

      "..hai fatto bene a rivolgerti questo blog in cui i gent.mi redattori accolgono con vero RISPETTO, senza preclusioni o pregiudizi tutti i commenti purchè civili e rispettosi verso tutti, e mai si sognerebbero di troncare (o meglio S-troncare o tranciare o s-tracciare....) il dialogo senza un valido motivo...", spiegandone chiaramente i criteri al censurato, e che siano criteri equi, cioè validi per tutti: invece accade che un'opinione A detta da tizio sia gradita e pubblicata, invece l'IDENTICA opinione A (o notizia o argomentazione o citazione- detta da caio NON venga pubblicata, pure se caio l'ha detta due giorni prima, si vede che caio è antipatico a prescindere da ciò che dice....e deve rassegnarsi ad essere censurato a-priori! mentre tizio che dice la stessa cosa più tardi, viene pubblicato, vattelapesca perchè....)
      Quanto alla stimatissima blogger MURMEX, che spesso ho modo di leggere, con ammirazione e condivisione dei suoi argomenti, concordo con te quando le dici:

      la prossima volta che vuoi parlare senza ovviamente polemizzare, non trattenerti e parla, perché non significa che sei irrispettoso/a nei confronti di qualcuno … dire la verità con i dovuti modi – benché non sia sempre facile - non solo non è mancanza di rispetto, ma è appunto rispetto e allo stesso tempo anche carità nei confronti del proprio interlocutore, che manifesta anch’egli PUBBLICAMENTE certe contraddizioni, acciocchè, capisca dove ha errato e “corregga” sé stesso, perché chi ragiona e legge cose eccellenti seguite a contraddizioni, certe domande è inevitabile che se le ponga ...

      noto che appunto anche in quei falsi dialoghi, quando non si spiega al censurato dove abbia sbagliato, non si ha la primaria carità verso di lui, mostrandogli l'errore e permettendogli di correggerlo: si rifiuta di CORREGGERE gli errori, come i devoti del cv2 divenuto tabù indiscusso....e si lasciano proliferare, per rispetto agli erranti, che sono prelati "degni di rispetto" e possono dire ciò che vogliono, magari propagando l'errore e il cattivo esempio di COMPROMESSO col potere.
      Ciò che hai detto è sacrosanto se si ha veramente il rispetto per la Verità, a fatti più che a parole, ma molti, nella prova dei fatti decisiva -prendere posizione per Plato (o Pilato?) o per la Verità, preferiscono Plato, cioè scelgono il politically correct = rispetto umano, aborrito dal Signore. Temono di dispiacere agli amici piuttosto che al Signore, che è Verità eterna.....e subito mettono il silenziatore a chi la Verità la vuol dire sempre TUTTA, chiara e senza mezze misure cioè compromessi con le menzogne dominanti.
      costoro continuano a servire DUE PADRONI: cristo e il mondo, cosa che non può durare a lungo, ricordando ciò che dice il Signore alla Chiesa di Laodicea:
      Magari tu fossi freddo o caldo...!
      infatti il Signore nel Vangelo dice chiaro e tondo:
      Non crediate che io sia venuto a portare la pace, bensì una spada !
      ...ed oggi, cara Stella, in questa chiesa disastrata dalla rivoluziione conciliare, Egli sta dividendo i veri seguaci suoi e della Verità INTERA, dai finti seguaci, quelli che vogliono restare vincolati e condizionati-ricattati dal mondo.
      Ognuno di noi sarà interpellato personalmente da Lui, che ci invita a SCEGLIERE:
      "Con me o con il mondo, dominato da satana ? scegli, non puoi più camminare col piede in due scarpe!"

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    5. x Stella, porgo un suggerimento: lei esorta murmex ad avere il coraggio delle sue opinioni, senza auto-censurarsi, però forse il caldo invito alla franchezza non cadrà in un terreno favorevole..... provi un attimo a guardare "in filigrana" il commento della blogger da lei riportato, e si accorgerà di alcune cose, ad es. la frase:
      , anch'io avrei voluto porre queste domande allo stimatissimo mons . Athanasius , non l'ho fatto per non introdurre subito una nota polemica , etc. e le segg. in cui la sig.ra murme rispetta e accetta la posizione di mons Schneider che, come ben dice mardunolbo, è uno di quelli che "non intendono assolutamente prendere posizioni nette, ma preferiscono navigare "a vista" con la loro navicella ..."; a ben riflettere tale è appunto la posizione espressa da murmex, che, a mio avviso appare, rispetto al redattore (-trice?) di quel blog in questione, una blogger gemella, sia pure...."eterozigote" (chi vuol capire capisca).

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    6. Ti capisco molto bene mardunolbo e infatti, la cosa che a me dispiace tantissimo è che M. Schneider si contraddica, evitando di prendere una posizione netta e non a caso infatti gli ho posto determinate domande, ma purtroppo, quando scrivo dei commenti c'è sempre quel "qualcuno" che deve "sottolineare" certe cose vedendo il marcio anche dove non c'è e alla fine, parlando di "nota polemica", io piuttosto la vedo in quelle persone che accusano gli altri di cose che fanno loro quando le "sottolineano" agli altri e anche questo mi dispiace, perchè allora dovremmo tutti quanti tacere di fronte all' EVIDENZA dei fatti descritti, fatti passare addirittura come "polemica" e "LIMITANDOSI ad apprezzare (come se uno le avesse disprezzate, sic...) le parole coraggiose di M. Schneider" e anche questa frase equivale a mettere un silenziatore a chi parla in maniera chiara e onesta della realtà dei fatti , ma ovviamente per alcuni, non va bene neanche quello, perché la verità da fastidio, altrimenti non mi sarebbero state dette quelle cose. Ma il bello, è che io all’inizio ho subito specificato che non volevo innescare una polemica, ma evidentemente, nemmeno questo è bastato, perché il mio interlocutore l’ha vista (maliziosamente) come tale, dunque, è proprio vero il detto che dice che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. La verità da certuni, viene vista e fatta passare come “una nota polemica” (!) Addirittura, mi si viene anche a dire:” anch’io avrei voluto porre a M. Schneider queste domande allo stimatissimo M. Schneider”, allora mi chiedo e ti chiedo murmex: e quanto tempo ancora avresti voluto attendere per porgli quelle domande, forse al prossimo articolo sul Monsignore? Anche certe frasi come quelle che mi sono state dette, non sono anch’esse contraddizioni e un cattivo servizio fatto alla Verità stessa, che è Dio? Ovviamente, caro mardunolbo, se M. Schneider non si correggesse e continuasse a contraddirsi, anche io ritirerei la stima che ho nei suoi confronti, ma non lo farò immediatamente, perchè voglio attendere ancora un po' .....
      Stella

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    7. Carissima kenzia concordo PIENAMENTE con tutto quello che hai detto e ti ringrazio di avermi accolta col tuo "benvenuta in questo blog", anche se a me non piace tanto scrivere nei blog, ma a volte quando ci sono ipocrisie e contraddizioni non so come mai, ma non riesco a trattenermi .... ;-) E' verissimo quello che dici dei redattori di questo sito, perchè anche io ho notato che sono persone carinissime che non censurano nessuno, chiaramente, eccetto chi è volgare e irrispettoso in maniera pesante nei confronti degli altri ed è appunto per questo che ho voluto approfittare di rispondere a murmex (e non solo a lei) in questo Blog.
      Gentile bit, la ringrazio tanto del consiglio datomi, ma stia tranquillo che mi sono accorta di certe "sottigliezze" in quelle frasi di murmex altrimenti non me le avrebbe dette ed è un peccato che mi abbia risposto in quel modo perchè la stimavo e lo dico chiaramente. Certo che a quel punto avrebbe fatto più bella figura a tacere anche perchè così facendo sembrava che volesse screditarmi a causa di quelle domande scomode che ho fatto a M. Athanasius. Grazie bit!
      Stella

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  8. Nel sedevacantismo, nessuno propone con sicurezza che la carica di un vescovo o cardinale ordinato da un supposto papa, sia invalida con certezza.
    Tanto che, so per certo, se un sacerdote ordinato col nuovo rito, si affaccia all'IMBC, gli si fa un'ordinazione "sub condicione"; non si rifà tutto "di sana pianta".
    Ciò ad indicare il beneficio del dubbio su questioni che riguardano non solo l'uomo, ma il Creatore
    Onnisciente.

    Quello che si aspetta è che Burke, come altri, decidano di aprire gli occhi, ovvero di riprendere in mano la storia del concilio -basta la storia- e di rompere con quella che è una gerarchia che nulla ha che vedere con la Chiesa Cattolica di sempre.
    Ma si può dubitare che ciò accada per la maggior parte dei vescovi perchè le prebende che un vescovo riceve, sia dallo stato cui appartiene, sia dalla chiesa cattolica ufficiale, sono troppo allettanti....

    Riguardo poi alla situazione dei fedeli cattolici ancora ignari della situazione, è indubbio che l'ignoranza incolpevole non li rende eretici per forza !

    E' la stessa situazione che si ritrova nell'accettare o meno delle leggi ingiuste.
    Comunque pongo un quesito:
    Un pazzo mi dice che se non uccido Caio, lui ucciderà tre persone. Che faccio ? Eseguo ed assecondo il piano criminale ? Niente affatto ! Non posso accettare di uccidere un innocente per salvarne 3. Il pazzo sarà responsabile lui stesso della morte delle 3 persone, ma io non posso macchiarmi del suo delitto.
    Lo stesso ragionamento vale per ogni situazione di ingiustizia e di deformità dalle regole !
    E' terribilmente sbagliato accettare la scelta che, secondo la visione emotiva personale produce il "male minore" !
    Allo stesso modo, si pensa: "meglio una messa presso la Fraternità che una messa di sedevacantisti" Bene ! E che risultato si raggiunge ?
    Allo stesso modo il chirurgo che opera un tumore (poichè di tumore si tratta per ciò che riguarda la ex chiesa cattolica). Che fa ? "povero paziente, se gli taglio la gamba, soffre di questa carenza grave, quindi gli taglio solo il tumore e salvo il resto....."
    Al di là di ogni considerazione ed evidenza di esami istologici ? Ciò è criminale e verrebbe punito !
    Quindi che ciascuno segua i suoi passaggi per arrivare alla Verità di una sede vacante, non è legittimo, ma umano ed accettabile, ma dichiarare che ciò debba essere l'unica strada ed anzi che gli istituti compromessi col "tumore" siano un valore, questo non lo si può proprio dichiarare !
    Il bene migliore è rendersi conto pienamente della situazione e tagliare via ogni legame pericoloso.
    Del resto chi di noi frequenterebbe l'amico che si dichiara solidale con noi, ma continua ad avere contatti con il nostro mortale nemico ? E quindi gli rivela particolari che costerebbero a noi anche la vita ?
    Risponda lei, Margherita Gialla !
    Qui si tratta non di "salvare la pelle" in questa vita, ma di salvare l' anima per l'eternità ! !

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  9. .....Se mi comprometto con la Fraternità dell'Immacolata - CHE HA ACCETTATO IN TOTO LA SOTTOMISSIONE AL "PAPA" ED AL CONCILIO- cosa posso ricavare di buono ?
    Sono loro che hanno accettato quel compromesso che ora li distrugge e vanifica quanto fatto e quanto "sentono" della loro vocazione ....Era meglio se decidessero prima da che parte stare !
    Hanno costruito sulla sabbia del compromesso senza costruire su Cristo e quindi pagano lo scotto del "NI !"
    Lo stesso la Fraternità di Lefebvre che è scossa da abbandoni, da espulsioni, da sgomento e da ...compromessi.
    E' indubbio che Lefebvre abbia iniziato la "disobbedienza" fruttifera (ma anche mons. De Castro Mayer) ma non ha voluto proseguire nel distacco che era diventato evidente e salvifico per non compromettere troppo la sua fraternità.
    Ha allontanato vergognosamente Guerard des Lauriers ed alla morte sua la sua fraternità ha scelto come capo uno che non ha nè il carisma ,nè la coerenza di Lefebvre. Ha piuttosto il desiderio di compromesso ancor più sviluppato di Lefebvre.

    Ciò avviene perchè con il male non si può scendere a compromessi .
    Spero di aver dato abbastanza esempi.

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  10. Per Murmex, Stella e Margherita Gialla.
    Visto che si tratta di conoscere e di "passaggi" avete letto l'articolo precedente a questo ? Avete letto la nota papale ,ben chiara, inerente agli irenismi delle religioni che hanno in sè, tutte, qualcosa di buono ?

    E' tempo, ormai, per ogni cattolico che si senta tale, confrontare le note del Magistero di sempre, con le idee ed azioni dei papi attuali e fare il doveroso confronto con le ovvie deduzioni.
    Se non si vuole conoscere e confrontare, ahi,ahi,ahi.......il resto del commento non lo faccio !

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    1. No, Mardunolbo, almeno io non ho avuto modo di leggerlo, perchè non ne ho avuto il tempo e in più non riesco a stare troppo al computer, perchè mi provoca mal di testa e male agli occhi e poi va a finire che non so più quello che scrivo, perchè mi rimbambisco! Anche adesso, mentre ti sto rispondendo, ho mal di testa .... Comunque, da parte mia non è così facile attuare pienamente i fatti e la cosa a mio avviso, è più complessa di quello che sembra, perchè io non sono ancora pronta al "sedevacantismo", però momentaneamente, mi limito a non seguire certi papi dove non si rifanno al Magistero perenne della Chiesa, anche perchè non sta a me, semplice ignorante fedele, affermare con certezza se sono papi o meno, perchè io purtroppo non ho il dono di un gran discernimento e nemmeno dell'infallibilità per dire sì o no: a me queste cose non competono, ma mi limito semplicemente a non seguirli dove noto cose fuori di testa incompatibili col Magistero perenne della Chiesa, anche perchè secondo me questo è un campo minato e me ne guardo bene dal fare sciocchezze, sia in un senso, che nell'altro. In più, se in alcune cose ho le idee chiare, in altre cose come quella del “sedevacantismo spinto” non ce le ho, ecco perché non mi azzardo ad andare oltre, anche se capisco che tu hai ragione quando dici che dobbiamo confrontare il Magistero perenne della Chiesa con quello che combinano i papi attuali e trarne le conclusioni, ma ti ripeto che non mi azzardo ad andare oltre, per le motivazioni che ti ho spiegato. "Il resto del commento non lo faccio!"; no, fallo!

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    2. Scusa, quell' anonimo sono io, Stella. Vedi, sono già rimbambita ....

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  11. Eh, Stella, bisogna leggere, prima di commentare...ecco qui una delle tante risposte.
    Premetto che Arai Daniele non è italiano quindi le sue frasi sono spesso con punteggiatura "optionale". Ciò riesce alcune volte di meno facile comprensione. Del resto lo leggo personalmente con piacere sapendo che fu allievo di mons. De Castro Mayer e che scrive quanto pensa senza remore.

    http://www.agerecontra.it/public/press40/?p=8498#more-8498

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  12. Sì, grazie mardunolbo, se oggi riuscirò lo leggerò, ma purtroppo sono spesso di corsa, soprattutto in questo ultimo periodo avendo anche avuto un lutto familiare e moralmente parlando non sono proprio alle "stelle". Comunque, aggiungo che la penso come Margherita gialla nel commento delle 14.37 e credo che finchè non avrò la CERTEZZA che questi ultimi non sono papi, continuerò a pensarla così, perchè queste cose sono molto più grandi di noi e secondo me, uno che può con certezza arrogarsi il diritto di affermare che non lo sono anatemizzandoli, è sicuramente un Papa successivo veramente cattolico, ma mi domando se questo prima o poi avverrà.... Siccome qui la confusione regna sovrana, conoscendomi, finchè non avrò le idee chiare non mi azzarderò a prendere una decisione definitiva, altrimenti certamente lo farei. Ho solamente specificato che dove Bergoglio (quindi questi ultimi papi) non fa e non parla conforme al Magistero di sempre non lo seguo e se fossi nei panni di M. Schneider gli farei presente determinate cose che non vanno, parlando con chiarezza, ma per il resto non sono io a dover decidere (teologicamente parlando) se questi ultimi sono veri papi o meno, perchè quello secondo me, può farlo solo un Papa. Certe decisioni si possono prendere solo se si ha la certezza e questa io non ce l'ho.
    Stella

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    1. Scusa mardunolbo, mi sono dimenticata di aggiungere che quando S. Paolo rimproverò S. Pietro davanti a tutti, non è mica diventato "sedevacantista", staccandosi direttamente da lui (e poteva benissimo farlo), però quello che gli doveva dire glielo aveva detto, punto, anche se in quel caso era un'azione pastorale e non DOTTRINALE. Ecco perchè mi sono comunque permessa di commentare, perchè come ti ho già ribadito, per ora, la penso così.
      Stella

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    2. Già, infatti S.Pietro ascoltò S.Paolo e si riprese....e non divenne "eretico" ! :-))

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    3. Certo, ma parlando di "eresia", non mi risulta che ancora il Magistero ecclesiastico sia stato cambiato in maniera formale nei documenti (eccetto aggiunte pastorali che non condivido) e se lo dovesse essere, allora a quel punto si avranno le idee molto chiare su ciò che bisognerà fare. Ho letto l’interessante articolo di Arai Daniele e allora, come io avevo già affermato, anche A.D. ha parlato di un Papa (Papa Leone II), che ne condannò un altro (Onorio) post-mortem, quindi, ciò significa che solo un Papa ha il potere di anatemizzarne un altro. Giusto per chiarire ancora meglio la mia posizione: quando ho detto che M. Schneider deve prendere una posizione netta, non intendevo assolutamente invitarlo - tantomeno a un Vescovo che io reputo come tale -a diventare “sedevacantista”, ma solamente a prendere coraggio in toto, parlando chiaro e contrapponendosi se necessario, perfino al Papa, questo è. Non credo che ci siano delle discordanze in quello che ho detto, perché ho spiegato come la penso, poi se si vogliono vedere anche quelle, ognuno è libero di pensare ciò che vuole e in coscienza, è libero anche di fare ciò che vuole, distaccandosi da questi ultimi papi. Certo è che se un bel giorno Bergoglio dovesse in maniera manifesta inserire le sette ecumeniche all’interno della Chiesa, cambiando in maniera totale la Liturgia e il Magistero, allora a quel punto avrò le idee molto chiare e mi distaccherò da lui, ma momentaneamente, in coscienza, non mi azzarderò affatto a prendere una decisione del genere perché non voglio prendermi questa grande responsabilità davanti a Dio. Riguardo quello che ha scritto A. D., lui ha detto di avere delle prove che attestano le trame segrete degli alti poteri del comunismo e della forza occulta che li controlla, spiegando il tutto e allora io desidero che A. D. ci ottenga queste prove pubblicamente, giusto per non farci pensare che tutto quello che ha detto (o in parte) sia pura fantasia.

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    4. P.S. Comunque, ho specificato più sopra che la disputa che S. Paolo ebbe con S. Pietro era a livello pastorale, non dottrinale. :-)

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    5. Scusami ancora mardunolbo, ho dimenticato di firmarmi (!), anche se si capisce che sono io. Stella

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  13. Obbedite a papa Francesco e fatela finita con i vostri discorsi inutili!

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    1. Ma chi è costui??? Tu, rispondendo in questi termini credi di aver fatto un discorso utile? "Trolletto", vedi di emigrare verso altri lidi ....
      Stella

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    2. E chi sei tu e gli altri che vi permettete di giudicare dei papi? E poi avete pure la faccia tosta di dichiararvi cattolici!

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  14. E'certissimo che l'anonimo ore 14.25 non conosca neppure lontanamente il significato della parola "cattolico", dato il lavaggio dei cervelli di massa operato dal regime lungo 50 anni di (stra)potere assoluto vatican2ista, che ha alterato in profondità la Fede a partire appunto dal LINGUAGGIO inquinato e distorto, ove le stesse parole usate oggi non hanno più gli stessi significati di prima, ma del tutto alterati e fuorvianti dalla retta Dottrina.
    Chiedere ad esempio al presuntuoso anonimo che cosa egli intende per "Chiesa Cattolica" ci regalerebbe risposte davvero "illuminanti" circa la crassa ignoranza delle masse indotta dalla disinformatja di mezzo secolo, nell'accecamento forzato di un popolo-bue traviato da pastori accecati e sedotti dalle teologie moderniste avallate e promosse dal mitico conciliov2, nelle nuove catechesi giocherellone fai-da-te e confusionarie che hanno pian piano demolito i dogmi fondamentali del cristianesimo cattolico!
    ardea

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  15. OBOEDIENTIA ET PAX!!!!!
    (ai papi di oggi senza contrapporli forzatamente e pretestuosamente a quelli di ieri!!!!!!)

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    1. l'ignorantissimo presuntuoso e arrogante continua a sproloquiare minaccioso, senza vedere, nella sua CIECA arroganza, che sono i discorsi magisteriali stessi dei papi di ieri a CONDANNARE ex-cathedra, con pronunciamenti INFALLIBILI, gli atti e discorsi eterodossi dei papi conciliari, specialmente nel caso di quell'obbrobrioso meeting sincretista che è stato ASSISI 1-2-3, frutto maturo e marcio di APOSTASIA derivato dallo spirito ecumenico-massonico del cv2.
      Riunioni di preghiera interreligiose CONDANNATE DAL PAPA PIO XI (MORTALIIUM ANIMOS) e da Gregorio XVI (MIRARI VOS).
      anonimo, faccia il piacere di andare a STUDIARE qualcosina con serietà (se ne è capace), prima di straparlare di forzose contrapposizioni, che sono invece VISIBILI nella oggettiva REALTA' DEI FATTI, REALTA' che solo i ciechi volontari come lei rifiutano ormai di vedere !
      e allora come Gesù dice, poichè siete ciechi e dite di vedere,
      il vostro peccato rimane": il peccato di rifiutare la Verità conosciuta.

      ardea

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    2. Al "trolletto" delle 14.25
      "E chi sei tu e gli altri che vi permettete di giudicare dei papi?" Esatto trolletto, infatti come disse Bergoglio:" Chi sono io per giudicare?" Vedi, hai preso anche tu lo stesso spirito di Bergoglio che come ha ben detto ardea è quello sincretista, condannato da Papi preconciliari e ovviamente, quel tipo di "spiritello" non è lo S. Santo, dunque medita molto bene. Arda, il trolletto non ha solo la fede alterata, ma anche il cervello ....
      Stella

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    3. inoltre lo sciocco troll non ha un filo di logica elementare, perchè, ammesso (e non concesso) che sia da seguire la massima bergogliana "Chi sono io per giudicare tizio e caio?", che ormai ha spopolato nel mondo intero, fungendo da vietato-vietare a 360°
      (cfr. "Se Dio non c'è TUTTO è permesso" di F. Dostojevsky),
      allora ne consegue, caro sragionatore, che:
      1 -> NESSUNO può giudicare nessun altro (e quella famosa canzone di Caterina Caselli è il simbolo della rivoluzione culturale che impose dal '68 il RELATIVISMO morale, con l'avallo della desistenza dei pastori-docenti della Chiesa, favorita dalle aperture cv2iste)
      2 -> TUTTI possono giudicare tutti gli altri, senza un riferimento ad un criterio assoluto e supremo di bene/male, giusto/ingiusto, incontestabile.
      Quindi, di quale obbedienza va cianciando l'anonimo, se l'autorità suprema morale è caduta da un pezzo dal vertice del mondo?
      Nel momento in cui il supremo pastore del gregge di Cristo NON obbedisce più al Capo e Fondatore della Chiesa, è ovvio che "conviene obbedire a Dio piuttosto che agli uomini, diventati disobbedienti".
      Il problema di "anamnesi" del degrado di fede e dei mali che ci affliggono da decenni sta proprio nell'individuare quel momento storico in cui le somme gerarchie della Chiesa hanno iniziato a disobbedire a Dio con EVIDENZA DI FATTI, costringendo così le pecore a non seguire più loro, bensì solo costantemente il Magistero perenne e INALTERABILE, cioè restare fedeli al "Pietro di sempre".

      ardea

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    4. Ma non ve ne avvedete (poiché presi nei fumi del vostro sragionare) che siete oramai una chiesuola? Non si segue un papa fantasmatico del passato ma il papa PRESENTE nella Chiesa cattolica del PRESENTE. L'onore che si da ai papi del passato è totalmente INESISTENTE quando voi non tributate al papa PRESENTE l'onore e il religioso ossequio, seguendolo, OBBEDENDO A LUI.
      E' imprescindibile PRESCINDERE dal papa poiché è tipico del protestantesimo che voi condannate ma che alla fine raggiungete relativizzando e scartando il papa di oggi.
      "Il papa tiene il polso ai tempi e i cattolici devono tenere il polso al papa" diceva Pio XII e questo vale ancora oggi. Ma voi non tenete affatto il polso al papa ma alla VOSTRA COMPRESIONE di cattolicesimo, un cattolicesimo museale che, come giustamente dice papa Bergoglio, puzza di sacrestia.
      No, voi non siete più cattolici...

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    5. ...su, simpaticone, ascolta il tuo ras Badoglio: chi sei, tu, per giudicare...? E dopo aver Badogliato ben bene, torna a pregare San Nunzio Galanti no, va.

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  16. niente da fare.....obbedendo a lui ? lui chi ??
    a uno che dice "OGNUNO segua la PROPRIA IDEA DI BENE E DI MALE" ?
    benissimo, detto e fatto !!! TUTTI, proprio tutti i liberi pensatori e VIVEURS DEL MONDO, gay in primis stanno obbedendo a Bergoglio il quale dice OGNUNO segua la PROPRIA COSCIENZA, poichè "non esiste un dio cattolico" (sic!) e con la maglietta con su scritto: "CHI SONO IO PER GIUDCARE?"
    >>>>NESSUNO MI PUO' GIUDICARE = FACCIO CIO' CHE MI PARE, basta che IO lo ritengo giusto: questo è il succo della gran docenza ultima conciliar-rinnovata (e policarismatica: il vento soffia dove vuole, e ognuno va dove gli pare, spinto da un ignoto spirito anarchico....che meraviglia! obbedire a 1000 + direzioni!! quale mai santo preconciliare l'aveva immaginato ?)
    compri', anonimo de coccio ?
    cerrrto che si sta obbedendo al papa, come no !! nifatti il mondo va a rotoli nel baratro della amoralità, proprio nell'obbedire a tutto ciò che il proprio ISTINTO -scambiato per coscienza, QUALE che sia il suo comando- ci detta dentro ! il peccato non esiste più, perchè Dio è solo misericordia e niente giustizia, capito la nuova chiesa che cosa insegna ? siamo tutti salvi anche SENZA PENTIMENTO NE' CONVERSIONE, non è vero anonimo papolatra ?
    lo vuol capire o no che questo (finto) papa, seguendo il concilione21, ha detto in sostanza

    LIBERI TUTTI di fare ciò che volete, perchè..."la Verità è relazione" = cioè bene e male assoluti NON ESISTONO ? va bene qualunque cosa uno faccia, e che sia ateo o credente NULLA IMPORTA, "...c'incontriamo là" (cossì disse iil papa-fonzie)
    nel fare ognuno ciò che gli aggrada si sta obbedendo PROPRIO a quel comando LIBERATORIO che dice: "ognuno faccia a modo suo".
    c'è arrivato finalmente l'anonimo col suo trabiccolo a 10 km/h a capire il nocciolo della questione ? speriamo.....

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    1. @ sempre al "cattolicissimo" anonimo delle 14.27
      "Il papa tiene il polso ai tempi e i cattolici devono tenere il polso al papa" diceva Pio XII e questo vale ancora oggi. No "caro"... si da il caso che ai tempi d'oggi, dovremmo dire che il Papa deve tenere testa ai tempi e se non lo fa, i cattolici devono tenere testa al Papa e se dovesse essere necessario, i cattolici lasceranno il polso del "papa". “Non si segue un Papa fantasmatico del passato”; “l’onore che si da ai papi del passato è totalmente inesistente”; “….un cattolicesimo museale che, come giustamente dice papa Bergoglio, puzza di sacrestia”: complimenti lucifero, adesso ti sei smascherato ancora di più! Ma dimmi un po’… e il S. Curato d’Ars che ha passato la maggior parte del tempo in “sacrestia” (nel confessionale), allora sarebbe stato un prete cattolico che “puzzava” di essa e che aveva un “cattolicesimo museale”??? Magari ce ne fossero in questi tempi, PRETI CHE STANNO ANCORA IN SACRESTIA, insensato! “No, voi non siete più cattolici”: e meno male… da quale pulpito viene la predica …. tu invece non lo sei MAI stato. Stella

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  17. Che voi sproloquiate è evidente. Papa Francesco parlando a Scalfari non ha parlato ai cattolici ma ha, in qualche modo, cercato di rendere meno arduo il cammino degli atei verso il cattolicesimo, con delle "concessioni" pastorali che si spiegano solo nel contesto di quel dialogo.

    Per i cattolici il papa ha detto chiaramente: "Sono figlio della Chiesa" e altrove ha pure detto "si segua il catechismo". E' chiaro che voi volete a tutti i costi "cogliere in castagna" il papa per poi staccarvi da lui (ecco lo spirito scismatico!).

    Ma Dio ha dato una guida, lo Spirito ha indicato in lui il padre e pastore. Voi rifiutandolo rifiutate Dio e lo Spirito!!! State cadendo nel baratro e pensate di essere migliori di tutti!!!

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  18. E poi cosa succederà quando fra poco beatificheranno (e forse canonizzeranno) il venerabile Paolo VI? Starete lì a urlare che quella non è vera beatificazione, invece di prostrarvi a venerare questo eroico e integerrimo confessore della fede, martire per tutto quello che ha dovuto subire, intrepido ed energico attuatore del radioso concilio vaticano II da voi deprecato?
    Vedete come vi ponete fuori dalla Chiesa? Avete almeno il coraggio di averne coscienza?

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    1. Lo sproloquiatore e scismatico sei tu che non riconosci l'autorità dei Papi preconciliari, permettendoti anche di offenderli, come hai offeso allo stesso tempo anche bravi e santi sacerdoti che compivano (e che alcuni compiono tuttora!) la loro missione verso Dio e le anime IN SACRESTIA! Vedi come ti poni fuori dalla Chiesa? Abbi almeno il coraggio di averne coscienza, buffone! Stella

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    2. Stella, vecchia bigotta, torna tra i maiali tuoi pari.

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    3. Innanzitutto, mi dispiace per te ma non sono affatto "vecchia", perchè sono una ragazza e per quanto riguarda il bigottismo, detto da un eretico come te è un complimento e ti ringrazio tanto! Per quanto riguarda "i maiali" .... "benvenuto" tra noi! Stella

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    4. Una ragazza che pensa in questo modo così vecchio? E' una assurdità il solo pensarlo, come se si dovesse affermare l'esistenza dell'ircocervo o del centauro! Ma datti una svecchiata! La Chiesa si è svecchiata e tu no? Ripeto: chi non è in comunione con i pontefici di OGGI (che vogliono una Chiesa giovane) come può solo PENSARE di essere in comunione con i pontefici di ieri????? Ecco che qui cade l'asino, ossia voi!!!

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    5. Pregherò per voi il futuro beato Paolo VI che faccia la grazia della vostra conversione!

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    6. Viperaccia anonima, sono ben contenta di essere giovane e di pensarla in maniera "vecchia", mentre può darsi che anagraficamente parlando, sia tu un signore anziano che la pensi in modo "giovane, moderno", che equivale all'essere un eretico perchè non sei compatibile con la dottrina cattolica e gli insegnamenti datici da Gesù. Ma guarda un po': è come se avessi dato del "vecchio bigotto" anche a Gesù e ai Santi e questo dimostra ancora di più di come tu sia fuori dalla Chiesa e anche fuori di testa, perchè come ha ben detto Ardea, sei completamente illogico! Sono contenta di avere l'anima di una "vecchia", perchè davanti a Dio significa che è giovane, al contrario della tua! Stella

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    7. Ah, la beatissima Paola Sesta!

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    8. Appunto, Paola Sesta....
      Qui un po' di appunti da leggere per chi vuole acculturarsi sul soggetto Montini !
      http://www.chiesaviva.com/paoloVI%20beato.pdf

      Non si tratta infatti di voler cogliere in castagna un papa o pseudo-papa; si tratta piuttosto di essere, non volendo, costretti a rivedere catechismo e dottrina per cercare di capire cosa sta succedendo.
      E, cercando di capire e di interessarsi come ogni buon cattolico avrebbe dovuto sempre fare, si scoprono fatti che mettono in crisi e che costringono ad aprire gli occhi su realtà inaspettate e sconvolgenti per ogni cattolico.
      Da qui si è costretti a porsi altre domande ed a prendere decisioni che costano molto.
      Non si tratta di criticare per fare i "protestanti" soltanto, ma si tratta di criticare per porre sotto gli occhi di chiunque abbia senso di fede e desiderio di Verità la situazione.
      E ciò è fatto tenendo ben presente le encicliche e disposizioni di papi che, nei secoli, hanno sempre indicato la stessa strada , senza deviare in "messe" diverse o dottrine differenti e più "concilianti" !
      "E' stretta la via che porta alla salvezza e molto larga quella che porta alla perdizione...!"
      Che un papa come Woityla (tanto per fare uno dei tanti tristi esempi) si permetta di dire che l'Inferno ci sarà anche, ma da sospettare che sia vuoto, è una collisione talmente grande con tutto ciò che fu insegnato da secoli, che esige di porsi delle domande se quello fosse veramente un papa od un povero pretonzolo eretico asceso al trono petrino per collusioni varie, tra cui il benvolere delle autorità comuniste polacche che nulla obiettarono mai sulle sue scalate gerarchiche. Ed anche questo è un grosso punto interrogativo, poichè chi disturbava il regime, veniva tenuto da parte e non si permettava allo stesso di spostarsi (come lui fece da vescovo e cardinale)in giro nel mondo.
      Quindi collusioni col comunismo c'erano, quantomeno non aveva mai "disturbato"..
      Ci sono tante informazioni e fatti che intristiscono molto e non rendono lieto il cattolico che vuole un papa,ma non può fidarsi di chi, pseudo-papa, vive da modernista dicendo una cosa buona ed una cattiva come ogni comune fedele senza discernimento, nè illuminazione divina.
      Non quadra !

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  19. Ecco, Stella ha avuto un esempio dell'esempio che i "papi" postconciliari somministrano: le è stato dato del maiale !
    Dunque, "dai frutti li riconoscerete..."
    Infatti basta toccare i tasti della verità e gli inventori dei nuovi ircocervi, (massoneria & J.)Bergogliuccio compreso ,scattano come molle ed adempiono la loro missione.
    Ad esempio eliminando i poverelli F.I. che hanno sottomesso sè stessi al conciliabolo e papi annessi, ma hanno osato mantenere una messa "all'antica".

    Ognuno è libero di pensare come vuole e la sua coscienza detta....
    Bergoglio disse e chi lo segue lo imita.
    Purtroppo attendere un nuovo papa che possa anatemizzare il/i precedenti, è forse attesa vana data la situazione unica della storia della Chiesa, come dicono pure blog papolatri come "riscossa cristiana" ed analoghi.
    Ed allora meglio essere umili,sì, ma con umiltà cattolica ri-leggere le considerazioni dei papi secondo il Magistero e si comprenderebbe come vi siano degli anatemi molto chiari contro i "papi" del conciliabolo VatII.

    Inoltre che questi "papi" abbiano introdotto sette (ecumeniche? quali sono?) in piena discordanza col Magistero di sempre, lo sanno anche i neocatecomunisti che qui arrivano per fare le loro escrezioni !
    Forse non sa, Stella , che neocate-comunelli, carismatici , focolarini ed altre amenità sono state ben viste ed approvate in vario modo da decenni a questa parte, perchè apportano la massa idiota di adepti che manca alla chiesa attuale per mostrare il suo potere numerico (quel che interessa alla novella chiesa democratica, populista ed ecumenica).
    La massa dei poveri giovani circuiti da figure carismatiche secondo la tv e la strategia di massificazione , piaceva tanto a Woityla, così come a Ratzinger ed ora a Bergoglio.
    Comunque ,qui mi fermo , perchè non è apportando esempi su esempi che posso convincere chi vuole convincersi aspettando il miracolo di un gruppo di vescovi che , riunitosi, dichiari la sede vacante.
    Ciò potrà avvenire solo in seguito alla distruzione quasi totale delle nazioni cristiane. E forse, dato che i tini dell'ira divina sono stracolmi del sangue di aborti e degli ultimi martiri cristiani dei luoghi santi del Medio Oriente, il tempo non è poi così lontano.
    Auguro a Stella di poter vedere la restaurazione della Chiesa tutta riunendo i piccoli gruppi di cattolici che ancora esistono al mondo e che sono disperati per la vacanza della sede petrina o sono illusi di poter considerare ancora papi gli pseudo-papi attuali.
    Ma , ripeto, sono convinto che ciò potrà avvenire dopo spaventose devastazioni totali.
    Spero di sbagliarmi !

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    1. Mardunolbo, la parola che mi ha detto l’eretico anonimo, da vero cafone, non so se ritenerla più opera sua o somministrazione dei papi postconciliari, anche se certamente ha preso da essi un certo andazzo e a proposito della frase da te citata: “dai loro frutti li riconoscerete”, conosco alcuni fedeli e sacerdoti postconciliari che rispetto ad altri che si dicono tradizionalisti puri, hanno un’educazione, un rispetto e una carità nei confronti del prossimo veramente disarmante (e io, dovrei prendere esempio da essi), cosa che non tutti i tradizionalisti hanno, perché ne ho avuto esperienza diretta, soprattutto con qualche “sacerdote” tradizionalista, ahime! E’ inutile essere o dirsi “tradizionalisti”, se come dice S. Paolo, “non si ha la carità e si è come un bronzo che risuona o un cembalo che tintinna”. Attendere un Papa che ne anatemizza un altro, io mi auguro che non sia come hai detto tu un’attesa vana, perché allora la Chiesa di Cristo sarebbe già finita e questo non può essere perché Gesù ci ha promesso che “le porte degli Inferi non prevarranno contro di Essa” e io ho fiducia in Dio. “Forse non sa, Stella , che neocate-comunelli, carismatici , focolarini ed altre amenità sono state ben viste ed approvate in vario modo da decenni a questa parte”; certo che lo so, ma io quando ho parlato di sette religiose varie, mi riferivo in modo particolare a ebrei, musulmani, protestanti e chi più ne ha più ne metta nel calderone conciliare, intendevo dire che “aspettavo” che Bergoglio osasse andare fino a quel punto per poter staccarmi da lui, ma per ora, come ho già ribadito, in coscienza, non lo seguo dove non devo, ma senza per questo “staccarmi” dal Papa, ammesso che lo sia (e anche in questo caso ho tanti dubbi… ma attenzione: dei dubbi, non la CERTEZZA, che è ben diverso!), perché quando ho detto che su alcune cose le idee chiare non ce le ho, non posso azzardarmi a fare dei colpi di testa, perché potrebbe essere che ne risponderei gravemente davanti a Dio (come potrebbe non esserlo) e a causa di ciò, ho degli scrupoli e ti dirò che in un caso come il mio, non è facile giudicare in foro interno, perché neanche io qui, riesco a giudicare me stessa, figuriamoci se ci riescono gli altri, a meno che non abbiano il dono di leggere nei cuori e anche qui, chi vuol capire, capisca.

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    2. Certo è che non è semplice vivere continuamente con dei dubbi e degli scrupoli, ma se non si ha la certezza di determinate cose, non si possono fare delle scelte definitive, anche se si risulta contraddittori agli occhi altrui (chi se ne frega!), ma ripeto che giudicare le coscienze altrui in foro interno, non sempre è così facile e spesso potrebbe essere rischioso per la propria anima, perché se ci si azzecca va bene, ma se non fosse così, si commetterebbe un giudizio temerario. “Ciò potrà avvenire solo in seguito alla distruzione quasi totale delle nazioni cristiane. E forse, dato che i tini dell'ira divina sono stracolmi del sangue di aborti e degli ultimi martiri cristiani dei luoghi santi del Medio Oriente, il tempo non è poi così lontano”. Certamente, anche io penso questo, ma stiamo sicuri che prima o poi avverrà e la Chiesa risorgerà tutta rinnovata, ma prima che accada così, dobbiamo bere il calice amaro dell’Ira Divina. “Auguro a Stella di poter vedere la restaurazione della Chiesa tutta riunendo i piccoli gruppi di cattolici che ancora esistono al mondo e che sono disperati per la vacanza della sede petrina o sono illusi di poter considerare ancora papi gli pseudo-papi attuali.” Anch’io mardunolbo me lo auguro e lo auguro anche a te e per quel che riguarda i cattolici come me, avendo dei dubbi su questo papa (Vedi? Metto la “p” minuscola e lo chiamo anche “Bergoglio …”), ancora non so esattamente dove inserirmi: se nei “cattolici disperati per la vacanza della Sede Petrina”, oppure nei “cattolici illusi di poter considerare papi gli pseudo-papi attuali”, ma questa CERTEZZA di papi che non sono Papi, ce l’ha solo Dio, a meno che Egli, non susciti qualche Pastore illuminato da Lui, che smascheri la menzogna. “Ma , ripeto, sono convinto che ciò potrà avvenire dopo spaventose devastazioni totali.
      Spero di sbagliarmi !” Credo che tu non ti sbagli affatto, sic! Stella

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  20. Quando uno è impotente, nel senso che si rende conto di essere l'ultimo nostalgico del mondo passato, allora invoca sempre il fuoco e l'ira divina. Non gli è rimasto altro, no mardu?? Ma che brutto vivere il vostro, nella speranza di castighi e cose affini!!!

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  21. C'era il papa che stava tentando di rimettere a posto alcune contraddizioni , i sedevacantisti gli hanno fatto guerra come e più che i nemici della Chiesa. Adesso tirano un sospiro di sollievo giacchè con Bergoglio per loro è una passeggiata . Ma restano quello che sono , eredi della casta farisaica che abbindolano il tradizionalismo cattolico con le loro facezie

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    1. Cafone anonimo, vedi di non prendere in giro la considerazione fatta da mardunolbo riguardo l'Ira Divina, perchè tu, a forza di ascoltare catechesi sulla Misericordia Divina, hai forse dimenticato che Dio è anche perfetta Giustizia e se ti ostinerai ancora a scherzare su queste cose, vedrai che rimarrai abbrustolito dalla stessa Ira! Nel frattempo, io preparo una graticola ....

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    2. Ho dimenticato un'altra volta di firmare. Stella

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  22. Angheran, hai ragione! C'è da rimanere allibiti a vedere quanto veleno hanno addosso questi sedevacantisti! Nella Scrittura si scrive che Dio è carità ma loro questa carità non l'hanno mai conosciuta, evidentemente! Assalgono la gente che non la pensa come loro, come se fossero forsennati. C'era Benedetto XVI, non gli andava bene. C'era Giovanni Paolo II, non gli andava bene. Se c'è un papa che è a favore della tradizione, non gli va bene! E allora che si tengano e si ciuccino papa Bergoglio, questo sì che gli sta bene anche perché dice esattamente quello che sono: "Pelagiani e farisei"!!!! Evviva papa Bergoglio!

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    1. Che la chiesa sia in crisi grave , malgrado gli strombazzamenti , non ci vuole molto a capirlo. Solo che la soluzione sedevacantista è una enorme vaccata che non ha nemmeno uno straccio d'appoggio a parte il taroccamento manifesto di documenti pontifici.
      Non si avrebbe più un papa da oltre 50 anni. Non si avrebbe più nemmeno la gerarchia.
      Tutte cose da nulla..

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  23. Angheran ghin-gò, Angheran ghin-gò deve scrivere a gogò ....
    Il sito conosce bene il soggetto che deve scrivere anche su Agere Contra le sue arzigogolazioni cabalistiche, per cui non intendo rispondergli.
    Fa piacere però constatare che il neocatecomunello anonimo gli vada dietro gioioso; anche questo evidenza come la eterodossia papalina attuale si combini bene con il giudaismo attuale.

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