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sabato 20 aprile 2013

NOTIZIE DALLA RESISTENZA CATTOLICA IN INDIA...

Un vivissimo ringraziamento per la Traduzione dal Francese ad un nostro carissimo amico:

RICEVUTO DALLA RESISTENZA IN INDIA, DIVERSI PRETI CI RAGGIUNGONO...

Abbé François Chazal.

 http://4.bp.blogspot.com/-Xk0-5giRxeo/UW5wycIlfzI/AAAAAAAABzI/5vpSkEXAV-c/s1600/Father-Chazal-4-300x225.jpg

Grazie alle tecniche d'intimidazione attuate verso dei fedeli condannati a non aver più la messa, DON VALAN RAJKUMAR si è sentito obbligato a prendere il controllo dell'insieme delle missioni che gravitano intorno a Chennai, capitale del Tamil Nadu. Contando i centri messa di Saidapet (50) Bangalore (50.a nord della città,con nostra grande sorpresa) Margao (50 sono venuti per la messa del buon pastore) e il villaggio di Rn KANDIGHAI (300) DON VALAN si occupa ormai di 450 fedeli ai quali occorre aggiungere tutti quelli che sono dispersi in questo vasto paese. A titolo d'esempio Roland Fernandez ci aspetta a Delhi e diverse famiglie aderenti alla posizione di MGR LEFEBVRE sono presenti nel golfo Persico. Bisogna anche aggiungere il resto del Tamil Nadu, dove,d'ora in avanti, noi saremo aiutati da PADRE PANCRAS, un vecchio amico di MGR WILLIAMSON. Egli verrà a Chennai tutti i mesi per occuparsi delle veglie notturne del primo venerdì del mese, una vera maratona spirituale.

Anche il PADRE XAVIER IGNATIUS ci ha ricevuto a braccia aperte,egli ci chiede di aiutarlo a costruire una chiesa per i suoi cento fedeli di Tuticorin e perde la pazienza riguardo alla FSSPX ufficiale poichè nulla è stato fatto in 30 anni di presenza della fraternità per questo gruppo che è uno dei migliori dell'India. PADRE SELVARAJ ha accettato di occuparsi del nostro gruppo Coimbatore, nell'ovest del Tamil Nadu. Noi siamo stati ricevuti molto bene a Bombaj e Vasai dove la gran parte dei fedeli comprendono molto bene ciò che accade in questo momento nella Tradizione.

 Il fatto che noi non abbiamo potuto visitarli in questi undici mesi dalla crisi del maggio scorso, non a impedito loro di informarsi e di prepararsi a riceverci. Comunque l'accoglienza a Palayamkottai ha lasciato a desiderare ,senza sorpresa tuttavia per noi. Se si aggiungono le missioni dell'estremo oriente più di 1000 fedeli,7 preti e 4 seminaristi sfuggono così al controllo dei liberali. Si può concludere che meno di un anno gli esordi della resistenza sono promettenti in Asia. La coordinazione è perfetta,con l'organizzazione delle visite esterne, il sostegno finanziario, le pubblicazioni (progettiamo la stampa di 2000 messali per l'altare) e l'emersione di una gerarchia ad hoc,informale per il momento. Il comportamento smoderato e liberale di certi preti locali, l'espulsione di MGR WILLIAMSON e la dichiarazione pessima del 15 aprile 2012 (non ritrattata quanto alla sostanza) hanno permesso che molti occhi si aprissero. 

In GESU' e MARIA François Chazal

 (dal sito Avec l'Immaculèe)

3 commenti:

  1. GRAZIE DI PUBBLICARE QUESTE NOTIZIE! Sono informazioni preziose per tutti noi che lottiamo per mantenere la fede cattolica integra.
    Mi commuovo vedendo le foto di questi indiani che ricevono la Comunione in ginocchio.
    Questi sono i novelli santi che vivono il cattolicesimo ora ,da qualche generazione appena e, pur squassati dalle novità della mensa-messa nella loro lingua, accettano la messa tradizionale in latino poichè ne capiscono la sacralità!

    Così come l'avevano capita le migliaia di martiri asiatici che affollano il Paradiso avendo testimoniato la loro fede.

    Qui da noi ormai il tran-tran di andare allamessaladomenica spinge tutti a frequentare la solita parrocchia con la "mensa" ed il panefruttodellaterraedelnostrolavoro, senza chiedersi perchè di un cambiamento abissale perchè sarebbe scomodo cambiare chiesa e comunità.

    Ho visto io lo sgomento e la perplessità per l'abdicazione del Ratzingo dal trono ,sia pur usurpato !
    L'ho visto e percepito in Asia nei pochi cattolici che seguono con tenacia una fede assimilata da pochissimo.
    Purtroppo molti non hanno sacerdoti che ancora insegnano e mostrano cosa sia la vera messa.
    Ma questo articolo fa ben sperare che questa ondata di resistenza alle deformazioni si diffonda e spazzi via tutte le ubbie,innovazioni, deviazioni, eresie che affollano i moderni preti conciliari.

    Basta che l'uomo muova un granellino con le sue misere forze; allora interviene, poi, il Signore!

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    Risposte
    1. Sì, carissimo,
      basta aprire uno spillo di porta al Signore, ed il resto lo fa Lui con la Sua Grazia....
      Ringraziamo il Signore che in tutta questa drammatica situazione, apre le coscienze di chi ha buona volontà di ascoltarLo, e dona le forze e e possibilità per potersi ancora mettere al suo seguito, nella pura sequela alla santa Dottrina Cattolica (la Verità tutta intera), come Lui l'aveva lasciata nella Chiesa, attraverso l'eredità dei Suoi Apostoli.
      Il Signore è grande...e buono!

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    2. Soprattutto, cara Rita, e mi si consenta di dirlo almeno qua: IL SIGNORE È CATTOLICO!!!!

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