Per la maggior Gloria di Nostro Signore cerchiamo persone disponibili ad eventuali Traduzioni da altre lingue verso l'Italiano. per chi si rendesse disponibile puo' scrivere all'indirizzo Mail: cruccasgianluca@gmail.com
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...

giovedì 9 giugno 2011

Dubbi sulle apparizioni della Madonna a MEDJUGORJE...

TRENT'ANNI DI MEDJUGORJE: QUALCHE RIFLESSIONE


di MARCO BONGI

Il 25 giugno ricorrerà il trentesimo anniversario dall'inizio delle presunte apparizioni mariane di Medjugorje. Un fenomeno certamente rilevante sia sul piano mediatico che per le indubbie ricadute spirituali all'interno del mondo cattolico internazionale.
In queste poche righe cercheremo, senza nascondere comunque l'estrema delicatezza e complessità del fenomeno, di esprimere qualche semplice considerazione in proposito, mantenendo, il più possibile, un atteggiamento equilibrato e rispettoso del giudizio della Chiesa che sta esaminando ufficialmente il caso.
Senza dubbio il lungo ciclo di "apparizioni" ha prodotto alcuni frutti positivi è notoriamente, come insegna Nostro Signore, l'albero va giudicato essenzialmente da questi ultimi. In tal senso vanno certo annoverati un risveglio della devozione mariana, il recupero del Rosario come preghiera purtroppo spesso dimenticata nel post-Concilio, una analoga riproposta della penitenza attraverso il digiuno e, soprattutto, la fioritura straordinaria, senza apparenti sostegni finanziari ecclesiali, della realtà di Radio Maria, emittente ormai operante in una sessantina di nazioni. 
Lo sviluppo di talestruttura, basata soprattutto sulla preghiera e su una vocazione catechetica piuttosto tradizionale, lascia francamente sconcertati e rivela, una volta di più, come le persone cerchino spesso l'autentica spiritualità cattolica che difficilmente trovano nelle parrocchie e nei movimenti laicali. 
Ciò detto non vanno però omessi anche gli interrogativi suscitati dall'evento Medjugorje. 
In tal senso bisogna subito sgombrare il campo da alcuni preconcetti: non saremo certamente noi a dettare condizioni alla Madonna, a dirle come e quante volte sia opportuno che appaia, come debbano essere formulati i suoi messaggi.
A proposito del numero delle apparizioni ci limitiamo soltanto ad una considerazione sociologica relativa ad ogni fatto o evento. Non si può negare infatti che qualunque avvenimento, per quanto importante e fondamentale, tenda inevitabilmente ad "inflazionarsi" quando si ripete moltissime volte, sempre uguale a se stesso e senza significative novità. 
I critici potrebbero in proposito così ribattere: "e la S. Messa allora, e il Vangelo? Non sono sempre uguali e ancora riescono a suscitare interesse?"
Già, e vero. Ma proprio su questo fronte spesso è possibile distinguere l'autentica provenienza soprannaturale rispetto alle mere costruzioni umane.
Medjugorje mi sembra, in tal senso, soffrire, negli ultimi anni, di una certa stanchezza e ripetitività dei suoi riti e appuntamenti. E' indubbiamente venuta meno la freschezza e l'immediatezza dei primi tempi.
Anche lo stile di vita dei veggenti non ispira eccessiva fiducia. Da più parti sono stati rilevati episodi per lo meno sospetti come l'organizzazione dei pellegrinaggi a cura dell'agenzia viaggi del veggente Ivan o le ristrutturazioni in grande stile delle abitazioni di altri protagonisti della vicenda. 
Anche su questo punto però i "medjugoriani" convinti come padre Livio Fanzaga, hanno la replica pronta: "anche in altre apparizioni riconosciute, vedi ad esempio La Salette, veggenti come Maximin, non ebbero nella loro esistenza successiva, una condotta del tutto priva di momenti discutibili". Anche questo può essere vero ma entro certi limiti.
Vi è poi la questione poco chiara relativa al rapporto tormentato, interno alla Chiesa croata, fra i francescani e le diocesi. In più occasioni la Madonna parrebbe assumere posizioni filo-francescane. Sta di fatto che entrambi i Vescovi di Mostar, fin dall'inizio delle visioni, si sono sempre opposti strenuamente al riconoscimento. 
Se, come afferma sempre padre Livio, tale posizione non coincidesse con quella della S. Sede, in trenta anni si sarebbe potuto agevolmente trasferire o sostituire un Vescovo. Così invece non è stato e dunque, data la risonanza mondiale dei fatti, la situazione non sembra così lineare come a Radio Maria vorrebbero far credere. 

Ma c'è dell'altro che non convince pienamente. Un elemento importante ovvero la mancanza di un segno inequivocabile che possa essere invocato a piena garanzia di autenticità.
A lourdes abbiamo avuto la sorgente miracolosa e le numerosissime guarigioni accertate, a Fatima il miracolo evidentissimo del sole, a Guadalupe la fioritura fuori stagione e l'immagine di Maria impressa sulla tilma, a La Salette la profezia sulla carestia e le malattie del 1848.
Anche a Medjugorje si parla molto di un grande segno permanente che consisterebbe nel "terzo segreto". Sono passati però ormai trenta anni e nulla di ciò si è avverato.
Esistono sì varie segnalazioni di fenomeni straordinari ma manca una evidenza chiara, verificata ufficialmente ed inequivocabile.

Non è forse il caso infine di soffermarsi sul contenuto dei presunti messaggi celesti. La quantità risulta infatti così sterminata da sfuggire ad una analisi dettagliata. Sussistono inoltre problemi di traduzione dal croato e stesure parzialmente diverse di alcuni testi.
L'impressione più immediata che se ne ricava è comunque di estrema genericità e di una notevole ripetitività dei temi toccati. Un linguaggio, in  altre parole, molto "conciliare", suscettibile di varie interpretazioni e difficilmente, al contrario dei messaggi di Fatima e La Salette, inquadrabile in riferimenti precisi e verificabili puntualmente.

Luci ed ombre dunque e francamente, in tutta onestà, non ci sentiamo in grado di esprimere nettamente se prevalgano le prime o le seconde. Il giudizio della Chiesa e il tempo daranno sicuramente una risposta definitiva.

Crediamo sinceramente che non ci sia nulla di male nel pregare e fare penitenza in qualunque luogo del mondo e quindi anche a Medjugorje. Dove poi si verificano grandi afflussi di fedeli è anche giusto garantire loro l'assistenza di sacerdoti per le confessioni e l'amministrazione dei sacramenti.
Questa presenza di preti non deve però essere in alcun modo scambiata per un riconoscimento implicito della verità e soprannaturalità delle apparizioni.

Una conclusione però appare certa e riguarda il comportamento assolutamente scorretto di padre Livio Fanzaga, sicuramente il più noto sostenitore di Medjugorje in Italia.
Egli infatti non perde occasione di presentare pubblicamente su Radio Maria i messaggi attribuendoli, senza neppure il beneficio del condizionale, alla S. Vergine.
Espressioni come le seguenti si possono ascoltare tutti i giorni sulla radio: "La Madonna ha detto", "Questo è il messaggio della Regina della Pace", "La Madonna ci ricorda tramite Mirjana", "Adesso detteremo in diretta il messaggio della Regina della Pace" ecc.
Questo modo di fare è gravemente illegittimo in pendenza di un giudizio da parte della Chiesa. Un fedele, o anche un sacerdote, può certamente, nella sua coscenza, credere nella verità di un fenomeno soprannaturale. Nessuno però lo autorizza a dichiarare pubblicamente ciò che la Chiesa non ha ancora giudicato.
Qualche decennio fa un simile comportamento sarebbe sicuramente stato sanzionato dall'Autorità. Oggi invece, con la crisi terribile del concetto stesso di Autorità, tutto passa nell'indifferenza e nell'oblio. Sono anche questi aspetti, uniti all'enfasi carismatica dei gruppi medjugoriani, che lasciano spesso perplessi e poco entusiasti.
sappiamo tuttavia che il Cuore Immacolato di Maria trionferà ed allora probabilmente tutto ci sarà più chiaro.

30 commenti:

  1. Anch'io la penso così riguardo Padre Livio, anche se lo stimo quando parla delle furberie del Demonio, per cui non capisco il suo atteggiamento, che parrebbe un po ambiguo, con riferimento alle indiscusse, secondo lui, apparizioni mariane. Infatti Padre Livio dice che la Madonna a Medjugorie non è venuta per ammonire, anche se ben sappiamo del sincretismo in cui giace la Chiesa oggi, i suoi Pastori, cosa che invece ha fatto in tutte le altre precedenti apparizioni, ma è venuta per curare con noi attraverso la preghiera. questa affermazione, che a prima vista possa sembrare giusta, rivela la contraddizione delle apparizioni stesse.Perché non è la Madonna che deve pregare, essendo lei soprannaturale e madre di Dio, mentre dovremmo essere solo noi a pregarla che ci dia la Grazia di ritornare sulla retta via, noi e i nostri Pastori.

    RispondiElimina
  2. Umilmente esprimo alcune personali opinioni che non vogliono alcun modo andare contro il giudizzio della chiesa:
    Riguardo a MEDJUGORJE siete stati fin troppo buoni, ma non avete letto gli scritti di Don Luigi Villa, che descrive dettagliatamente gli errori diabolici di MEDJUGORJE...
    Per me esiste un chiarisssimo collegamento tra il Conc.Vat.II, GiovanniPaoloII e MEDJUGORJE
    Questo collegamento è un astuto disegno demoniaco.

    RispondiElimina
  3. Anonimo anonimo...
    Io ringrazierò sempre don Villa per la pia opera da lui svolta, ma dire che a Medugorje è apparso il diavolo e non la Madonna è ingiusto.
    Ci sono tanti, tantissimi avvenimenti straordinari che avvengono in continuazione in quel luogo. Tante, tantissime conversioni spirituali e sappiamo quanto questo possa valere su un giudizio finale ancor più delle guarigioni fisiche. Tanti sono gli scettici che una volta messo piede a Medugorje han dovuto ammettere che in questo luogo si sente una pace interiore, si assistono a gaudiosi eventi come quelli di vedere parenti e fratelli convertirsi con una docilità impensabile. E poi vi assicuro che la maggior parte arriva per la prima volta in questo luogo non per sua spontanea volontà, ma perchè il "caso" (che per noi Cristiani deve sempre essere soggetto a discernimento) o coincidenze davvero straordinarie hanno voluto che ciò accadesse, così come ad esempio è successo a me. Molti criticano questo luogo perchè alcune voci raccontano di insegnamenti eretici da parte dei veggenti... Non è così, non è così almeno per quello che ho udito con le mie orecchie e con il mio cuore. Quante preghiere arrivano in cielo in questo posto, anche a notte fonda. Un continuo avvicinarsi alla confessione, una continua partecipazione alla Santa Messa ed all'adorazione Eucaristica. Molti criticano questo luogo non tanto per i messaggi ("presunti") della Madonna, ma per la forte presenza di vari gruppi cattolici come ad esempio NeoCat e RNS. Ma che volete... questi stessi gruppi sono presenti nelle nostre parrocchie, hanno invaso Gerusalemme, come potrebbero non essere presenti anche a Medugorje? Se c'è una cosa che per me potrebbe andare contro la vericità di Medugorje è il fatto che nessuno dei veggenti abbia avuto la vocazione sacerdotale come accaduto in altre apparizioni. Io parlo per me, per quello che ho visto e sentito nel cuore nei miei 5 giorni in questa terra.

    Dio Vi Benedica fratelli.

    RispondiElimina
  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  5. Allora vogliamo fare chiarezza?
    Il metro di misura per credere in Cristo e nella Madonna non è il nostro personal sentire: il Cattolico ha il dovere di credere INNANZITUTTO perchè CRISTO E'OGGETTIVAMENTE LA VERITA' ed è realtà INCONTESTABILE.
    STOP.
    Il credere o meno non deve dipendere dai nostri sentimenti perchè l'uomo coi suoi sentimenti è suggestionabile.
    Quindi la frase storica, strausata e straabusata da MR. padre livio e dai mediugoriani per INGANNARE il prossimo " a mediugorie si sente -provare per credere- è un pernicioso errore modernista che funzionerebbe così: "vado, se sento qualcosa, allora si, mi sa che è tutto vero"...modernismo, immanentismo!
    Relativismo, superbia, religione fai da te.
    IO SONO L'UNICO METRO DI MISURA NELLA FEDE, IO GIUDICO SE C'E' O NON C'E', IO LI' SENTO QUALCOSA ALLORA C'E'...IO NON SENTO NIENTE QUINDI NEMMENO DIO ESISTE...un giorno sarà lecito giudicare anche i Suoi comandi perchè non "li sentiremo" più buoni(sta già avvenendo)...io, io, io sono...
    E' sconcertante questo modo di ragionare perchè è diabolico.
    Fu il peccato di Adamo ed Eva.
    Poi nascono le wicca, la new age, l'antroposofia e chi più ne ha più ne metta...
    Questo è mediugorie...il modernismo più sfrenato...

    RispondiElimina
  6. Mi trovo perfettamente d'accordo con Ghergon, il soggetivismo perverso dell'idealismo d'origine Kantiano, il sentimentalismo, l'emozionalità (forte soprattutto nei carismatici io ne so qualchecosa) sono l'oblio della retta ragione con cui noi già naturalmente possiamo dimostrare l'esistenza di Dio, la conoscenza di Dio è Oggettiva, conoscibile oggettivamente perchè E', non ciò che a me sembra o ciò che io sento.
    Per Luigi: carissimo le pare poco il paragone con i veggenti delle altre apparizioni mariane e questi, ci sono due giudizi negativi di due vescovi di Mostar.
    Ma si ricordi satana fa prodigi grandissimi che possono essere scambiati per miracoli,infine "pace interiore"...BRRRRR rabbrividisco quando sento questa parola è il mio campanello d'allarme.
    Pure il sai baba ti dà la pace interiore.
    La nostra fede non è basata sulla pace interiore anzi la nostra gioia, il gaudio e la pace, come dice lei viene dalla consapevolezza che ogni cosa è volontà del Signore che prova l'oro nel crogiolo, cioè nella sofferenza.
    Tutti i carismatici misurano la loro fede sulla base di quantò serenità hanno, ma san paolo cosa avrebbe dovuto dire con tutte le sofferenze avute.
    Invece il Signore gli disse:ti basti la mia Grazia.
    Virtù da usare:Prudenza
    CVCRCI

    RispondiElimina
  7. A quale fede si convertono le persone che vanno a Medjugorie? Alla fede cattolica o ad un surrogato modernista? Non bisogna solamente giudicare la quantità dei frutti, ma anche la qualità. Il demonio si serve anche del bene per impedire la salvezza di più anime possibili trascinandole a sè. Il demonio è in grado di apparire anche sottoforma di angelo di luce e di utlizzare tutti i trucchi possibili ed immaginabili per ingannare la stupidità umana!
    Per convertirsi una persona ha bisogno di vedere la Madonna che appare? Non ha forse detto Gesù che saranno beati quelli che crederanno senza avere veduto?

    RispondiElimina
  8. Da devoto della Santissima Vergine Maria (posto spesso in questo blog i suoi appelli o messaggi inerenti le apparizioni UFFICIALMENTE riconosciute dalla Chiesa), sto leggendo diverse inchieste più approfondite su Medjugorje e alcune cose mi hanno lasciato letteralmente basito, cose, mi sembra di capire, sottaciute o nascoste alla maggioranza dei fedeli (come il fatto che la Madonna reciti il "Padre Nostro" o benedica gli oggetti) .. per non parlare dei messaggi! Io credo che i veggenti effettivamente vedano qualcosa ... bisogna vedere cosa! E sappiamo che il demonio è astuto, molto astuto .. può apparire sotto forma di Angelo di luce o di Nostro Signore Gesù Cristo o della Vergine Maria (esempi del genere sono tanti nella storia e tutti documentati), inoltre può anche compiere prodigi ..
    Riguardo ai frutti .. sembra che in migliaia si siano convertiti (con il Rosario e il digiuno) ... ma convertiti a cosa? a Medjugorje o al Cristinesimo? non so se riesco a spiegarmi .. e i messaggi dati a Fatima o a La Salette non valgono più? .. Ecco perchè su Medjugorie consiglio cautela estrema .. forse con il tempo avremo le risposte!

    Marco (Roma)

    RispondiElimina
  9. Io purtroppo non vedo la buona fede dei veggenti, tutt'altro...sarebbero in buona fede se fossero sotto influsso diabolico, ma non lo sono: inventano a fantasia i messaggi.

    Questa la devo raccontare: tempo fa in un forum in cui si discuteva contro med contestai con certo piglio, oltre alle varie ingenuità dei messaggi, che la gospa era scandalosa essenzialmente per le sue mancanze, perchè innanzi alle porcherie della Chiesa conciliare mai costei aveva preso posizione condannando ad esempio l'evidentissimo diabolico modernismo infiltratosi ovunque...e usai proprio il termine "modernismo"

    Incredibile ma vero, volete sapere cosa accadde per il messaggio del 25?

    La gospa salta fuori con una novella e confusissima condanna del..udite udite... "modernismo"!
    Rimasi allibito, fra l'altro il termine era usato a sproposito e cacciato impropriamente in mezzo al discorso alla bell'e meglio...

    Apriti cielo, fu ironico: venne fuori il finimondo, con Padre Livio che il giorno dopo, in radio imabarazzatissimo cercava di parare il colpo ridefinendo(roba da filologi) il termine "modernismo" affermando che la gospa intendeva il mondo moderno(sic) e non certo l'eresia condannata dalla Chiesa.
    La gospa è un po' "molto" confusa...
    I veggenti o chi per loro, a corto di idee, avevano letto il forum e si erano ispirati goffamente alle mie parole (il termine non è mai stato usato prima in trent'anni )...è tutto documentato nel forum NWO...
    per chi volesse vedere quella vecchia discussione..

    RispondiElimina
  10. Marco ha sottolineato una cosa importante: la Madonna non può benedire materialmente oggetti...

    RispondiElimina
  11. Non faccio mistero circa la mia posizione sulle “apparizioni” di Medju, le considero false e potenzialmente pericolosissime per la Chiesa Cattolica, i suoi fedeli e finanche per i veggenti, che spero, per il bene delle loro anime, agiscano in buonafede, seppur colposa. Mi addolora profondamente vedere tante anime semplici e oneste ingannate così astutamente, è davvero crudele, ma visto che comunque questa la mia opinione e che ne esistono altre,rispettabili anch'esse, di senso opposto, provo a fare un piccolo e sintetico tentativo di confrontare sui fatti queste apparizioni con quelle mariane, APPROVATE, più conosciute. 1) Il numero di apparizioni: migliaia a Medju, una a La Salette, 2 a Rue de Bac, 6 a Fatima, 18 a Lourdes; 2) i messaggi: migliaia a Medju, banali, ripetitivi, ecumenisti, a volte contrari alle Sacre Scritture ed incitanti alla disobbedienza, contro i pochi, brevi, incisivi, di una bellezza profonda, perfettamente teologici ed allineati al Magistero degli altri; 3) la vita dei “veggenti”: agiata, mondana, imprenditoriale, matrimoniale, ribelle ai richiami del vescovo quella di Medju, contro le altre vite vissute nella povertà, nella castità, nell’obbedienza perfetta, nel nascondimento della clausura, nella preghiera e nel silenzio. Ma poteva essere diversamente, se DAVVERO si è vista la Santa Vergine, se DAVVERO si è parlato con Lei, se DAVVERO si è vissuto il Paradiso su questa terra? Chi desidererebbe ancora, dopo essersi specchiato negli occhi dell’Immacolata Concezione, vivere nel mondo e il mondo? Basta leggere le vite dei veri veggenti per capire che ciò non è possibile. Potrei continuare ricordando gli inesistenti miracoli di Medju, i “segni” inventati, forzati e farloccati di cui è pieno youtube, le foto(shop) della “visione” che fluttua dappertutto, sopra le teste e in cima ai tetti, in mezzo agli alberi, sotto i sassi, dietro i cespugli, tutti la vedono, tutti la filmano, tutti la fotografano…ma per favore…eppure sono fatti visibili a tutti, il web ne trabocca. Molti dicono: “ma ci sono buoni frutti, la gente si converte, prega il Rosario, si confessa e comunica”, ma a parte la certezza che Dio trae il bene anche dal male, quale sarà il rapporto percentuale tra conversioni del cuore sincere e profonde e manifestazioni di un sentimentalismo sdolcinato di natura sensazionalistica e miracolistica? E le confessioni e le comunioni prese a Medju, sono valide? Perché i fatti ci dicono che i frati lì presenti sono in gran parte sospesi a divinis, che la Chiesa ha vietato loro di impartire sacramenti, ma che costoro lo fanno ugualmente,sacrilegamente, perché come disse la gospa a Vicka, una delle veggenti : "Sono innocenti. Che siano in pace. Possono celebrare la messa. Il vescovo si è sbagliato".

    Ecco, questo solo mi basta per condannare Medju senza appello ( ò che forse la gospa sia sedevacantista?:):)

    Patrizia

    RispondiElimina
  12. Per rispondere al bravo Marco.
    La SS.Vergine può recitare il Pater, lo faceva anche a Lourdes insieme a Bernardette, ma MAI recita l'Ave, la sua maestosa umiltà non lo permette, senza contare che sarebbe assurdo pregare sè stessi. Invece è esatto che la Beata Vergine non possa benedire oggetti, questo fa parte del ministero sacerdotale e quindi anche Lei ne è esclusa. Per quest'ultimo caso torno a ripetere: molti inganni sarebbero facilmente smascherati se si studiasse un pò di più la dottrina cattolica.
    Patrizia

    RispondiElimina
  13. Ma a Lourdes la Madonna non si univa soltanto al Gloria??? mentre sgranava la corona in tutto il rosario?

    RispondiElimina
  14. ...infatti non capivo perché la Madonna non potesse pregare suo Padre, con il Padre Nostro...

    ma anche per la benedizione: se la Chiesa permette, in caso di estrema necessità, anche ad un semplice laico di poter battezzare, perchè la Madonna, che la Chiesa chiama "Regina degli Apostoli" non può benedire?
    Il Ministero sacerdotale e l'atto ministeriale della benedizione, sono prerogative che Dio ha dato ai suoi consacrati, ma che sono finalizzati a questa terra, servono per veicolare la Grazia di Dio durante questa vita, quindi Maria Santissima, che è Regina del Cielo e della terra, cioè regina di tutte le elezioni e condizioni esistenti sia sulla terra, sia in Paradiso, non è seconda a nessuno se non a io solo, e non è indegna di nessuna azione.
    Capisco cosa intendete: lei non è un Sacerdote, e non potrebbe (per esempio) consacrare l'Ostia Santa, e mai nella sua umiltà lo farebbe, ma la benedizione, che Dio concedeva di fare anche a Mosè che non era sacerdote levita (e tanto meno Sacerdote di Cristo)è un'altra cosa, non è prerogativa esclusiva dei Sacerdoti. In passato, quando la Religione cattolica era ancora viva e autentica, i padri benedivano sempre i loro figli e anche il cibo, prima di cominciare a mangiare.

    RispondiElimina
  15. "Ma a Lourdes la Madonna non si univa soltanto al Gloria??? mentre sgranava la corona in tutto il rosario?"

    Sarà...ma circa l'Ave Maria: è la seconda parte di questa preghiera che contiene una invocazione, e se Lei la recitasse pregherebbe Se stessa...mentre se dicesse la prima parte, non farebbe altro che rievocare(come una lode a Dio) quello che le disse l'Arcangelo Gabriele e la cugina Santa Elisabetta...due grandissimi eventi della sua vita che hanno segnato la storia della Salvezza e cambiato la storia dell'umanità. Non è che Lei parlerebbe a Se Stessa, è che ripeterebbe nelle parole quello che Le è accaduto per Grazia di Dio. Altrimenti cos'altro faceva a Lourdes mentre sgranava tutto il Rosario?...

    RispondiElimina
  16. "non è seconda a nessuno se non a io solo"

    scusate, volevo dire "a Dio solo".

    RispondiElimina
  17. Una volta pensavo che a Medj. apparisse la Madonna.Oggi ho forti dubbi. Lo stesso P.Livio mi ha lasciato sconcertato quando ha dichiarato che lui s'annoierebbe a fare gli esercizi spirituali in un monastero invece a medj. in mezzo alla gente ( forza visione sentimental immanentista) tutti insieme si sentono buone vibrazioni. Forse p.livio è nostalgico di woodstock. carlo maria perugia

    RispondiElimina
  18. 1--Tratto dalla rivista "chiesa viva"
    Quella stessa sera, i veggenti si trovavano in un campo con alcuni amici, vicini a un certo Marinko, e vi apparve la Madonna. I ragazzi dissero: «La Madonna permette a tutti quelli che lo desiderano di venire a toccarla» (!!!). I veggenti li guidavano: «Adesso, voi toccate il suo velo, il suo capo, la sua mano, il suo vestito»... Tutto questo durò un quarto d’ora, circa; poi, la Madonna li lasciò. In quello
    stesso momento, Marija gridò: «Oh Marinko, la Madonna ci ha lasciati, tutta annerita!». Forse perché erano dei peccatori quelli che la toccavano? Certo, è incongruente questo fatto, perché la Madonna avrebbe dovuto saperlo anche prima che La toccassero.
    Quello che è più grave, invece, è che l’Immacolata, Madre di Dio, si sarebbe prestata a toccamenti sconvenienti del genere, rimanendo, poi, annerita! È incredibile e scandalosa questa scena, tanto oltraggiosa alla Vergine!

    RispondiElimina
  19. 2--Tratto dalla rivista "Chiesa Viva"
    Un ragazzo zigàno, di fede ortodossa
    e che dissero guarito a Medjugorje, a un sacerdote che espresse la sua perplessità,
    la veggente Marija reagì, e la Madonna (?) le
    disse: «Dì a quel prete... che i musulmani e gli ortodossi, al pari dei cattolici,
    sono uguali davanti a mio Figlio e davanti a me, perché voi tutti siete miei figli»1. Ora, anche questa affermazione ci fa concludere, con
    certezza, che queste “apparizioni” non possono
    venire da Dio.

    RispondiElimina
  20. Questi due episodi di sopra che ho preso dalla rivista di Don Luigi villa, sono solo alcune delle tante prove che farebbe molto dubitare delle apparizioni di Med. come anche quest'altro episodio:
    (Strano, quindi, quel bacio della Madonna di Medjugorje a Giovanni Paolo II sul ritratto di Lui, nello studio di Ivan, dov’era apparsa, e che Ivan stesso ha raccontato. Un avvenimento che non ha alcun precedente in tutta la storia delle apparizioni!)

    Quindi chi può si salvi da queste eresie.

    RispondiElimina
  21. Medj....resta un "mistero" che fa comodo alla chiesa conciliare...non disturba se non per in grosso movimento devozionistico che l'accompagna e che fa comodo: "almeno pregano!", diranno a Roma, mentre tutt'intorno c'è deserto. Sarà questo il criterio che guiderà un eventuale pronunciamento - non definitivo - sul fenomeno; un tempo i criteri erano altri.
    quanto al Rosario recitato dalla S. Vergine a Lourdes...: la MAdonna aveva tra le mani la corona ma recitava solo il Gloria. Al Pater riuscite ad immagianarla: "Rimetti a noi i nostri debiti..."? Certo potrebbe dire il Pater per noi...ma Lei non aveva alcun debito!

    RispondiElimina
  22. Sgranare la corona non significa recitarla, ma accompagnare col gesto la preghiera. Circa la benedizione, la Santa Vergine non benedice gli oggetti per il motivo già detto, ma certamente può benedire le persone, non lo facciamo anche noi coi nostri cari?
    Patrizia

    RispondiElimina
  23. Dimenticavo la questione Pater.
    In alcuni libri, su diversi, che ho letto sulle apparizioni mariane, si riporta che la SS.Vergine desse l'incipit del Pater, tacesse all'Ave e recitasse per intero il Gloria, mentre su altri si dice che tacesse al Pater ed Ave recitando solo il Gloria. L'argomento meriterebbe di essere approfondito, comunque non vedo errori grossolani nelle due versioni, "Pater noster qui es in caelis" è recitabile anche dalla Madonna, che si unisce così alle nostre preghiere. Del resto, non è stato forse Gesù ad insegnarci il Pater? Origene di Alessandria diceva che Gesù recitava sempre il Pater nelle sue preghiere. Non so se fosse davvero così, ma teologicamente non è sbagliato.
    Patrizia

    RispondiElimina
  24. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  25. Parecchi anni fa fui presente ad una manifestazione dei "veggenti" a Milano per ragioni di "ordine". Rimasi io ed altri fino alla fine.Colsi immediatamente la metodica della messinscena per colpire i poveri fedeli.Alla fine circa una decina di persone malate gravi o familiari accompagnati si recarono teneramente dalle "veggenti" per poter parlare loro.Non furono nemmeno ricevuti poichè il programma prevedeva una cena con politici e i "veggenti" non avevano il tempo di dare ascolto agli ammalati.Un loro figlio, comparso sulla palco in momento di pausa, sembrava più un viziatello che un bravo bimbo ben educato ("dai frutti li riconoscerete..." Altro fatto:chiesi ad un organizzatore delle trasferte, dell'entourage veggenti & c., cosa lo spingeva. La risposta fu che era un mestiere come un altro...molto sincero!Poi esperienze indirette di persone andate a Madjugorje mi indicano la totale incapacità di queste a discernere nella loro vita!Inoltre le informazioni di Don Villa mi hanno chiarito definitivamente la falsità di queste apparizioni spacciate solo per il businness che si è formato dietro questa vergognosa messinscena troppo tollerata dalla Chiesa.

    RispondiElimina
  26. Il mio dubbio principale è questo. Nel Vangelo la Madonna parla una sola volta, alle nozze di Cana, quando dice: "Fate quello che dice lui". Poi tace e lascia che sia Gesù a parlare. Bene. Di fronte a questo, che senso hanno le apparizioni mariane, le migliaia di messaggi e la continua ricerca del soprannaturale legato alla Madonna? Mi riferisco anche alle lacrime di sangue di Civitavecchia e ai luoghi miracolosi come Lourdes. Si tratta davvero della Madonna o di qualcos'altro?

    RispondiElimina
  27. nicola flocco9 agosto 2011 08:24

    Io trovo scorretto chiamare una radio che fa esclusivamente propaganda per Medjugorje chiamarla Maria la chiamassero Medjugorje e poi, dire che i fedeli che vanno a Medjugorje hanno diritto all'assistenza spirituale da parte di sacerdoti senza CHE QUESTO SIA UN IMPLICITO RICONOSCIMENTO è un'ipocrisia di una chiesa che vuol salvare capra e cavoli.Flocco Nicola

    RispondiElimina
  28. Per me la Madonna ha parlato una volta sola, ed è alle nozze di Cana. Quindi ha lasciato definitivamente la parola a Gesù. Tutto il resto mi sembra solo il tentativo di resuscitare qualche divinità femminile alla quale i popoli europei erano legati.

    RispondiElimina
  29. Secondo me fenomeno Medjugorije è dannoso per la chiesa mondiale perchè i veggenti si sono arrichiti e anno costruito ville e girano con macchinoni e guardie del corpo ruba da scomnica per i veggnti!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. TUTTI VOI CHE AVETE SCRITTO QUESTE RECENSIONI SIETE COME SAN TOMMASO CHE VOLETE TOCCARE PER CREDERE,MA SUPPONGO NON SAREBBE SUFFICIENTE.SAPPIATE,CHIUNQUE VA A MEDJUGORJE,TORNA CAMBIATO PERCHè HA CREDUTO SENZA TOCCARE.DAL MOMENTO CHE VIVIAMO IN UN MONDO MATERIALISTICO E SI TENTA DI NON CREDERE NEANCHE ALL'EVIDENZA DEI FATTI,MA LA FORZA è NEL CREDERE CHE OLTRE A QUESTA VITA CI SIA QUALCOSA CHE NOI NON POTREMO SCOPRIRE STANDO SU QUESTA TERRA.MEDJUGORJE è TUTTO VERO.

      Elimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.