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lunedì 2 marzo 2015

“Se non vivremo a lungo per vedere la vittoria, neppure vedremo la disfatta”.

Da un'omelia di S.E.R. Monsignor Mc Kenna O.P.

[...] D'altro canto c'è il comune dolore, e anche di questo devo parlare, seppur brevemente. Intendo il comune dolore nel contemplare la nostra Santa Madre Chiesa in condizioni così disperate, sebbene, umanamente parlando, non sia scomparsa. Diciamo che la barca di Pietro è caduta in mano ai pirati o, per essere più chiari, che la ciurma, capitano compreso, si è ammutinata. Vescovi, preti, gli stessi papi conciliari. Ora sono tutti intenti a volgere la rotta della barca dal cielo verso la terra. Secondo le parole di Geremia: "Il nemico è diventato il capo" cioè ha preso il comando. [...] Tuttavia, con le parole di San Paolo, "il nostro dolore non deve essere come quello di coloro che non hanno speranza". La Chiesa cattolica, come insegna la Fede, è indefettibile, indistruttibile, anche se, umanamente parlando, non è in vista alcun aiuto, nessuna prospettiva terrena di liberazione della Chiesa, neppure dopo 25 anni dal concilio, nessuna speranza di restaurazione di un vero Papa. Eppure questo è il nocciolo della questione.  Nostro Signore ci ha assicurato "sarò con voi ogni giorno" e che le "porte degli inferi non prevarranno" contro la Sua Chiesa. Finirà il mondo prima che ciò accada.  Ed allora, cari fratelli, non ci resta che continuare e non perderci d'animo. [...] Dunque siate voi fedeli di sostegno a noi, pochi vescovi, preti, seminaristi, religiosi. Se non vivremo a lungo per vedere la vittoria, neppure vedremo la disfatta.

S.E.R. Monsignor Robert Fidelis Mc Kenna O.P. (12 gennaio 1991)

3 commenti:

  1. a,rita si e ripresa

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  2. Il dolore è troppo grande hanno devastato la vigna del Signore. La crisi sembra irreversibile sotto i nostri occhi spariscono le generazioni dei cristiani, viene insegnata una dottrina corrotta. Ormai non ho più voglia di combattere.

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  3. Sempre, nella Storia umana, pochi uomini hanno alzato la testa e l'onore, combattendo una battaglia già persa per il loro piccolo numero. ma in virtù di questi pochi uomini il Signore ha preso in mano la situazione e l'ha modificata in modo inaspettato ed impensabile !
    Così è stato e così sarà fino alla fine. L'importante è continuare a combattere, anche da soli se dovesse succedere ed il Signore andrà avanti Lui e di Lui sarà la Vittoria !

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