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martedì 13 maggio 2014

Sengnalazione libro a tutti i lettori del Blog, APOLOGIA DEL PAPATO, di Carlo Di Pietro, a breve in Libreria...

Fonte: Radio Spada...
 
A breve in libreria il volume APOLOGIA DEL PAPATO, 592 pagine di dissertazione contro gli errori dei moderni “fallibilisti”

Il Pontefice gode di infallibilità quando insegna ex cathedra. Tuttavia, cosa significa realmente questa locuzione latina? Il Magistero ordinario ed universale della Chiesa e del Sommo Pontefice è infallibilmente assistito? Quando ed in che modo? Il Concilio Vaticano II, dichiarato solo “pastorale”, non gode di alcuna infallibilità, neanche nelle sue nuove e chiare definizioni universali? È lecito disubbidire con ostinazione all’insegnamento dottrinale, morale e liturgico di Papa e Vescovi pur riconoscendone l’autorità, quindi la legittimità nella successione e la Potestà nella giurisdizione? È possibile che la legittima autorità promulghi leggi contenenti errori, eresie, vincolando la Chiesa al peccato, invogliando al male o sacrificando un bene maggiore? È dottrina cattolica che un Pontefice autentico possa essere nel contempo Capo del Corpo mistico, vicario di Cristo, e scismatico, eretico, apostata o in rottura con la Tradizione? In passato sono esistiti Pontefici eretici pertinaci e notori? Una prolungata interruzione nel Papato interrompe la successione apostolica? In caso di Sede vacante, come supplisce la Chiesa nella giurisdizione? Solo dalla visibilità mediatica si capisce qual è la Chiesa? È possibile che la legittima autorità promulghi leggi e liturgie contenenti errori o eresie e le renda prassi effettiva ed efficace continuando ad approvarle di anno in anno, di successore in successore?
APOLOGIA DEL PAPATO, un volume che può essere definito “enciclopedico”, dato alle stampe dopo anni di preghiera, discernimento e studi, è uno scritto unico nel suo genere e risponde a queste ed a centinaia di altre domande, rilanciando un numero incalcolabile di scritti di Magistero, di Padri, di Dottori, di Santi, di teologi comuni e moralisti, senza trascurare le dettagliate analisi fatte dai noti canonisti del passato e dagli storici. «Cosa mi ha spinto a scrivere Apologia del Papato?», spiega l’autore: «Semplicemente il dinamico desiderio di vivere e morire cattolico nel XXI secolo, poiché, se da un lato si deve amare il Papato così come conviene al fedele buono e docile, dall’altro – e proprio per questo – non si può sacrificare la fede divinamente rivelata e definita dalla Chiesa al fine di sostenere una tesi o piuttosto un’ipotesi preferita». APOLOGIA DEL PAPATO, EFFEDIEFFE (c) 2014, pertanto, vuole essere una caritatevole esposizione (o sussidio) per approcciare al grave problema della contemporaneità con maggiore documentazione.
Questa prima edizione del volume APOLOGIA DEL PAPATO non è una dissertazione definitiva e superba ma vuol essere solo uno spunto o un sussidio per approfondire meglio la faccenda, casomai anche con l’aiuto di terzi autorevoli, meglio se di Chiesa docente. Ogni obiezione o integrazione mossa, autori permettendo, sarà acclusa nelle future e migliorate edizioni. Allo scopo, si è deciso di creare l’indirizzo mail apologiadelpapato@effedieffe.com dove sarà possibile inviare commenti, segnalazioni ed eventuali confutazioni. Gli interventi degni di nota saranno pubblicati sul sito insieme ad un commento di accompagnamento. Nella prossima futura riedizione del testo, a Dio piacendo, saranno acclusi tutti gli articoli costruttivi.
L'autore scrive:
«Riconosco la velata chiave polemica di alcuni capitoli dello scritto, tuttavia non credo di aver travalicato il limite cristiano, appreso studiando la teologia morale e leggendo le tradizionali Apologie del Papato. Non posso privarmi del diritto di critica sol per non scontentare degli amici o per preservare il mio borsellino. Essendo un giornalista e scrittore cattolico, se mi capita di leggere scritti inesatti (perché contrari al Magistero) ho il preciso dovere di confutarli, per di più, se qualcuno dovesse sentirsi offeso, questo non è un mio problema. Il soggetto si interroghi. Dio sia lodato!».
Per una consultazione più agevole della vastissima bibliografia invitiamo il lettore a collegarsi al link:
I giorni 1 e 2 giugno 2014, a Campagna (SA), presso la sede della M.S.M.A., in occasione della Xa edizione Meeting Angelologico Internazionale (tema “GLI ANGELI DEI DOTTORI DELLA CHIESA”), è prevista un'anteprima del testo. Sarà possibile conoscere l'autore (in conferenza parlerà del demonio e dell'anticristo secondo i Dottori della Chiesa), confrontarsi con lui ed acquistare il volume in anteprima.
Clicca MI PIACE su https://www.facebook.com/apologiadelpapato, sarai aggiornato in tempo reale: anticipazioni, presentazioni, estratti dal libro, dibattiti, polemiche, ecc…

26 commenti:

  1. leggete un po' questa previsione....

    http://1.bp.blogspot.com/-PyMz5u2RlxA/U3EHdKK4gTI/AAAAAAAACuY/yHFa_3jNrHM/s1600/chi+tace+verit%C3%A0+su+golpe+dovr%C3%A0+risponderne+a+dio.jpg

    .... fondata su certe voci abbastanza fondate sulle dimissioni di BXVI......

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    1. Rincorrete tutti i pettegolezzi se vi servono!

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  2. Le ipotesi circolano come le visioni degli extraterrestri ! Considerare Ratzinger dimesso per la massoneria è la stessa ipotesi di fantasia della uccisione di Luciani. Il quale, eletto, tacque di una sua grave anomalia cardiaca, che lo portò alla tomba. La suora che lo accudiva, fece il gravissimo errore , imperdonabile per il protocollo, di, non avendolo sentito rispondere al mattino e , dopo aver bussato varie volte, entrare e di vederlo semiseduto sul letto, immobile (per la morte). Andò ad avvisare il Ciambellano (non ricordo bene chi fosse) che fece il rituale per accertarne la morte e si affrettò ad allontanare detta suora dal Vaticano per eliminare dicerie e fraintendimenti per quanto aveva fatto fuori dal protocollo.
    Tutto qui ! Lasciamo stare Ratzinger nella sua povera rinuncia e stendiamo un velo pietoso su quest'altro pseudo-papa degno successore del baciacorano.

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    1. Questo articolo: http://www.chiesaviva.com/donluigivilla.pdf a pag. 24, circa l'uccisione di Luciani, dice il contrario

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    2. Gent. Alvise D'Este, ho riguardato l'articolo di "Chiesa Viva". Con dispiacere noto che don Villa scrive di 3 autopsie che avrebbero decretato "Assassinato".
      Dispiacere perchè per scrivere tali cose è necessario aggiungere altri particolari tipo il nome del medico che le fece e qualche particolare più completo che non un'affermazione che in una perizia autoptica mai viene scritta così !
      Ricordo ancora che, senza porre altri dubbi sulle capacità investigative e sulle sofferenze di Don Villa, lo stesso celebrava la messa Novus Ordo.
      Non sarebbe stato più logico e coerente, con tutto quello che aveva saputo, celebrare una messa tridentina magari ,pure, "non una cum" ?
      Alcune incongruenze si notano in Don Villa, forse dovute agli informatori che aveva.
      La notizia sulla morte naturale di Albino Luciani, la lessi in un voluminoso dossier scritto da tre sacerdoti irlandesi

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    3. Poi non esiste la carica di "ciambellano" in Vaticano, non certo nel Vaticano di Albino Luciani papa! Mardunolbo, mi sa che sei proprio uno che se le inventa, se le dice e se le racconta...

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    4. anonimo cretino ed ignorante, la carica vaticana di Maggiordomo e Camerlengo è analoga a quella di "Ciambellano" . E perchè altri + degni di te possano saperlo, al tempo di Luciani fu Villot

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  3. Giorni densi di riflessioni, notizie che si accavallano in un crescendo di confusione per il povero gregge di Cristo....e io trovo qualche luce qui e altrove, ma restano tante ombre ed enigmi irrisolti.
    Infatti, ripensando alle profezie della Madonna consegnate a Fatima ai 3 veggenti, e leggendo le opinioni dei sedevacantisti, mi pare che non si tenga conto di ciò che disse la Vergine, cioè che i papi avrebbero falllito nel loro compito di guida suprema della Chiesa.
    Ella disse che "l'apostasia sarebbe iniziata dai vertici della Chiesa....", così riferirono i card. Oddi e Ciappi che lessero il 3. segreto.
    Parlò di gravi negligenze dell'alto clero nella guida del gregge, che sarebbe stato portato allo sbando da pastori accecati, come disse suor Lucia (dal '69 in poi).
    Quindi le teorie di sedevacantisti come di Pietro (che peraltro leggo con stima) non sembrano tener conto di quelle profezie: secondo i moniti della Madonna la Chiesa avrebbe avuto in seguito al cv2 papi validi, ma fallimentari, perchè APOSTATI.
    Per Bergoglio il discorso è diverso: sembra proprio un antipapa....e sarebbe stato indicato nella parte nascosta del 3. segreto.

    (lettrice confusa)

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    1. scusate la svista, volevo dire: "come C. Di Pietro"
      (ma è sedevancantista o no ? correggetemi se ho capito male.....)

      Gradirei un vostro parere sull'argomento, in special modo della gent.ma Murmex, che mi è di grande aiuto nel buio che dilaga, e perciò la leggo con molta attenzione, qui e altrove.

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    2. gent.lc,la ringrazio ma anch'io sono confusa quanto lei (non ovviamente sulla percezione della tragicità della situazione e sulla necessità di tenersi stretti alla Tradizione liturgica e dottrinale,ma sull'interpretazione da dare agli avvenimenti)Se il messaggio di fatima sembra preconizzare l'apostasia dall'alto,pare effettivamente che queste alte gerarchie siano legittime ;ma ,ad apostasia consumata,possiamo ancora considerarle tali?D'altra parte,perchè questa apostasia sia consumata,forse occorrerebbe una dichiarazione formale,teoretica,dogmatica, non parole in libertà o gesti sconcertanti.Questa mi pare sia stata l'opinione di Amerio,e sia quella di Radaelli.Peraltro,una dichiarazione papale che dogmatizzi l'errore(per es la bestemmia che c'è salvezza al di fuori di Gesù Cristo) non è possibile,per la divina promessa:se ciò avvenisse,sarebbe solo apparenza,il cosiddetto papa che osasse tanto sarebbe un impostore e avrebbero ragione i sedevacantisti.Mi sembra più prudente per ora,oltre naturalmente pregare e impegnarci nel nostro piccolo nella difesa della Fede,attendere gli avvenimenti.La certezza che già abbiamo è che tutto ciò è voluto o almeno permesso da Dio,,per il bene di chi ha buona volontà.Forse vorrà far rifulgere la sua potenza quando tutto,umanamente,sembrerà perduto

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  4. Gent. Murmex, ho atteso al sua risposta, richiesta, prima di dire il mio parere(non richiesto)
    Lessi su "agere contra" una serie di frasi a dir poco sconcertanti che proferì il Woityla ora dichiarato santo.
    Ne cito una.
    "I musulmani adorano un vero Dio."
    un'altra:
    "I Dogmi e le dottrine crescono e si evolvono."
    "Lutero aveva un profondo spirito religioso."
    ce ne sono centinaia, tutte in profondo ed irrimediabile contrasto con la dottrina cattolica.
    Basta comunque la prima, chè è una vera e propria bestemmia condannata da papi e concilii.
    Infatti i musulmani disconoscono il Dio Trinità e per loro è eresia dire che ha avuto un Figlio.
    Altre bestemmie di ugual tenore sono state dette da Woityla per le altre religioni e ripetute da Ratzinger.
    Certo non si potrà mai sentire uno pseudo-papa bestemmiare come si usa in Veneto, ovvio !
    Usano bestemmie fini, sottili, in modo che i poveri cattolici non s'accorgano (musulmani ed ebrei se ne accorgono eccome ma fingono di nulla poichè è acqua che passa al loro mulino...)
    Per chi volesse dilettarsi su quanto diceva il "santificato",:
    http://www.agerecontra.it/public/press40/?p=7238.

    In queste frasi, che non sono inventate per discredito, troverà anche alcune che parlano della salvezza al di fuori di Gesù Cristo e della Chiesa cattolica !
    Proprio quelle che cita per identificare il papa-impostore...
    Per me basta ed avanza !
    Cordiali saluti.


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    1. gent Mardunolbo,lei ha pienamente ragione quando,indicando dichiarazioni e gesti che io conosco da quando ,alcuni anni fa,ho iniziato a cercare di approfondire i motivi di una crisi che percepivo,ma non nella sua profonda portata,e che mi hanno ferito,dichiara il suo scandalo e la sua ripulsa.Però io mi baso,per non aderire(almeno per ora,poi vedremo cosa accadrà)al sedevacantismo ,su un discorso filosofico un po' difficile da intendere per chi non ha almeno nozioni filosofiche di base(io mi fermo a livello liceale,ma mi pare di averlo capito),che ho tratto da Amerio e Radaelli.Non che siano infallibili,questi pensatori,siamo sempre a livello di ipotesi,ma mi paiono dotti e sinceramente cattolici.del resto la teologia in quanto speculazione razionale sulla Fede,si basa sulla filosofia.Per inciso,è proprio dall'aver abbandonato la filosofia tomistica,la filosofia dell'Essere(l'unica vera filosofia)in favore del fluido divenire,che ha dato origine alla perniciosa nuova teologia,recepita dal Vat II.Il discorso è questo:tutte le scandalose affermazioni,per non parlare dei gesti,si situano non sul piano teoretico,quello delle idee,cioè del dogma,ma su un piano inferiore quello della prassi,dell'agire,che se tutto fosse come deve essere,dovrebbe seguire,(quasi come un servo,indispensabile ma comunque inferiore)il pensiero.Amerio parla di dislocazione della divina Monotriade:cioè il voluto accantonamento del Logos,il Verbum,il Pensiero perfettamente aderente alla Mente (il Padre)che lo genera da tutta l'eternità,Pensiero che è Lui stesso Persona divina,della stessa Sostanza del Padre.La mente non può non inchinarsi di fronte a un tale Mistero.ma qualcuno non si vuole inchinare,orgogliosamente presume di poter disporre lui stesso dei Misteri rivelati,e invece di adeguarsi a questa Realtà divina,che noi dobbiamo cercare di riprodurre in noi ,come creature fatte a immagine e somiglianza di Dio, mette avanti la prassi.Questo è accaduto col Vat II,che è stato formalmente indetto come pastorale(falsamente pastorale):non essendosi voluta impegnare l'infallibilità,l'assistenza divina ottenibile solo sul piano dogmatico,l'unico adeguato alla pienezza del munus docendi,si è aperta la strada agli errori già esistenti da tempo ,riassunti nel modernismo,ma prima sempre repressi,e a tutto ciò che è seguito,con moto accelerato.Ora assistiamo,come giustamente lei nota,a una forma sempre più subdola e raffinata dimodernismo,si parla di neo modernismo.I papi post-conc.hanno continuato su questa strada,seguendo la prassi pastorale,anche ciò che dicono (e fanno)si situa a questo livello inferiore,che non può scalfire quello superiore,cioè quello delle idee, del dogma,che rimane intangibile secondo la divina promessa.La Chiesa conserva intatta la Verità,e non potrebbe essere altrimenti,è pura e santa nella sua parte divina nonostante le inadeguatezze e i peccati anche terribili (e questo di voler nascondere e anche contraddire la Verità lo è ,oggettivamente,anche se la colpevolezza soggettiva la conosce solo Dio).Tutto questo discorso per dire che questi papi,non avendo potuto (ne mai nessuno lo potrà)scalfire la Verità che ogni fedele di buona volontà,che quindi gode dell'assistenza divina,prima o poi ritrova nella Tradizione(anche il più semplice può capire il Catechismo di S Pio X),li possiamo comunque considerare papi,per quanto terribilmente inadeguati e (oggettivamente) peccatori.

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  5. Si tratta di Allison Misti...(http://allisonmisti.blogspot.it/search?updated-min=2014-01-01T00:00:00-08:00&updated-max=2015-01-01T00:00:00-08:00&max-results=50)


    http://www.veniteadme.org/falsi-profeti/

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  6. Grazie Angheran, Infatti sono andato a leggere di questa Allison Misti e sono rimasto molto rattristato che alcuni diano fede a questi "veggenti" . Questa parla di un complotto contro Ratzinger, che sarebbe vero papa, ma costretto a dimettersi per ricatti (?) contro lui e suo fratello [embè? fosse vero un papa -vero- sarebbe disposto a morire piuttosto che farsi da parte] Bergoglio invece falso papa massone votato da 20 cardinali massoni.

    Ma, mi chiedo io, chi ha eletto 20 cardinali massoni ,o con tendenze tali ? Ratzinger ed il suo predecessore ! Quindi questa ipotesi di complotto non regge perchè Ratzinger avrebbe eletto lui stesso parte dei cardinali elettori che ora avrebbero eletto Bergoglio.

    Terribile quanti falsi profeti e "mistici" si aggirano in questi tempi ! Anche falsi teologi o dotti pensatori che escogitano ogni teoria , direi molto arzigogolata per definire che un papa potrebbe anche dire frasi eretiche o comportarsi ,nella prassi, come eretico, ma essere ancora papa.
    Non voglio pensare che ognuno di questi sia in mala fede, ma per quanto riguarda i pensatori, so che se parte da un capisaldo (es. il papa è papa e bisogna considerarlo tale) si procede cercando ogni strada di giustificazione contro ogni logica ed evidenza !

    La Chiesa si è espressa ripetute volte in modo chiaro: chi ha manifestato in precedenza idee eretiche non è nè cattolico, nè può essere papa. Se lo diventasse per elezione [erronea, cioè non ispirata dallo Spirito Santo] sarebbe da considerarsi elezione invalida.Nè Roncalli, nè Montini, nè Woityla, nè Ratzinger, nè Bergoglio hanno mai rinnegato le loro idee eretiche, o le loro prassi, precedenti all'elezione: quindi non possono essere considerati papi.
    Tutto qui ! Direi semplice anche se drammatico per un cattolico.
    Non chiedetemi perchè dobbiamo vivere in questa storia drammatica della Chiesa !
    Non so rispondere, perchè non sono nè veggente, nè mistico, nè teologo.
    Sono solo un cattolico che cerca di ragionare.
    L'unico che ho trovato con ragionamenti semplici e validi che seguono il filone dottrinale della Chiesa, fu mons. Guerard des Lauriers, che infatti, finì abbandonato da tutti per aver esposto con semplicità logica la sua teoria; era troppo chiara e dura per essere digerita !

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    1. Intendiamoci , che ci siano state pressioni contro Ratzinger anche dai soggetti citati è una cosa plausibile , quasi banale , non servono certo presunti contattisti per svelarle.
      Costoro poi approfittano della crisi per veicolare assurdità teologiche e anticattoliche. Questo purtroppo è un atteggiamento che si ritrova anche in certi ambiti sedevacantisti.
      L'elezione è invalida solo per un eretico professo prima del conclave.

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    2. Le assurdità teologiche ed anticattoliche ci sono nei siti di Angheran ghin -gò !
      Una elezione di papa può essere invalida se ad eleggerlo sono cardinali massoni oppure se si scopre anche successivamente che sia stato eretico e non abbia disdetto le sue eresie.

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    3. Questo non è scritto da nessuna parte , non esiste un codice canonico , un documento che lo affermi. Coloro che giocano su questo equivoco mentono sapendo di mentire e sono stati più volte sbugiardati

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    4. x Angheran ghin gò che o mente, lui abituato, o ignorante ma parla ugualmente:
      San Francesco di Sales: “Orbene, allorché il Papa fosse esplicitamente eretico, si ritroverebbe, ipso facto, spogliato della sua dignità sicché fuori della Chiesa.”
      Sant’Antonino: “Se il Papa divenisse un eretico, si separerebbe dalla Chiesa. Per tal sol fatto ed assente alcun altro giudizio non potrebbe dunque simultaneamente essere un eretico e rimanere papa.” OVVERO SCOPERTO DOPO
      Papa Paolo IV, nella sua bolla “Cum ex Apostolatus officio”, insegnò la medesima cosa, ovvero: nessun Cattolico può accettare una persona come papa allorché essa sia manifestamente eretica. OVVERO SCOPERTO DOPO.... Con cospicua verosimiglianza, si presume dunque che l’apparizione della Santissima Vergine Maria del 13 Maggio 1917 accadde proprio in tale giorno in luce dell’anniversario di
      San Roberto Bellarmino, il santo che fece la dichiarazione più eclatante nella storia della Chiesa, ossia: diventasse il papa un eretico, egli cesserebbe d’essere papa. OVVERO SCOPERTO DOPO...
      San Roberto Bellarmino: “Un papa chiaramente eretico cesserebbe d’essere sia papa che testa della Chiesa, proprio come egli cesserebbe d’essere Cristiano e membro della Chiesa: egli potrebbe quindi essere processato e sì punito dalla Chiesa. Questo è l’insegnamento di tutti gli antichi Padri, i quali istruiscono che gli eretici manifesti perdono immediatamente ogni giurisdizione.” OVVIAMENTE DOPO LA NOMINA A PAPA....
      San Roberto Bellarmino: “Chi non è Cristiano non è membro della Chiesa – ed un eretico manifesto non è un Cristiano, come insegnano chiaramente San Cipriano,
      Sant’Atanasio, Sant’Agostino, San Girolamo e molti altri: l’eretico manifesto non può perciò essere papa.”
      Papa Pio XII, “Mystici corporis Christi”, 29 Giugno 1943: “Poiché non ogni delitto commesso, per quanto grave, come invece lo scisma, l’eresia o l’apostasia, è tale che di sua natura separi l’uomo dal Corpo della Chiesa.”
      Ovviamente questi giudizi parlano di un papa scoperto eretico dopo la sua elezione ! che poi sia eretico prima, ovviamente NON POTREBBE ESSERE ELETTO...
      Ma se viene eletto, c'è qualcosa che non quadra MOLTO nei cardinali elettori.
      Aggiungasi che la ipotizzata elezione del card. Siri (la certezza si avrà all'apertura del suo testamento ancora sigillato) e la sua rinuncia per minacce rende invalide le elezioni successive, se vi fossero stati anche cardinali integri, non massoni.

      Comunque aldilà delle citazioni di illustri personaggi e santi della Chiesa, mi pare di TUTTA evidenza che se un eretico, sia scoperto prima, sia dopo, arriva al soglio papale, non possa essere considerato papa. E ciò va al di là di ogni codice canonico ! Citare il codice canonico in queste evidenze dottrinali indica un attaccamento farisaico alle leggi, che fa letteralmente sbalordire.

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    5. La figura del 'papa eretico' non è così semplice da definire per la dottrina cattolica. Anche coloro che hanno affrontato il problema lo hanno fatto con molta circospezione. Per alcuni sarebbe semplicemente impossibile. Far decadere un papa regolarmente eletto richiede in ogni caso una serie di passaggi. Le opinioni dei santi citate ancorchè condivisibili non rappresentano magistero della Chiesa. L'unico documento "operativo" citato sarebbe la famosa bolla di Paolo IV.

      Contrariamente a quello che viene fatto credere questa NON DEFINISCE il caso di eresia 'sopraggiunta' , ma solo PRECEDENTE , ergo il filone sedevacantista basato su di essa è un castello di carte . Infatti:

      "Aggiungiamo che, se mai dovesse accadere in qualche tempo che un vescovo, anche se agisce in qualità di arcivescovo o di patriarca o primate od un cardinale di Romana Chiesa, come detto, od un legato, oppure lo stesso Romano Pontefice, che PRIMA della sua promozione a cardinale od alla sua elevazione a Romano Pontefice, avesse deviato dalla fede cattolica o fosse caduto in qualche eresia (o fosse incorso in uno scisma o abbia questo suscitato), sia nulla, non valida e senza alcun valore (nulla, irrita et inanis existat), la sua promozione od elevazione, anche se avvenuta con la concordanza e l’unanime consenso di tutti i cardinali [...]"

      Elimina
    6. RIBADISCO:
      "TUTTA evidenza che se un eretico, sia scoperto prima, sia dopo, arriva al soglio papale, non possa essere considerato papa. E ciò va al di là di ogni codice canonico ! Citare il codice canonico in queste evidenze dottrinali indica un attaccamento farisaico alle leggi, che fa letteralmente sbalordire !!!!!!!! "

      se uno ha eresia precedente e non recede l'ha anche successivamente.Difficile che un religioso che è eretico prima non lo sia dopo....
      Angheran-ghin-gò 3 galline sul comò.....angheran-ghin-gò 3 galline sul comò....

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    7. Angheran hai ragione! Lascia perdere le sciocchezze che dice mardunolbo. Tanto si scredita con le sue stesse mani!
      AHAHAHAHAHAHAHAH!!!

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  7. Vorrei ancora una volta esprimere un parere molto semplice riguardo a ceti fatti discordanti con la teoria di sede vacante: Fatima prima e Padre Pio, poi.
    A Fatima la Santa Madre non poteva certo dire, (allora, cosa sarebbe successo? moltissimi si sarebbero ritratti dalla Chiesa !) al posto di " Satana salirà ai vertici della Chiesa" , "i papi saranno falsi papi eletti da cardinali massoni". Disse che se non si fosse ascoltato il suo messaggio...perchè sapeva che non sarebbe stato ascoltato pur da papi validi ! Nessuno dei papi vicini nel tempo alle apparizioni volle ascoltare e sappiamo cosa successe...arrivò la II Guerra Mondiale.
    Rendiamocene conto !
    Poi c'è il feonomeno Padre Pio che, a quanto si racconta, conobbe Woityla e guarì pure la sua cara amica di teatro, da tumore.
    Che doveva fare Padre Pio, sempre umile e rispettoso della gerarchia ? Mandare via urlando Woityla gridando che sarebbe diventato un falso papa ?
    Infatti non successe così. Il compito di Padre Pio non fu quello di avvisare del degrado della Chiesa, ma di ammonire i peccatori ed invitare alla preghiera.
    Questi sono i fatti e queste sono le mie ipotesi, sempre da prendersi come ipotesi perchè anche io, come voi, cerco di capire il perchè senza visioni o rivelazioni private come Medjugorje o Garabandal o altro delle tante che affollano il mondo...e da qui stare molto, ma molto attenti !

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  8. ...da cui -scusate- non da qui ...

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  9. a proposito delle profezie di Fatima :

    http://www.agerecontra.it/public/press40/?p=7685&cpage=1#comment-7059

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  10. Ho letto in un sito che l'elezione di Bergoglio al Soglio Pontificio non sarebbe valida per inosservanza di certe prescrizioni canoniche avvenuta nel corso della elezione. E' vero?

    RispondiElimina

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