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lunedì 20 agosto 2012

Due belle perfomance degli occupanti modernisti della Chiesa Cattolica, che di fatto promulgano una nuova religione di stampo massonico....

L’anziano Arcivescovo Marcel Lefebvre ebbe a scrivere in modo pertinente il 29 giugno 1976, in occasione della sospensione a divinis comminatagli da Paolo VI, la riflessione:
“Che la Chiesa Conciliare è una Chiesa scismatica, perché rompe con la Chiesa Cattolica quale è sempre stata. Essa ha i suoi nuovi dogmi, il suo nuovo sacerdozio, le sue nuove istituzioni, il suo nuovo culto, tutti già condannati dalla Chiesa in molti documenti, ufficiali e definitivi.
“Questa Chiesa Conciliare è scismatica, perché ha preso per base per il suo aggiornamento, principi opposti a quelli della Chiesa Cattolica, come la nuova concezione della Messa espressa ai numeri 5 della Prefazione al [decreto] Missale Romanum e 7 del suo primo capitolo, che attribuisce all’assemblea un ruolo sacerdotale che non può esercitare; come similmente il naturale — vale qui a dire divino — diritto di ogni persona e di ogni gruppo di persone alla libertà religiosa.
“Questo diritto alla libertà religiosa è blasfemo, perché attribuisce a Dio scopi che distruggono la Sua Maestà, la Sua Gloria, la Sua Regalità. Questo diritto implica libertà di coscienza, libertà di pensiero, e tutte le libertà massoniche.
“La Chiesa che afferma tali errori è al tempo stesso scismatica ed eretica. Questa Chiesa Conciliare è, pertanto, non cattolica. Nella misura in cui Papa, vescovi, preti e fedeli aderiscono a questa nuova Chiesa, essi si separano dalla Chiesa Cattolica.”
 Codice di Diritto Canonico (1917) abolito dai modernisti Vaticani perchè li inchiodava al muro come eretici, afferma al canone 188, art. n. 4:
“Qualsiasi ufficio sarà vacante ipso facto [per il fatto stesso] per tacita rinuncia e senza che sia richiesta alcuna dichiarazione, ... §4 per pubblica defezione dalla Fede Cattolica;... (Ob tacitam renuntiationem ab ipso iure admissam quaelibet officia vacant ipso facto et sine ulla declaratione, si clericus: … 4. A fide catholica publice defecerit;...)”
Questi pessimi personaggi già da tempo hanno perso il loro ufficio davanti a Dio...
E IL VERBO SI FECE… CARTA?
L'ostensione perpetua della Parola

Siamo nella parrocchia di San Giacomo Maggiore a
Casaglia (Ferrara)
dove la cosiddetta “liturgia della parola” trova la sua apoteosi
in questo spettacolo avvilente segnalato da un fedele



Cos'è?
Semplice, la riprova che questi nuovi preti della nuova Chiesa
non hanno alcuna vera nozione di Dio,
non sono più cattolici e si sono inventati una nuova religione.

Come ci spiega l'allibito parrocchiano che ci ha segnalato la cosa

E il Verbo si fece... carta?
L'ostensione perpetua della Parola

Ecco un altro esempio di realtà che ha superato la fantasia!
Nel presbiterio di una chiesa vicino a casa mia, oltre alla consueta mesta “tavola calda” di guareschiana memoria, dove il Celebrante... pardon, il Presidente dell'Assemblea dice Messa voltando - come d'abitudine - le spalle al Santissimo Sacramento custodito nell'Altare Maggiore, un bel libro aperto faceva bella mostra di sé nel ciborio sovrastante!

Mi è tornato alla mente un passo di un romanzo - tristemente profetico - di don Giuseppe Pace recentemente ristampato e pubblicato, dove si “adorava la Parola” esponendo un libro aperto sull'altare, perché asserivano che il Verbo si è fatto carta!

Come se non bastasse non c'era nessuna traccia del Crocifisso; né sull'altare né nelle sue immediate vicinanze!
Neppure la Croce astile, portata in processione all'inizio della Messa è stata posta a
fianco dell'altare (leggi tavolino) su di un piedistallo, come è invece usanza in altre chiese; il ragazzo, in calzoncini corti, ha tirato dritto riponendola dietro!
A onor del vero ce n'era uno grande di legno e anche di pregevole fattura, ma piuttosto distante e affisso al muro fuori dal presbiterio; improbabile e da “arrampicata sugli specchi” poterlo definire il Crocifisso dell'altare.

Terminata la Messa, alla quale avevo accompagnato mio padre preventivando di vedere qualche stramberia, mentre mi avvicino per immortalare l'ennesima trovata del mio creativo Parroco, una signora anziana mi si avvicina, e poggiando una mano sulla spalla mi esprime tutto il suo disappunto (mi aveva letto nel pensiero?); scuoteva la testa sconsolata dicendo che continuano a cambiare tutto... di rimando le ho detto che la capivo ed ero solidale con lei.

Il Parroco non c'era, e non me la sono sentita di lamentarmi col prete che aveva detto Messa; qualcuno di voi giustamente stigmatizzerà la mia omissione, ma sarebbero state parole al vento... ho preferito convogliare il mio disappunto nel pregare per i nostri Sacerdoti, alfieri del neoprotestantesimo e fieri delle loro stravaganze sempre più ardite, frutto della deriva postconciliare di “creatività liturgica”, che un tempo sarebbero state criticate, e che ora passano nella più totale indifferenza.

Davide Carollo
----------------------------------
Subito sotto la ridicola lettera di Scola ai mussulmani, fautori di una falsa religione, (quindi di un inutile digiuno che non porta a niente, tranne che un pò di ciccia persa), che testimonia  il continuo  esercitare la falsa ed eretica "libertà religiosa conciliare". E questo signore dovrebbe essere papabile. In realtà qui il più pulito ha la rogna...

Gli auguri del Cardinale Scola per la fine del Ramadan

Il messaggio dell'Arcivescovo di Milano verrà inviato, in questi giorni, ai responsabili delle comunità Musulmane della diocesi ambrosiana

MILANO, venerdì, 17 agosto 2012 (ZENIT.org) - Pubblichiamo di seguito il messaggio che l'arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, ha inviato ai responsabili delle comunità Musulmane di Milano e della Diocesi per la rottura del diguno del mese di Ramadan.
Il testo, tradotto anche in arabo, viene consegnato in questi giorni dai sacerdoti che hanno nel proprio territorio parrocchiale un centro islamico mentre si recano in visita nei luoghi in cui i musulmani si radunano per la preghiera serale.
***
Ai responsabili delle comunità
Musulmane di Milano e Lombardia.
Per la prima volta dalla città di sant' Ambrogio ho il gradito compito di trasmettervi il messaggio augurale del Pontificio Consiglio del Dialogo Interreligioso (PCDI) in occasione della "rottura" del digiuno del mese di Ramadan.
Durante il mio mandato come Patriarca di Venezia, porta d'Europa verso l'Oriente e luogo storicamente contrassegnato da intensi scambi tra popolazioni cristiane e musulmane, ho espresso più volte l'importanza di una frequentazione tesa alla conoscenza reciproca di persone e tradizioni.
L'esperienza di quegli anni si è consolidata attraverso varie pubblicazioni e, soprattutto, attraverso la creazione della Fondazione Internazionale Oasis, che pubblica, tra l'altro, una rivista specializzata in varie lingue.
A sua volta, la Diocesi Ambrosiana, sollecitata dall'intenso fenomeno migratorio dai paesi dell'Africa del Nord, si è dedicata da tempo con impegno a conoscere il mondo religioso musulmano e a far conoscere la natura dell'esperienza cristiana, come ben documenta il discorso alla città dei Vespri di sant'Ambrogio del 1990, dal titolo "Noi e l'Islam" del Cardinale Carlo Maria Martini.
Cari fedeli musulmani, voi state concludendo il tempo santo, (SANTO DI CHE COSA?) del digiuno che tempra lo spirito e il corpo (ancor più affaticato in questo periodo estivo) per sottometterli alla divina volontà, (quale volontà Divina quella del falso dio mussulmano?). Desideriamo che sentiate la vicinanza della nostra preghiera e attenzione. In questo anno essa si rivolge in particolare alle nuove generazioni.
Il tema educativo è infatti il fulcro del testo augurale del Pontificio Consiglio del Dialogo Interreligioso. Cristiani e musulmani sentono oggi la comune responsabilità di fronteggiare una mentalità diffusa che intende svuotare la vita dai contenuti religiosi. Invece giustizia e pace non crescono se non si concepiscono come la risposta ad una chiamata divina.
Insieme dobbiamo cercare di smentire chi accusa la religione di fomentare disordini, guerre, razzismo e inciviltà. Per questo occorre smascherare chi, strumentalizzando la fede, spinge i giovani all'odio e alla violenza verbale, morale e fisica.
Sia carica di bene e di benedizione la vostra imminente festa. Ve lo auguriamo di tutto cuore!
*
[Per leggere il testo del messaggio augurale del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, inviato dal Vaticano, venerdì 3 agosto 2012, ai Musulmani per la fine del Ramadan, cliccare su: http://www.zenit.org/article-32001?l=italian]
UN SOLO COMMENTO A QUESTI DUE CASI DELLA NUOVA CHIESA CONCILIARE CHE SEMPRE PIU' TESTIMONIANO CHE SIAMO DAVANTI AD UNA NUOVA RELIGIONE DI STAMPO MASSONICO, CON LE LORO CHIESE, I LORO CONSACRATI, I LORO CARDINALI ED I LORO PONTEFICI...


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Aggiornamento: dopo la preghiera a Dio Padre dell'eretico neocatecumenale che ci ha ottenuto una pronta conversione...
 
ORRENDO SACRILEGIO IN BRASILE, ecco i frutti del diabolico conciliabolo...

Brasile: orrori conciliari in chiesa

Segnalazione di Raimondo Gatto
Tratto da CATAPULTA: “Sacrilegi postconciliari (Agosto 2012)” in Brasile, del 18/08/2012

http://www.agerecontra.it/public/press20/wp-content/uploads/2012/08/padre41.jpg
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http://www.agerecontra.it/public/press20/wp-content/uploads/2012/08/padre31.jpg
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http://www.agerecontra.it/public/press20/wp-content/uploads/2012/08/padre21.jpg
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 http://www.agerecontra.it/public/press20/wp-content/uploads/2012/08/padre11.jpg

Oh, che bello! La preghiera demente del neocatecumenale ERETICO ha proprio funzionato! Adesso parliamo ancora più chiaro!

VOI MODERNISTI FATE PARTE DI QUESTO SCEMPIO CONCILIARE, NOI NO.

43 commenti:

  1. Il digiuno del Ramadan non porta neppure ad "un po' di ciccia persa": quelli si strafogano di notte.
    Tommaso Pellegrino - Torino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. الله أَكْبَر‎20 agosto 2012 17:20

      Ma se i cattolici non riescono nemmeno a non mangiar carne di Venerdì! Rispetta l'Islam, ignorante!!!!!!!

      Elimina
    2. Roberto Martelli20 agosto 2012 18:12

      Ci mancava il troll maomettano: i cattolici saranno pure incoerenti, ma voi siete l'ipocrisia e la menzogna fatta religione ( digiunatori di giorno e gozzovigliatori la notte: la pernacchia di Totò ve la estendiamo di cuore)

      Elimina
    3. @ Roberto Martelli
      Bell'esempio il tuo di stile cristiano:
      "occorre smascherare chi, strumentalizzando la fede, spinge i giovani all'odio e alla violenza verbale, morale e fisica"
      Giusto

      Elimina
    4. Roberto Martelli21 agosto 2012 10:19

      Immaginifica citazione; peccato che non muti la realtà delle cose: l''Islam è un distillato di menzogne e di ipocrisie. Quanto alla violenza, non mi pare proprio che costoro possano sedersi in cattedra a dare lezioni. Respingo al mittente il pistolotto.

      Elimina
    5. Signor الله أَكْبَر
      Lei è doppiamente ospite, in Italia perchè NON è il suo paese d'origine, e nel cui paese dovrebbe soggiornare PORTANDO RISPETTO IN CASA DI ALTRI, senza imporre a NESSUNO le sue abitudini e la sua religione;
      poi è ospite in questa pagina, che non le appartiene, e quando si entra nello spazio altrui bisognerebbe farlo ancora con RISPETTO, con EDUCAZIONE, e RISPETTANDO la religione di chi la ospita in entrambi i sensi.

      Lei invece è entrato in una pagina che non le appartiene, insultando dapprima i cristiani (e quindi il Cristianesimo), poi imponendo con prepotenza il rispetto ad una falsa religione - l'Islam - ed infine insultando un cristiano dandogli dell'ignorante. Immagino che questo sia l'atteggiamento che usa anche come ospite nel nostro paese, comportandosi da padrone, in casa d'altri.

      Da questo si deduce che qui il primo ignorante maleducato è lei, perchè non si è neanche curato di capire che questo blog denuncia proprio tutte le incoerenze presenti attualmente nel Cristianesimo (come quella da lei riportata dell'incapacità odierna di praticare da parte dei cristiani la penitenza e l'ascesi cristiana)proprio a causa di quella Gerarchia cattolica attualmente traviata, che ha indebolito la nostra fede predicandoci la storiella della uguale dignità fra tutte le religioni, per esempio fra la vostra falsa religione musulmana, somma di eresie ebraiche e cristiane messe insieme dal falso profeta Maometto, e quella rivelata da Nostro Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio Altissimo, Dio come il Padre e, che lo vogliate o no, anche vostro Dio e Signore, da voi non riconosciuto e non adorato, come si conviene ad ogni creatura sotto il cielo.

      Pertanto se lei non RISPETTA né CRISTO, né il Cristianesimo, né i cristiani, non venga qui a pretendere rispetto per una falsa religione che oltretutto non rispetta proprio nessuno, perchè qui dentro non attacca. Noi siamo cristiani veri, non di quelli che vi permettono di mettere piede nelle chiese, accettando che invochiate il vostro falso dio e il vostro falso profeta nella casa di Dio, accettando che facciate colazione sull'altare, accattando che vi mettiate la Santa Eucarestia in tasca senza obbligarvi a restituirla, e accettando che uriniate sulle pareti esterne del Duomo di Milano! Noi siamo cristiani che professano la fede cattolica e che ESIGONO RISPETTO PER CRISTO E PER IL CRISTIANESIMO e che hanno il dovere di dichiarare false e demoniache tutte le altre religioni, siamo cristiani fratelli di quelli che vi hanno fatto vedere i sorci verdi a Lepanto, non per odio personale, ma per la difesa del Santo Nome di Dio e del suo Unigenito Figlio Gesù Cristo, Re dei Re e Signore dei Signori.

      Andate ad urinare sui muri delle vostre moschee.
      Se volete stare in Italia, di cui volete godere un benessere frutto del Cristianesimo, ma senza accettare il Cristianesimo, siete anche tollerati se ci rimanete in silenzio e con rispetto. Diversamente, buon ritorno a casa vostra. Lo stesso e ancor più si dica per questa pagina: se lei entra chiedendo permesso e portando rispetto, bene, altrimenti sarà censurato.

      Elimina
    6. Caro Signor الله أَكْبَر,
      vedo che ha risposto, continuando con i suoi toni sgarbati e prepotenti, Per questo l'ho censurata.
      E non dica "sono nato in italia e sono italiano". Il fatto di essere nato qui, o di avere la cittadinanza, non la rende italiano.
      Lei non sarà mai italiano: le manca l'ascendenza italica, le manca la cultura italiana, le manca la religione cristiana... le manca L'ANIMA ITALIANA.
      Pertanto è e resta ospite, anche se si comporta come un padrone.

      Elimina
  2. CANONE 188 art.4 del Codice Canonico (1917) casulamente fatto abolire dai modernisti:

    “Qualsiasi ufficio sarà vacante ipso facto [per il fatto stesso] per tacita rinuncia e senza che sia richiesta alcuna dichiarazione, ... §4 per pubblica defezione dalla Fede Cattolica;... (Ob tacitam renuntiationem ab ipso iure admissam quaelibet officia vacant ipso facto et sine ulla declaratione, si clericus: … 4. A fide catholica publice defecerit;...)”

    Risulta impossibile non applicarlo a:

    1. Angelo Roncalli detto Giovanni22
    2. Giobatta Montini detto Paolo6
    3. Carol Wojtyla detto GiovanniPaolo2
    4. Giuseppe Ratzinger detto Benedetto16

    Dunque come si fa a non essere sedevacantisti????!!!
    Occorrono salti mortali carpiati di logica e retorica...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. bestemmie!!!!

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    2. Ne risponderai a Dio. Eretico e blasfemo, VERGOGNATI!
      Alberto

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    3. Molto bene: quindi per l'anonimo delle 19.22 e per "Alberto" il Codice di Diritto Canonico, che la Chiesa Cattolica ha usato per diciotto secoli, sarebbe una bestemmia, sarebbe eretico e blasfemo. Ma bene....

      Non sarà per caso che coloro i quali lo hanno riformato a proprio piacimento, eliminando quello che non faceva loro comodo, perchè li avrebbe denunciati per NON CATTOLICI e quindi li avrebbe deposti in automatico da ogni incarico, non sarà per caso che costoro NON SONO CATTOLICI???

      Non sarà per caso che gli eretici e blasfemi, che si sono permessi di cambiare la legge della dottrina e la legge della liturgia, imbastardendo tutto per i loro interessi ECUMENICI, FALSI E MASSONICI INTERESSI, non sarà per caso che eretici e blasfemi sono costoro???

      Epato non è "eretico", ha fatto una osservazione cattolicissima. Non so se la sua conclusione sia giusta perchè, LO RIPETO, un laico non ha l'autorità da Dio di dichiarare falsi dei papi, o di dichiarare la Sede Apostolica vacante; non può farlo, primo perchè COME LAICO non ha il permesso dal Magistero e dalla Tradizione di farlo, secondo perchè non avrà mai la certezza totale di quello che dice, perchè non sta nella mente di Dio e non sa se Dio li considera Papi giudicandoli per tali, oppure non li considera papi affatto. Ma il suo ragionamento è cattolico e non fa una piega, perchè si rifà al Diritto Canonico ecclesiastico.

      (Inoltre usate bene le parole: "blasfemo" è colui che offende solo e soltanto Dio, il papa non è Dio, pertanto chi attaccasse un papa potrebbe essere irrispettoso, ma non "blasfemo" e nemmeno "bestemmiatore")

      Elimina
  3. Padre Santo, ti preghiamo in quest'ora in cui la Chiesa è tentata ed assalita in ogni parte. Donaci la tua pace e infondi il tuo Santo Spirito su quanti ti abbandonano e infangano il tuo nome, su quanti animati da uno zelo amaro si lanciano con incredibile sfrontatezza contro il papa e contro il Concilio.

    Dona a loro la grazia della conversione e radunali nella tua santa Chiesa, comunità dei credenti della parola e dell'eucarestia.

    Dona soprattutto la conversione ad Annarita e a Gianluca, falli tornare nel tuo ovile fuori dal quale trovano solo confusione, sofferenza e contraddizione.

    Li ricorderemo a te, Padre santo, con questa preghiera nelle nostre eucarestie e nella celebrazione della Parola affinché, abbandonato ogni oscuro e scivoloso sentiero, rientrino a possedere la felicità che hanno perso.

    Noi ti preghiamo per la tua croce gloriosa con la quale hai redento il mondo. Amen!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Senti un po'...
      ma come hai fatto a scrivere la preghierina, se devi tenere le manine alzate, come vi insegna Kiko? Hai alzato una mano e un piede?

      Elimina
  4. Ho visto l'aggiornamento: abbiamo oltrepassato il limite; quello che si vede dalle foto è una pagliacciata che richiede misure veloci e severe!
    Mi dà però anche fastidio la mancanza di rispetto verso i riti delle altre religioni.
    Tenco

    RispondiElimina
  5. Guarda questo video di un Padre ha alcuni anni scorso:

    http://www.youtube.com/watch?v=tG_EtuIuvUM

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    Risposte
    1. E' piaciuta a tutti tranne che alla vecchia della fine, sarà una seguace di quel folle di Plinio.

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  6. Ciao a tutti,
    secondo voi Lefebvre si è salvato?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Roberto Martelli21 agosto 2012 10:27

      Ti salverai tu?

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    2. Corretto, e giusto per far capire che non entro in polemica con nessuno, non ti rispondo che vale anche per te e per ognuno.
      La mia domanda era solo per sapere come la pensate in merito all'aspetto più importante della nostra vita, detto questo credo che la misericordia di Dio (così come la Sua Giustizia) è infinita, e che si sarà salvato

      Ciao

      Elimina
    3. Emanuele,

      Monsignor Lefebvre è un Martire della Fede (non riconosciuto da questo branco di modernisti impenitenti a rischio davvero di salvezza eterna), è un Confessore della vera Fede Cattolica (come ce ne erano ai tempi di Sant'Atanasio) il quale ha sopportato un falsa scomunica (dolorosa anche se falsa) per amore della Chiesa, per amore della difesa della vera Messa cattolica, del vero Sacersozio cattolico, per amore anche di te, che scrivi quasi prendendolo in giro, con sufficienza, e non capisci che se mai un giorno la MISERICORDIA di Dio decidesse di farti la grazia di assistere ad una Messa cattolica (l'unica cattolica, cioè quella antica)e ti si dovessero aprire gli occhi sull'enorme inganno che hai subito, tu come anche tutti noi a suo tempo, questo lo dovresti solo a Lefebvre, che ebbe il coraggio - come Sant'Atanasio fece nel 3° secolo contro Papa Liberio, beccandosi la scomunica e l'esilio - di mettersi per traverso contro tutto l'andazzo riformatore e distruttore della dottrina e della liturgia cattoliche, venuto fuori ai tempi del concilio più disgraziato e nefasto che la Chiesa ricordi.

      (Ciao...secondo te, Kiko Arguello, eretico e traviatore di milioni di anime, si salverà?...)

      Elimina
    4. Ho letto ora la risposta di Anna Rita. A domanda rispondo: se si converte, si! Per il resto non intendo esprimere la mia posizione qui nel blog, pur avendola ben definita nel mio intimo.

      Ciao

      Elimina
    5. Prima del Concilio Vaticano II i morti scomunicati venivano ritenuti dannati e all'Inferno, tra le fiamme eterne.
      Se non sbaglio, neppure venivano sepolti in terra consacrata.

      Elimina
    6. Quindi il tuo Kapo eretico dovrebbe ringraziare Dio in ginocchio di vivere in un tempo in cui i papi, tradendo la dottrina cattolica di sempre, e sopprimendo le condanne per gli eretici, gli hanno salvato la pellaccia...
      Perchè stai sicuro che il tuo amico, prima di Giovannone XXIII, anche solo con Pio XII, non sarebbe durato un quarto d'ora dentro la Chiesa, altro che "approvato dal Vicario di Cristo"! Altro che "in comunione"!....

      Elimina
    7. Il mio Capo è Gesù, la mia Regina la Madonna. Capisco e condivido quel che dici, ma abbiamo il papa e la chiesa che tutti quanti ci meritiamo. Ma mi chiedo: quand'anche avessi tutta la conoscenza della verità, se non usassi carità, a che gioverebbe?


      Elimina
    8. Emanuele,
      rispondevo all'anonimo delle 20.51, non mi riferivo a te....
      Comunque è vero che abbiamo la chiesa CHE CI MERITIAMO: l'attuale situazione è sicuramente un sacrosanto castigo che Dio Altissimo ha permesso a causa di tutti i nostri peccati.... Ma questo non toglie che sia giusto e doveroso per un cristiano cercare di fare un servizio alla Chiesa e in generale al prossimo denunciando tutto il male che oggi imperversa indisturbato anche nella Chiesa, dopo il concilio "riformatore ed innovatore" che tutto ha "liberato"...

      Se poi questo non è fatto nella perfezione evangelica dei santi, e se manchiamo della Carità-Virtù teologale dello Sirito Santo, ce ne scusiamo con tutti, però continuiamo, confidando in un nostro miglioramento e nella Misericordia divina...

      Elimina
  7. Lefebvre è uno scomunicato, morto scomunicato, che ha cercato di dividere la Chiesa. Credo stia bruciando con altri eretici che lo hanno preceduto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Lefebvre è uno scomunicato, morto scomunicato, che ha cercato di dividere la Chiesa. Credo stia bruciando con altri eretici che lo hanno preceduto.

      Forse con Giovanni Paolo II e i suoi conciliari predecessori? Ma fammi il piacere, oramai i bene si chiama male e il male bene. I TUMORI MODENISTI HANNO CAUSATO TUTTO CIò...

      Elimina
  8. A Gianluca ed Annarita - non faccio piu' commenti sulla gerarchia modernista che ha occupato le sedi della Chiesa di Cristo, tanto conoscete troppo bene il mio pensiero su queste questioni. Non sono riuscito ad ottenere alcuna risposta neppure dai francescani dell'Immacolata quando gli ho detto che tipo di chiesa e' la loro che la mattina celebrano secondo il V.O. e la sera secondo il N.O. e non dicono niente di ecumenismo, di liberta' religiosa, di collegialita' etc.etc.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Carissimo Berni,
      cosa vuoi che ti rispondano? Non è fin troppo chiaro il loro atteggiamento? Ovvio che non ti rispondano...Hanno i piedi in due staffe. Fanno gli equilibristi. Quello che dovranno fare i sacerdoti della FSSPX quando lo scellerato accordo con Roma sarà reso definitivamente pubblico e dovranno stare sotto la barba dell'Ecclesia Dei, e quindi di Muller.

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    2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

      Elimina
  9. Anonimo, la vuoi smettere di usare un linguaggio cosi' scadente? In questo modo non fai altro che rendere sempre piu'apparente la tua poca intelligenza - ammesso che ne hai -. e spero che prima o poi A.rita e Gianluca ti censurino davvero con mio sommo compiacimento, anche perche' fra me e te c'e' un abbisso di preparazione. Cerca di rientrare nei limiti della decenza.

    RispondiElimina
  10. @ Berni
    Non ti ho mica chiesto di sposarmi?
    Quanto sei esclusivo e aristocratico!

    Va bè, chiedo scusa e andrò a confessarmi:
    io frequento sacramenti validi ed efficaci,
    perchè somministrati da sacerdoti
    IN COMUNIONE con il vicario di Cristo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sacramenti validi ed efficaci, perchè "SOMMINISTRATI"??
      Forse volevi dire "amministrati"... Un lapsus interessante, infatti le vostre eucarestie soono VELENI SOMMINISTRATI da sacerdot... ops! scusa... da "presbiteri" in comunione col velenoso concilio vaticano II, e con chi non perde occasione per riproporlo con una mania ossessiva-compulsiva.

      Elimina
    2. E' vero, si dice "amministrati"!
      Chiedo venia,
      ma sarò compatito perchè, come è già stato scritto, sono ignorante e c'è un "aBBisso" tra me e le persone colte.

      Io sono uno che adora Dio in msniera "piccola", da minima creatura che, davanti a Lui ha dimenticato quello che ha imparato,
      ma che trova forza in sacramenti VALIDI e nella preghiera.
      Dio è capace di fare anche con i piccoli!

      Attendo la beatificazione di NENNOLINA, che è una figura di santità a mio livello e che prendo ad esempio.

      Elimina
  11. "aBBisso" e persone colte - anonimo, tu vedi le pagliuzze negli occhi degli altri e non ti accorgi della trave nei tuoi. Ma quando lo capisci che non e' un errore di grammatica, ma di battitura della tastiera, e della quale non mi sono accorto, altrimenti non avrei convalidato il commento. Comunque sono un insegnante e se hai bisogno di lezioni di lettere, te le faccio gratis. Comunque prego anche per te affinche' i tuoi occhi si aprano e vedano la luce.Spero che almeno sia contento di sapere che c'e' chi prega per te.

    RispondiElimina
  12. @ Berni
    D'accordo, mi potrai dare lezioni di lettere,
    ma lezioni di santità le prenderò da NANNOLINA,
    quella santità che è
    Scienza, Sapienza e Intelletto
    che vengono dal dono gratuito di Dio
    che incrocia il cuore amante della creatura
    e che le fa conoscere e vedere cose, persone e situazioni
    come Lui le vede e le giudica.
    Non avermene
    Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi correggo:
      NENNOLINA,
      (altro errore,
      ho confuso la "e" con la "a")
      espressione del "vero" pensiero cattolico
      e come cura contro la finta sapienza di questo mondo,

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  13. Anonimo, Ti ho gia' detto di usare un linguaggio corretto e modi di parlare educati e non strafottenti. Nannolina, ha un nome ed un cognome, pertanto sarebbe bene che quando la indichi, la chiami senza sfottimento. Impara a dialogare con educazione, se vuoi continuare, altrimenti dico a Gianluca di annullare tutti i tuoi commenti sotto qualsiasi pseudonimo li mandi. Purtroppo da troppo tempo stiamo trattando cose molto piu' serie di quanto il tuo cervello possa immaginare, e se tu l'hai preso per un teatrino (cosi' come e' diventata la politica) hai sbagliato strada. Quello che insegniamo da A.Rita a Gianluca a me ed altri e' qualcosa che e' molto piu' grande di te e della tua cerchia. Quelli come voi, Dante, li ha posti nel cerchio dell'inferno insieme al Conte Ugolino e l'Arcivescovo Ruggieri. Il Conte si e' mangiato le carni dei propri figli, quello che fate voi seguaci del C.V.II e' simile. La storia insegna. Arrivera' il momento che vi sbranerete tra di voi come fanno le altre confessioni che S.Paolo, ai Galati dice "non sono fratelli separati, ma falsi fratelli". Ora medita.

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  14. @ berni
    Io non sto sfottendo!!!
    Guarda, che il sito stesso della serva di Dio riporta "Antonietta Meo - Nennolina"
    perchè veniva chiamata così, com'era in uso ai suoi tempi, di usare vezzeggiativi o nomignoli nell'ambiente familiare.

    Sarebbe troppo malizioso da parte mia pensare che tu, volutamente,
    abbia scritto Nannolina, che era Anna Magnani,
    già nel mio ultimo commento avevo fatto notare
    che avevo confuso la "e" con la "a"
    e mi ero corretto.

    Io, VERAMENTE indico NEnnolina come esempio da seguire, perchè in tenera età
    sapeva già tutto quello che occorreva per raggiungere la santità:
    questa per lei era uno stretto rapporto colloquiale e spontaneo
    con Gesù che sentiva suo amico vicino, il Vivente
    e non uno sforzo intellettuale, teologico o filosofico fatto da noi
    (che, certo, è necessario in certi ambiti,
    ma che deve avere un giusto equilibrio
    con la fede dei piccoli che, a mio avviso, è la vera fede cattolica).
    Saluti

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  15. Anonimo...
    anch'o aspetto con ansia la canonizzazione di Antonietta Meo-Nennolina, e anch'io sono convinta come te che questi piccoli ci passano avanti a tutti (non a caso il Signore l'ha portata in Cielo a soli sette anni, perchè evidentemente era pronta), ma riflletti sul fatto che Anotonietta Nennolina appparteneva alla autentica Fede Cattolica pre conciliare che noi stiamo cercando di difendere, quella fede che fa fiorire frutti meravigliosi di fede come ha dimostrato questa santa bambina, che meditava sulla passione di Gesù ed offriva a Lui le sue sofferenze per consolarlo, pensiero che oggi, a questi modernisti difensori del nuovo corso protestante della Chiesa, farebbe sganasciare dallle risate....perchè non capiscono che si possa adorare Dio, amandolo nell'offerta di se stessi, non capiscono che siamo stati redenti nell'effusione del Suo Sangue preziosissimo, non capiscono che centro e culmine della fede cattolica è il santo Sacrificio di Cristo sul Calvario, e non i banchettamenti filo protestanti che sostengono che la salvezza venga solo dala resurrezione del Signore, e mandano tutto in festa e baldoria....

    Come vedi, noi probabilmente non abbiamo la dolcezza dei bimbi nel manifestare la fede in Gesù, ma stiamo cercando di annunciare e di difendere proprio quello che Antonietta credeva e che assunse a regola della sua piccola vita. Forse manchiamo di soavità nel parlare, ma l'intenzione è esattamente quella di non far morire la fede cattolica che animava il cuore di Nennolina, cosa che ora la Chiesa di Roma, TUTTA INTENTA IN ACCORDI ECUMENICI CON GLI ERETICI, sta bellamente ignorando e contribuendo a mandare nel dimenticatoio, infatti non mi sembra che ci sia tutta questa premura di elevare agli onori degli altari questa piccola santa di Dio, morta ormai circa un secolo fa.

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  16. Per a.rita,
    anche io concordo pienamente con quello che dici e ritengo che la Fraternità sia stata opera di Dio, indispensabile per precisare alcuni punti fondamentali del cattolicesimo.
    "Siamo servi inutili", però e il Signore può rimandare indetro il mulo quando vuole;
    a mio avviso, arrivati al soglio di Pietro, c'è il salto della fede e la prova di Lucifero.
    Lasciamo che Dio costruisca la Sua Chiesa!
    Egli può: voi che altro potete fare?
    In Cristo Gesù
    Tenco

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  17. Caro fratello Tenco...
    tu non sai quanto vorrei poter condividere questa fede cieca che nutri verso il Soglio di Pietro...Per un cattolico, dopo il Signore, non c'è amore più grande che quello nei confronti di "Pietro"...lo dico con le lacrime agli occhi...

    Purtroppo non è colpa nostra se stiamo vivendo quel periodo storico, già profetizzato da Maria Santissima a La Salette, in cui l'apostasia sarebbe giunta fino ai vertici della Chiesa. La collusione e la sudditanza della Santa Sede verso i poteri forti di questo mondo è talmente palese che è impossibile non prenderne atto e non parlarne, innanzitutto per amore della Santa Sede stessa.

    Sicchè quello che tu dici è sacrosanto: - "arrivati al soglio di Pietro, c'è il salto della fede e la prova di Lucifero" - ma questo è normalissimo, anzi è imperativo(!) da seguire in tempi di chiarezza dottrinale, perchè il Papa dovrebbe essere il punto certissimo di riferimento di ogni battezzato, ed il Pastore da seguire ad occhi chiusi...

    Oggi invece accade come fu ai tempi di Sant'Atanasio Vescovo, quando Papa Liberio stava per diventare ariano, assieme al 90% della Gerarchia della Chiesa di allora, ed il vescovo lo contrastò apertamente prendendosi una bella scomunica ed una condanna all'esilio. Ci sono dei periodi, purtroppo, in cui per amore di Pietro, bisogna parlare contro Pietro...

    Questo ovviamente non perdendo mai la Speranza nel Signore Gesù, Capo supremo della Chiesa, che come dici tu è colui che l'ha fondata e che sempre la ricostruisce. Intanto, mentre ancora imperversa la tempesta, "noi che altro possiamo fare"?...Oh, c'è così tanto ancora da dire, da pregare, da offrire...
    Che altro possiamo fare? Continuare, fino al dono della vita.

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  18. Per a.rita
    La mia fede nel soglio di Pietro è credere alle promesse di Cristo.
    In Cristo Gesù
    Tenco

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