Per la maggior Gloria di Nostro Signore cerchiamo persone disponibili ad eventuali Traduzioni da altre lingue verso l'Italiano. per chi si rendesse disponibile puo' scrivere all'indirizzo Mail: cruccasgianluca@gmail.com
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

mercoledì 6 maggio 2015

Insensatezza sulla Sede Vacante...



Andremo ora brevemente a commentare l’ultimo scritto di Monsignor Williamson intitolato “Buon senso sulla sede Vacante - II”.

 https://hermanasmisioneras.files.wordpress.com/2013/03/sede-vacante-1.jpg

Dice San Tommaso d'Aquino ( Sum. Th.II-II, Q.174, art.6): "così pure nel tempo della grazia tutta la Fede della Chiesa è fondata sulle rivelazioni dell'unità e della Trinità di Dio fatta agli Apostoli, secondo le parole evangeliche (Mt 16,18): "su questa pietra", cioè sulla professione di questa tua Fede, "edificherò la mia Chiesa".

Quindi è chiarissimo sulla retta fede cattolica professata dagli Apostoli con in primis San Pietro la chiesa Cattolica è comunicata con Nostro Signore che elargisce tutte le grazie necessarie per la salvezza delle anime, ora pensare che la giurisdizione (Sessio), che è comunicata solo a Pietro che a Sua volta la comunica ai Vescovi a Lui sottomessi (La dottrina della Chiesa parla chiaramente (cf can. 108 § 3 del CjC, 1917): “Per divina istituzione, la sacra gerarchia è composta, in ragione dell’ordine, di vescovi, sacerdoti e ministri; in ragione della giurisdizione del pontificato supremo e dell’episcopato subordinato”), non necessita della fede di Pietro è ridicolo, offensivo ed eretico. 

Quindi in questo sottospecie di catechismo si afferma che Pietro in quanto eretico puo’ essere un membro morto ma siccome, secondo le loro eretiche menti, la (Sessio) non necessita della professione da parte di Pietro della retta fede puo’ tranquillamente essere riconosciuto come l’autentica autorità della Chiesa Cattolica in attesa che un concilio imperfetto, sempre secondo le loro deviate menti indetto da altri apostati vaticanosecondisti laici (in quanto non hanno ricevuto un valido ordine episcopale) deponga dal Papato (laico anch’esso per lo stesso motivo dei precedenti) il presunto eretico Pontefice.
Si legge nel catechismo di San Pio X al n° 124. Domanda: «Chi è fuori della comunione dei santi?»; Risposta: «E’ fuori della comunione dei santi chi è fuori della Chiesa, ossia i dannati, gl’infedeli, gli ebrei, gli eretici, gli apostati, gli scismatici e gli scomunicati».

Ora questo catechismo viene insegnato ai bambini ed è chiarissimo nell’affermare chi è fuori della chiesa e chi né fa parte, continuare ad offendere le intelligenze dei cattolici che si sforzano in mezzo a mille difficoltà di rimanere fedeli a Nostro Signore è oramai diventato insopportabile, oltre ad essere eretici gallicani Williamson e soci travisano la retta fede facendo forza sulla buona fede dei piccoli fedeli che in gran parte non conoscono gran che di Dottrina Cattolica per portarli dalla loro parte e magari scucirli anche un bel po’ di denaro per la loro sopravvivenza. Ricordiamo ai neo Gallicani che il magistero Autentico della Chiesa è superiore a qualsiasi pensiero teologico di chiunque, e perché questo? Perché il Magistero della Chiesa gode dell’infallibilità data al solo Pietro:

Scrive Leone XIII, Satis Cognitum:
Deve dunque Gesù Cristo aver preposto alla Chiesa un sommo reggitore a cui tutta la moltitudine dei cristiani sia sottomessa e obbedisca. (…) Quale sia poi questo potere, a cui debbono tutti i cristiani debbono obbedire, non si può altrimenti determinare che dopo aver esaminata e conosciuta la volontà di Cristo. (…) prima di privare la Chiesa della sua corporale presenza gli fu necessario destinare qualcuno che in suo luogo ne avesse cura. Quindi disse a Pietro prima dell’ascensione: pasci le mie pecore. Gesù Cristo quindi diede alla Chiesa per sommo reggitore Pietro (…). E infatti fece quell’insigne promessa a Pietro, e a nessun altro: Tu sei Pietro e su questa pietra io edificherò la mia Chiesa (Mt 16, 18).

Interessante che tanti, come Monsignor Williamson, vadano in giro facendo conferenze contro la Massoneria che è penetrata nella chiesa dal Conciliabolo in poi affermando giustamente che tale commistione non può essere compatibile dentro la Chiesa di Nostro Signore per poi bellamente infischiarsene sia delle loro stesse parole ma anche delle tante testimonianze oramai pubbliche sull’appartenenza di alti prelati, compresi i primi due fasulli Pontefici Conciliari, che renderebbero invalide tutte le opere della falsa e satanica chiesa conciliare, potremmo anche parlare dell’infischiarsene anche di tutte le riconosciute manifestazioni Mariane che nella loro bocca sono presenti nelle conferenze ma nei fatti non vengono prese in considerazione. Se non altro in tutto questo marasma diviene sempre più chiaro l’agire di chi rimane fedele a Nostro Signore e di chi agisce contro.

Per quanto ci riguarda rimarremo fedeli sino alla morte alla dottrina Dogmatica del Concilio Vaticano I e rigetteremo tutte le neo tesi che giustificano una presunta autorità a degli autentici assasini della fede cattolica:

 http://www.riscossacristiana.it/newwebsite/wp-content/uploads/2014/04/zzcv1.jpg

Pio IX, Concilio Vaticano Primo:
Al solo Simone Pietro, inoltre, dopo la resurrezione, Gesù conferì la giurisdizione di sommo pastore e rettore su tutto il suo ovile, dicendo: Pasci i miei agnelli; pasci le mie pecore. A questa dottrina così chiara delle sacre scritture, com’è stata sempre intesa dalla chiesa cattolica, si oppongono apertamente le false opinioni di coloro che, fraintendendo la forma di governo istituita da Cristo signore nella sua chiesa, negano che il solo Pietro, rispetto agli altri apostoli, sia presi singolarmente che tutti insieme, abbia ricevuto un vero e proprio primato di giurisdizione da Cristo; o quanti affermano che questo primato immediatamente e direttamente sarebbe stato conferito non allo stesso beato Pietro, ma alla chiesa e, per mezzo di essa, a lui, come a suo ministro.
Perciò SE QUALCUNO DIRÀ CHE IL BEATO APOSTOLO PIETRO NON È STATO COSTITUITO DA CRISTO SIGNORE, PRINCIPE DI TUTTI GLI APOSTOLI E CAPO VISIBILE DI TUTTA LA CHIESA MILITANTE; OVVERO CHE EGLI DIRETTAMENTE ED IMMEDIATAMENTE ABBIA RICEVUTO DAL SIGNORE NOSTRO GESÙ CRISTO SOLO UN PRIMATO D’ONORE E NON DI VERA E PROPRIA GIURISDIZIONE: SIA ANATEMA”.

Capitolo II. La perpetuità del primato di Pietro nei romani pontefici:
Ma ciò che il principe dei pastori e pastore supremo del gregge, il signore Gesù Cristo, ha istituito nel beato apostolo Pietro a perpetua salvezza e perenne bene della chiesa, deve per volontà dello stesso Cristo, durare per sempre nella chiesa, che, fondata sulla pietra, resterà incrollabile fino alla fine dei secoli.
Nessuno, a questo proposito, ignora, anzi è noto da secoli a tutti, che il santo e beatissimo Pietro, principe e capo degli apostoli, colonna della fede e fondamento della chiesa cattolica, HA RICEVUTO LE CHIAVI DEL REGNO DA NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO, salvatore e redentore del genere umano: Pietro vive, presiede ed esercita il suo giudizio fino al presente e per sempre nei suoi successori, ossia nei vescovi della santa sede di Roma, da lui fondata e consacrata dal suo sangue. Sicché CHIUNQUE GLI SUCCEDE IN QUESTA CATTEDRA, PER DISPOSIZIONE DELLO STESSO CRISTO, HA IL PRIMATO DI PIETRO SU TUTTA LA CHIESA. Rimane, allora, ciò che ha disposto la verità, e il beato Pietro, perseverando nella solidità di pietra, che ha ricevuto, non ha lasciato la guida della chiesa che gli fu affidata. Per questo motivo ogni chiesa – cioè tutti i fedeli di ogni luogo – dovette sempre concordare con la chiesa Romana in forza della sua origine superiore, affinché in quella sede, da cui emanano su tutti le norme della veneranda comunione, come membra unite nel capo, esse si unissero nella compagine di un solo corpo.
SE, QUINDI, QUALCUNO DIRÀ CHE NON È PER ISTITUZIONE DELLO STESSO CRISTO SIGNORE, CIOÈ PER DIRITTO DIVINO, CHE IL BEATO PIETRO HA SEMPRE DEI SUCCESSORI NEL PRIMATO SU TUTTA LA CHIESA; O CHE IL ROMANO PONTEFICE NON È SUCCESSORE DEL BEATO PIETRO IN QUESTO PRIMATO: SIA ANATEMA”.

Capitolo III. Valore e natura del primato del Romano pontefice:
Basandoci, perciò, sulle CHIARE TESTIMONIANZE DELLE SACRE SCRITTURE, e seguendo gli espliciti decreti sia dei nostri predecessori Romani pontefici, che dei concili generali, rinnoviamo la definizione del concilio ecumenico di Firenze, secondo la quale tutti i cristiani devono credere che “la santa sede apostolica e il Romano pontefice hanno il primato su tutta la terra; e che lo stesso pontefice Romano è successore del beato Pietro, principe degli apostoli, e vero vicario di Cristo, capo di tutta la chiesa, padre e maestro di tutti i cristiani. Che AL BEATO PIETRO, INOLTRE, È STATO DATO DAL SIGNORE NOSTRO GESÙ CRISTO IL PIENO POTERE DI PASCERE, REGGERE E GOVERNARE LA CHIESA UNIVERSALE, COME SI LEGGE NEGLI ATTI DEI CONCILI ECUMENICI E NEI SACRI CANONI.
Insegniamo, perciò, e dichiariamo che la chiesa Romana, per disposizione del Signore, ha un primato di potere ordinario su tutte le altre; e che questa potestà di giurisdizione del Romano pontefice, essendo veramente episcopale, è immediata: QUINDI I PASTORI E I FEDELI, DI QUALSIASI RITO E DIGNITÀ, SIA CONSIDERATI SINGOLARMENTE CHE NEL LORO INSIEME, SONO TENUTI AL DOVERE DELLA SUBORDINAZIONE GERARCHICA E DELLA VERA OBBEDIENZA VERSO DI ESSA, NON SOLO IN CIÒ CHE RIGUARDA LA FEDE E I COSTUMI, MA ANCHE IN CIÒ CHE RIGUARDA LA DISCIPLINA E IL GOVERNO DELLA CHIESA SPARSA SU TUTTA LA TERRA. Di modo che, conservando l’unità della comunione e della professione della stessa fede col Romano pontefice, la chiesa di Cristo sia un solo gregge sotto un solo sommo pastore. QUESTA È LA DOTTRINA DELLA VERITÀ CATTOLICA, DALLA QUALE NESSUNO PUÒ ALLONTANARSI SENZA METTERE IN PERICOLO LA FEDE E LA SALVEZZA.
Questa potestà del sommo pontefice è lontana dal recare pregiudizio alla potestà ordinaria ed immediata della giurisdizione episcopale – in virtù della quale i vescovi, che per disposizione dello Spirito santo successero agli apostoli, in qualità di veri pastori, pascono e governano ciascuno il gregge a lui affidato -. Anzi tale potere è asserito, rafforzato e rivendicato dal pastore supremo ed universale, secondo il detto di S. Gregorio Magno: “il mio onore è l’onore della chiesa universale. Mio onore è il solido vigore dei miei fratelli. Allora io mi sento veramente onorato, quando ad ognuno di essi non si nega l’onore dovuto” … Perciò SE QUALCUNO DIRÀ CHE IL ROMANO PONTEFICE HA SOLO UN POTERE DI VIGILANZA O DI DIREZIONE, E NON, INVECE, LA PIENA E SUPREMA POTESTÀ DI GIURISDIZIONE SU TUTTA LA CHIESA, NON SOLO IN MATERIA DI FEDE E DI COSTUMI, MA ANCHE IN CIÒ CHE RIGUARDA LA DISCIPLINA E IL GOVERNO DELLA CHIESA UNIVERSALE; O CHE EGLI HA SOLO UNA PARTE PRINCIPALE, E NON, INVECE, LA COMPLETA PIENEZZA DI QUESTA POTESTÀ; O CHE ESSA NON È ORDINARIA ED IMMEDIATA, SIA SU TUTTE LE SINGOLE CHIESE, CHE SU TUTTI I SINGOLI PASTORI: SIA ANATEMA”.

70 commenti:

  1. Ma che panzane scrivete? La sede di Roma non è mai stata più occupata di oggi, altro che vacante! Per giunta papa Francesco è il miglior papa che si poteva avere in questo momento. Fatevene una ragione e obbedite a lui!

    RispondiElimina
  2. Ben detto anonimo! Io, mi sento di aggiungere solo una piccola parte scritta nell'articolo stesso che la dice lunga su tutto il resto:" SE, QUINDI, QUALCUNO DIRÀ CHE NON È PER ISTITUZIONE DELLO STESSO CRISTO SIGNORE, CIOÈ PER DIRITTO DIVINO, CHE IL BEATO PIETRO HA SEMPRE DEI SUCCESSORI NEL PRIMATO SU TUTTA LA CHIESA; O CHE IL ROMANO PONTEFICE NON È SUCCESSORE DEL BEATO PIETRO IN QUESTO PRIMATO: SIA ANATEMA”. Insegniamo, perciò, e dichiariamo che la chiesa Romana, per disposizione del Signore, ha un primato di potere ordinario su tutte le altre; e che questa potestà di giurisdizione del Romano pontefice, essendo veramente episcopale, è immediata: QUINDI I PASTORI E I FEDELI, DI QUALSIASI RITO E DIGNITÀ, SIA CONSIDERATI SINGOLARMENTE CHE NEL LORO INSIEME, SONO TENUTI AL DOVERE DELLA SUBORDINAZIONE GERARCHICA E DELLA VERA OBBEDIENZA VERSO DI ESSA, NON SOLO IN CIÒ CHE RIGUARDA LA FEDE E I COSTUMI, MA ANCHE IN CIÒ CHE RIGUARDA LA DISCIPLINA E IL GOVERNO DELLA CHIESA SPARSA SU TUTTA LA TERRA. Di modo che, conservando l’unità della comunione e della professione della stessa fede col Romano pontefice, la chiesa di Cristo sia un solo gregge sotto un solo sommo pastore. QUESTA È LA DOTTRINA DELLA VERITÀ CATTOLICA, DALLA QUALE NESSUNO PUÒ ALLONTANARSI SENZA METTERE IN PERICOLO LA FEDE E LA SALVEZZA".

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In questo modo hai detto tutto!

      Elimina
    2. ma qui arriva gente che non capisce nulla di quel che legge ! E' un disastro di ignoranza cui manca pure la logica !
      Aggiungasi l'Angheran ghin-go con le 3 galline sul comò e siamo fritti....

      Elimina
    3. Ma pensa che rispostine riesce a dare il "gran teologo" corvo nero. La logica manca a voi, ma non vi manca l'ignoranza perchè credete alle favole, soprattutto a quella di Papa Gregorio! Ma per favore ...!

      Elimina
    4. Capirai ... l'intelligentone dice che qui arriva gente che non capisce nulla di quel che legge, mentre lui invece non capisce nulla di quello che scrive, ripetendo sempre le stesse cose di fantascienza! E meno male che si reputa anche cattolico, contento lui ...

      Elimina
  3. Viva Papa Gregorio. Abbasso la Sede vacante!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Viva Papa Francesco, abbasso la sede vacante di papa Gregorio che non esiste!

      Elimina
  4. Adesso Williamson è eretico gallicano...tre anni fa veniva osannato come difensore della fede:

    Onore e gloria a Mons. Williamson.

    E' evidente che il sedevacantismo vive di contraddizioni non meno grandi di quelle che pretende di sanare. Non sarà mai la soluzione ai problemi della Chiesa. Avvelena inutilmente i pozzi impedendo ai cattolici di camminare insieme.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. il sedevacantismo ha le sue contraddizioni dovute alla nebbia che avvolge la chiesa. Ma la nebbia attorno alla chiesa ufficialmente "cattolica" è una nebbia rossastra e luciferina che sta portando alla morte spirituale quelli che bevono le sciocchezze ed assurdità dottrinali dei modernisti, tra cui, ultimo, l'amato Bergoglio, detto papa Francesco dagli entusiasti adulatori dell'eresia.

      Elimina
    2. La nebbia che avvolge la chiesa?! Ma la nebbia avvolge le vostre teste impazzite e non ve ne accorgete, continuando a sparlare del PAPA con la scusante dell'eresia, perchè i veri eretici siete VOI! La nebbia nella Chiesa, siete VOI!

      Elimina
  5. Che sia il miglior papa c'è qualche dubbio. E' sicuramente molto amato dai 'non credenti' o 'diversamente credenti' dai quali riceve molti elogi e dedica grande attenzione. La teologia ad esempio non la calcola molto , quasi fosse un incidente di percorso. Ma molte questioni non si possono risolvere con una pacca sulle spalle, preghiamo che non faccia scelte azzardate.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi trovo d'accordo con te Angheran e riguardo certe questioni che come dici tu non si possono risolvere con una pacca sulle spalle, preghiamo sicuramente affinchè non faccia scelte azzardate, ma d'altronde, Papa Francesco ci invita sempre a pregare per lui, quindi, facciamolo.

      Elimina
    2. Ecchè ! non toccate il Francesco , papa de tutti, miscredenti,abortisti, islamici, giudei, buddisti ed induisti !
      ....fuorchè dei cattolici....

      Elimina
    3. Aridaie col Papa de tutti ... Nonostante ci siano articoli nei quali il Papa ha parlato contro gli abortisti e tutta la vita umana, compreso i matrimoni gay, tu continui a dire il contrario e questa è veramente malafede, perchè non vuoi vedere, ma fattene una ragione una buona volta e non continuare a dire le stesse corbellerie come un cavallo impazzito e tienti frenato con le briglie!

      Elimina
  6. Ingannato alla riscossa7 maggio 2015 12:08

    Preghiera per il Santo Padre!
    Oremus pro Beatissimo Papa nostro Gregorio: Dominus consérvet eum, et vivificet eum, et beatun faciat eum in terra, et non tradat eum in animam inimicorum eius:
    Oremus:
    Ominipotens sempiterne Deus, miserere famulo tuo, Pontifici nostro Gregorio, et dirige eum secomdum tuam clementiam in viam salutis aeternae: ut, te donante , tibi placita cupiat, et tota virtute perficiat. Per Christum Dominum nostrum.
    [Preghiamo per il nostro Sommo Pontefice Gregorio: che il Signore lo conservi, gli dia lunga vita, e lo santifichi in terra, e non permetta che cada nelle mani dei suoi nemici.
    Preghiamo:
    Dio Onnipotente ed eterno, abbi pietà del tuo servo, il Papa nostro Gregorio, conducilo nella via della salvezza eterna secondo la tua clemenza: col dono della tua grazia egli ricerchi ciò che Tu desideri e lo adempia con tutta la sua forza. Per Cristo nostro Signore.]
    [Pater, Ave, Gloria, indulgenza 3 anni]

    Per i sacerdoti che ancora offrono il Sacrificio del Figlio al Padre clementissomo Creatore (e non al baphomet signore dell’universo):
    “Te igitur (…) tibi offérimus (…) UNA CUM famulo tuo Papa nostro Gregorio, et omnibus orthodoxis, atque catholicae et apostolicae fidei cultoribus”.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il Sacrificio di Cristo offerto a baphomet????????? Ma quali bestemmie proferisci? Dio, è Creatore e Signore del cielo e della terra e quindi, di tutto l' UNIVERSO e allora anche il miracolo Eucaristico avvenuto a Buenos Aires tramite la nuova Messa, secondo te non era opera di Dio, ma bensì di baphomet??? State attenti a quello che affermate dandolo per certo, per scontato, perchè potreste anche in questo caso ritrovarvi la sorpresina di affermare queste cose appunto per mezzo di baphomet stesso e spero che prima o poi ve ne accorgiate.... Mi raccomando, continuate ad ascoltare ancora il cervello completamente marcio di quel massone che ha affermato una cosa del genere! Questo è veramente il colmo!

      Elimina
  7. Gregorio papa ve lo siete sognati di notte??? Che brutti scherzi accadono in una mente alterata...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' veramente incredibile di come certa gente riesca a fare "papa" qualcuno che non esiste (che loro credono esiliato), se non nelle loro teste sognatrici e vuote. Adesso, faremo tutti quanti un papa "fai da te". Mamma mia ... addirittura nella preghiera al presunto papa Gregorio c'è pure l'indulgenza plenaria (sempre "fai da te"), sic! Ma ci rendiamo conto?

      Elimina
    2. Ingannato alla riscossa, al posto di pregare per "papa" Gregorio prega per te stesso, che ne hai urgentemente bisogno! Quanto sono brutte le malattie spirituali e mentali ...

      Elimina
  8. Ridi, ridi, ridi pure. Allora va' sul sito di Chiesaepostconcilio e leggiti l'articolo di recensione sul libro di Gioele Magaldi dove si tratta del conclave del 1958. Leggiti anche i (miei) commenti. Vedrai che tra poco avremo delle belle sorprese. L'importante è mantenere la fede, quella vera, quella di sempre, quella che non muta mai.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ridere??? "Ridi" a chi, che qui c'è da piangere e di brutto! Innanzitutto, non conosco questo Gioele Magaldi che come tu dici parla del Conclave del 1958 e non so da dove provengono certe informazioni sempre riguardanti il Conclave, quindi, onde evitare di seminare "zizzania" e di prendere un infarto, evito di leggere certe cose e solo se dovessi sentire cose che veramente vanno contro la fede, da parte di un Papa, ovviamente prenderei di corsa le distanze, ma finchè non le sento, io continuerò a sostenerlo, che ti piaccia oppure no! Bene... aspettiamo che escano queste "sorprese" ...
      "L'importante è mantenere la fede, quella vera, quella di sempre, quella che non muta mai". D'accordissimo con te e staremo a vedere.

      Elimina
    2. Per papa Francesco si deve pregare, non prenderlo in giro e insinuare maldicenze come vedo qui. Non esiste alcun papa Gregorio se non nella realtà virtuale di chi non accetta la Chiesa di oggi. Chi non accetta la Chiesa di oggi e si rifugia nei sogni appartiene solo ai sogni e i sogni non hannno mai salvato nessuno, tenetene conto! Quindi: viva papa Francesco, sostenetelo con le vostre parole e preghiere e seguitelo!

      Elimina
    3. "Chiesa e postconcilio" non è il Vangelo ma un blog abbastanza fanatico. Io seguo il Vangelo non "Chiesa e postconcilio"!!!!

      Elimina
    4. Bravissimi, cari Anonimi!

      Elimina
    5. Salve a tutti, sono Papa Gregorio e vi sto scrivendo dal luogo nel quale mi trovo in esilio, per incitarvi a continuare a pregare per me, così potrò ottenervi tante grazie presso baphomet, dal quale già alcune ne avete ottenute, compresa l'indulgenza plenaria e vi imparto di cuore la benedizione ... A presto, miei cari servitori!

      Elimina
    6. Questa mi è piaciuta Anonimo delle 15.24, sto ridendo tantissimo, ci mancava!

      Elimina
    7. Giuel Magaldi ? Ma chi l'è chel'lì ? mai consciut ! El cuncilii vatican primo ? ma cusa l'è ch'el rob lì ? mai consciut ! Evviva el papa Francescut !

      Elimina
    8. El papa Francescut l'è comm el Dragutt per la gesa catolica !
      Ma chi l'è el Dragutt ? ma ! Mi sum ignurant; Magaldi,Dragutt, masoni, cusa l'è sta rob chi ?

      Elimina
    9. Il corvo nero non sa dire altro, perchè prova piacere nel parlar male del Papa, tanto che continua a prenderlo in giro, sporcando la sua persona davanti a tutti! Va a recitare le preghierine per il tuo papetto Gregorio, così ti becchi anche l'indulgenza plenaria, tie'!

      Elimina
    10. Chi l'è Dragutt? Ma l'è l'amic tua burdlon ignurant!

      Elimina
  9. caro anonimazzo ultimo, neocatecomunista, il povero papa Gregorio XVI fu nominato nelò cardinale Siri. Tu, ,anonimazzo come gli altri, hai letto tutto e conosci ogni virgola del pre e post-concilio VatII, quindi saprai che venne eletto il card. Siri e dovette ritrarsi per colpa di altri cardinali che minacciarono tumulti e persecuzioni contro i cattolici nel mondo ,in particolare Nell'Unione sovietica.
    Tu, anonimazzo, saprai dunque che la fumata bianca, annunciatrice dell' "habemus papam" venne dopo poco cambiata in fumata nera proprio per queste immediate e "forzate" dimissioni.
    Tu, anonimazzo saputo, sai dunque che tale versione non è invenzione del corvo nero, ma è su un libro estratto dalle dichiarazioni di personaggi noti, tra i quali dossier dell'FBI (sai vero che Fedral Bureau (of) Investigation, non è Facciamoci Biscotto Italiano come potresti subito pensare...).
    Due volte il card. Siri venne eletto e due volte, anonimazzo saputo, condividi con me il fatto che il card. Siri "dovette" tirarsi indietro.
    La prima volta prima del Roncalli amico dei massoni, il famigerato "Nikita Roncalli".
    La Seconda volta prima di Montini, l'amico del Bugnini, il massone massacratore della messa.
    Che si sia ritirato Siri ormai è di dominio pubblico e dovrebbe essere anche per gli anonimazzi che qui schiamazzano beceramente osannando Bergoglio l'amico degli abortisti.
    Quel che fa tenerezza degli anonimazzi che qui schiamazzano è che MAI osano leggere quel che c'è prima dei commenti e MAI osano leggere indietro per aggiornarsi sulle ricerche che Gianluca ha fatto e fa per dimostrare la sua tesi e la sua fedeltà cattolica.
    Ma si sa, un anonimazzo che cosa può leggere se appena comprende, ma non capisce i discorsi di logica ?
    P.S. il corvo non è il gracchio, quindi un gracchio non può essere un corvo, Questa è logica anche se difficile da comprendere per un anonimazzo...

    RispondiElimina
  10. Il card. Siri è morto e volle la pubblicazione delle sue memorie molto in là dopo la sua morte, quindi si sa poco e si può congetturare molto. Per quanto mi riguarda, non so se abbia mandato avanti la nomina di altri vescovi per proseguire il mandato apostolico aldilà delle sconcezze vat.II ma si può ben sperare....e qualche cattolico , non neocatecomunista, possiede la speranza come virtù ed io non oso prenderlo in giro !

    RispondiElimina
  11. caro anonimazzo ultimo, neocatecomunista, il povero papa Gregorio XVI fu nominato nelò cardinale Siri. Tu, ,anonimazzo come gli altri, hai letto tutto e conosci ogni virgola del pre e post-concilio VatII, quindi saprai che venne eletto il card. Siri e dovette ritrarsi per colpa di altri cardinali che minacciarono tumulti e persecuzioni contro i cattolici nel mondo ,in particolare Nell'Unione sovietica.
    Tu, anonimazzo, saprai dunque che la fumata bianca, annunciatrice dell' "habemus papam" venne dopo poco cambiata in fumata nera proprio per queste immediate e "forzate" dimissioni.
    Tu, anonimazzo saputo, sai dunque che tale versione non è invenzione del corvo nero, ma è su un libro estratto dalle dichiarazioni di personaggi noti, tra i quali dossier dell'FBI (sai vero che Fedral Bureau (of) Investigation, non è Facciamoci Biscotto Italiano come potresti subito pensare...).
    Due volte il card. Siri venne eletto e due volte, anonimazzo saputo, condividi con me il fatto che il card. Siri "dovette" tirarsi indietro.
    La prima volta prima del Roncalli amico dei massoni, il famigerato "Nikita Roncalli".
    La Seconda volta prima di Montini, l'amico del Bugnini, il massone massacratore della messa.
    Che si sia ritirato Siri ormai è di dominio pubblico e dovrebbe essere anche per gli anonimazzi che qui schiamazzano beceramente osannando Bergoglio l'amico degli abortisti.
    Quel che fa tenerezza degli anonimazzi che qui schiamazzano è che MAI osano leggere quel che c'è prima dei commenti e MAI osano leggere indietro per aggiornarsi sulle ricerche che Gianluca ha fatto e fa per dimostrare la sua tesi e la sua fedeltà cattolica.
    Ma si sa, un anonimazzo che cosa può leggere se appena comprende, ma non capisce i discorsi di logica ?
    P.S. il corvo non è il gracchio, quindi un gracchio non può essere un corvo, Questa è logica anche se difficile da comprendere per un anonimazzo...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bella sintesi molto equilibrata e piena di logica.

      Elimina
    2. Mardu vero o falso che sia quello che sciorini non serve a nulla: è acqua passata. Per giunta dal momento che Siri dovette ritirarsi (ammesso che questo sia vero) come ha potuto farsi chiamare con quel nome? E poi una volta eletto ma non confermato (poiché si ritira) come fa a chiamarsi papa? Vi appligliate pure ai moscerini pur di costruirvi il vostro mondo illusorio, voi. Ma essere fedeli a papa Francesco questo vi brucia, eh?

      Elimina
    3. Belle domande, molto equilibrate e piene di logica!

      Elimina
  12. Senti Mardunolbo,poniamo che tu abbia ragione.

    In primo luogo,se così sono andate la cose il Cardinale Siri sarebbe COLPEVOLE,perchè per amore del quieto vivere,avrebbe fatto "per viltate il gran rifiuto",salvando forse qualche cattolico dell'est dalla polizia politica,ma condannando la Chiesa al rischio di finire sotto le grinfie dei modernisti.
    Se così si fossero effettivamente svolte le cose le colpe del Cardinale Siri sarebbero PAZZESCHE:
    Lui avrebbe avuto la possibilità di salvare la Chiesa e (L'Italia) e se l'è lasciata scippare di mano condannando tutti.
    Che razza di uomo è?

    In secondo luogo, Tutti quei Cardinali progressisti che hanno eletto prima Roncalli e poi Montini,sono arrivati da Marte?
    Chi li ha nominati Cardinali,chi ha nominato Cardinale Montini,invece di spedirlo parroco nella terra del fuoco?
    CHI ERA IL PAPA CHE HA FATTO RONCALLI E MONTINI CARDINALI?
    Chi se non PIO XII??
    Pacelli li conosceva,sapeva del loro modernismo,ed allora perchè non li ha fermati,non gli ha sbarrato la strada verso la scalata della Chiesa,ma anzi li ha messi nella condizione di essere eletti Pontefici??
    Perchè prendervela contro i Papi conciliari quando gli eroi della tradizione, Pio XII e Siri,pur potendo salvare la Chiesa non hanno mosso un dito,anzi hanno fatto di tutto per lasciare ai progressisti campo libero??
    Se tu hai ragione Mardunolbo,Pio XII e Siri sono colpevoli quanto i Papi conciliari,ANZI,DI PIU' !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Adesso il saputo Mardu ti dirà che ti sbagli perché Pio XII non nominò cardinale Montini (cosa che è vera) ma lo fece Giovanni XXIII. La sostanza del tuo discorso, però, non è affatto sbagliata perché Pio XII inizia a fare quelle aperture (nella liturgia ad es. con certe riforme) che poi sono proseguite dopo. Lo stesso Siri, che qui Mardu idolatra, era NEMICISSIMO di un ritorno alla cosiddetta Messa di Pio V e quando qualcuno gli dava dell'anti conciliare lui, guardando con occhi scuri il suo accusatore, diceva che i documenti del Concilio Vaticano II DEVONO ESSERE LETTI IN GINOCCHIO.

      Ma si sà che i nostri "amici" e Mardu per primo si arrampicano sugli specchi pur di portare avanti le loro bislacche teorie...

      Elimina
    2. Vero, anonimazzo delle 17,44, sono d'accordo ! Infatti come disse la Madonna a La Salette, prima ed a Fatima poi, saranno tempi terribili per la Chiesa poichè l'infiltrazione massonica era già notevole...Hanno cercato di fermarla dei papi santi ma era forse tardi. Non dimentichiamo poi che i consigli di Maria S.ma non furono ascoltati. Ci fu poi un papa che si chiese perchè Lei fosse apparsa a dei pastorelli e non direttamente a lui ! Il che è tutto dire.... Riguardo alla colpa terribile di Siri, penso anche io sia terribile, ma solo lui seppe perchè e per come "dovette" ritirarsi. Forse pensò ad un male minore....Insomma i mali che affliggono la chiesa non sono comparsi all'improvviso e leggendo pure su questo sito, Gianluca cita come agiva l'infiltrazione massonica ed il lento lavorìo sulla Chiesa. Tanto che ora è un pullulare di sette tra cui la setta neocatecomunista di cui esemplari mirabili arrivano qui a sciorinare le loro pisciatine ecumeniche.

      Elimina
    3. Rileggere le profezie approvate dalla Chiesa e meditarle non come dogma di fede, ma come indicazione luminosa per capire meglio perchè ed a che punto siamo nella Chiesa, può essere un beneficio e serve a riflettere meglio stando attenti ai falsi pastori di adesso.

      Elimina
    4. E con questo cosa vuoi provare e dove vuoi andare? In quella besta illogica e blasfema che è il sedevacantismo? Mi sa che ti devi chiarire parecchie idee...

      Elimina
    5. “Tu saprai quello, tu saprai quell’altro” …. Saccentone credulone e illogico, tra le tante cose che io dovrei sapere e che tu sai, sai anche che il Card. Siri se avesse rinunziato a diventare Papa per paura, sarebbe stato scomunicato, perché c’è la scomunica? Sai anche che prima del Conclave al Card. Siri gli avevano proposto la candidatura al Soglio di Pietro, ma lui rifiutò? Sai anche che il Card. Siri ha fatto una deposizione a favore della Santità di Papa Giovanni XXIII e che aveva venerazione per Papa Paolo VI? Sai anche che il C. Siri disse che i documenti del Concilio Vaticano II dovevano essere letti in ginocchio? Sai anche che il Card. Siri durante il postconcilio ha sempre celebrato la messa paolina? Oh, quante cose dovresti sapere, mentre invece continui a raccontare gravi menzogne, credulone con la zucca vuota! Smettila di raccontare favole e di gettare continuamente fango sui veri Papi! La tua mancata logica e intelligenza, è affermare che tutti i Papi postconciliari non sono veri Papi e poi che Paolo VI era un massone: se uno desse retta a te, la Chiesa sarebbe già finita da un bel pezzo e la Chiesa è guidata dal Cristo attraverso tutti i Suoi Papi, perché Gesù ha promesso che le porte degli Inferi non prevarranno contro di Essa! Al posto di leggere favole e raccontarle agli altri, leggiti il Vangelo e prima di sparare cavolate anche nei confronti del C. Siri, INFORMATI BENE, saccentone, perché le tue tesi menzognere vengono smontate da fonti SICURISSIME, altro che FBI e cretinate varie! Torna nell' Ovile Santo e diventa un cattolico amante della Chiesa e del Papa!

      Elimina
    6. Bravi Anonimi!!!! Difatti, non solo la tesi infernale sedevacantista del corvo non regge, ma non regge nemmeno tutto il resto di lui, poveretto, compresa la sua testa ... e addirittura osa inventarsi anche cose false riguardanti la santa persona del C. Siri, cercando di seminare zizzania e sappiamo molto bene quale brutta fine farà la zizzania un Bel Giorno! Il sedevacantismo e la creduloneria sono proprio delle brutte bestie come lo è il corvaccio nero. Almeno fosse stata una colomba bianca....

      Elimina
    7. ...." e serve a riflettere meglio stando attenti ai falsi pastori di adesso". Sì, infatti e tu sei esattamente uno di quelli, sei un falso profeta che propaghi eresie e metti zizzania, scandalizzando le anime semplici che sono unite al Papa e alla Chiesa di Gesù!!!!!

      Elimina
  13. Carissimi amici,

    la teoria della sede vacante è una furbata per giustificare la disobbedienza al Papa.
    Io non so utilizzare la vostra fine logica (fatta per altro di stralci decontestualizzati e destoricizzati), ma uso la logica della serva (l'umiltà è rara cosa).

    La sede sarebbe vacante in pratica da circa un secolo (poco meno) ossia 100 anni, quindi da 100 anni a Roma manca "l'Assistenza Spirituale" e quindi il Vaticano già da tantissimo tempo sarebbe diventato solo un'organizzazione prettamente umana.

    In cento anni sono crollati regimi ci sono state le più permeanti rivoluzioni scientifiche e umane, ma la Chiesa è sempre lì, anzi ha influenzato la storia (non ultima la pace tra Cuba e gli Usa).

    Ricordatevi che San Giovanni Paolo II è da moltissimi storici, anche non cattolici, considerato l'artefice della fine del comunismo!

    Mi chiedo senza "l'Assistenza Spirituale"?

    Qualcuno disse:

    "anche se non credete a me, credete alle opere, affinché sappiate e riconosciate che il Padre è in me e che io sono nel Padre" sappiate riconoscere che lo Spirito Santo è nella Chiesa e assiste i Papi.

    Mi si chiedeva di dimostrare perché siete luterani, questa è una delle tantissime e innumerevoli dimostrazioni.

    Carlo.

    Ringrazio il Sig. Miche per la cortesia, malgrado le distanze.

    RispondiElimina
  14. "Per quanto mi riguarda, non so se abbia mandato avanti la nomina di altri vescovi per proseguire il mandato apostolico aldilà delle sconcezze vat.II ma si può ben sperare....e qualche cattolico , non neocatecomunista, possiede la speranza come virtù ed io non oso prenderlo in giro !" Sì, immagino e magari anche i presunti altri vescovi sono tutti quanti nascosti, in esilio come papa Gregorio. Certo che hai una bella fantasia, fatti curare! Spero che i tanti cattolici che leggono quello che scrivi non credano a un solo iota, altrimenti andrebbero fuori strada! Viva il Papa!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tutto vero cari Anonimi: la teoria della sede vacante è una furbata per giustificare la disobbedienza al Papa e parlando di verità e di umiltà, Padre Pio disse che la verità è umiltà e l'umiltà è verità.

      Elimina
    2. Ebbene sì, Carlo, i sedevacantisti sono luterani e hai fatto ottime osservazioni.

      Elimina
    3. Tranquillo Carlo, che l' "assistenza spirituale" che ha il Papa, è andata a finire sul corvo mardu! Ah, dimenticavo: i corvi ci sono stati anche in Vaticano ... forse anche mardu era tra loro? ;-)

      Elimina
  15. Non ti resta che arrenderti Mardu e quanti la pensate come lui!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mardu, dove sei? Su forza, vieni a nuotare con noi, ma questa volta portati il salvagente!

      Elimina
    2. Ahimé il suo salvagente è bucato!

      Elimina
    3. :-) :-) :-)

      Elimina
  16. Vedi Mardunolbo,non basta dire che "l'infiltrazione massonica era già notevole"; se è così significa che Pio XII ed i suoi predecessori dormivano o erano collusi.
    Perchè Pio XI e Pio XII non hanno scremato il grano dal loglio?
    Perchè,almeno non hanno evitato di nominare Vescovi e addirittura Cardinali (quindi possibili futuri Papi o elettori di Papi) personaggi già da tempo in odore di modernismo o di massoneria?
    Chi ha elevato a Principe della Chiesa Roncalli e Montini è colpevole quanto questi due,anzi molto di più,perchè non ha saputo o voluto difendere la Chiesa; c'è poco da fare.
    Se Siri è stato eletto Pontefice ed ha rifiutato dietro pressioni di Cardinali che gli hanno ventilato ripercussioni contro i Cattolici nei Paesi comunisti,bè,se è vero..allora Siri era un inetto o un codardo.
    In entrambi i casi sarebbe stato un pessimo Papa;ma questo francamente mi sembra in contrasto con il ritratto che viene dato di quell'energico Cardinale.
    Ad ogni modo che cosa mai poteva succedere?
    Pio XII aveva già scomunicato i comunisti nel 1949,senza timori di persecuzioni...cosa avrebbe mai potuto fare di più Siri che Pio XII non avesse già fatto,se non tenere dritto il timone contro il comunismo?
    Anche Woytila (qualunque cosa si pensi di questo Papa) assestò colpi mortali al comunismo senza preoccuparsi di persecuzioni (che non dovrebbero preoccupare un vero Cristiano); "Papa" Siri avrebbe minacciato il cremlino ancora di più?
    Ed in ogni caso un vigliacco disposto a sottrarsi al volere dello Spirito Santo che lo aveva voluto Papa,quale politica anticomunista avrebbe mai avuto il coraggio di fare?
    Perchè i Pontefici pre 1958,ed i Cardinali alfieri della tradizione non hanno sbarrato la strada ai modernisti PRIMA che fosse troppo tardi,quando ancora ERANO IN TEMPO e potevano agire?
    Se è così le colpe di costoro davanti a Dio sono IMMENSE.
    Loro hanno condotto a perdizione la Chiesa perchè non l'hanno difesa.
    Pio XII e Siri avanti a tutti!

    RispondiElimina
  17. @Carlo
    Ringrazio per la cortesia a me attribuita, anche se non ho capito a cosa si riferisce. Così pure non capisco da dove si ricavi un Santa Sede vacante da 100 anni! Quali siano gli stralci decontestualizzati, destoricizzati e come si debbano rettamente interpretare è mistero. In cosa consista poi la logica della serva non mi è stato dimostrato. Che il comunismo sia finito non me ne sono accorto, dal momento che è ancora comunista il governo di Cuba, della Cina, del Vietnam del Nord e di qualche paese dell'Africa. E' invece crollata l'Unione Sovietica, per implosione economica-politica-militare secondo i più seri storici mondiali, non certo per il risibile ruolo di Wojtyla, presentato astutamente dalle lobbies come icona pacifista mondiale. Credevo di avere sostenuto la possibilità dell'esistenza di un Papa autentico e di un suo successore in incognito dopo Pio XII, in alternativa alla tesi della Sede Vacante e invece mi ritrovo individuato involontariamente come luterano professo! Non c'è che dire: si vede che parlo arabo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Buona sera,
      La cortesia si riferisca al fatto che solo lei ha tentato di chiarirmi dei dubbi liturgici sulla funzione della Domenica delle Palme, gli altri hanno letteralmente ignorato la mia richiesta (tranne uno ma......).

      Stralci decontestualizzati:

      L'articolo inizia citando il Codice di Diritto Canonico "can. 108 § 3 del CjC, 1917" lo definisce "dottrina" e poi "catechismo" tutti sanno che il diritto canonico è norma, necessita dell'ossequio della Fede ma, (MA) non è magistero. Il resto è materiale ritrito.

      Prendi un pò di stralci di encicliche, di discordi papali e di teologia, non citare la RATIO e contestualizzazione storica ed il gioco è fatto; articoli infiniti difficili da leggere che tendono a far capire che chi scrive sia competente, ma incapaci di argomentare in maniera semplice. Nella "logica della serva" per l'appunto.

      Un successore di Pietro in incognito contumace mi sembra degna del complottismo di Zeitgest (a cui aderisce anche il compare di Grillo).

      IL comunismo vedila come vuoi, ma io la vedo alla maniera di Fatima e mi sta bene così.

      MI piace pensare a Papa Francesco che sta tentando di porre l'attenzione sui genocidi attuali anche a costo di rompere equilibri diplomatici. Mi piace pensare che la voce di Cristo venga ancora proclamata anche 2.000 anni dopo proprio da Papa Francesco il quale mi pare non sta dicendo nulla al di fuori del Magistero.

      Concludo pensando all'opera di San Pio X che ha fatto si, col proprio catechismo, che la Dottrina fosse chiara e fruibile da tutti, contro la teologia fatta ad immagine del prete di turno.

      Sfido chiunque a dire che il Magistero indicato sia nel Catechismo della Chiesa Cattolica che nel Compendio sia errato. Sfido chiunque a dire che "Caritas Deus Est" non sia conforme alla tradizione apostolica.

      Confrontiamoci su testi veri e non su teorie teologiche fatte solo per giustificare posizioni personali.

      Carlo.

      Elimina
  18. A proposito del Card. Siri, voglio aggiungere un suo pensiero sui preti progressisti che non portano la talare, ma lo aggiungo solamente per mettere in evidenza e quindi focalizzare, quello che il Cardinale ha detto nella parte finale del discorso: “Nel Clero la tessera del progressismo è l’abito, borghese naturalmente, o camuffato in modo tale da crearne la impressione. La norma italiana permette il clergyman, ma ha chiaramente detto che l’abito «normale» è la talare. Forma e colore: due cose che per l’Italia sono ben poco rispettate. Chi porta la talare sta fuori del progresso. Invece la talare, «difesa dalla norma di Legge come abito normale», permette di non perdersi mai nella massa, di restare in evidenza, di costituire una testimonianza di sacralità e di coraggio. Su questo punto credo dovrò ritornare. Infatti in questo momento il pericolo più grave per il clero è quello di SCOMPARIRE. Sta scomparendo, perché tutto ormai non s’accorge nel mondo ufficiale, della cultura, della politica, dell’arte che ci siamo anche noi. Tra noi si arriva anche al punto di proclamare che non c’è più il «cristianesimo». Forse che non è indicativo il Referendum sul divorzio? Ho la impressione che quasi nessuno si sia provato a studiare il nesso tra l’esito del Referendum e l’abito del prete, tra il Referendum e la pratica distruzione in gran parte d’Italia della Azione Cattolica. So benissimo che il popolo ha ancora la Fede nel fondo del suo cuore e la rinverdisce ad ogni spinta, MA TUTTO IL LIVORE ANTICLERICALE E MASSONICO che si è impadronito di quasi tutti i mezzi di espressione FA CREDERE IL CONTRARIO, AGISCE COME SE LA CHIESA FOSSE MORTA (IL CHE E’ TUTT’ALTRO CHE VERO!); ma sono molti di casa nostra che danno mano a tutto questo. Amare la promiscuità, tinteggiarsi di mondanità, DISCUTERE LA LEGITTIMA AUTORITA’ E CRISTO CHE L’HA COSTITUITA, COSTITUISCE BENEMERENZA PROGRESSISTA. Andare a Taizé invece che a Lourdes o a Roma costituisce progressismo, mentre si va ad uno dei più grandi equivoci religiosi del secolo”.
    [Pensiero del Cardinale Giuseppe Siri tratto dalla "Rivista Diocesana Genovese" del gennaio 1975]

    RispondiElimina
  19. @Carlo
    Gentile Sig. Carlo, le rispondo a partire dall'ultima frase del commento da lei firmato alle 21:40 di ieri. "Confrontiamoci su testi veri ecc." è una sfida bellissima ma fuori posto per almeno 2 motivi: la proposta va fatta alla Redazione e non a me; una iniziativa del genere troverebbe comunque la sua collocazione ideale in una rivista specializzata che pubblichi recensioni, non in un blog popolare di semplice discussione e informazione amichevole sui fatti ecclesiali della giornata. In tal senso mi permetto di dire che lei non si attiene al gioco, non citando rigorosamente fonti, documenti e bibliografie, mentre li pretende dagli altri. Non mi pare quindi che lei risponda a tono, ma vada un po' off topic. Desumo che alcune sue osservazioni non erano rivolte a me, ma ne sono stato coinvolto disordinatamente. Volendo riprendere daccapo la sua esposizione, noto quanto segue. Sul Diritto Canonico: tutti sappiamo che non è Magistero in senso stretto, ma ne è la diretta ed autorevole espressione e gode quindi di pari dignità almeno per le norme esposte di diritto divino. Sulle citazioni di encicliche, discorsi papali, teologici ecc.: possono sembrare decontestualizzati e destoricizzati soltanto a chi legge questo sito saltuariamente o di recente. In realtà sono anni che va avanti lo stesso discorso sulla crisi nella Chiesa, sull'incertezza del papato e cose simili. E' come un romanzo a puntate che a volte sembra interrompersi con digressioni, poi si riprende, si approfondisce colmando lacune precedenti, si espande e continua dando per sconrato quanto era stato detto magari molte settimane, o mesi, o anni prima. Chi segue assiduamente il blog come me, anche se in genere lascio la parola ad altri, non nota decontestualizzazioni o altri gravi difetti avendo presente il filo logico e narrativo. L'ironia sul successore di Pietro in incognito e contumace non mi scalfisce, perché si tratta di una reale e verificabile possibilità vissuta dalla Chiesa. D'altra parte, illustrando il ruolo di Siri in questa tragedia, né io né altri qui abbiamo speso parole in difesa del suo gesto, che appare piuttosto deludente, riprovevole, infame e inquietante agli occhi umani: Dio solo però può giudicare. Sul comunismo: conosco i messaggi di Fatima sul comunismo e vanno bene anche a me, ma non vi trovo alcuna relazione con Wojtyla. Sul magistero di papa Francesco: che non sia conforme alla dottrina tradizionale se ne sono accorti tutti fin dai primi mesi, perfino non credenti e non esperti. Soltanto una persona fuori dalla realtà o senza alcuna sensibilità per il vero, o peggio, potrebbe negarlo. Tuttavia, se lei è ancora in buona fede e non ha chiusure mentali, può recuperare il tempo perduto leggendo il libro di Danilo Quinto "Ancilla hominis", Edizioni Radio Spada ricco di citazioni e spropositi detti da Bergoglio. Sul nuovo Catechismo si è già detto, ma non è il caso di ripetere qui perché gli esempi storti riempirebbero un libro. Ritornando al Card. Siri, non so se sia il suo il commento anonimo delle 22:37. Ad ogni modo chi lo ha scritto dimostra di conoscerne molto da vicino l'ottima dottrina e gli scritti, ma forse non si è accorto che a tanto pensiero non sempre è seguita una coerente iniziativa: nessuno è perfetto.

    RispondiElimina
  20. L'Anonimo delle 22.37 non è Carlo, ma sono io. Ho voluto inserire appunto le parole del C. Siri per far comprendere ancora una volta che lui è sempre stato obbedientissimo alla Legittima Autorità, riconoscendola come tale, anche se non sempre condivideva alcune cose di Essa, mentre invece continuano a venire fuori favole su questi ultimi pontificati e sul C. Siri, citando documentazioni fasulle, perchè certe fonti (addirittura dell' FBI) si inventano quello che vogliono, ma le vere e reali fonti riguardanti il C. Siri, dicono quello che ho citato nel commento del 7 maggio 21.12. Poi, potete continuare ad aggiungere quello che vi pare, insistendo che non è vero perchè ci sono le fonti, ma purtroppo per voi le cose stanno così, stop. E se anche Papa Francesco e i suoi predecessori postconciliari non sono stati così "perfetti", questo non significa che non siano veri Papi (è molto rischioso e grave dire una cosa del genere, perchè non spetta a noi farlo, non ne abbiamo l'autorità) e non è una buona giustificazione per creare disobbedienze, confusione e scismi, allontanandosi dalla vera Chiesa e dunque dai veri Papi. Comunque, noi cattolici stiamo con Papa Francesco e preghiamo continuamente per lui, come dovrebbe fare un figlio nei confronti del proprio padre legittimo. Chi vuol capire, capisca ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ben detto! Viva il Papa!!!!

      Elimina
    2. viva il Papocchio col sorriso e la Bonino con ogni bambino

      Elimina
    3. viva il Papocchio col sorriso e la Bonino con ogni bambino

      Elimina
  21. Leggete qui: http://cordialiter.blogspot.it/2015/04/risposta-un-lettore.html

    RispondiElimina
  22. Capisco benissimo il suo discorso, che in tempi normali non farebbe una grinza. Dobbiamo pregare e rispettare il Papa come un bravo figlio fa per suo padre. Ma il problema è proprio quello: chi è il vero Papa? La domanda e il dubbio sono legittimi dal momento che da 50 anni a questa parte l'insegnamento e la prassi dell'autorità di questa Chiesa si discosta sempre più palesemente dall'ortodossia. Loro ne sono consapevoli e se ne vantano: "Una volta si credeva che... ma ora per fortuna abbiamo capito che..." dice Bergoglio; mentre Ratzinger diceva : "La condanna del modernismo è superata (?!!!?). Il concilio Vaticano II è il nuovo Antisillabo". Non sono parole leggere e indolori. E' chiaro che nessuno di noi ha l'autorità per dichiarare nulli questi pontificati; meno che meno i pontefici stessi perché sarebbe un corto circuito autoreferenziale. Per ora basta il giudizio di ragione per tenersi lontani da certe iniziative di dubbia ortodossia. Se, come pare, i frutti sono cattivi, prima o poi l'attuale cristianità subirà la punizione che merita e la purificazione per celeste misericordia. Chi rimarrà e avrà la somma autorità soltanto dopo dichiarerà come debbano essere considerati i pontificati precedenti. Chi rimane nella fede di sempre non incorre in alcuno scisma, ma chi continuamente adegua la sua fede e la sua condotta o la sua pastorale alle esigenze del mondo contemporaneo, lui sì che è già fuori dalla vera Chiesa, che preventivamente con san Pio X e altri Papi ha già condannato questa situazione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, è vero che non siamo in tempi tanto "normali", dove la confusione regna sovrana e i dubbi su questi ultimi pontificati potrebbero esserci, ma finchè non se ne ha la certezza noi cattolici non ci azzardiamo affatto ad affermare che tutti i Papi postconciliari non siano veri Papi, ma continuiamo a seguirli nei loro insegnamenti, finchè essi rimarranno ortodossi e nella Tradizione. Tu dici che la prassi dell'Autorità di questa Chiesa si discosta sempre più palesemente dall'ortodossia, ma finora non è stato cambiato e stravolto il Magistero della Chiesa e i Dogmi e finchè quelli non vengono intaccati, le opinioni dei Papi, buone o cattive che siano, personali sono e personali rimangono ed è sacrosanto usare la ragione, dono di Dio, ma attenzione, perchè a volte la "troppa" ragione senza un buon discernimento, ci potrebbe ingannare perchè sarebbe come un volersi guidare da solo nella Chiesa. "Se, come pare, i frutti sono cattivi, prima o poi l'attuale cristianità subirà la punizione che merita e la purificazione per celeste misericordia. Chi rimarrà e avrà la somma autorità soltanto dopo dichiarerà come debbano essere considerati i pontificati precedenti." Sicuramente e come ha detto la Madonna alla Salette, "ciò che è marcio cadrà e non più si rialzerà". Comunque, nonostante tutto, preghiamo per il Papa, perchè ne ha molto bisogno.

      Elimina
    2. quale papa? il papocchio che dice una cosa prima ed una diversa dopo ?

      Elimina
    3. quale papa? il papocchio che dice una cosa prima ed una diversa dopo ?

      Elimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.