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martedì 8 maggio 2012

Lettera ai preti pagani...

Ricevo e pubblico...
 
Togliamo la spada a San Michele, cosí facciamo capire ai cattolici che loro non hanno nulla a che vedere con le armi e con la guerra. E per farlo che si fa?
Si va da San Michele e gli si dice:
- Caro San Michele, ma non lo sai che sei un Arcangelo, e che gli Arcangeli sono buoni? Ed allora perché continui a portare la spada che è una cosa cattiva?
E San Michele (che è buono):
- Ma… veramente me l'ha data Iddio!
- Ma no, non è possibile, figurati! Dio! Non diciamo sciocchezze! Certo ti sarai confuso.
- No, guarda, è dall'inizio dei tempi che porto la spada per volere di Dio: per colpire il male ovunque si trovi e proteggere i credenti che mi invocano contro il Demonio.
- Senti, San Michele, ma credi davvero di saperne piú di noi che siamo preti, soprattutto dopo che abbiamo fatto il Concilio. Dai retta a me, ti sarai confuso.
- Senti tu invece. Credi davvero che se mi fai togliere la spada dalla statua, io non ce l'avrò piú veramente? Non lo sai che la statua è niente di fronte alla realtà delle cose di Dio?
- Non esageriamo adesso. Ti ho detto che sono un prete. È mai possibile che nel duemila tu creda ancora a queste cose? Suvvia, apri gli occhi, non vedi come sono cambiate le cose da quando abbiamo fatto il Concilio?
- Senti, prete, forse non hai ancora capito che il Concilio l'avete fatto voi in terra, non penserete mica di aver cambiato le cose anche in cielo!?
- Sentimi bene. Intanto incominciamo a togliere la tua spada, cosí la finiamo una volta per tutte con questi richiami guerrafondai, e ci puoi scommettere che questo farà riflettere tanti anche in cielo.
- Non ti illudere, prete, in cielo non hanno bisogno di riflettere, lí sanno tutto dall'inizio alla fine, e sanno anche di che stoffa sei fatto tu, fin da quando fosti concepito nel grembo di tua madre; e sanno anche che non vivrai in eterno, verrà anche per te il momento del giudizio, e in quel momento io sarò lí, con la spada e con la bilancia, e peserò la tua ànima: guai a te se il piatto penderà dalla parte sbagliata: verrai cacciato nelle tenebre esteriori, e lí sarà pianto e stridore di denti.


Lettera ai preti pagani


Ironica la barzelletta su S. Michele Arcangelo, ma di un'ironia intelligente, per alcuni versi triste, ed apre una finestra su una realtà molto scomoda.

Siamo nel 2012..... perché credere ancora ad alcune superstizioni Medievali?

È stupido, è da ignoranti portare avanti certe idee nel 20123..... è bene cambiare, l'uomo si evolve... l'uomo non nasce col male dentro di sé come insegna la Chiesa di una volta, si sbagliavano: "L'uomo nasce buono per natura, la società lo rende cattivo, questi preti di una volta dovrebbero aggiornarsi, sono superati ormai! L'uomo è buono.... l'uomo si evolve...!


Poi... è bene elogiare le vittorie del 1968..... invece la Chiesa oscurantista e retrograda perché deve combatterle? Questi preti di una volta sono talebani........ bisogna adattarsi..... trovare nuovi linguaggi, non è l'uomo che accoglie il Vangelo, ma il Vangelo e il cristianesimo devono venire presentati il maniera piacevole, allegra.... perché mettere in testa alla gente idee non vere o estremiste?

Cari sacerdoti e laici cristiani solo di nome, la verità è che è molto comodo il cristianesimo sociale, quello buonista, quello che viene ritagliato a propria comodità. Che ci presentate la Messa vissuta come un teatro, tanto tutto è “simbolico” e anche nell’”arte” moderna una statua sacra di un Santo può essere facilmente scambiata per un panettiere, o un brigante; per non parlare delle nuove Chiese, che sembrano astronavi, supermercati, night club, tutto tranne che Chiese:  siamo stufi delle vostre falsità e della mediocrità con cui state distruggendo il cristianesimo. Come si sono dimenticati molti cristiani che l’umano è ribelle e non ama le leggi di Dio....non ama nemmeno le cose chiare, tutto dev'essere il contrario di tutto, il relativismo dove non si deve capire cos'è bene o male, o cos'è la fede, dove non importa di che religione sei, tanto oggi insegnano che Dio è uguale per tutti, importante è impegnarsi socialmente, per i diritti e l'uguaglianza, la lotta di classe (la spiritualità è ridotta alla politica) è il pensiero che viene diffuso anche da preti, purtroppo che non è importante quanto preghi o se vai a messa, ma che hai un ideale giusto del bene comune, che tanto alla fine si salvano tutti.... no? Perché l'inferno l'hanno inventato per mettere paura alla gente....non lo sapevate ignoranti? O comunque se esistesse l'inferno oggi l'uomo ci va molto meno di prima..... perché è più sensibile... più consapevole..... poi tanto alla fine c'è la Divina misericordia quindi..... se così è perché dovrei vivere con sacrifici e impegnarmi? Tanto mi salvo no?


L'importante in fondo non è credere, ma avere una coscienza suvvia, sciocchini potete anche vivere dentro di voi la vostra fede, perché fare i bigotti e frequentare i sacramenti?  Ma allora se Dio vive dentro di me, a che cosa servono i preti? A cosa serve la Chiesa?

Evidentemente sono io che ho la testa quadrata..... ho il pensiero limitato povero me.. sono retrogrado perché devo pensare queste cose e non mi aggiorni come le persone intelligenti? Perché quindi mi metto a dire queste sciocchezze superate? Bisogna aggiornarsi.........il mondo cambia..... c'è la sociologia, la psichiatria per capire meglio..... perché credere alle cavolate Medievali?

Eppure quelle cavolate hanno santificato milioni di persone...... dai dottori della Chiesa a persone semplici, veri giganti spirituali......
mentre a scuola ti insegnano che il medioevo è un epoca oscura, che erano ignoranti e incivili.... eppure hanno costruito cattedrali e chiese meravigliose, palazzi e monasteri imponenti senza i computer, dante ha scritto la divina commedia senza dottorato, ci sono biblioteche intere piene di libri di scienza, di medicina e di spiritualità, anche i più grandi Santi e pensatori della Chiesa sono vissuti nel Medioevo...... e invece per molti rimane epoca oscurata e oscurantista da censurare…. perché ovvio, noi siamo più intelligenti, più evoluti.
Mah........ chi ci capisce qualcosa, mi sa che chiederò a un sacerdote, sperando che non mi faccia perdere la poca fede che per grazia ho ancora conservato in questi tempi si, davvero bui. Mah.... che sarò io a farmi troppe domande? Non sarò mica un talebano?

Vediamo un ecclatante esempio di paganesimo di questi consacrati conciliari:
"Se l’Italia abbraccia l’islam è tutta colpa della Chiesa"di Magdi Cristiano Allam, da Il Giornale del 6-05-2012


"Lo sapevate che sono circa 70 mila i musulmani con cittadinanza italiana? Lo sapevate che complessivamente in Italia i musulmani sono circa 1.583.000 pari al 2,7% della popolazione? Lo sapevate che l’islam è ormai la seconda religione d’Italia subito dopo il cristianesimo? Lo sapevate che mediamente in Italia nasce un luogo di culto islamico ogni 4 giorni? Lo sapevate che ormai sono attivi dei terroristi islamici con cittadinanza italiana impegnati nel Jihad, la guerra santa, contro gli ebrei, i cristiani, gli infedeli e gli apostati? Ebbene se non lo sapevate è certamente una grave lacuna.
Ma ancor più grave è prendere atto che tutto ciò accade con l’esplicita connivenza della Chiesa, espressa sia dalle posizioni ufficiali e dalle iniziative del Pontificio Consiglio per il Dialogo interreligioso sia dal comportamento e dalle affermazioni del clero, da taluni cardinali fino a una schiera di parroci «islamicamente corretti».

La riflessione ci viene imposta dalle recenti dichiarazioni di Ezzedine Elzir, presidente dell’Ucoii (Unione delle Comunità e delle Associazioni Islamiche in Italia), rilasciate a Klaus Davi (http://www.youtube.com/user/klauscondicio) in cui in afferma che in Italia ci sono «70 mila ritornati all’Islam». Perchè «ritornati» e non «convertiti»? Ci spiega Elzir: «Noi preferiamo usare la parola ritorno perchè è una riscoperta della vera fede».

Intende dire che per i musulmani l’Islam non è una religione «diversa» dall’ebraismo e dal cristianesimo, a cui pertanto si aderisce convertendosi come accade a qualsiasi altra religione, ma è una religione «superiore» all’Ebraismo e al Cristianesimo, l’unica vera religione, il compimento della rivelazione e il sigillo della profezia, in un contesto dove si ritiene che tutte le persone nascono musulmane anche se professano una fede diversa, hanno dentro di sè l’Islam anche se ne sono ignari, che pertanto l’adesione all’Islam è un «ritorno» riscoprendo «la vera fede».

«Ogni giorno alle nostre moschee arrivano dei non musulmani che vogliono conoscere l’Islam, diversi di loro l’abbracciano», aggiunge Elzir, perchè «quando c’è una crisi dei valori ed economica una persona torna a scoprire le sue radici, la sua spiritualità», inequivocabilmente coincidente con l’Islam. Come è possibile che in Italia, la culla del cattolicesimo, terra cristiana che accoglie nel suo seno la Chiesa dei Papi, vicari di Cristo, si sia arrivati al punto da far coincidere la «spiritualità» con l’islam? Ebbene la risposta si chiama «relativismo religioso».

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(Questo punto, subito sotto, noi non lo condividiamo dato che gli stessi Pontefici post Conciliabolo promuovono il falso dialogo Interreligioso e il falso ecumenismo che portano all'ateismo o all'abbracciare false religioni abiurando dal Cristianesimo)
Giovanni Paolo II ad Assisi nello scandaloso raduno delle false religioni con la "Nuova Chiesa Conciliare"
 
Benedetto XVI nella reiterazione dello scandaloso incontro delle false religioni, sempre ad Assisi

Lo stesso “Il 27 ottobre 1986 Giovanni Paolo II invita ad Assisi i capi supremi di molte religioni. Tutti pregano per la pace, ognuno resta nella propria religione, e prega con le proprie formule. Lo spirito di Assisi, ha poi compiuto molti altri passi. La Massoneria è stata istituita esattamente per impostare questo spirito e lo ha codificato fin dal primo giorno della sua fondazione…” (padre Esposito, prete molto vicino alla massoneria)
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Benedetto XVI ha più volte individuato nella «dittatura del relativismo» il male profondo da combattere perchè ci impone, mettendo in soffitta la ragione, di considerare che tutte le religioni, le culture e i valori siano pari a prescindere dai loro contenuti. La testimonianza eloquente del relativismo religioso risiede nella litania delle «tre grandi religioni monoteiste rivelate, abramitiche, del Libro» che pregherebbero lo stesso dio. Così come il relativismo è presente nel comportamento del clero che immagina che per amare i musulmani come persone si debba incondizionatamente sposare la loro religione legittimando l’Islam a prescindere dal fatto che è incompatibile con i valori non negoziabili della sacralità della vita, della pari dignità tra uomo e donna, della libertà di scelta religiosa.

Svegliamoci! L’Islam è ormai dentro casa nostra! Sono gli italiani stessi che promuovono la conquista islamica, compresi i cardinali e i parroci che si prodigano per la diffusione delle moschee! Liberiamoci dalla dittatura del relativismo! Fermiamo l’invasione islamica! Basta moschee! Riscopriamo la nostra anima, recuperiamo l’uso della ragione, torniamo ad amarci prima di perdere del tutto la possibilità di essere noi stessi a casa nostra!"

54 commenti:

  1. perfetto Magdi, poi vi è la goldmann che promuove il gaysmo...il demonio continua a lavorare! Oremus
    Carlo Mari

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    Risposte
    1. Certo che se lo avessero detto solo 50 anni fa, la gente avrebbe fatto tanto di "occhi" e lo avrebbero ritenuto impossibile:

      gay che si sposano, adottano figli e si sentono pure cattolici,

      cristiani che abbandonano le chiese e divengono mussulmani,

      preti che convivono con uomini o donne,

      papi che vanno a congressi interreligiosi dove in pratica si promuove l'indifferentismo,

      donne che vogliono diventare diaconi e preti ....

      Ce ne basta e avanza per capire che è tutta una rivoluzione!

      Paradosi

      Elimina
  2. Al di là.

    Sono perfettamente daccordo con l'articolista! Una gran parte dei nostri pastori si affanna perché nessuno possa sentirsi un buon cristiano se non "cala le mutande" (perdonate l'esplicita volgarità) dinnanzi all'Islam.
    Dunque sono enormemente ignoranti, perché dimostrano di non conoscere la realtà dell'Islam (religione che non ha conosciuto le "modernità" e le "aperture" del C.V.II)! Poi sono ottusi, perché non comprendo che l'uomo coltiva l'intima necessità dell'assoluto (il che spiega le conversioni italiane all'Islam)! In più sono dimentichi dei loro doveri, rinunciano alla cura delle anime e sono pure pastori mercenari che voltano le spalle (e spariranno a gambe levate) di fronte ai lupi!
    Con tutto il mio personale rispetto per gli uomini di fede mussulmana, che conosco e di cui ho considerazione per il loro profondo radicamento nella loro dottrina (e che sono solito salutare cordialmente, senza disdegnare di conversare piacevolmente con loro).
    Dottrina che, tuttavia, bestemmia (è il termine più corretto, credo) Nostro Signore, poiché nega Cristo nei suoi attributi divini, riconducendone la figura a quella di un semplice profeta.
    Il rispetto per la singola persone, che è libera nelle proprie credenze è una cosa; il proposito di rendere la religione un minestrone indistinto è ben altra.
    A dirla tutta, ritengo pure che l'ecumenismo concialiare sia poi un anti-ecumenismo, perché in effetti, ben lungi dal garantire la libertà dell'individuo, di fatto vi si oppone.
    Tanto poi la Vergine dell'Apocalisse è descritta con "la luna sotto i suoi piedi"! Avrà un significato questa visione o no?

    Al di là.

    P.s.: Sottolineo che non sono razzista, antisemita o guerrafondaio; tutt'altro, e bene lo sa chi mi conosce personalmente!

    RispondiElimina
  3. bellissimo il dialogo del prete con San Michele, questo dialogo inquadra perfettamente tutto lo spirito conciliaresco-modernista.
    Infatti oltre a far ridere della stupidità dottrinale del prete moderno , ci fa anche entrare in una profonda amarezza: l'amarezza di vedere persone consacrate che ne vogliono sapere più di Dio e dei suoi Santi.
    Ormai la verità nella chiesa ufficiale non è più amata ne cercata e ne desiderata, ma anzi la verità è trattata come un peso, come un qualcosa che da fastidio.
    Che pensino quello che vogliono, tanto alla fine la verità risorgerà più bella e splendente di prima.

    "N.V.S.T."

    RispondiElimina
  4. Sottolinea pure, Al-di-là, le tue democratizzazioni... Sono tempi in cui è bene sottolineare per non essere travolti dalle etichette sempre pronte a pioverci addosso.

    Invece io, che in certi momenti mi sento molto individuale,quindi persona singola con le sue caratteristiche specifiche, preferisco allora che mi appioppino etichette comode per gli altri.

    Quindi mi sento razzista, inteso come orgoglioso della mia identità razziale- antisemita- nel senso che non amo nè la religione giudaica, nè quella islamica e preferirei non averne a che fare, guerrafondaio e tanto, nel senso che ho scoperto da tanti anni che la vita è una battaglia contro il male e quindi preferisco la guerra ad una pace melensa ed ecumenica !

    Riguardo poi all'articolo lo condivido in pieno e ricordo, per chi non lo sapesse, che Magdi Allam è egiziano di famiglia islamica; dopo un lungo percorso di riflessione si è reso conto che l'islam non rispondeva alle sue colte domande sulla vita. E, quindi, come ogni persona colta di retta coscienza,e di coraggio, ha deciso di compiere quella svolta che lo ha portato al cristianesimo.

    Da vicedirettore del Corriere, è stato poi declassato ed ora scrive sul Giornale, visto che era persona troppo scomoda per un giornale legato all'industria anticlericale ed alla massoneria.

    Magdi Allam ha scoperto anche il perchè c'è stato sempre attrito tra il cristianesimo e l'islam:una religione rivelata e piena di elevazione spirituale l'una ed una religione nata sulla menzogna, piena di contraddizioni ed aggressiva quanto mai, l'altra.

    Ebraismo e cristianesimo sono frutto non di invenzione umana, ma Rivelazione Divina.La riprova sono le incredibili novità che hanno portato nelle popolazioni antiche. L'islam è il frutto dell'inventiva di un singolo che ha orecchiato sia cristiani sia ebrei nelle loro dottrine e ne ha fatto la sua elaborazione.

    Non per nulla Dante mette Maometto tra i falsi profeti e ciò suscita sempre digrigno di denti tra i seguaci.

    Quindi ancora, che un papa, con parole "pie", metta sullo steso piano ogni religione, specialmente quelle "del Libro" è cosa decisamente abominevole e vergognosa! Sarebbe stato accettabile da un Martini o da altro neomodernista, ma da un papa, proprio NO !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Al di là.

      Gentile Mardunolbo, non che io abbia affatto paura delle etichette, e neppure è mio intento democratizzare, per carità!
      Tuttavia bisogna pur rendere chiaro che una cosa è il razzismo, altra cosa è il difendere la propria identità raziale e , soprattutto, religiosa! Tale è l'ignavia!
      Purtroppo oggi siamo a questo assurdo! E' ridicolo, me ne rendo conto; ma questa è la realtà!
      A questo proposito segnalo un link:
      http://paparatzinger5blograffaella.blogspot.it/2012/05/lo-strano-caso-dellarticolo-di-melloni.html
      Grazie Mardunolbo.

      Al di là.

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    2. Tengo molto a sottolineare che l'articolo è scritto da un personaggio molto particolare: il sig. Magdi è un "marrano", mai stato musulmano, è un egiziano copto, ha finto la fede islamica e poi la conversione al cattolicesimo per motivi di carriera e autopromozione.
      Sottolineo, come già in questa sede è stato rimarcato, il fatto che l'Islam non ha conosciuto un CVII e quindi io, "politicamente" simpatizzo per i credenti musulmani che sono rimasti fedeli alle proprie convinzioni e non sentono il bisogno di rinnovarsi secondo i dettami delle dottrine sociali.

      Elimina
    3. ANONIMO,
      Magdi Cristiano era già in carriera quando si è fatto battezzare cattolico. Anzi, per questo gira sotto scorta, perchè è stato condannato a morte dai mussulmani in quanto infedele,e non potrà MAI PIU' rientrare nella sua patria l'Egitto, DOVE LO ATTENDONO PER FARLO FUORI. Non mi sembra un a vita all'insegna dell'autopromozione....

      Più che altro mi sfugge il suo eccessivo amore per Israele, di cui non fa mistero...ma per silurare come fa lei un personaggio indicandolo con nome e cognome, occorrerebbe almeno usare la stessa moneta con se stessi e, per coerenza, indicare anche il proprio, di nome e cognome...

      Inoltre spero che le cellule estremiste islamiche presenti nel nostro territorio, non decidano di innescare la loro "guerra santa agli infedeli", in quel caso la "simpatia politica" verso di loro si rivelerebbe per quello che è...come accarezzare una bomba disinnescata...

      Elimina
  5. L ultima la leggi solo qui...8 maggio 2012 15:54

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH
    MUAAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAHAHAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHHH

    Barzellettaroni miei belli, ma lo sapete che nei dipinti la spada in mano all'Arcangelo Gabriele simboleggia la Parola di Dio:

    "Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell'anima e dello spirito, delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti e i pensieri del cuore."

    O barzellettaroni sublimi, supremi e ineguagliabili, visto che mi trovo vi insegno anche questo:
    Le Dodice Stelle sul capo di Maria rappresentano i dodici gradi dell?umiltà.
    Umiltà che in Maria fu P_E_R_F_E_T_T_A !

    A proposito, l'avete trovato l'ippofdromo nei paraggi?
    I colloqui volgono all'esito finale.....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Al di là.

      "Verbum caro factum est"!
      Caro "la sai l'ultima" rifletti bene, prima di sghignazzare!

      Al di là.

      Elimina
    2. A parte che, abbondando il riso sulla sua ridancianissima bocca, Ella si qualifica da solo, Ella ci dirà pure, immagino, che la classica iconografia di Santiago Matamoros (tradotto letteralmente, San Giacomo Ammazza-mori) rappresenta la tradizionale raccolta della cicoria nei prati... Ma non perda più tempo con noi. Se vuol ridere davvero, si spari la collezione delle minc...pardon encicliche di gay pride sesto, di adipe ventitreesimo o di giudapaolo secondo. Poi, torni nella gabbia ove il pedofilame oltreteverino Le mostrerà tutto il suo affetto. Magari La faranno dormire con don Seppia.
      Riccardo da Aosta

      Elimina
    3. Ohhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh ricompare iena ridens !
      Ma cosa dici mai delle dodici stelle ?! ed io che pensavo che fossero i dodici gradi della massoneriaaaaaaaaaaaaaaaa !
      E la spada dell'Arcangelo Gabriele, ohhhhhh, pensavo che fosse una rappresentazione della divisione tra buoni e cattiviiiiiiiiiii !

      Grazieeeeeeeeeee, come è sapiente lei, iena ridens.
      Di certo una cosa, come anche è riconoscibile lei per le sue dotte affermazioni che terrò come preziose dentro di me.
      Eccelsa la sua conoscenza ERETICA NEOCATECUMENALE, TIPICA.

      Non mostro la mia risata ben più spontanea della sua per non togliere spazio ad altri.

      Elimina
  6. Non confonda i dodici privilegi della SS.Vergine rappresentati dalla sua corona, con i dodici gradi d'umiltà della regola di San Benedetto e se poi non le bastano i dodici privilegi, può aggiungere anche le dodici tribù d'Israele, oppure i dodici apostoli che rappresentano la comunione dei Santi, od anche i dodici segni zodiacali simbolo della perfezione del creato. Come vede i significati e gli attributi simbolici non vengono dati a caso, nè per capriccio od invenzione personale, infatti anche l'iconografia ufficiale sulla spada dell'Arcangelo non contempla quanto lei scrive, la parola, bensì il simbolo del comando delle schiere celesti, di un San Michele difensore della Chiesa Militante e difensore e principe della Chiesa Trionfante, avversario del demonio, vincitore dell'ultima battaglia contro satana e i suoi sostenitori, colui che reprime il male separandolo dal bene, ecc....
    Rida pure, ma s'informi anche.
    Pandora

    RispondiElimina
  7. Adipe 23° e Giudapaolo II ....:-))) ! queste me le devo annotare!

    .."magari la faranno dormire con don Seppia"..:-))

    RispondiElimina
  8. Cari Annarita e Gianluca pare che ci siamo.L'accordo tra FSSPX e Santa Sede
    sembra imminente.Come la mettiamo?Che farete?D'altronde la fraternità non ha alternative come voi del resto.Credo che la cosa più opportuna e saggia sia fondare un movimento tradizionalista con prelatura personale,tipo Opus Dei,che raccolga tutte le persone legate alla Messa di Pio V.Credo che potreste partecipare anche voi.Un movimento che coesiste pacificamente con tutta la Chiesa e con tutte le varie realtà ecclesiali nel rispetto del Magistero post Vaticano II,senza la pretesa di convertire Roma o discutere il Vaticano II.Potete dare il vostro apporto alla chiesa come tutti.

    Basta con la ribellione,la polemica a tutti i costi,questo atteggiamento non porta da nessuna parte cari miei.Non si può vivere tutta la propria vita contestando tutto e tutti.Un attegiamento simile porta un solo risultato,la perdita della fede.Prima o poi vi convincerete anche voi
    perchè non avete scelta.La FSSPX si accorderà con la Santa Sede anzi forse si è già accordata.Magari vedremo Fellay a qualche incontro vocazionale del Cammino Neocatecumenale.

    Pasquale Troisi


    .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Al di là.

      Ma questo neocatecumenino è proprio fuori!!!
      E se invece il papato metterà fuori legge le liturgie neocatecumenali? Che farà il Signor Pasquale?
      Comunque, Signor Pasquale, il cammino, come altre realtà, non ha nulla a che spartire con il Vaticano II. Basta leggere, con un po' di pazienza, i testi del concilio.

      Al di là.

      Elimina
    2. Al di là.

      Giusto per fare un esempio all'amico Pasquale; ecco cosa dice la Sacrosanctum Concilium:

      "Cristo [...] è presente nel SACRIFICIO della messa, SIA NELLA PERSONA DEL MINISTRO, essendo Egli stesso che, «offertosi una volta sulla croce, offre ancora se stesso tramite IL MINISTERO DEI SACERDOTI», sia ..."

      Sottolineamo per maggior chiarezza: SACRIFICIO e PERSONA DEL MINISTRO.

      Dov'è l'altare del sacrificio nelle liturgie del Cammino? C'è o non c'è? E chi rende valida la Consacrazione? L'assemblea?

      La Liturgia è specchio del proprio credo! Non si può scrivere a favore di una Fede e praticarne un'altra!

      Al di là.

      Elimina
    3. E cosa c'entra con quello che avevo detto?Boh!In ogni caso fino ad oggi,contrariamente a quanto aveva annunciato il Sig.Magister,non c'è stata alcuna condanna.Semmai ci sarà ,non lo credo,ne parleremo.Cosa c'entra lo stralcio della SC che lei cita tra l'altro male,in modo strumentale e tagliandone una parte,con il mio discorso?Forse la parte che ha tagliato
      non era di suo gradimento?Lei è fazioso e credo abbia la mente alquanto confusa.

      E' vero che la SC dice che Cristo è presente nel sacrificio e nel presbitero ma se lei non avesse tagliato lo stralcio della SC e lo avesse citato in modo completo,avrebbe appreso anche che Crito è presente anche nell'assemblea cristiana,nela Chiesa,nei fedeli che sono uniti al presbitero nella liturgia.
      Infatti la SC continua dicendo:


      " È presente infine quando la Chiesa prega e loda, lui che ha promesso".

      Non son se lei è in malafede o forse non sa le cose.Meglio documentarsi non crede?

      In ogni caso si metta l'anima in pace la FSSPX si accorderà con la Santa Sede dopodoche Annarita e Gianluca rimarranno orfani.A questo conduce la ribellione al nulla.

      Pasquale Troisi

      Elimina
    4. Poi vorrei aggiungere che nelle celebrazioni delle Comunità Neocatecumenali l'altare c'è sebbene mobile.Tra l'altro anche il Papa celebra spesso su un altare mobile quando celebra all'esterno.Le norme liturgiche previste dall'Ord.to Generale del Messale Romano contemplano la possibilità di celebrare sia su un altare mobile e solo benedetto.Quindi di cosa sta parlando?Boh!L'ho detto mi sembra alquanto confuso,la prego do di formarsi meglio.

      Pasquale Troisi

      Elimina
    5. "...Credo che potreste partecipare anche voi.Un movimento che coesiste pacificamente con tutta la Chiesa e con tutte le varie realtà ecclesiali nel rispetto del Magistero post Vaticano II,senza la pretesa di convertire Roma o discutere il Vaticano II.Potete dare il vostro apporto alla chiesa come tutti...."

      "Coesistere pacificamente" con i rinnegatori della Fede Cattolica e "rispettare" concili malvagi, concepiti da menti giudaico-massoniche e NEMICHE di Cristo Signore...NON E' NELLA NOSTRA NATURA.

      NON desiderare la "conversione di Roma" alla cattolicità a cui era stata chiamata da DIo, come anche NON "discutere il Vat.II", che è un'accozzaglia tremenda di eresie protestanti e moderniste, e soprattutto DARE IL NOSTRO APPORTO ALLA PROLIFERAZIONE DELLA CHIESA DELL'APOSTASIA CONCILIARE...NON E' NELLA NOSTRA NATURA DI CATTOLICI.

      Invece la ribellione, la polemica e la contestazione rispetto allo scempio conciliare, e al tradimento di tutta la Tradizione dei Padri e dei Santi e Martiri cristiani,che questa bufala di Chiesa mondanizzata sta perpetrando da conquant'anni, STA NELLA NATURA DEL VERO CATTOLICO, IL QUALE METTE IN PRATICA QUEL VANGELO IN CUI IL SIGNORE DICE DI NON ESSER VENUTO A PORTARE "LA PACE", MA UNA SPADA!

      LA SPADA DELLA DIVISIONE TRA "FEDELTA'ALLA DOTTRINA" E "TRADIMENTO", DELLA SANTA DIVISIONE FRA LA DIFESA DEL DEPOSITO DELLA VERA FEDE E LA PROSTITUZIONE "PACIFICA" CON TUTTE LE TEORIE ED ERESIE DI QUESTO SECOLO.

      QUELLA SPADA, CHE E' ANCHE IN MANO A SAN MICHELE ARCANGELO, CHE COMBATTE LA MENZOGNA SIA CON LA PAROLA DIVINA, SIA CON LA FORZA CHE SCATURISCE DALLE TRE VIRTU' TEOLOGALI E DALLE QUATTRO CARDINALI, UNITE ALLA FEDELTA' AI DOGMI INFALLIBILI E AL DESIDERIO DI APPARTENERE AD UNO SOLO: DIO UNO E TRINO, RIVELATOSI IN CRISTO GESU' NOSTRO REDENTORE.

      Questo è nella nostra natura cattolica e questo continueremo a fare, indipendentemente dalle decisioni di CHIUNQUE.

      Elimina
    6. Ben detto Annarita!

      Elimina
    7. "E' vero che la SC dice che Cristo è presente nel sacrificio e nel presbitero ma se lei non avesse tagliato lo stralcio della SC e lo avesse citato in modo completo,avrebbe appreso anche che Crito è presente anche nell'assemblea cristiana,nela Chiesa,nei fedeli che sono uniti al presbitero nella liturgia.
      Infatti la SC continua dicendo: "È presente infine quando la Chiesa prega e loda, lui che ha promesso". "

      Ecco che Pasquale mi da l'occasione per evidenziare un bell'esempio di ERESIA PRESENTE NEI DOCUMENTI CONCILIARI.
      Si noterà come il testo sia VOLUTAMENTE AMBIGUO, attribuendo al ternine "presente" varie accezioni, ma senza volerle specificare.

      Il Cristo nel Sacrificio dell'Altare è presente SACRAMENTALMENTE, cioè in tutta la sua essenza materiale e spirituale, come PRESENZA REALE, in Corpo, Sangue, Anima e Divinità.

      Nel Presbitero il Cristo è presente ONTOLOGICAMENTE, cioè nella sua più profonda realtà spirituale e nell'efficacia del Ministero, pertanto si dice che il Celebrante opera "IN PERSONA CHRISTI", cioè come se davanti a quall'Altare fosse Cristo stesso il Celebrante, cosa che regola LA VALIDITA' DELL'ATTO LITURGICO.

      Nell'assemblea infine Cristo è presente MISTICAMENTE, perche' la Chiesa fatta di persone, è il suo Corpo Mistico, ma questa presenza mistica di Cristo, che si manifesta SPIRITUALMENTE nella molteplicità riunita insieme, NON implica né la presenza ONTOLOGICA del Celebrante, che ha il potere di rendere valido il Sacramento, né tantomeno la presenza SACRAMENTALE, che esiste solo nelle Specie Consacrate.

      Quindi tre tipi di presenza, tutti diversi, con valenze, significati i funzioni diverse. Il documento del Concilio non specificando questi diversi livelli di presenza, lascia intendere che si tratti dello stesso tipo di presenza nel Sacrificio, nel Celebrante e nell'assemblea, inducendo chi legge a fraintendere e distorcere la dottrina della Chiesa.

      E' EVIDENTE CHE QUESTA SUPERFICIALITA' DI ESPRESSIONE SIA INTENZIONALE, perchè si vuol par passare l'idea UNIFICATA CON LE COMUNITA' SEPARATE PROTESTANTI, che si tratti di un solo modo di intendere la presenza di Cristo, in modo tale che l'assemblea acquisti un potere sacerdotale pari a quello del Celebrante. INFATTI CARMEN HERNANDEZ, LA PSICOPATICA PROTESTANTE CHE AFFIANCA KIKO ARGUELLO, SOSTIENE NELLA CATECHESI SULL'EUCARESTIA (ne abbiamo messo il link anche in uno degli ultimi articoli)che "NON ESISTE EUCARESTIA SENZA L'ASSEMBLEA".

      Purtroppo, caro Aldilà, abbiamo appena visto come le eresie del Cammino Neocatecumenale, sia anche le ERESIE DEL CONCILIO VATICANO II.

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    8. Al di là.

      Intanto un grazie di cuore ad Annarita, per la sua lunga dissertazione, che fornisce importanti spunti di riflessione e di approfondimento, sui quali non taderò a meditare ed approffondire!
      Caro Signor Pasquale, questo per Lei è un bell'esempio di modus operandi. Non serve tacciare i propri interlocutori di fazionsità; è sufficiente sostenere e dimostrare le proprie fondate ragioni.
      Quindi, nuovamente, grazie Annarita.
      Altresì chiedo ai lettori di scusarmi per aver colpevolmente citato in modo incompleto la SC. Se l'ho fatto, è solo per evitare di intralciare la lettura con un lungo paragrafo.
      Comunque rimedio subito:

      "7. Per realizzare un'opera così grande, Cristo è sempre presente nella sua Chiesa, e in modo speciale nelle azioni liturgiche. È presente nel sacrificio della messa, sia nella persona del ministro, essendo egli stesso che, « offertosi una volta sulla croce [20], offre ancora se stesso tramite il ministero dei sacerdoti », sia soprattutto sotto le specie eucaristiche. È presente con la sua virtù nei sacramenti, al punto che quando uno battezza è Cristo stesso che battezza [21]. È presente nella sua parola, giacché è lui che parla quando nella Chiesa si legge la sacra Scrittura. È presente infine quando la Chiesa prega e loda, lui che ha promesso:

      «Dove sono due o tre riuniti nel mio nome, là sono io, in mezzo a loro» (Mt 18,20)."

      Contento Signor Pasquale?

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    9. Cara Annarita non ho detto che Cristo sia presente nell'
      Eucarestia nel Sacerdote e nell'assemblea nello stesso modo questo significa essere come Don Chosciotte costruirsi i mulini a vento inesustenti per scagliarsi contro.

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    10. E INVECE LO HAI DETTO,
      quando hai voluto aggiungere la frase che riguardava la presenza di Cristo nell'assemblea, per dire che "Cristo nella liturgia è presente anche nell'assemblea", dimenticando però di specificare che Cristo nell'assemblea è presente solo misticamente, mentre nel SACERDOTE vi si trova con l'efficacia del Ministero sacerdotale che dà al Consacrato il potere di realizzare la Sua Presenza sacramentale, cioè la DIVINA PRESENZA REALE.

      Cosa che l'assemblea, che ci sia o che non ci sia, non potrà MAI OPERARE.

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  9. "In ogni caso si metta l'anima in pace la FSSPX si accorderà con la Santa Sede dopodoche Annarita e Gianluca rimarranno orfani. A questo conduce la ribellione al nulla."

    ANNARITA E GIANLUCA, essendo nati a cavallo tra gli anni sessanta e settanta, ORFANI CI SONO NATI, avendo la Chiesa già professato Apostasia dalla fede cattolica di sempre, proprio in quel periodo storico. Essendo nati sotto il "pontificato" di paolo VI erano già orfani dalla nascita della santa guida di un Vicario di Cristo, degno di questo nome, che fosse fedele alla Roma eterna che rappresentava.

    Infatti finchè hanno partecipato inconsapevolmente alla Chiesa conciliar-ecumenica, facendo parte di vari movimenti eretici interni alla Chiesa, e ponendo la loro fiducia nella Gerarchia modernista ed anticattolica, ANNARITA E GIANLUCA hanno molto sofferto senza riuscire a capire il perchè del contrasto fra la loro fede cattolica e la fede annacquata che la Chiesa proponeva a tutti.

    Quando poi hanno compreso l'inganno micidiale che si nascondeva nella Chiesa Conciliare, hanno finalmente preso atto del fatto di essere nati, loro malgrado, in una Chiesa Matrigna, che aveva soppresso criminalmente la funzione MATERNA E PATERNA che Dio le aveva affidata, uccidendola nell'ultimo Concilio Ecumenico e senza avvertire nessuno del cambiamento che avevano messo in atto.

    Allora ANNARITA E GIANLUCA hanno finalmente smesso di soffrire di confusione, prendendo le distanze dall'apostasia ecclesiale dilagante ed appoggiandosi all'unico Rito Cattolico ancora esistente: quello celebrato prima del Concilio Traditore Vaticano II.

    Hanno anche compreso che l'unico Padre e Pastore è il Dio Uno e Trino che è nei Cieli, e per Madre hanno la Santissima Vergine Maria, immagine della eterna Chiesa Cattolica, che sempre sopravviverà a tutte le eresie di tutti i secoli, per la promessa di Gesù. Quindi restando fedeli a questo, senza seguire le mode e gli accordi ed i Preamboli del momento, NON SARANNO MAI PIU' ORFANI, COME ERANO STATI IN PASSATO.

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    1. ....ed aggiungo che dopo questi loro passaggi da orfani hanno messo in piedi un blog che chiarisce a moltissimi la situazione ecclesiale ("la campana che canta è passata per il fuoco") e permettono ad ignoranti come me di erudirsi nella dottrina e nelle situazioni della Chiesa, oltrechè dare modo ad eretici come i neocatecumenizzati (Pasqual ne è l'esempio più chiaro)di capire ,se vogliono e convertirsi dopo aver letto, riflettuto le verità qui citate.

      Quindi ben vengano persone come ANNARITA E GIANLUCA !

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    2. Sono assolutamente d'accordo. Gli attacchi rivolti ad Annarita e Gianluca sono ingiusti, non conosco altre persone come loro, nel web, dediche così costantemente alla difesa della dottrina cattolica.
      Il Santo curato d'Ars scriveva:
      " Viviamo in un mondo miserabile. Dovete esporre questa miseria e dire la verità senza eccezione di persone. C’è un ammasso di bugie e errori che dovete dissipare, senza riguardo delle persone che le propagano.
      Dovete combattere l’errore anche tra i cattolici, dato che questi hanno meno diritto – se posso parlare di diritto – degli altri di predicare idee errate.
      Amate i vostri avversari. Pregate per loro, ma non dovete fargli dei complimenti. È tempo perso. Non cercate di gradire a tutti, non potrete a tutti gradire. Cercate di gradire a Dio e i suoi Angeli e Santi: ecco il vostro pubblico!
      Dunque, figli miei, mano all’opera! Coloro che si allontanano da voi, che vi censurano per mancanza d’amore, intimamente vi danno ragione, a volte vi difendono pubblicamente..."
      Questo invito io lo vedo attuato in questo blog.
      Patrizia

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    3. Molte grazie, Patrizia,
      per questo scritto del Santo Curato d'Ars. E' di grande incoraggiamento.
      :))

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  10. "Poi vorrei aggiungere che nelle celebrazioni delle Comunità Neocatecumenali l'altare c'è sebbene mobile.Tra l'altro anche il Papa celebra spesso su un altare mobile quando celebra all'esterno.Le norme liturgiche previste dall'Ord.to Generale del Messale Romano contemplano la possibilità di celebrare sia su un altare mobile e solo benedetto.Quindi di cosa sta parlando?Boh!L'ho detto mi sembra alquanto confuso,la prego do di formarsi meglio.
    Pasquale Troisi"

    Pasquale non mentire!
    Sai benissimo, essendo catechista del Cammino da vent'anni e più, che nella catechesi sull'Eucarestia, insegnate che "NEL CRISTIANESIMO NON ESISTONO ALTARI, NE' SACRIFICIO, NE' SACERDOTI"
    Con la scusa che "Cristo è Altare-Vittima-Sacerdote", avete eliminato gli Altari fissi consacrati dalle reliquie dei Santi,perchè siete protestanti e rifiutate l'esempio di vita sia di Gesù - che dite che "non è un modello di vita" - sia dei Santi); secondo voi GLI ALTARI sono di carattere pagano, e questo perchè RIFIUTATE IL SACRIFICIO CRUENTO DEL FIGLIO DI DIO, PARENDOVI UN DIO CRUDELE QUELLO CHE IMMOLA IL PROPRIO FIGLIO, UN DIO PAGANO.

    I Sacerdoti poi, non esistono più se non come "servi dell'assemblea", perchè "TUTTI SONO SACERDOTI, VISTO CHE TUTTI SONO CONSACRATI COL BATTESIMO". Infatti, secondo voi l'eucarestia la celebra l'assemblea, e "senza assemblea non esiste eucarestia".

    Questo perchè secondo voi PROTESTANTI la Messa non è l'attuazione del Calvario, dove Cristo ci ha salvato con l'effusione del suo Sangue (rileggiti San Pietro e San Paolo), ma la Messa sarebbe la rievocazione del MISTERO PASQUALE (tutto intero), laddove sostenete che a salvarci non è stata la morte in Croce di Gesù, ma la sua Resurrezione. Per questo per voi la Messa non è un Sacrificio, MA UN BANCHETTO DI GIOIA, PERCHE' NON CELEBRATE IN MODO INCRUENTO LA MORTE DEL SIGNORE, MA LA SUA RESURREZIONE.

    Quindi fai il piacere...siete protestanti. VOI NON AVETE AFFATTO ALTARI, CELEBRATE SUI TAVOLINI DI PLASTICA DA CAMPEGGIO ASSEMBLATI ASSIEME (E NEANCHE BENEDETTI, COME NON FATE BENEDIRE NEMMENO IL PIATTONE ED IL CALICIONE CHE USATE NELL'EUCARESTIA!).. QUANDO VA BENE COSTRUITE UN TAVOLONE DI LEGNO, CHE NON E' UN ALTARE, MA LA MENSA DEI PROTESTANTI (ANCHE QUELLO NON BENEDETTO).

    Quindi lascia perdere che il Papa quando va in giro celebra all'aperto su altari mobili, perchè lì è costretto dall'emergenza della situazione, mica lo fa come una regola fissa, come fate voi. VOI SIETE IPOCRITI, PERCHE'USATE UNA REGOLA FATTA PER I CASI DI EMERGENZA E LA TRASFORMATE IN UNA PRASSI FISSA.
    E SIETE IPOCRITI PERCHE' SIETE ERETICI.

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    1. No Annarita quello che dici è falso o distorci la verità.Nella catechesi Kiko non dice che nel cristianesimo non c'è altare nè sacerdote nè sacrificio nel senso nel quale lo intendo tu.Kiko dice che non c'è altare nè sacerdote ne sacrifico nel senso pagano del termine non in senso assoluto.Kiko vuole dire che il cristiamesimo non è come le religioni naturali o pagane che hanno il sacrificio di animali e il sacerdote che lo offre.
      Infatti l'Eucarestia è sacrificio ma di lode.Cristo si offre come vittima ma non nel senso pagano del termine.Nella Messa Cristo si offre come vittima per una passione che non è più dolorosa ma beata,come diciamo nella Messa.Quindi Cristo non soffre di nuovo.Il Sacerdote cattolico non è come il Sacerdote pagano.Non è Sacerdote per virtù propria.Non è l'unico mediatore tra la divinotà e l'uomo,l'unico che può avere accesso all'altare.Infatti nelle Sacre Scritture il titolo di Sacerdote è riferito sempre e solo a Cristo mai agli Apostoli e ai suoi successori che si chiamano Vescovi o presbiteri.Cristo è l'unico e sommo Sacerdote.I presbiteri sono investiti del Sacerdozio monisteriale di Cristo sono quindi ministro del Sacerdozio di Cristo.Nel cristianesimo non esiste altare ma non nel senso nel quale lo intendi tu ma nel senso che indicano el Sacre Scritture.Nel cristianesimo non esiste altare nel senso pagano del termine cioè un luogo sacro unico nel quale offrire il sacrificio.Il vero altare è Cristo la pietra o il tavilo sul quale si offre il sacroficio della Messa è un immagine di Cristo ed è sacro in quanto rappresenta Cristo non è sacro in se.

      Questo dice Kiko e uesto ha sempre insegnato al Chiesa.

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    2. Vedi Annarita sei in malefede oltre molto ignorante.Gli altari
      consacrati nelle Chiese ci sono ancora.La reliquia negli altari moderni non è prescritta.Ma se sull'altare abbiamo il Corpo e Sangue di Cristo che bisogno c'è di altre reliquie?Abbiamo la reliquia per eccellenza.Chi ti ha detto che rifiutiamo l'esempio di vita di Gesù e dei santi?E'una falsità!
      Forse distorci una frase delle catechesi di Kiko che non vuole dire quello che pensi tu.Kiko vuole dire che Gesù non è un esempio nel senso moralistico del termine.Cioè che bisogna imitare moralisticamente facendo leva solo sui nostri sforzi.In questo senso non è un esempio perchè con le sole forze umane è inarrivabile.Mai saremo come Gesù.Lui stesso dice che senza di lui non possiamo far nulla.Nè tantomeno riusciremo ad imitare le virtù eroiche dei santi.

      Mi dispiace deluderti poi perchè che l'Eucarestia sia un banchetto o cena lo dice San Paolo che chiama l'Eucarestia cena del Signore nella 1 Cor 11,17.Non è stato certo Kiko o Lutero per primo a usare il termine Cena del Signore ma anzitutto il Vangelo.in quale occasione Gesù ha istituito l'Eucarestia se non l'ultima cena?Oltre San Paolo anche tanti documenti della Chiesa antichi e moderni Concilio di Trento compreso.Quindi il termine cena non è sinonimo di protestantesimo.

      Che l'Eucarestia sia cena non esclude poi che sia anche sacrificio.L'Eucarestia è nello stesso tempo Cena del Signore e Sacrificio di Cristo che si riattualizza in modo incruento,ma è soprattutto la riattualizzazione di tutto il Mistero Pasquale leggi il CCC.

      Poi è falso che noi diciamo che non esistono sacerdoti ma che siamo tutti sacerdoti allo stesso modo.Menti e lo sai benissimo.La Sacra Scrittura chiama il popolo di Isreale popopo sacerdotale e i popolo Cristiano,nuovo Israele,è un popolo sacerdotale.Tutti i battezzati sono uniti al Sacerdozio di Cristo in quanto sono una sola cosa con Cristo questo insegnano le Sacre Scritture e il Magistero della Chiesa.Non tutti però sono appartenenti al Ordine Sacro ed hanno il Sacerdozio ministeriale non abbiamo mai detto questo.Non credo che avrai mai visto laici nel Cammino che confessavano o celebravano Messa.Quindi menti e sei una bugiarda vai a confessarti hai detto una bugia.

      Nell'Eucarestia,forse lo ignori,non si riattualizza solo la passione e morte di Cristo ma anche la sua resurezzione cioè tutto il Mistero Pasquale.Noi nell'Eucarestia celebriamo tutto il Mistero Pasquale come tutta la Chiesa.Anche nella Messa Tridentina si celebra tutto il mistero pasquale.Questo insegna la Chiesa e lo ha sempre insegnato.Vatti a leggere i Padri della Chiesa.In passato sull' onda della teologia scolastica e sul pensiero di Sant'Anselmo si è messo l'accento particolarmente sula passione e morte ma l'approfondimento teologico ha fatto riemergere quello che è stato da sempre l'insegnamento della Chiesa cioè che tutto il Mistero Pasquale è causa efficiente nel mistero della salvezza.Sui tavolini di plastica avrai celebrato tu perchè io non ho mai celebrato quindi non so a cosa alludi.L'Ordinamento Generale del Messale Romano permette di celebrare in luoghi diversi dalla Chiesa e su altari fatti di altri materiali e non pone nessun limite.Non è affatto vero che è permesso solo ecezzionalmente.Il Messale non menziona nessun criterio di emergenza nè mette un limite.E' una tua interpretazione.Ti riporto quanto dice il Messale Romano.

      297. La celebrazione dell’Eucaristia, nel luogo sacro, si deve compiere sopra un altare; fuori del luogo sacro, invece, si può compiere anche sopra un tavolo adatto, purché vi siano sempre una tovaglia e il corporale, la croce e i candelabri.

      L’altare mobile può essere costruito con qualsiasi materiale di un certo pregio e solido, confacente all’uso liturgico, secondo lo stile e gli usi locali delle diverse regioni

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    3. Ma quale chiesa, la tua!
      Ma che stai a di, quanti passi voi della bibbia ndo se parla dell'altare ndo se sacrfica a vittima.
      e Merchisedek chi era?

      Nel cristianesimo non esiste altare ma non nel senso nel quale lo intendi tu ma nel senso che indicano el Sacre Scritture.

      Ma che vordì sta frase, nun c'ha na forma!

      Ma de quale chiesa parli de a tua e di kiketto.
      CVCRCI

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    4. Ma Melchisedeck è prefigura di Cristo sacerdote.I presbiteri sono si sacerdoti ma in quanto ministri del Sacerdozio di Cristo NON PER VIRTù PROPRIA?Trovami un solo passo del nuovo testamento nel quale gli apostoli o chiunque altro venga chimato Sacerdote oltre Cristo.Non esiste!Solo Cristo è Sommo Sacerdote così dice la Lettera agli Ebrei.Ci sono Presbiteri(Anziani)uniti al Ministero del Sacerdozio di Cristo.

      Ogni battezzato è unito al Sacerdozio di Cristo e non nel senso che è Sacerdote ordinato ma perchè ha un sacerdozio comune derivante dal battesimo e non è Kiko a dirlo ma le Sacre Scritture.

      1 Pietro 2,5

      Anche voi venite impiegati come pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale, per un SACERDOZIO santo, per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, per mezzo di Gesù Cristo.


      --------------------------------------------------------------------------------

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    5. Tu sei un eretico impenitente che abusa della pazienza nostra ovvero dei cattolici rimasti.

      Sei un'accozzaglia di liturgia protestante e giudaica con intrusione di dottrina luterana e gnostica, condita con ebraismo talmudico.
      Sei inoltre talmente infarcito delle dottrine kikiane (ERETICHE poichè viziate all'origine da una teologia supportata da ignoranza )che non riesci nemmeno a svincolarti dai tuoi DOGMI di fede liturgica neocatecumenale.

      Il guaio enorme delle menti come la vostra è la superbia insita nell'ignoranza condita da un purè di informazioni raccolte qua e là per costruire la propria religione.

      Proprio come i Testimoni di Genova, come i Mormon, come le varie sette che spopolano negli Usa.
      Formatesi da ignoranti che presa in mano una Bibbia e lettala, hanno capito quel che hanno capito, si sono insuperbiti ed hanno cominciato ad "istruire" gente ancor più ignorante di loro, in cerca di un'ancora di salvezza psicologica.

      Et voilà, le sette americane...e le sette nostrane !
      Dove ogni seguace diventa il lacchè del suo superiore, nonchè il superbo estimatore della sua coscienza considerata sublime in confronto con quella altrui, cioè dei "poveretti" fuori dalla setta (BEATI LORO, INVECE!)

      Basta frequentarvi un poco, con la mente libera e la coscienza cattolica, per capire l'abisso di perversione mentale in cui siete immersi e dal quale solo esperienze sconvolgenti vi possono estrarre.

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    6. Caro protestante che leggi la Bibbia e l'aggiusti a tuo piacimento, come ben ha espresso Mrdu, eccoti servito.

      "omnis namque pontifex ex hominibus adsumptus pro hominibus constituitur in his quae sunt ad Deum ut offerat dona et sacrificia pro peccatis"(Eb. 5,1)

      Traducila!
      CVCRCI

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    7. "...e infatti ogni pontefice,[sacerdote] estratto dalla stirpe umana, per gli uomini stessi, viene costituito per quelle cose che sono di Dio, per offrire doni e sacrifici per i peccati"

      Io ho tradotto, ma non vedo alcun kikofilo in zona!
      Pasqualino, Pasqualuccio dove sei?

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  11. "Coesistere pacificamente" con i rinnegatori della Fede Cattolica e "rispettare" concili malvagi, concepiti da menti giudaico-massoniche e NEMICHE di Cristo Signore...NON E' NELLA NOSTRA NATURA.
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    E allora vi mettete fuori dalla Chiesa Cattolica,contenti voi.Peccato veramente!Non so chi vi ha messo in testa di "salvare" la Chiesa.Forse fareste meglio a pensare alla vostra salvezza che è già tanto difficile.Per un cristiano non esistono nemici ma solo fatelli.Anche supponendo che ci siano cristiani che sbagliano come dici i nostri nemici non sono le creature di carne e di sangue ma gli spiriti che abitano questo mondo di tenebra.
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    annarita

    NON desiderare la "conversione di Roma" alla cattolicità a cui era stata chiamata da DIo, come anche NON "discutere il Vat.II", che è un'accozzaglia tremenda di eresie protestanti e moderniste, e soprattutto DARE IL NOSTRO APPORTO ALLA PROLIFERAZIONE DELLA CHIESA DELL'APOSTASIA CONCILIARE...NON E' NELLA NOSTRA NATURA DI CATTOLICI.
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    Cara Annarita ma a cosa si deve convertire Roma?Forse sei tu che ti devi convertire a Dio.Forse sarebbe meglio pensare alla tua conversione.Cosa significa per te cattolicità.Parlare con tanto disprezzo del Vaticano II non è segno di cattolicità ma disprezzare lo Spirito Santo che guida e sostiene la Chiesa .Pensa a te Annarita della Chiesa si occupa lo Spirito Santo.Chi ti ha investito di questo messianismo?Mi sembra un liguaggio farneticante.
    ---------------------------------------------------------------------------
    annarita

    Invece la ribellione, la polemica e la contestazione rispetto allo scempio conciliare, e al tradimento di tutta la Tradizione dei Padri e dei Santi e Martiri cristiani,che questa bufala di Chiesa mondanizzata sta perpetrando da conquant'anni, STA NELLA NATURA DEL VERO CATTOLICO, IL QUALE METTE IN PRATICA QUEL VANGELO IN CUI IL SIGNORE DICE DI NON ESSER VENUTO A PORTARE "LA PACE", MA UNA SPADA!
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    Queste sono farneticazioni belle e buone carissisma.Scusa ma pensi veramente che tutta la Chiesa sbagli tranne te?Il Vangelo si mette in pratica amando i fratelli la Chiesa e in umile ubbidienza al Magistero e al succesore di Pietro deputato da Gesù a guidare la Chiesa non mettendo il naso in questioni teologiche sulle quali non si ha alcuna competenza,improvvisandosi teologi o storici del Chiesa e ribellandosi.Siamo solo dei poveri peccatori lasciamo ad altri al comprensione dei massimi sistemi.Umiltà Annarita.La superbia è il peccato di satana.
    --------------------------------------------------------------------------
    continua

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  12. Ormai mi pare che quel tal Pasquale abbia un trave per occhio e la Menorah in testa.

    Povera anima ingannata; stasera pregherò anche per lui.

    Kyrie eleison

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  13. salute a tutti, vorrei porvi una domanda: giorni fa un prete nel darmi l'assuluzione non ha ben fatto il segno di croce, sembrava più un gesticolio enfatico delle mani in realtà.. oggi, alla messa, mi sono accorto che il medesimo, al momento della consacrazione del pane e del vino invece di fare il segno della croce alle specie ha solo appoggiato le due mani al calice delle ostie.. secondo voi sono stati validi questi sacramenti?grazie

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    1. La validità del sacramento dipende da altri fattori ripsetto a quelli che descrivi.
      1) Materia
      2) Forma
      3) L'intenzione di compiere un sacrificio
      CVCRCI

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  14. "E allora vi mettete fuori dalla Chiesa Cattolica,contenti voi".

    Ma sig. pasqualuccio che vuol dire che noi non ci salviamo?
    Ma allora anche i vostri amici ebrei, protestanti, ortodossi, evangelici, amnimisti, musulmani, buddisti, zoroastriani, new age, avventisti del settimo giorno, anabbattisti, mormoni, testimoni di geova, non si salvano?

    "Per un cristiano non esistono nemici ma solo fatelli".

    Ma sig. pasqualuccio tra questi fratelli siamo ricompresi anche noi?
    Ma che begli amici aveva "quell'uomo" chiamato Gesù, chissà quanti amici avrà così anche lei, che bello avere degli amici che ti vogliono ammazzare, ma quanto erano buoni quegli amici di San Lorenzo che lo hanno abbrustolito, per non parlare di quei teneroni che taglairono, però delicatamente con le lacrime agli occhi, la capoccia di San Cipriano.
    Ma che cari tutti quei comunisti che martirizzarono i cattolici spagnoli ed uccisero tanti del clero e ammazzarono donne e bambini dei Cristeros in Messico.
    Oh purtroppo io che sono cattivo non ho amici, ma mi rincuora il fatto che lei che è buono ha tutti questi amici, che bello tutte queste effusioni nei suoi confronti chissà come godrà della loro amicizia.
    CVCRCI

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  15. Mah, a me risulta che non 'Annarita & Gianluca', bensì la Madonna abbia detto che: 'Roma perderà la Fede e diverrà la sede dell'Anticristo'. Di certo, la Madre di Dio ne capisce molto più di tutti i Kiki Kaki o Kuki o Domopak di questo mondo. Per cui, eretico che non sei altro, torna in comunione coi tuoi donseppia ecumenici e rimani in branda con loro, và.
    Riccardo da aosta

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    1. Ben detto Riccardo da Aosta ! mi associo.
      Vade retro Pasquale, tu e tutti gli eretici neocatecumenizzati.

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  16. Grazie a tutti finalmente qualcuno che le suona verbalmente a questi NC.
    pensavo una volta di essere uno dei pochi a cui fanno rabbrividire questi eretici;poi mi avete fatto capire che non ero strano io ma loro che non sono cattolici. purtroppo il fatto che molti ignari delle loro eresie stimano il cammino del tipo come conoscono bene le Sacre Scritture come sono preparati. poi ho conosciuto questo sito e ho ringraziato Dio che c'è qualcuno che la pensa come ho sempre creduto.Grazie.Manuel.

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    1. Grazie a te, Manuel,
      per le conferme che ci dai. Siamo felici di essere utili a qualcuno,nel mostrare la realtà dei fatti. Benvenuto nel blog e torna a trovarci!
      ;)))

      Elimina
  17. Quando un uomo, parlando di fede e di Chiesa, argomenta in modo superficiale (per non dire eretico), ossia con ragionamenti troppo umani, che guardano esclusivamente o solo l'aspetto e le convenienze umane, dimostra MANCANZA DI PROFONDITA'.

    La mancanza di profondità nella fede, indica una cosa sola: la mancanza della Grazia poiché è solo la Grazia che porta l'intelletto ad alti livelli e gli fa vedere le cose in maniera quasi divina, come dicono tutti gli asceti antichi.

    Non serve molto per capire che personaggi come Pasquale sono privi della Grazia divina e questo indica, altresì, che la realtà nella quale essi vivono non è in grado di avvicinarli realmente a Dio, pur parlandone in tutte le salse.

    E' l'esperienza contraria di quella avuta da sant'Agostino quando conobbe sant'Ambrogio. Il santo fu infastidito nel notare la mancanza di finezza letteraria del contesto ambrosiano ma fu attratto dal modo profondo in cui Ambrogio trattava le questioni e avvertiva, dietro a tutto questo, un autentico mondo pulsante, il mondo divino, che non mancava d'attrarlo.

    Questo l'ho sentito io un giorno in cui, nella chiesa veneziana di santa Maria Formosa, un catechista neocatecumenale leggeva una catechesi patristica antica. Sentivo sensibilmente che quelle parole erano illuminate dalla Grazia e mi fermai. Quelle parole mi inchiodarono in chiesa.
    Poi, però, il catechista iniziò a spiegare con le sue parole, filtrando nel suo intelletto quanto aveva appena letto e fu come SPEGNERE LA LUCE A MILLE LAMPADARI. Sentii una forte oscurità, un immiserimento indescrivibile e una tristezza iniziò ad invadere il mio animo. In un solo istante i miei piedi mi portarono fuori Chiesa.

    Questa è sostanzialmente la differenza tra i Neocatecumeni e gli autentici testimoni della Chiesa. Che le gerarchie non se ne accorgano è solo segno che loro stesse sono avvolte dalle medesime tenebre. Oramai sono come il sale non salato: buone solo ad essere calpestate dagli uomini come, di fatto, sta succedendo in tutto il mondo (basta aprire i giornali!).

    Paradosi

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  18. Purtroppo Pasquale e molti cattolici conciliari sono lontani dalla tradizione e vengono confermati in autentiche eresie (ossia parzialità teologiche se non proprio errori) a causa di un clero ignorante e scismatico.

    C'è una sola guarigione: staccarli dal Cammino e farli entrare in una comunità tradizionale consigliando loro di non stare a ragionare ma di iniziare a praticare la fede come vedono fare in quel contesto.

    Poco alla volta, la pratica illuminerà i loro pensieri, ordinerà le loro idee mal disposte: si tratta infatti di una vera conversione.

    Solo DOPO si può comprendere. PRIMA e' un vero DIALOGO TRA SORDI come si può lungamente vedere nelle discussioni di questo blog tra un Pasquale, totalmente ereticizzato e altri che gli rispondono senza che lui non ci possa capire un acca.

    Paradosi

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    1. E' vero, Paradosi,
      quello che dici sulla difficoltà del dialogo...
      tuttavia insisto per utilità di tutti quelli che, passando di qui, leggono e comprendono - come ha testimoniato qui sopra anche Manuel - facendosi un'idea chiara ed ampia del fenomeno in tutte le sue facce...non ultima la condizione interiore dei "camminanti" rappresentata al vivo....

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  19. Ad A.Rita-Gianluca-e Stefano Gavazzi - Vorrei chiedervi se credete sia opportuno aprire un commento sulla lettera di Mons. Fellay - credo sia molto importante sentire cio' che ognuno pensa di quel che ci dice Monsignore. Sopratutto il fatto che per rimettere in ordine la Santa Chiesa Cattolica ci vorranno decine di anni, lavorando molto intensamente tutti, (le cause le conosciamo, ne abbiamo dibattuto per molti anni).

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    1. Senz'altro Berni,
      ma ormai il thread verrà pubblicato domattina.

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